<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E' inutile: non ne usciremo mai. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

E' inutile: non ne usciremo mai.

scusate ma se io cittadino vedo chiudere una strada ,non da pinco pallino, ma da chi ha i poteri per poterlo fare non è che mi sto a chiedere se la chiusura sia legittima o meno, do per scontato che ci sia un autorizzazione dietro, altrimenti per ogni minima cosa che accade in suolo pubblico dovrei andarmi ad informare se sia legale o meno.
 
Latita....e spesso e' colluso
Comunque la Sicilia in confronto alla Calabria e' un paradiso
Concordo son convinto che la sicilia sia - volendo - recuperabile, la calabria no.La ndrangheta se la mangia la mafia.Benissimo la puglia che.nonostante la loro ( sic) nel turismo ha fatto passi da gigante.Mai sentito tanta gente dire di andare in puglia per le ferie.
 
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Concordo son convinto che la sicilia sia recuperabile, la calabria no.La ndrangheta se la mangia la mafia.Benissimo la puglia che.nonostante la loro ( sic) nel turismo ha fatto passi da gigante.Mai sentito tanta gente dire di andare in puglia per le ferie.

Esatto: pero' non e' piu' a buonmercato come una volta
Se non ci sei stato, vacci, prima diventi cara come Liguria e Toscana.
Bello il mare, belli i paesi dell' interno.
 
Non sono d'accordo che la Calabria è spacciata, e ci mancherebbe altro visto che ho scelto di restarci e di farci crescere i miei figli.
Il contrasto ad un certo tipo di comportamenti si deve fare in altro modo, molto lento, ma a mio avviso l'unico percorribile. Bisogna educare le nuove generazioni a ragionare e comportarsi in modo diverso, ripsettando le regole e le altre persone. Purtroppo in questa fase la percentuale di popolazione che si sforza in questa direzione è consistente ma ancora non maggioritaria, e la situazione nel resto d'Italia non è che sia incoraggiante.
Altre azioni di contrasto diretto, insensate, non dimostrerebbero un alto senso civico ma solo una propensione al suicidio.
La resistenza deve essere ferrea ma misurata (una macchana si ferma anche sfruttando il freno motore non tirando il freno a mano) e soprattutto non ostentata.

... a proposito giusto per chiarire io personalmente non sono colluso con nessuno.
 
... a proposito giusto per chiarire io personalmente non sono colluso con nessuno.
....e come te probabilmente un buon 80% dei calabresi. Però, non è a te e a tutti i calabresi onesti come te che si può chiedere di rischiare la pelle per mettersi di traverso rispetto a certe situazioni, proprio perchè quelle istituzioni che dovrebbero sostenervi in quest'opera di resistenza sono palesemente inerti, nella migliore delle ipotesi (chi ha autorizzato quella pacchianata di matrimonio? Chi si è rotto il cu*o a bloccare il paese per permetterlo? Se non era autorizzato - e non lo era - chi NON si è attivato per impedirlo?), quando non direttamente a libro paga dei boss. Carlo, a me quando sento parlare di "esponente della cosca facente capo alla famiglia Taldeitali) mi cadono le pal....ehm, le braccia: di queste "famiglie" le FdO sanno vita, morte e miracoli meglio della biografia di Padre Pio. So bene che non si può mandare uno squadrone della Folgore a bruciarli in casa, ma è possibile che almeno non gli si possa in nessun modo mettere i bastoni tra le ruote? Ca**o, se Equitalia si infila dietro a un povero cristo che ha dimenticato di pagare il bollo della macchina gli rovina la vita, questi sono pieni di soldi come uova e non hanno mai visto una dichiarazione dei redditi? Eddai..........
 
https://goo.gl/GJ3KF5

Nino e Aurora per le loro nozze hanno scelto un arrivo che non è passato inosservato. I due sposi - lui sarebbe nipote di un boss della 'ndrangheta - hanno sorvolato in elicottero il centro di Nicotera, in provincia di Vibo Valentia che per favorire l'atterraggio è stato chiuso al traffico alcune ore. Tutto senza autorizzazione. La procura della città calabrese ha aperto un fascicolo.

Il nipote del boss si permette di chiudere al traffico un paese. In un paese civile avrebbero abbattuto l'elicottero e sbattuto in galera tutta la famiglia. Qui invece "la procura ha aperto un fascicolo". Ci si possono sempre pulire il c**o, con il fascicolo.

Se, da terrone e perchè vivo dentro Gomorra, un evento del genere non mi sorprendesse significherebbe che l'Italia è un paese tutto sommato normale.

La cosa grave, inaccettabile ed inquietante, è che questo evento non dovrebbe sorprendere nessun italiano; dato che qualcosa di molto simile è avvenuto nella capitale d'Italia nemmeno troppo tempo fa.
Non si tratta più di avere uno stato assente in alcune zone, si tratta di avere uno Stato assente ovunque......si può dire inesistente?
 
Se, da terrone e perchè vivo dentro Gomorra, un evento del genere non mi sorprendesse significherebbe che l'Italia è un paese tutto sommato normale.

La cosa grave, inaccettabile ed inquietante, è che questo evento non dovrebbe sorprendere nessun italiano; dato che qualcosa di molto simile è avvenuto nella capitale d'Italia nemmeno troppo tempo fa.
Non si tratta più di avere uno stato assente in alcune zone, si tratta di avere uno Stato assente ovunque......si può dire inesistente?

Capisco, chi e' pulito c' ha la rogna.
Pero' almeno una differenza c'e', qui si produce reddito....
Un po' come per la Sicilia ( dicevo ) rispetto la Calabria
La Sicilia qualche attivita' ( e qualche speranziella ) la mantiene.
La Calabria,
non ha collegamenti
non ha industrie
non ha che pochissime localita balneari
ed e' quasi tutta montuosa
Ha un grande porto, ma in mano alla criminalita'....

Come puo' uscire dalla sua arretratezza senza rifondare una sua economia
( che oggi non ha e che non ha mai avuto? )
 
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Se, da terrone e perchè vivo dentro Gomorra, un evento del genere non mi sorprendesse significherebbe che l'Italia è un paese tutto sommato normale.

La cosa grave, inaccettabile ed inquietante, è che questo evento non dovrebbe sorprendere nessun italiano; dato che qualcosa di molto simile è avvenuto nella capitale d'Italia nemmeno troppo tempo fa.
Non si tratta più di avere uno stato assente in alcune zone, si tratta di avere uno Stato assente ovunque......si può dire inesistente?

Infatti ho stigmatizzato il fatto, non il luogo. Ti assicuro che se dipendesse da me, TUTTI i componenti della famiglia protagonista del matrimonio di Roma e quelli di Nicotera abiterebbero allo stesso numero civico, e si potrebbe fare domani mattina. Si potrebbe...... cos'è che diceva Dante a Caronte?
Vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare
 
....e come te probabilmente un buon 80% dei calabresi. Però, non è a te e a tutti i calabresi onesti come te che si può chiedere di rischiare la pelle per mettersi di traverso rispetto a certe situazioni, proprio perchè quelle istituzioni che dovrebbero sostenervi in quest'opera di resistenza sono palesemente inerti, nella migliore delle ipotesi (chi ha autorizzato quella pacchianata di matrimonio? Chi si è rotto il cu*o a bloccare il paese per permetterlo? Se non era autorizzato - e non lo era - chi NON si è attivato per impedirlo?), quando non direttamente a libro paga dei boss. Carlo, a me quando sento parlare di "esponente della cosca facente capo alla famiglia Taldeitali) mi cadono le pal....ehm, le braccia: di queste "famiglie" le FdO sanno vita, morte e miracoli meglio della biografia di Padre Pio. So bene che non si può mandare uno squadrone della Folgore a bruciarli in casa, ma è possibile che almeno non gli si possa in nessun modo mettere i bastoni tra le ruote? Ca**o, se Equitalia si infila dietro a un povero cristo che ha dimenticato di pagare il bollo della macchina gli rovina la vita, questi sono pieni di soldi come uova e non hanno mai visto una dichiarazione dei redditi? Eddai..........
Il problema principale in Calabria ( e lo dico da calabrese) è che purtroppo lo stato (volutamente minuscolo) e la ndrangheta sono la stessa cosa, e non da poco tempo; come e soprattutto perchè il primo dovrebbe ostacolare il secondo?
 
Capisco, chi e' pulito c' ha la rogna.
Pero' almeno una differenza c'e', qui si produce reddito....
Un po' come per la Sicilia ( dicevo ) rispetto la Calabria
La Sicilia qualche attivita' ( e qualche speranziella ) la mantiene.
La Calabria,
non ha collegamenti
non ha industrie
non ha che pochissime localita balneari
ed e' quasi tutta montuosa
Ha un grande porto, ma in mano alla criminalita'....

Come puo' uscire dalla sua arretratezza senza rifondare una sua economia
( che oggi non ha e che non ha mai avuto? )


Io sono il primo a pensarla così; il problema è che, finquando cose del genere avvengono in zone degradate/non sviluppate, poter dare la colpa alla zona è rassicurante.

Se avviene Ovunque il problema è molto più ampio: non è più il comune colluso o la regione di ignoranti...la normalità sarebbe che la Napoli diventi come Bolzano (e non per ispirazione divina, ma per imposizione dello stato); se Bolzano diventa sempre più simile a Napoli c'è qualquadra che non cosa.
 
Infatti ho stigmatizzato il fatto, non il luogo. Ti assicuro che se dipendesse da me, TUTTI i componenti della famiglia protagonista del matrimonio di Roma e quelli di Nicotera abiterebbero allo stesso numero civico, e si potrebbe fare domani mattina. Si potrebbe...... cos'è che diceva Dante a Caronte?
Vuolsi così colà dove si puote
ciò che si vuole, e più non dimandare

Il problema è che l'espansione (anche geografica) di questa gente è stata ignorata, e adesso, come dicevo anche sopra, tutto il paese si è omologato ad uno standard decresdente, quando il ruolo dello stato doveva essere quello di mantenere almeno circoscritti i problemi, se non di risolverli.
 
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Però, non è a te e a tutti i calabresi onesti come te che si può chiedere di rischiare la pelle per mettersi di traverso rispetto a certe situazioni, proprio perchè quelle istituzioni che dovrebbero sostenervi in quest'opera di resistenza sono palesemente inerti

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Cito te ma rispondo anche agli altri in ordine sparso.

Infatti non ci tengo affatto a rischiare la buccia per una questione di principi morali, soprattutto perchè non ci si guadagnerebbe neanche una gloria postuma ma solo un triste oblio.
Come hai detto giustamente le istituzioni, quelle che dovrebbero programmare la crescita e garantire la sicurezza e la libera concorrenza, sono inerti. Anzi nò sono molto attive ... a fare i c...i loro
Non per ripetere un concetto stereotipato fino alla noia ma anche da noi ci sono delle eccellenze (poche) riconosciute al livello nazionale ed anche oltre.
E' vero che, purtroppo, siamo molto individualisti, ci manca quella capacità di fare gruppo anche all'interno della stessa organizzazione (lavorativa naturalmente).
Riguardo alla nostra arretratezza è figlia dell'incapacità di programmare, che ci viene quasi tramandata, di generazione in generazione, come una cosà ovvia.
Hanno cercato (da innumerevoli decenni), e ci sono anche riusciti, di darci un imprinting per cui ci sembra impossibile, o comunque complicatissimo, costrire con una licenza edilizia regolare, avere un lavoro regolare, ricevere una prestazione sanitaria puntaulmente e con uandiagnosi chiara, avere una scuola decente per i nostri figli.
La cosa triste è che fare qualsiasi cosa da noi è un percorso ad ostacoli.
L'inversione di tendenza comunque c'è.
Purtroppo, per i motivi che si intuiscono da quanto detto sopra, il rinnovamento fatica a montare dal basso (cioè dalla larga maggioranza di Calabresi che vivono in precarie condizioni economiche).
La classe media, che non è la classe media del settentrione agiata, quelli che non scappano (e non si può biasimare gli altri), però ha cambiato mentalità.
Sulla classe dirigente, con alcune eccezzioni (ma non tra i politici), stendiamo un velo pietoso, perchè hanno le loro motivazioni per mantenere lo status quo.

Comunque la Calabria ha molto da offrire, bisogna trovare i posti (o meglio le persone) giuste, e continuare a dargli addosso (non mi riferisco ai commenti di un forum, quanto piuttosto all'immagine che ci restituisce l'opinio pubblica ed i media), non l'aiuterà di certo a risolvere le problematiche.
 
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