<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ecco la &#34; Legge di stabilita' &#34;, ovvero.... | Il Forum di Quattroruote

Ecco la &#34; Legge di stabilita' &#34;, ovvero....

....la montagna che partori' il famoso topolino.
La spending,
-pronosticata a 16 mld da Cottarelli,
-semiufficializzata da Stenterello a 10....( se 'un se pole deppiu' :cry: )
-si e' ora ridotta ufficialmente a 5.

E stiamo a parlare di pensioni, di calo delle tasse, di come aumentare i consumi.... :evil:

P.s.: e

http://www.resegoneonline.it/articoli/Renzi-taglia-la-spending-e-Perotti-minaccia-di-andarsene-20151015/

uno dei collaboratori ultimi se ne va.
( Superato l' annnucio di cui sopra )
 
...e intanto il delinquente ha introdotto l'assegno di accompagnamento dei disabili totali nel calcolo dell'ISEE..........
 
Senza investimenti non c'è nessuna crescita... e gli investimenti li decide la UE/BCE.

Un settore di cui non si parla se non in chiave propagandistica è quello delle COSTRUZIONI, comprese infrastrutture.
Il nulla assoluto, è tutto fermo dal 2009.
Non è facendo un cappottino e un pannellino qua e là che ridai vita ad un settore, ma con investimenti mirati e seri.

Sono sicuro che nessun paese in crescita vede il settore delle costruzioni a questi livelli.
 
elancia ha scritto:
Un settore di cui non si parla se non in chiave propagandistica è quello delle COSTRUZIONI, comprese infrastrutture.
Il nulla assoluto, è tutto fermo dal 2009.
Non è facendo un cappottino e un pannellino qua e là che ridai vita ad un settore, ma con investimenti mirati e seri.

Ma se la gente NON HA PIU' SOLDI, puoi fare tutte le case che vuoi, che tanto resteranno la dove sono. E questo è un discorso generale, mi pare impossibile che questi economisti dei miei due maroni non si rendano conto che per far ripartire i consumi non serve incentivare la produzione se poi non c'è chi ha il necessario (leggi I SCHEI) per comprare i prodotti. Metti soldi in tasca alle classi medio-basse e i consumi ripartono da soli, senza bisogno di incentivare nessuno. Ovviamente, con l'euro che ti stringe le palle non è che si possano fare grandi voli pindarici, ma qualcosa si potrebbe inventarsi invece di fare tanti proclami, tweet e slide ma sotto solo tasse :evil:
 
Attenzione che molto probabilmente a fronte di queste riduzioni ci sarà il temuto aumento della tassa di successione (solo su questa tassa noi siamo un paradiso fiscale)

Ci si potrebbe portare avanti, (non facendo fuori la nonna :XD: ) facendo delle donazioni pagando così le aliquote attuali.
Poi sicuramente i commercialisti e notai saranno più informati di me. 8)
 
elancia ha scritto:
Senza investimenti non c'è nessuna crescita... e gli investimenti li decide la UE/BCE.

Un settore di cui non si parla se non in chiave propagandistica è quello delle COSTRUZIONI, comprese infrastrutture.
Il nulla assoluto, è tutto fermo dal 2009.
Non è facendo un cappottino e un pannellino qua e là che ridai vita ad un settore, ma con investimenti mirati e seri.

Sono sicuro che nessun paese in crescita vede il settore delle costruzioni a questi livelli.
Il problema è che in Italia si è già costruito oltre modo!!!

Bisognerebbe investire sul recupero edilizio esistente lasciando le detrazioni fiscali ( magari detraibili in meno anni) e l'iva agevolata.

Ok per gli investimenti nelle infrastrutture, vigilando però sempre di più negli appalti per lasciare fuori i malavitosi.
 
Niki@Lauda ha scritto:
Attenzione che molto probabilmente a fronte di queste riduzioni ci sarà il temuto aumento della tassa di successione (solo su questa tassa noi siamo un paradiso fiscale)

Ci si potrebbe portare avanti, (non facendo fuori la nonna :XD: ) facendo delle donazioni pagando così le aliquote attuali.
Poi sicuramente i commercialisti e notai saranno più informati di me. 8)

Questa è una tassa odiosa, perché un bene già strapagato si debba tassare, solo per il fatto che passi da genitore a figlio?
 
a_gricolo ha scritto:
elancia ha scritto:
Un settore di cui non si parla se non in chiave propagandistica è quello delle COSTRUZIONI, comprese infrastrutture.
Il nulla assoluto, è tutto fermo dal 2009.
Non è facendo un cappottino e un pannellino qua e là che ridai vita ad un settore, ma con investimenti mirati e seri.

Ma se la gente NON HA PIU' SOLDI, puoi fare tutte le case che vuoi, che tanto resteranno la dove sono. E questo è un discorso generale, mi pare impossibile che questi economisti dei miei due maroni non si rendano conto che per far ripartire i consumi non serve incentivare la produzione se poi non c'è chi ha il necessario (leggi I SCHEI) per comprare i prodotti. Metti soldi in tasca alle classi medio-basse e i consumi ripartono da soli, senza bisogno di incentivare nessuno. Ovviamente, con l'euro che ti stringe le palle non è che si possano fare grandi voli pindarici, ma qualcosa si potrebbe inventarsi invece di fare tanti proclami, tweet e slide ma sotto solo tasse :evil:

Consideri semplicisticamente il concetto riducendolo a: "Settore costruzioni e infrastrutture = Fare casette???"

...manca una cultura in Italia che consenta di sbloccare ai piani alti investimenti governati da una politica consapevole.
Il fare casette, fare parchi, fare rotaie, mettere in sicurezza il territorio ...sarebbe conseguenza di questa politica di investimento e non solo di speculazione.

Per le casette hai ragione, ma io alludevo ad un qualcosa di mooolto più ampio e che coinvolgesse magari investitori stranieri.
 
Niki@Lauda ha scritto:
elancia ha scritto:
Senza investimenti non c'è nessuna crescita... e gli investimenti li decide la UE/BCE.

Un settore di cui non si parla se non in chiave propagandistica è quello delle COSTRUZIONI, comprese infrastrutture.
Il nulla assoluto, è tutto fermo dal 2009.
Non è facendo un cappottino e un pannellino qua e là che ridai vita ad un settore, ma con investimenti mirati e seri.

Sono sicuro che nessun paese in crescita vede il settore delle costruzioni a questi livelli.
Il problema è che in Italia si è già costruito oltre modo!!!

Bisognerebbe investire sul recupero edilizio esistente lasciando le detrazioni fiscali ( magari detraibili in meno anni) e l'iva agevolata.

Ok per gli investimenti nelle infrastrutture, vigilando però sempre di più negli appalti per lasciare fuori i malavitosi.

Costruire = fare casette?
 
Poi... poche balle, via a regolamenti idioti... bisogna avere anche il coraggio di DEMOLIRE fabbricati fatiscenti e non di pregio o valore storico se non possono essere riconvertiti.
DEMOLIRE aree industriali dismesse e redarre masteplan di riqualificazione.

Col concetto di riqualificazione=cappottino e finestrella nuova vai poco lontano.

Son stato in Costa del Sol e m'è venuto un colpo per il livello dell'aeroporto di Malaga e delle infrastrutture. Siamo 40 anni indietro... se guardiamo il nostro Meridione e le sue ENORMI potenzialità turistiche espresse al 30%... 20 se guardiamo la fantastica Riviera romagnola.
 
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