<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> e col nuovo codice della strada | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

e col nuovo codice della strada

Concordo con rebus sulle ciclopedonali.

Nelle mie zone hanno chiamato ciclopedonali quello che fino il giorno precedente era un marciapiede. Praticamente inutilizzabili in bici. Pericolose a meno di non andare a velocità pari a quelle di un pedone fermandosi in continuazione.

Come già ribadito per fortuna le ciclopedonali non obbligano le biciclette al loro utilizzo, con buona pace degli automobilisti che devono imparare a convivere anche con altri mezzi motorizzati o meno (ho sentito anche qualcuno dire che i trattori non devono percorrere strade asfaltate... assurdità).

Non voglio fare l'automobilista incaXXato alla Gioele Dix però nella mia zona le piste ciclabili non vengono usate nemmeno quando sono libere.
Ne hanno realizzata una di recente che corre parallela a circa 50 metri da un corso molto trafficato,non ci sono pedoni e l'asfalto è molto più buono rispetto a quello della strada.
Eppure alle 8 di mattina ti trovi il nonno in bici davanti e con le macchine parcheggiate da entrambi i lati non riesci a passare e devi fare 800 metri a 25 km orari.
Oltretutto proprio perchè tanti automobilisti sono spericolati e poco tolleranti io se fossi un ciclista userei le piste ciclabili ogni volta che è possibile.
Invece sembra che alcuni preferiscano avere le auto che li sfiorano e vedere gli automobilisti che inveiscono.
 
Centro commerciale.
Però qui per adesso le poche colonnine sono vuote e le pochissime auto elettriche probabilmente ricaricano a casa.

Se sono colonnine rapide, resteranno vuote. Se bisogna - come è giusto che sia - spostare l'auto a ricarica ultimata, non puoi piantarla lì e andare a girare per il centro commerciale....
 
Se sono colonnine rapide, resteranno vuote. Se bisogna - come è giusto che sia - spostare l'auto a ricarica ultimata, non puoi piantarla lì e andare a girare per il centro commerciale....

Adesso siamo ancora nel periodo post covid.
Però quando si tornerà a poter stare in mezzo alla gente si potrebbe fare.
Uno mette l'auto in carica e inizia a girare per i negozi dell'outlet.
Quando la ricarica è completa va a spostare l'auto dalla colonnina in un posto normale (ammesso che ce ne sia) e lascia la colonnina libera per qualcun altro prima di tornare al suo shopping.
Però per adesso manca la materia prima cioè le auto elettriche che sono ancora talmente poche,almeno qui,da non far sorgere il problema dell'occupazione delle colonnine.

Stavo immaginando la scena.
Moglie in camerino che prova i capi.
Il marito fuori dal camerino con borsa,cappotto e sacchetti in mano.
Lei gli parla incessantemente attraverso la tenda del camerino.
Lui ondeggia come un palloncino legato a una staccionata.
Se lui si assentasse per 5 minuti per spostare la macchina lei probabilmente non se ne accorgerebbe nemmeno.
 
Non voglio fare l'automobilista incaXXato alla Gioele Dix però nella mia zona le piste ciclabili non vengono usate nemmeno quando sono libere.
Ne hanno realizzata una di recente che corre parallela a circa 50 metri da un corso molto trafficato,non ci sono pedoni e l'asfalto è molto più buono rispetto a quello della strada.
Eppure alle 8 di mattina ti trovi il nonno in bici davanti e con le macchine parcheggiate da entrambi i lati non riesci a passare e devi fare 800 metri a 25 km orari.
Oltretutto proprio perchè tanti automobilisti sono spericolati e poco tolleranti io se fossi un ciclista userei le piste ciclabili ogni volta che è possibile.
Invece sembra che alcuni preferiscano avere le auto che li sfiorano e vedere gli automobilisti che inveiscono.

Il Piacere di vivere pericolosamente....
Un classico anche qua
 
Il Piacere di vivere pericolosamente....
Un classico anche qua

Credo che sia uno dei motivi per cui tra automobilisti e ciclisti non corre buon sangue.
Oggettivamente fa un po' incavolare vedere che il comune spende un sacco di soldi per realizzare una pista ciclabile,con lavori e restringimenti della carreggiata per mesi,e poi si è nella stessa situazione di prima perchè non viene utilizzata.
Anzi a volte la situazione peggiore pure perchè per realizzare le piste e allargare i marciapiedi la carreggiata diventa più stretta e si fa ancora più fatica a passare.
Io un giorno o l'altro voglio provare a fermarmi e chiedere a un pedone di quelli che con marciapiede integro e sgombro cammina sulla strada chi glielo fa fare...
 
Comunque non so voi ma a me sale il livello di stress solo a pensarci.
Se mettessi in garage un'elettrica non vorrei mai ricaricarla fuori casa.
Tra le incognite per trovare una colonnina,essere certo che non sia occupata o fuori uso,poi dover monitorare la durata della ricarica.
Inoltre io vado apposta a fare la spesa al mattino presto per metterci meno tempo.
Stamattina entravo nel supermercato alle 7.31 e alle 8.04 ero alla cassa con 102 euro di merce nel carrello.
L'idea di gironzolare tra le corsie per perdere tempo finchè la ricarica dell'auto non è completa mi sembra un incubo.
 
Io un giorno o l'altro voglio provare a fermarmi e chiedere a un pedone di quelli che con marciapiede integro e sgombro cammina sulla strada chi glielo fa fare...
Probabilmente ti direbbe che si sta riscaldando per poi allenarsi e correre per tot km, sembra che ormai la strada sia fatta per ciclisti dalla maglia rosa mancata e runners.
 
PER Zinzy




E pure con il rischio che....potresti ingrassare
( piu' tempo ci metti e piu' compri nell' attesa )
Disastro doppio

Ecco mi manca solo quello...
Io poi non sono normale,credo che sia risaputo sul forum,ma anche prima del covid ho sempre trovato una gran perdita di tempo stare in un negozio o in un supermercato 2 ore.
Parto dal presupposto che se una persona si compra un'auto elettrica e intende ricaricarla per strada sarà come minimo dotata di una buona dose di pazienza.
Non dico che chi si compra un'elettrica non abbia nulla da fare,ma probabilmente non avrà orari tassativi che gli renderebbero la vita oggettivamente difficile dovendo conciliarli con le ricariche per strada.
Anche solo trovare la colonnina occupata e dover attendere 20 minuti prima di poter ricaricare sarebbe un problema.
Per certi versi mi ricorda la scena classica dei film in cui il protagonista deve telefonare con urgenza e la cabina telefonica è puntualmente occupata (fossero anche le 2 di notte in mezzo al nulla).
Io conosco persone che per comprare 10 articoli al supermercato stanno dentro 1 ora e mezza.
Immagino che essendo già abituati a una certa rilassatezza la durata della ricarica non apparirebbe tanto noiosa.
Ma nel mio caso non sarebbe possibile,mi verrebbe un esaurimento.
Un'elettrica mi piacerebbe ma mi viene subito in mente la voce via radio durante i gran premi di Formula 1.
BOX BOX BOX!!!
Io cercherei di arrivare a fine gara e fare il pit stop a casa a tutti i costi.
 
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