<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E se il riscaldamento globale... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

E se il riscaldamento globale...

Innanzitutto chiarirei un aspetto , ho voluto riportare il parere del prof.Prodi , che non mi sembra certo un retrogrado reazionario servo delle multinazioni petrolifere o carbonifere , per completezza di informazione . Il sottoscritto , come del resto la maggior parte dell'opinione pubblica , non essendo uno scienziato ,se ne deve stare di pareri più autorevoli del suo . Noto solo il fatto che non ci sia unanimità sull'argomento "origine antropica del riscaldamento globale" e ciò -questo era lo scopo del mio post - dovrebbe far pensare . Mi si dirà che la maggior parte degli scienziati sono per attribuire all'azione umana industriale e di trasporti la "colpa" dell'innegabile cambiamento climatico cui stiamo assistendo . Sottolineo tuttavia che su altri argomenti scientifici ed anche ambientali vi è l'unanimità : nessuno mette in dubbio che le Nox o le polveri sottili , ad esempio , siano altamente nocive alla salute umana e animale oppure (è solo un altro esempio) che il Covid sia un virus capace di provocare pandemie e la morte di migliaia di persone , soprattutto fra i soggetti fragili . Il fatto che alcuni scienziati , anche autorevoli e premi nobel , invece tendano a giudicare insufficienti le prove di un apporto antropico del 95% al riscaldamento globale -ripeto- dovrebbe far pensare , invece che provocare solo l'adesione al partito della causa antropica .
Quanto al giorno da leoni , non credo che ce lo possiamo permettere comunque , azione antropica o no , perchè i livelli di inquinamento sono tali che , riscaldamento globale o meno , il mondo e la vita che esso sostiene sono a rischio e vanno preservati . Basti pensare alle malattie da inquinamento , nelle fabbriche , nelle zone limitrofe a queste ed alle raffinerie , alle polveri da traffico , all'inquinamento dato dalla chimica in agricoltura ,alla sparizione terribile e progressiva delle api e quindi dell'impollinazione , alle plastiche che soffocano oceani e pesci , all'aumento , soprattutto in certe aree , dei casi di cancro , gravi malattie respiratorie e cardio-circolatorie ecc. ecc. Quindi non tutti quelli che vogliono informarsi e informare devono essere iscritti d'ufficio al partito degli "inquinatori" ...


chiarissimo il tuo intervento e che cosi condivido in alcuni punti, quello che mi lascia perplesso, e che ho ritrovato anche nelle discussioni sul covid, è che ci si sorprende che ci sia dibattito nella comunità scientifica, neanche io sono uno scienziato ma penso che è normale che gli scienziati abbiano posizioni differenti, immagino anche che questo sia un aspetto che la scienza gestisce e trova le sintesi o comunque una soluzione, probabilmente noi comuni cittadini non avvezzi al dibattito scientifico ci sorprendiamo ma non dovremmo farlo.
 
Per controllare il riscaldamento ho avuto l'idea delle idee: Impiantiamo un gigantesco termostato, magari nel Sahara, e controlliamo la temperatura della terra come più ci aggrada.
Io ho messo l'idea, per le cose pratiche ci sono gli ingegneri :emoji_blush:
 
Prodi non è certo un cialtrone, ma la teoria secondo la quale il riscaldamento globale sia causato dalle attività umane è condivisa dal 97% degli scienziati e in particolare da quelli che si occupano primariamente di clima.
Inoltre l'appunto che Prodi fa al rapporto dell'ONU è impreciso (ma in questo è in buona compagnia): il rapporto non sostiene che il 95% del riscaldamento globale sia colpa dell'uomo, ma che è "estremamente probabile" (quantificando questa probabilità con il famoso 95%) che le cause principali del riscaldamento principale siano imputabili all'uomo. Capirai da te che questo è sostanzialmente diverso e non contrasta col fatto che ci siano anche altre concause, fra le quali quelle citate da Prodi.
Un fatto non contestabile è quello che sono oltre 50 anni che l'uomo consuma più risorse di quanto il pianeta possa rigenerare, e non si parla solo di petrolio e gas, ma anche di foreste che servirebbero a riossigenare l'aria, acqua prelevata da fonti che non si rialimentano, terreno convertito in cemento eccetera: ritenere che tutto questo non abbia ripercussioni sull'ecosistema e quindi sul clima (Prodi non dice questo, ma sto allargando il discorso) è francamente indifendibile.
 
Non si tratta di essere soddisfatti o meno, trovo aberrante solo l'idea che si va avanti nel tempo per tornare indietro come qualità della vita.

Beh non è che la qualità della vita attuale sia tanto migliore di quella di un paio di generazioni fa.
Sicuramente abbiamo più comodità ma anche molto più traffico e rumore.
La qualità dell'aria forse è meno peggio rispetto a prima però non è brezza fresca di montagna.
Secondo me qualche passetto indietro senza compromettere la qualità della vita si potrebbe anche fare.
 
Beh non è che la qualità della vita attuale sia tanto migliore di quella di un paio di generazioni fa.
Sicuramente abbiamo più comodità ma anche molto più traffico e rumore.
La qualità dell'aria forse è meno peggio rispetto a prima però non è brezza fresca di montagna.
Secondo me qualche passetto indietro senza compromettere la qualità della vita si potrebbe anche fare.

Questi "passetti" indietro stanno disintegrando il mondo dell'automobile, oppure pensi che il -30 per cento di vendite ogni mese siano dovute solo alla scarsità dei componenti?

La gente ha paura di comprare un'auto per il timore di trovarsi domani un pezzo di ferro inutile che non può circolare causa leggi che cambiano oggi o domani pure

Il concetto è sempre quello, le cose si possono fare ma dipende molto come si fanno :)
 
Questi "passetti" indietro stanno disintegrando il mondo dell'automobile, oppure pensi che il -30 per cento di vendite ogni mese siano dovute solo alla scarsità dei componenti?

La gente ha paura di comprare un'auto per il timore di trovarsi domani un pezzo di ferro inutile che non può circolare causa leggi che cambiano oggi o domani pure

Il concetto è sempre quello, le cose si possono fare ma dipende molto come si fanno :)


Poco ma sicuro.
Mica si tratta di comprare il dentifricio sbagliato....
Robetta da 1 Euro alla fin fine
 
Noto solo il fatto che non ci sia unanimità sull'argomento "origine antropica del riscaldamento globale" e ciò -questo era lo scopo del mio post - dovrebbe far pensare . Mi si dirà che la maggior parte degli scienziati sono per attribuire all'azione umana industriale e di trasporti la "colpa" dell'innegabile cambiamento climatico cui stiamo assistendo . Sottolineo tuttavia che su altri argomenti scientifici ed anche ambientali vi è l'unanimità

La tua precisazione toglie il dubbio riguardo una opzione, ahinoi cara a qualcuno, "tanto non possiamo farci nulla" che evidentemente sbagliando m'era parso di cogliere.
Anzi rilanci, perché la verità è che abbiamo tanti macro problemi [ambientali] e tanti micro inciampi , portati però a bandiera da chi opportunisticamente o ideologicamente oltranzista, che ne ostacolano la soluzione.

Sull'unanimità non mi esprimo ... abbiamo ancora tante persone, istruite anche a livello universitario, che rivendicano la terra sia piatta ... ;)

E pure sul COVID, qualcuno c'è arrivato a disastro dimostrato, qualcun altro persevera.
 
Questi "passetti" indietro stanno disintegrando il mondo dell'automobile, oppure pensi che il -30 per cento di vendite ogni mese siano dovute solo alla scarsità dei componenti?

Per me il mondo dell'automobile era abituato ormai a numeri non sostenibili.
Siamo arrivati all'euro 6,non si può più convincere la gente del fatto che la sua auto dopo 5 anni è vecchia e va cambiata.
Un rallentamento delle vendite credo che sia inevitabile.
Ovviamente le incertezze sulla possibilità di circolare a distanza di qualche anno e sul prezzo dei carburanti non aiuta.

Comunque io non parlavo di vendite ma ad esempio di minor utilizzo.
Il mod alexmed scrive spesso che utilizza la bici al posto dell'auto quando può.
Non credo che la sua qualità della vita sia inferiore,anzi potrebbe essere superiore per certi versi.
Magari chi usa esclusivamente l'auto tenderà a cambiarla prima e quindi avrà un mezzo più moderno e efficiente.
Ma non è che chi la usa di meno sia senza macchina,semplicemente quando non è indispensabile la lascia in garage.
 
Per me il mondo dell'automobile era abituato ormai a numeri non sostenibili.
Siamo arrivati all'euro 6,non si può più convincere la gente del fatto che la sua auto dopo 5 anni è vecchia e va cambiata.
Un rallentamento delle vendite credo che sia inevitabile.
Ovviamente le incertezze sulla possibilità di circolare a distanza di qualche anno e sul prezzo dei carburanti non aiuta.

Comunque io non parlavo di vendite ma ad esempio di minor utilizzo.
Il mod alexmed scrive spesso che utilizza la bici al posto dell'auto quando può.
Non credo che la sua qualità della vita sia inferiore,anzi potrebbe essere superiore per certi versi.
Magari chi usa esclusivamente l'auto tenderà a cambiarla prima e quindi avrà un mezzo più moderno e efficiente.
Ma non è che chi la usa di meno sia senza macchina,semplicemente quando non è indispensabile la lascia in garage.

Per utilizzare meno le auto ci sono varie strade come appunto il lavoro agile da me citato, per il discorso bicicletta, va benissimo se a uno fà piacere ma se a me non fà piacere perchè dovrei pedalare? :D

Rimaniamo sempre li, una cosa è una opzione, un'altra è quando diventa un obbligo...

e visto che siamo in tema, notizia di poco fà ;)

COP26, niente firma dell'Italia al patto sullo stop alle endotermiche entro il 2035

Il motivo della posizione dell'Italia è spiegato dal Corriere della Sera che riporta le dichiarazioni di Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo economico. Secondo il ministro, la transizione ecologica deve essere affrontata con un approccio tecnologicamente neutrale. La decarbonizzazione non può diventare sinonimo di elettrico.

Dobbiamo affrontare la transizione ecologica con un approccio tecnologicamente neutrale: decarbonizzazione non può diventare sinonimo di elettrico. Così facciamo diventare ideologico un percorso che invece deve essere razionale.

Inoltre, c'è preoccupazione per il settore della componentistica auto in Italia che con una transizione rapida dell'elettrico potrebbe essere spazzato via visto che un motore di un'auto elettrica ha pochissimi pezzi. Inoltre, il ministro italiano è preoccupato che l'Europa non chiuda la porta ad eventuali alternative, tra cui l'idrogeno. Si deve poi proseguire la ricerca sui combustibili non fossili su cui le aziende italiane stanno investendo.

In buona sostanza, il ministro fa capire benissimo che l'addio ai motori endotermici non dovrà essere legato solo all'avvento delle auto 100% elettriche. Per Giancarlo Giorgetti non bisogna cadere in trappole ideologiche perché non serve all’ambiente, alle nostre industrie e ai consumatori. Per il ministro, il Governo italiano deve parlare in modo chiaro e a una sola voce in Europa.
 
Per utilizzare meno le auto ci sono varie strade come appunto il lavoro agile da me citato, per il discorso bicicletta, va benissimo se a uno fà piacere ma se a me non fà piacere perchè dovrei pedalare? :D

Rimaniamo sempre li, una cosa è una opzione, un'altra è quando diventa un obbligo...

e visto che siamo in tema, notizia di poco fà ;)

quindi le previsioni catastrofiche da dove arrivavano?
Io sono da anni che dico che le voci che dal 20XX non ci saranno più auto a combustione erano boutade, o più realisticamente proposte in un contesto legislativo lungo e complesso che avrebbe visto sicuramente mille modifiche , però in tanti appassionati è cominciato a girare il pensiero ,trasformato in una certezza, che tra pochi anni o si andava in elettrico o si restava a piedi, di conseguenza e normale che la gente fosse timorosa di investire su di una nuova vettura, mi sembra come quello che dice che il suo quartiere ha mille problemi e poi si sorprende se la valutazione della casa crolla.
 
Comunque io non parlavo di vendite ma ad esempio di minor utilizzo.
Il mod alexmed scrive spesso che utilizza la bici al posto dell'auto quando può.

questo è il punto chiave, mi ricollego a quanto scritto nel post precedente , la transizione quale che sia non potrà avvenire in 10 anni, perchè noi siamo una società basata sugli idrocarburi e non è che un modello cosi lo cambi dal oggi al domani, nel periodo di transizione si potrebbero attuare singole abitudini che possono aiutare, una è proprio quella di prendere la vettura con minor assiduità, ma come del resto stiamo facendo su diversi fronti rendendo più intelligente l'utilizzo delle risorse. In questo non ci vedo nulla di drammatico e ognuno lo declina a modo proprio, io con il telelavoro invece di fare 15.000 km all'anno ne faccio 5.000, un altro prende la bici, una altro va a piedi, e questo permetterà anche di avere qualcuno che per reali motivi deve fare 30.000 km all'anno in auto.
 
Molto, meno....
....In quanto si parla di una decina di miliardi
( prossimi a venire )
di fruitori dell' X consumabile
( dopo che sara' ridotto ad Y dalle nuove regole )
contro i 7,5 di oggi
Secondo me questo e' uno dei punti principali.
Il pianeta non e' in grado di reggere un ulteriore aumento della popolazione.
... e non dimentichiamo che le sole automobili, in tutto il mondo, contribuiscono al 7% delle emissioni di co2 totali, quindi si rischia di spendere moltissime risorse economiche per una transizione che poi porterebbe pochi benefici al pianeta .
Le stesse risorse economiche utilizzate nei settori industriali e della produzione di energia(che in totale producono il 60% della CO2 totale) potrebbero dare risultati molto piu' consistenti.

Fermo restando che imparare a rinunciare a qualcosa di cui sicuramente abusiamo, porterebbe automaticamente a necessitare di meno energia, meno prodotti industriali e meno km auto, il tutto a costo zero !!!
 
Ultima modifica:
Il pianeta non e' in grado di reggere un ulteriore aumento della popolazione.
soprattutto se tutta vuole, come noi,
- stare a 25° al chiuso d'inverno ed a 18° d'estate!
- portare il figlio a scuola in auto perché sennò si stanca e prende freddo e portarlo, sempre in auto, a fare sport perché così si stanca.

Due esempi così a caso. I primi che mi son venuti.
 
soprattutto se tutta vuole, come noi,
- stare a 25° al chiuso d'inverno ed a 18° d'estate!
- portare il figlio a scuola in auto perché sennò si stanca e prende freddo e portarlo, sempre in auto, a fare sport perché così si stanca.

Due esempi così a caso. I primi che mi son venuti.

Almeno sulle temperature imho si dovrebbe dare una stretta.
Non è possibile che ogni anno capiti di vedere le stesse scene.
Commessi nei negozi in maglietta e temperature sahariane che mettono a dura prova i clienti che entrano imbacuccati.
Anche in casa cronotermostati impostati a 24 o più gradi.
Non dovrebbero nemmeno arrivare a simili temperature,a meno che come il mio non siano predisposti anche per regolare i condizionatori ma sempre che un limite ce lo devono mettere.
 
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