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E se accorpassimo il 25 Aprile con il 2 Giugno in un unica Festa ???

arizona77 ha scritto:
Resta il fatto che fu la componente piu' attiva e quella che piu' ebbe a soffrire la repressione durante il ventennio
Che fu la componente con maggiori risorse e aiuti dall'esterno, non ci piove sopra. Che il Ben temesse particolarmente i suoi originari compagni di lotta /sai meglio di me cone nasce), altrettanto. ma sul "che più ebbe a soffrire la repressione" ... uhm ... ci vedo molta costruzione ex-post proprio per giustificare la "primogenitura"

Certo, le brigate Garibaldi erano le più numerose (da dove venivano le armi?), ma anche quelle (le uniche, probabilmente) che si macchiarono di eccidi ai danni dei "diversamente resistenti" - motivo di più per stare lontano da questa "festa"
 
U2511 ha scritto:
Certo, le brigate Garibaldi erano le più numerose (da dove venivano le armi?), ma anche quelle (le uniche, probabilmente) che si macchiarono di eccidi ai danni dei "diversamente resistenti" - motivo di più per stare lontano da questa "festa"

Chiedere per info a qualche parente anziano cos'hanno combinato certi "partigiani" nei territori non propriamente in prima linea......
 
U2511 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Resta il fatto che fu la componente piu' attiva e quella che piu' ebbe a soffrire la repressione durante il ventennio
Che fu la componente con maggiori risorse e aiuti dall'esterno, non ci piove sopra. Che il Ben temesse particolarmente i suoi originari compagni di lotta /sai meglio di me cone nasce), altrettanto. ma sul "che più ebbe a soffrire la repressione" ... uhm ... ci vedo molta costruzione ex-post proprio per giustificare la "primogenitura"

Certo, le brigate Garibaldi erano le più numerose (da dove venivano le armi?), ma anche quelle (le uniche, probabilmente) che si macchiarono di eccidi ai danni dei "diversamente resistenti" - motivo di più per stare lontano da questa "festa"

Premesso che vedrei i festeggi a livello locale
( come Paese aggressore non vedo cosa ci sia per farlo a livello Nazionale )
per magari ricordare qualche persona in particolare
( Matteotti, don Minzoni...)

http://www.lorien.it/x_inni/pg_canzoni-d/Alfa_A/Ca_All-Armi-IUdF.html

Indubbiamente, specie lassu'....
Ma questo, non ( IMO ) sufficente al punto di inficiare tutto il resto
 
Beato Rolando Rivi - Seminarista

Arrivarono i partigiani, lo sequestrarono, gli tolsero la talare e lo torturarono. Rimase tre giorni loro prigioniero, subendo offese e violenze; poi lo condannarono a morte. Lo condussero in un bosco, presso Piane di Monchio (Modena); gli fecero scavare la sua fossa, fu fatto inginocchiare sul bordo e gli spararono due colpi di rivoltella, una al cuore e una alla fronte. Poi, della sua nera e immacolata talare, ne fecero un pallone da prendere a calci. Era venerdì 13 aprile 1945.
 
Visto che mi sono macchiato di "lesa maestà" e di inesattezze storico-politico, nei confronti delle "gloriose forze partigiane" che col sangue e con indicibili sofferenze riscattarono l'orgoglio del popolo italiano e diedero all'Italia la libertà e la possibilità di essere collocata nel novero delle nazioni "civili, democratiche, vincitrici e antifasciste"....chiedo nuovamente ed umilmente la possibilità di essere perdonato ed eventualmente redento.
Scusate tutti di nuovo. e mi sia di monito onde evitare di partecipare nuovamente a discussioni storiche e politiche posteriori alla seconda guerra Punica.
 
saturno55 ha scritto:
Visto che mi sono macchiato di "lesa maestà" e di inesattezze storico-politico, nei confronti delle "gloriose forze partigiane" che col sangue e con indicibili sofferenze riscattarono l'orgoglio del popolo italiano e diedero all'Italia la libertà e la possibilità di essere collocata nel novero delle nazioni "civili, democratiche, vincitrici e antifasciste"....chiedo nuovamente ed umilmente la possibilità di essere perdonato ed eventualmente redento.
Scusate tutti di nuovo. e mi sia di monito onde evitare di partecipare nuovamente a discussioni storiche e politiche posteriori alla seconda guerra Punica.

Ho letto - trovandolo illuminante - il romanzo - cronaca di Eugenio Corti "Il cavallo rosso" (in realtà una trilogia: "Il cavallo rosso" - poi "Il cavallo livido" e infine "L'albero della vita").

Lesa maestà anche da parte di Eugenio Corti, che le vicende narrate nella trilogia le ha vissute sulla pelle sua e della sua stessa famiglia.

Se ti può consolare.
 
maddeche! ha scritto:
saturno55 ha scritto:
Visto che mi sono macchiato di "lesa maestà" e di inesattezze storico-politico, nei confronti delle "gloriose forze partigiane" che col sangue e con indicibili sofferenze riscattarono l'orgoglio del popolo italiano e diedero all'Italia la libertà e la possibilità di essere collocata nel novero delle nazioni "civili, democratiche, vincitrici e antifasciste"....chiedo nuovamente ed umilmente la possibilità di essere perdonato ed eventualmente redento.
Scusate tutti di nuovo. e mi sia di monito onde evitare di partecipare nuovamente a discussioni storiche e politiche posteriori alla seconda guerra Punica.

Ho letto - trovandolo illuminante - il romanzo - cronaca di Eugenio Corti "Il cavallo rosso" (in realtà una trilogia: "Il cavallo rosso" - poi "Il cavallo livido" e infine "L'albero della vita").

Lesa maestà anche da parte di Eugenio Corti, che le vicende narrate nella trilogia le ha vissute sulla pelle sua e della sua stessa famiglia.

Se ti può consolare.

Si puo' partecipate tranquillissimamente
( anche per merito, seppur innpiccola parte, di qualche partigiano ),
Basta non generalizzare e per partito preso....
Infatti:
http://www.santiebeati.it/dettaglio/93536
 
arizona77 ha scritto:
Si puo' partecipate tranquillissimamente
( anche per merito, seppur innpiccola parte, di qualche partigiano ),
Basta non generalizzare e per partito preso....
Infatti:
http://www.santiebeati.it/dettaglio/93536
Mi sento in obbligo di dichiararmi d'accordo con te, guarda un pò.
Come in varie altre occasioni :D
 
maddeche! ha scritto:
Mi sento in obbligo di dichiararmi d'accordo con te, guarda un pò.

Capisco che trovarsi d'accordo con ari a volte sia destabilizzante, ma non ne farei un dramma, capita, sia pur raramente, persino a me.......
 
a_gricolo ha scritto:
maddeche! ha scritto:
Mi sento in obbligo di dichiararmi d'accordo con te, guarda un pò.

Capisco che trovarsi d'accordo con ari a volte sia destabilizzante, ma non ne farei un dramma, capita, sia pur raramente, persino a me.......
Un pò come successe al Belpi, la volta che la maestra mandò un biglietto per comunicare alla famiglia che quel giorno il pargolo NON aveva fatto nessun pasticcio a scuola.

Son soddisfazioni, eh !

- edit -
Il pargolo-due, naturalmente.
Il pargolo-uno é fin troppo bravo.
 
saturno55 ha scritto:
Kren2 ha scritto:
Mazziniano ha scritto:
Siamo parte dell'Unione Europea
ed il 25 Aprile fu per l'Italia un atto finale di una lotta fratricida che colpì tutta l'Europa.
Per me ci possono stare tutte e due anche perché gli "eventi storici" sono diversi seppur legati tra loro.
Ridurre il significato del 25 aprile alla celebrazione di alcuni ospiti delle case di riposo mi sembra offensivo ed alquanto riduttivo, vista la portata dell'evento che si celebra.
Che poi, se andate a vedere cosa succede dai nostri vicini vi accorgerete che di feste patriottiche ne festeggiano in numero decisamente superiore a noi.
Per fare un esempio, in Francia festeggiano la presa della Bastiglia e le vittorie nella I e II guerra mondiale.
In Germania, non potendo festeggiare vittorie....comunque ricordano l'unità nazionale ed in molti Land festeggiano la giornata della pace.
Per me il IV novembre andrebbe festeggiato se non altro per ricordare degnamente i caduti in una guerra folle gestita da comandanti spesso inetti e del tutto irrispettosi della vita altrui.
Chiedo scusa se ciò che ho scritto è lesivo della dignità altrui. La mia intenzione era e rimane quella di "sgonfiare la pomposità" con cui si ricorda il giorno "dell'ingresso dei partigiani a Milano". Festività ufficiale della Repubblica Italiana di cui i politici si riempiono la bocca con ridondanza ed ottusità e che invece dovrebbe essere una festa di gioia popolare per ricordare che la 2° guerra mondiale era quasi alla fine. Per correttezza finì il 08/10/1945 in Europa. in Giappone il 15/08/1945
Nessuna lesione ci mancherebbe ;)
Concordo con te sul concetto di festa popolare (che dovrebbe essere, ma non è, il senso della ricorrenza) e sul fatto che non dovrebbe avere un colore, ma la festa di tutta la Nazione per la fine della guerra più cruenta e fratricida della storia d'Italia.
Purtroppo mi rendo conto che così non è e mai sarà.
 
Da buon antifascista (motivato, non per sentito dire e non comunista), dico solo che i partigiani non erano comunisti, ma appartenevano ad una moltitudine di ideologie politiche, erano semplicemente contro il fascismo e il suo regime, tutto il resto sono chiacchiere da "senito dire" dal nonno compiacente a quella marmaglia che ancora oggi puzza di xxxxx.

Per tornare alla domanda.....il 25 aprile e il 2 giugno sono due date importanti di due eventi completamente diversi, accorparle non avrebbe alcun senso.
La prima ha permesso che oggi ognuno di noi possa scrivere quello che gli pare su questo forum, la seconda che nessuno possa imperdircelo, ne ora ne mai, nel rispetto delle regole.
 
Baron89 ha scritto:
Da buon antifascista (motivato, non per sentito dire e non comunista), dico solo che i partigiani non erano comunisti, ma appartenevano ad una moltitudine di ideologie politiche, erano semplicemente contro il fascismo e il suo regime, tutto il resto sono chiacchiere da "senito dire" dal nonno compiacente a quella marmaglia che ancora oggi puzza di xxxxx.

Per tornare alla domanda.....il 25 aprile e il 2 giugno sono due date importanti di due eventi completamente diversi, accorparle non avrebbe alcun senso.
La prima ha permesso che oggi ognuno di noi possa scrivere quello che gli pare su questo forum, la seconda che nessuno possa imperdircelo, ne ora ne mai, nel rispetto delle regole.

Quindi....
:?:
OK per il motivato;
ma da cosa :?:
 
arizona77 ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Da buon antifascista (motivato, non per sentito dire e non comunista), dico solo che i partigiani non erano comunisti, ma appartenevano ad una moltitudine di ideologie politiche, erano semplicemente contro il fascismo e il suo regime, tutto il resto sono chiacchiere da "senito dire" dal nonno compiacente a quella marmaglia che ancora oggi puzza di xxxxx.

Per tornare alla domanda.....il 25 aprile e il 2 giugno sono due date importanti di due eventi completamente diversi, accorparle non avrebbe alcun senso.
La prima ha permesso che oggi ognuno di noi possa scrivere quello che gli pare su questo forum, la seconda che nessuno possa imperdircelo, ne ora ne mai, nel rispetto delle regole.

Quindi....
:?:
OK per il motivato;
ma da cosa :?:

Motivi personali:
Il mio bisnonno (Giuseppe Valenti) ha un monumento a Fossombrone......
E' stato torturato, seviziato ed ucciso dai fascisti...
Non era un soldato, ne un rivoluzionario....ma solo un uomo di mezza età che spintonò un fascista mentre linciava un senzatetto....
http://rete.comuni-italiani.it/wiki/Fossombrone/Lapide_a_Giuseppe_Valenti

Motivi storici e morali:
Li conosciamo tutti, immagino...
 
Mi spiace sinceramente per il nonno....
Ma in guerra le porcherie sono quelle di concetto, non le iniziative di pochi:
le leggi razziali
le dichiarazioni di guerra a mezzo mondo....
E non certo i casi personali.
( del resto, ben controbilanciati dalla fazione opposta, basti vedere, come da sopra
il vergognoso comportamento di diversi partigiani rossi )
 

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