SpiritOfEcstasy ha scritto:Rendere cieco e sordo un neonato di 3 mesi con una bastonata alla testa? per di più è il loro figlio....Scusatemi ma esseri così ignobili non meritano di esistere, andrebbero semplicemente soppressi a bastonate.
a_gricolo ha scritto:http://bit.ly/153Tb4f
è meglio se sto zitto.
Io invece lo immagino.stefano_68 ha scritto:Picchiare un neonato in quel modo, non è nemmeno immaginabile.
PanDemonio ha scritto:Io invece lo immagino.stefano_68 ha scritto:Picchiare un neonato in quel modo, non è nemmeno immaginabile.
Il pianto di un neonato è un segnale che arriva molto più in profondità di quanto si pensi, in chi lo sente. Tocca corde inconsce, animali, e non poterlo fermare procura un malessere smisurato.
Dopo ore, a volte giorni di martellamento, magari incapaci di comprendere il motivo e di azzardare un rimedio per ignoranza (nessuno insegna ad essere genitori) o incapacità (non si sostengono esami che abilitano a diventarlo), magari già stanchi e depressi da nove mesi di preoccupazioni e problemi, e dagli sconvolgimenti che necessariamente investono la vita di chi ha appena avuto un figlio, magari abbandonati nella solitudine da nonni e parenti che non ci sono, o non comprendono a loro volta il disagio, o lo amplificano con visite di mera cortesia che fanno diventare anche loro un problema invece di un aiuto per i neogenitori, ecco, la mente può prendere strade sbagliate, autoconvincersi che quell'esserino stia piangendo a caso o, peggio, che lo stia facendo apposta, per capriccio, per cattiveria addirittura, e reagire in maniera sbagliata e sproporzionata.
Non so se sia questo il caso, ma so che può succedere, è successo e succederà ancora. Purtroppo.
E qui mi fermo.
Vado ad abbracciare i miei due tesori, sperando che il calore arrivi anche a quel bambino che non può sentire altro.
:cry:
gasato70 ha scritto:PanDemonio ha scritto:Io invece lo immagino.stefano_68 ha scritto:Picchiare un neonato in quel modo, non è nemmeno immaginabile.
Il pianto di un neonato è un segnale che arriva molto più in profondità di quanto si pensi, in chi lo sente. Tocca corde inconsce, animali, e non poterlo fermare procura un malessere smisurato.
Dopo ore, a volte giorni di martellamento, magari incapaci di comprendere il motivo e di azzardare un rimedio per ignoranza (nessuno insegna ad essere genitori) o incapacità (non si sostengono esami che abilitano a diventarlo), magari già stanchi e depressi da nove mesi di preoccupazioni e problemi, e dagli sconvolgimenti che necessariamente investono la vita di chi ha appena avuto un figlio, magari abbandonati nella solitudine da nonni e parenti che non ci sono, o non comprendono a loro volta il disagio, o lo amplificano con visite di mera cortesia che fanno diventare anche loro un problema invece di un aiuto per i neogenitori, ecco, la mente può prendere strade sbagliate, autoconvincersi che quell'esserino stia piangendo a caso o, peggio, che lo stia facendo apposta, per capriccio, per cattiveria addirittura, e reagire in maniera sbagliata e sproporzionata.
Non so se sia questo il caso, ma so che può succedere, è successo e succederà ancora. Purtroppo.
E qui mi fermo.
Vado ad abbracciare i miei due tesori, sperando che il calore arrivi anche a quel bambino che non può sentire altro.
:cry:
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Verissimo, il pianto di un neonato è la peggior tortura che si possa fare a un essere umano. Nessuno resiste a tale pianto, neanche i monaci shaolin, confondono la mente e ti fanno impazzire. Aggiungici pure la stanchezza e/o la depressione. Neanche io giustifico,però è un dato di fatto che il pianto mette ko chiunque, a lungo andare.PanDemonio ha scritto:Il pianto di un neonato è un segnale che arriva molto più in profondità di quanto si pensi, in chi lo sente. Tocca corde inconsce, animali, e non poterlo fermare procura un malessere smisurato.
cuorern - 45 secondi fa
Carloantonio70 - 1 giorno fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa