Brumista
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DreamingOctavia ha scritto:@ Sergio: l'esperienza religiosa, che non ho mai intrapreso (ma non la escludo in alcun modo), è sicuramente un aspetto fondamentale che permette di dare un senso ai trascorsi e soprattutto di sperare nel futuro. Una volta pensavo si trattasse di un modo per consolarsi della drammaticità della vita attribuendole una responsabilità ad un essere ultraterreno, poi mi sono reso conto che si tratta di qualcosa di molto diverso e molto più profondo...
@ Serpinik: grazie per i complimentiho 18 anni, e per alcune cose... li dimostro tutti
@ Gio: non esprimerli non vuol dire non poterli capire e non poterli vivere con profonda intensità... Va anche evidenziato che esprimendo un sentimento, che è qualcosa di "infinito" (non nel senso temporale né spaziale, ma nella "profondità" e "complessità"), con delle parole, che sono un'entità finita, si deve per forza approssimare: è sufficiente, anzi, quasi "più autentico" provarli. Chiaro che la discussione giova molto e porta l'innegabile vantaggio dello scambio, ma non vedo perché rammaricarsi del non riuscire ad esprimere certi sentimenti (posto che ci si può sempre provare, non siamo un circolo filosofico, letterario o psicologico: non giudichiamo).
:thumbup: :thumbup: