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E' talmente grossa che e' meglio aspettare

Non c'è una bufala, la mia era una riflessione più generale. Io qui vedo sì uno scandalo, ma non è la circolare: chi l'ha emanata non poteva fare altrimenti, dovendo gestire una possibile emergenza. (...) Mettere in croce il dirigente che ha firmato quella circolare significa semplicemente prendersela con il bersaglio sbagliato.
Toh, ma guarda... dell'altro buon senso....


Dev'essere contagioso...
 
La dietrologia

allora,

dovrebbe riportarci

a chi anni fa

ha bombardato la Libia.

Se le colpe,

son sempre figlie di colpe precedenti....

" tutti colpevoli, nessun colpevole "

( poiche' della prima e' andata " giustamente " persa la memoria )

;)
 
Non c'è una bufala, la mia era una riflessione più generale. Io qui vedo sì uno scandalo, ma non è la circolare: chi l'ha emanata non poteva fare altrimenti, dovendo gestire una possibile emergenza. Lo scandalo è aver creato quell'emergenza, dal momento che i migranti erano già stati raccolti praticamente fuori dalla porta della Libia, caricati su una nave e sbolognati a una comunità dove per il 95% non avevano alcun diritto di arrivare. Stabilito che quegli 858 migranti/clandestini non correvano più alcun pericolo immediato, andavano semplicemente sbarcati là da dov'erano venuti. Mettere in croce il dirigente che ha firmato quella circolare significa semplicemente prendersela con il bersaglio sbagliato.
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Non c'è una bufala, la mia era una riflessione più generale. Io qui vedo sì uno scandalo, ma non è la circolare: chi l'ha emanata non poteva fare altrimenti, dovendo gestire una possibile emergenza. Lo scandalo è aver creato quell'emergenza, dal momento che i migranti erano già stati raccolti praticamente fuori dalla porta della Libia, caricati su una nave e sbolognati a una comunità dove per il 95% non avevano alcun diritto di arrivare. Stabilito che quegli 858 migranti/clandestini non correvano più alcun pericolo immediato, andavano semplicemente sbarcati là da dov'erano venuti. Mettere in croce il dirigente che ha firmato quella circolare significa semplicemente prendersela con il bersaglio sbagliato.

stabilito che non é una bufala, resto della idea ( stavolta diversa dalla tua) che nessuno avrebbe dovuto firmare una simile circolare. Fossi stato il dirigente non avrei firmato spiegandone i motivi ai cittadini e poi avrei chiesto al prefetto di firmare la circolare e che avrebbe dovuto prendersi la responsabilitá di mandare a casa chi doveva essere operato per dar spazio ai soliti clandestini. Sai bene che se qualcuno si oppone a ricevere clandestini é, alla fin fine, sempre il prefetto che firma l'obbligo. Magari su pressione del ministro degli interni.
Oltretutto, costoro, dovrebbero giá sapere dove e come farli arrivare per dar loro un primo aiuto medico e non obbligare qualche dirigente ospedaliero a darsi da fare per creare una situazione ad hoc.

Che poi lo scandalo (sic) sia stato creato da coloro che decidono di andarli a prendere ad un km dalla libia é fuori discussione.
Ma questo é un altro discorso.
 
Ultima modifica:
Di quelle circolari ad esempio nelle forze dell'ordine ne girano continuamente, servono in primis ad informare di un eventuale emergenza e poi in seconda istanza a far si che la macchina organizzativa sia pronta a fronteggiarla, spesso sono circolare che raggiungono sia le forze dell'ordine che anche le strutture sanitarie o cmq tutti gli enti che potrebbero essere coinvolti.

Mi permetto di dire senza offendere nessuno che parliamo di circolari che tra virgolette sono comprensibili agli addetti ai lavoro, e rientrano in un protocollo di intervento, capisco che lette da esterni ai lavori possono essere travisate, per questo mi aspetto che nel momento in cui venga pubblicata chi lo fa abbia appurato la situazione presso la struttura interessata cosi da spiegare anche cosa comporta quella circolare.
 
Bisognerebbe sentire anche quelli che dovevano essere ricoverati, come da lista di attesa

Faccio un'ipotesi "assurdo" o quasi :) :
50 persone pronte per il ricovero per un' ernia o problemi minori, ma che limitano la capacità motorie non verranno operate;
queste 50 persone fanno parte della protezione civile impegnata nella ricezione dei migranti;
Per colpa del rinvio delle operazioni i migranti potrebbero non essere accolti a dovere..
 
Allo stesso modo sentiamo quelli che x ordine pubblico la domenica pomeriggio non possono uscire da casa x una partita di calcio, la sostanza non cambia
 
....Anche quelli che vorrebbero portare un Rolex d' oro penzolando il braccio dal finestrino ma non possono farlo perche' con quello che si vede per le strade mal tutelate dalle FFdO ( forse sono di servizio allo stadio:D) gli segano un braccio....

Dai....qui parliamo di salute
 
Dai....qui parliamo di salute
No. Dal punto di vista della salute non c'è nulla di cui parlare. La reazione giusta all'emergenza è quella contenuta nella circolare, non serve un'intelligenza superiore alla media per capirlo.

Qui stiamo parlando di intransigenza, di xenofobia, di razzismo strisciante, di cattiva informazione, di politica.

La salute (degli altri, ovviamente) è solo una scusa.
 
Dillo a chi sta aspettando da mesi un intervento chirurgico.
Io ci son gia' passato
P.s.: per l' intelligenza, almeno sono quasi nella media; meno male!
 
Ultima modifica:
Se la circolare parlasse di un'emergenza dovuta a un evento naturale,come un terremoto,e invitasse gli ospedali in vista del prossimo arrivo di numerosi casi gravi a dare la precedenza a questi rimandando ciò che può essere rimandato,come ad esempio la rimozione di una cisti ,nessuno avrebbe gridato allo scandalo.

Ma siccome non si tratta di un terremoto bensì di uno sbarco e siccome quei potenziali casi gravi riguardano dei migranti allora non è logico che venga data loro la precedenza,nemmeno se si trattasse di gravi casi di ipotermia derivanti da un viaggio per mare in pieno inverno su imbarcazioni sovraffollate contro visite o interventi di routine che vengono abitualmente rimandati quando un caso più grave richiede la presenza del medico che doveva occuparsene.

Mai capitato al pronto soccorso di essere in attesa da molto e vedere passare avanti pazienti appena arrivati in ambulanza in condizioni molto peggiori magari derivanti da incidenti stradali?

E' la stessa identica cosa,la precedenza non va data a chi c'era prima ma a chi versa in condizioni più gravi anche se si tratta dell'ultimo arrivato.

Trovo vergognoso sostenere che in questo caso le vittime sarebbero i pazienti non urgenti o in condizioni poco serie perchè sono stati dimessi in anticipo,anche questa è una cosa che capita abitualmente in ogni reparto se si presentano casi più gravi e urgenti che necessitano di un ricovero immediato.

La circolare non invita gli ospedali a rimandare o interrompere interventi a cuore aperto in vista dell'arrivo di numerosi casi di bua al pancino ma piuttosto il contrario,un intervento programmato se non urgente deve essere rimandato nel momento in cui si manifesta una situazione decisamente più urgente.

Ragionando al contrario invece si potrebbe dire che per non annullare un intervento alle tonsille che era stato programmato in precedenza bisogna far attendere un paziente che magari rischia di perdere un arto.

Se i medici facessero certe distinzioni e applicassero simili criteri si verificherebbero moltissimi decessi evitabili perchè vorrebbe dire che i criteri per stabilire le priorità dovrebbero tenere conto della razza,della condizione sociale ed economica dei pazienti.

Mentre l'unico criterio su cui si stabilisce a chi devono essere prestate cure immediate è lo stato di necessità e la gravità del pericolo che il paziente corre.

Riassumendo una caviglia slogata è meno grave di una gamba rotta,anche se si tratta della caviglia della Regina Elisabetta contro la gamba di un poveraccio qualsiasi.
La vita e la salute di ogni paziente hanno lo stesso valore a prescindere dalla sua provenienza o dalla sua occupazione,e in casi di emergenza dovendo gestire risorse limitate bisogna effettuare delle scelte stabilendo delle priorità mettendo i casi più gravi al primo posto.
 
Dillo a chi sta aspettando da mesi un intervento chirurgico.
Io ci son gia' passato

Ci è passato un mio parente,ha dovuto portare pazienza tenersi i suoi calcoli e aspettare perchè non era in pericolo di vita mentre il paziente che gli ha "soffiato" il posto necessitava di un trapianto di reni quindi non poteva assolutamente attendere.
 
La vita e la salute di ogni paziente hanno lo stesso valore a prescindere dalla sua provenienza o dalla sua occupazione,e in casi di emergenza dovendo gestire risorse limitate bisogna effettuare delle scelte stabilendo delle priorità mettendo i casi più gravi al primo posto.
È una vera epidemia di buon senso... Ottimo.
 
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