Si dà fuoco davanti l'Agenzia delle Entrate
L'uomo aveva delle pendenze tributarie, ha lasciato tre lettere
Ora è in gravi condizioni al centro grandi ustionati di Parma
BOLOGNA - Strozzato dai debiti, disperato per la condizione finanziaria della sua azienda, un uomo si è dato fuoco mercoledì mattina davanti alla sede della Agenzia delle Entrate a Bologna. L'uomo, 58 anni, era all'interno di una vettura parcheggiata davanti agli uffici del fisco. Le fiamme sono divampate attorno alle 8.20. L'uomo è uscito dall'auto parcheggiata in via Nanni Costa, e un passante di nazionalità straniera ha cercato di aiutarlo cercando di spegnere il fuoco con una giacca. Contemporaneamente alcuni passanti hanno chiamato la polizia municipale, impegnata nei pressi in operazioni di viabilità. Dopo un passaggio all'ospedale Maggiore del capoluogo, è stato trasferito al Centro grandi ustionati di Parma. Le sue condizioni sono giudicate gravissime.
LE LETTERE - L'uomo ha lasciato tre lettere. In una delle missive, indirizzata alla Commissione tributaria, contiene evidenti propositi suicidi e fa riferimento ad alcune pendenze fiscali. Nella lettera l'uomo si sarebbe scusato accampando una serie di giustificazioni.
L'uomo aveva delle pendenze tributarie, ha lasciato tre lettere
Ora è in gravi condizioni al centro grandi ustionati di Parma
BOLOGNA - Strozzato dai debiti, disperato per la condizione finanziaria della sua azienda, un uomo si è dato fuoco mercoledì mattina davanti alla sede della Agenzia delle Entrate a Bologna. L'uomo, 58 anni, era all'interno di una vettura parcheggiata davanti agli uffici del fisco. Le fiamme sono divampate attorno alle 8.20. L'uomo è uscito dall'auto parcheggiata in via Nanni Costa, e un passante di nazionalità straniera ha cercato di aiutarlo cercando di spegnere il fuoco con una giacca. Contemporaneamente alcuni passanti hanno chiamato la polizia municipale, impegnata nei pressi in operazioni di viabilità. Dopo un passaggio all'ospedale Maggiore del capoluogo, è stato trasferito al Centro grandi ustionati di Parma. Le sue condizioni sono giudicate gravissime.
LE LETTERE - L'uomo ha lasciato tre lettere. In una delle missive, indirizzata alla Commissione tributaria, contiene evidenti propositi suicidi e fa riferimento ad alcune pendenze fiscali. Nella lettera l'uomo si sarebbe scusato accampando una serie di giustificazioni.