<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E poi ci si lamenta che la | Il Forum di Quattroruote

E poi ci si lamenta che la

Pubblicità delle auto spinge sempre di più sulla connettività che non sulla tecnica. Oggi i giovani sono più attratti da queste cose ( giusto o sbagliato che sia) che dai cavalli sotto il cofano. L'inserto di QR é sponsorizzato dalla opel e si calca la mano sulla connettività ( oltre che sui fari intellux)e lo stesso la pubblicità tv della bmw.
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Sarà...... nella classe di mia figlia a essere ancora appiedati sono giusto lei e gli altri due che compiono gli anni dopo metà settembre, quindi non hanno avuto il tempo materiale di prenderla, ma due picosecondi dopo l'orale saranno tutti alla Motorizzazione a fare la domanda per l'esame, e dei suoi amici non c'è un solo 19enne a piedi. Sarà anche perchè abitiamo in un piccolo centro ed essere senza macchina significa essere di fatto disabili, ma qui la patente non è in discussione.
 
In generale posso dire che tra i miei conoscenti che hanno sui 20 anni solo 2 non hanno la patente di cui uno perché é impossibilitato a guidare per una malattia grave.
Io personalmente ho fatto l' esame teorico il giorno del mio compleanno ed esattamente un mese e un giorno dopo (minimo di legge) uscivo dall' autoscuola con la mia bella tesserina rosa. C' é peró da dire che come nel caso di Agricolo anche qua le distanze sono notevoli (900 abitanti in 50 kmq) e quindi senza patente c' é ben poco da fare. In cittá penso che con i trasposti pubblici e gli sbattimenti della guida urbana forse avere la patente non sarebbe piú così importante almeno per i primi tempi.
 
Io abito a Casalecchio, praticamente un quartiere di Bologna e la patente per mia figlia l'ho fortemente voluta incoraggiandola e facendola guidare già a 16 anni su strade private e senza traffico.
Il motivo è molto semplice, a fronte di pari capacità di guida con i maschi coetanei le ragazze non hanno la voglia di mostrarsi esibendo supposte capacità di guida di fatto inesistenti.
Se provate a guardare incidenti che coinvolgono ragazzi moltissimi di questi hanno in comune il sesso del guidatore e velocità eccessive e non commisurate nemmeno alle capacità di guida per cui non hanno nemmeno presenti i limiti di aderenza, li oltrepassano e non hanno nemmeno idea delle manovre necessarie per cercare di riprendere il controllo del mezzo.
Ragione per cui ero io ad insistere perché mia figlia prendesse la patente e poi usasse la macchina mia o di mia moglie fino poi a prenderle una Panda nuova a Metano che le va più che bene in quanto più che alle prestazioni, come quasi tutte le donne, bada alla comodità cittadina, alle dimensioni ed ai costi.
Pertanto, se la tendenza fosse veramente quella di un abbandono del mito auto, forse sarebbe un segnale positivo in quanto tornerebbe ad essere un oggetto d'uso al pari di un elettrodomestico e non una sorta di feticcio.
 
Pertanto, se la tendenza fosse veramente quella di un abbandono del mito auto, forse sarebbe un segnale positivo in quanto tornerebbe ad essere un oggetto d'uso al pari di un elettrodomestico e non una sorta di feticcio.

Un segnale positivo...... :emoji_fearful::emoji_fearful:
Questo è un forum di appassionati di automobili!!!!
Perchè vuoi esporti al pubblico ludibrio scrivendo questa cosa!!!!
 
(...) Io personalmente ho fatto l' esame teorico il giorno del mio compleanno ed esattamente un mese e un giorno dopo (minimo di legge) uscivo dall' autoscuola con la mia bella tesserina rosa. (...)

Per i miei diciott'anni avevo in mente la stessa cosa: siccome il mio compleanno è nel mezzo della stagione estiva andai a chiedere informazioni in autoscuola già con la fine del penultimo anno di liceo. Mi diedero le indicazioni necessarie e cominciai subito a seguire le lezioni ma mi accorsi che era interessante frequentare l'autoscuola (finite le lezioni per la patente B mi trattenevo come uditore per quelle di categoria superiore) e mi sembrava facile conoscere gente e fare amicizia visto il clima informale che caratterizzava quell'ambiente (nessuno metteva i voti, nemmeno di condotta): insomma, mi dispiacque lasciare ma fu inevitabile con l'esame di teoria che pure avevo rimandato di alcuni mesi. La patente l'avrei presa a dicembre dello stesso anno con alcune migliaia di chilometri di esperienza (oltre alla pratica con l'autoscuola beneficiai della collaborazione dei miei genitori che accettarono di farsi accompagnare quasi quotidianamente nelle loro trasferte durante la pausa estiva e occasionalmente anche dopo). Sarei voluto rientrare nell'ambiente qualche anno dopo come insegnante (anche nel tentativo di seguire le orme di mio padre che per alcuni anni ha esercitato la stessa professione) ma le circostanze furono sfavorevoli.
 
Invece adesso non contento mi sto informando per ottenere una patente per i veicoli pesanti...anche se non ho ancora deciso quale.
Purtroppo dalle mie parti anche l' autoscuola mantiene un clima piuttosto formale. e infatti io ho fatto solo 1 ora di lezione teorica. Certo é che se avessi trovato un clima migliore probabilmente avrei approfittatodell' occasione per carpire qualche buon consiglio.
Mi pare peró che la sfortuna mi perseguita...non ho mai avuto la possibilità di confrontarmi con altri appassionati di auto in nessuna occasione né tra i conoscenti né in autoscuola né da altre parti e proprio questo mi ha portato ad iscrivermi a questo forum
 
Forse più che un abbandono del mito auto servirebbero per i giovani dei corsi di guida sportiva

Concordo, più che il rimpianto del mito del auto che avevamo nel passato e che per me era in molti casi abbastanza infantile, sarebbe utile una nuova consapevolezza nei giovani che passi per rendere obbligatori i corsi di guida
 
Un segnale positivo...... :emoji_fearful::emoji_fearful:
Questo è un forum di appassionati di automobili!!!!
Perchè vuoi esporti al pubblico ludibrio scrivendo questa cosa!!!!
Cerco di chiarire meglio il mio pensiero perchè mi son reso conto che poteva essere travisato e pertanto ecco come la penso in modo spero più comprensibile.
1) Pur senza avere mai avuto esperienze corsaiole o velleità di guida sportiva mi sono sempre reputato un amante di auto per le quali, compatibilmente con le mie possibilità, ho sempre speso una parte considerevole dei miei introiti sia per l'acquisto sia per la manutenzione.
2) Nell'esempio fatto ho detto che preferivo che guidasse mia figlia anzichè i ragazzi della sua compagnia perchè, a prescindere dal fatto che siano amanti e competenti di auto o che abbiano nozioni di guida sicura e manovre d'emergenza, i ragazzi neopatentati (non tutti ma in misura considerevolmente superiore rispetto alle ragazze) tendono ad andare ad andature eccessive sia per il mezzo (spesso dei genitori) che per le capacità di guida che per lo stato psicofisico alterato.
Questi ragazzi che spingono come matti e che ad un minimo imprevisto perdono il controllo ed uccidono se stessi ed i loro disgraziati amici non sono certo amanti delle auto ma solo ragazzi insicuri che si atteggiano a piloti senza averne le qualità nè la consapevolezza del pericolo.
L'amore per l'auto si può manifestare in diversi modi, io ad esempio ho due conoscenti iscritti a club di auto storiche che sono felicissimi di usare di tanto in tanto le loro veterane senza certo tirarle il collo, ma col massimo rispetto per le loro meccaniche.
Altri soddisfano la voglia di velocità andando in circuito o iscrivendosi a qualche rally, altri ancora si limitano a curare le proprie auto e seguire sport motoristici o a documentarsi su stampa specializzata.
Chi corre a 150 su una statale insidiosa o a 120 in città io non lo considero un amante delle automobili ma solo un irresponsabile ed è per questo che se analisi sociologiche registrano una minor propensione a prendere la patente io lo considero positivo perchè spero che un calo analogo e magari anche più consistente venga registrato per gli incoscienti alla guida.
 
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