<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> E bravi i tedeschi... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

E bravi i tedeschi...

Trotto@81 ha scritto:
U2511 ha scritto:
Comunque, se dalle tue parti non sono abituati, mi spiace, ma da me fino a prima dell'Euro molti esercizi commerciali avevano il tabulato giornaliero dei cambi, perché era frequente incassare in marchi, scellini, talleri e altre valute più o meno esotiche: oggi che l'euro è valuta forte anche fuori da Eurolandia (ed anche perché che si usano di più le carte) è di fatto molto più raro, ma nessuno si fa il benché minimo problemi ad incassare in HRK (per altro molto stabili) né si farebbe problemi ad incassare in USD o GPB (in quel caso si chiama la banca per verificare la divisa). Magari uno rimarrebbe un attimo perplesso di fronte alle SKK, perché sono più rare, ma stai tranquillo che nelle zone vicino alla Slovacchia sono valuta di fatto corrente.
Mi stai dicendo che dalle tue parti incassavano oggi USD a 2, con il rischio di vederlo valere domani 1,98? Posso capire che il cambio nel breve periodo non è molto variabile, ma è pur sempre un piccolo rischio.
A titolo generale, completamente svincolato dal discorso, scrivo che mediamente chi accetta USD in pagamento, col rischio ci lavora tutti i santi giorni. Quello di perdere uno 0,1% al cambio non gli toglierà certo il sonno.

Bravi i Tedeschi, comunque.
 
U2511 ha scritto:
Trotto@81 ha scritto:
Mi stai dicendo che dalle tue parti incassavano oggi USD a 2, con il rischio di vederlo valere domani 1,98? Posso capire che il cambio nel breve periodo non è molto variabile, ma è pur sempre un piccolo rischio.
Anche nel cambio manuale, anzi, direi "soprattutto" nel cambio manuale (nel senso di "amplificati")

" esistono i valori lettera e denaro "

chi accetta valuta estera ci guadagna sempre ... da studente mi usciva un bel contributo spese mensili :D

mancano le basi...mi sa ;)
 
la questione è interessante....

mi preme innanzitutto fare un po di chiarezza su alcuni concetti generali:
il corso legale altro non è che l'obbligo di accettare come mezzo di pagamento una determinata moneta e che solo con quella paghi le tasse.

In Italia un commerciante è libero di accettare tutta la moneta straniera che vuole ma non può fare 2 cose:
1.rifiutare di accettare euro;
2.pagare le tasse con moneta diversa dall'euro.

Chiarimento sui 5euro tedeschi:
i 5 euro coniati dai tedeschi sono di 2 tipi:
1tipo in metallo prezioso (argento) dal valore facciale 5? ma vendute a 15,50? ciascuna in una tiratura da 250.000 pezzi già tutti prenotati.
2tipo in metallo NON prezioso (bimetalliche) dal valore facciale ed effettivo di 5? in tiratura da 2.5 MILIONI di pezzi spendibili SOLO in germania.

ora qui viene il bello... sul 1tipo non ci sono problemi.
il problemi sono sul 2tipo!
il primo problema che mi viene in mente è che nessun paese fino ad ora ha emesso monete bimetalliche (quindi senza argento o oro) a corso legale liberamente spendibili all'interno dei confini nazionali.
il secondo problema è che il "reddito da signoraggio" della moneta da 5? è tutto della Bundesbank!
terzo problema, che deriva dal secondo, è che la BCE non ha giurisdizione sulla cosa.

in virtù di ciò mi viene da pensare una cosa.... la butto lì:
siccome la tiratura è TROPPO ALTA per essere moneta da collezione ed acquisire valore reale superiore a quello nominale ma, contemporaneamente, ha tiratura TROPPO BASSA per avere ripercussioni significative sull'economia CREDO che questo sia un esperimento per testare una valuta parallela.
e la cosa è anche abbastanza ovvia: se la moneta non ha metalli preziosi, valore facciale=reale, valenza solo nel paese di emissione ed emissione della banca centrale nazionale tecnicamente NON è un "euro tedesco" ma è un marco........

a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca....

saluti!
 
vonkrosigk ha scritto:
2tipo in metallo NON prezioso (bimetalliche) dal valore facciale ed effettivo di 5? in tiratura da 2.5 MILIONI di pezzi spendibili SOLO in germania.
Legalmente sì, ma commercialmente, secondo me, saranno spendibilissimi ... anzi ...

vonkrosigk ha scritto:
in virtù di ciò mi viene da pensare una cosa.... la butto lì:
siccome la tiratura è TROPPO ALTA per essere moneta da collezione ed acquisire valore reale superiore a quello nominale ma, contemporaneamente, ha tiratura TROPPO BASSA per avere ripercussioni significative sull'economia CREDO che questo sia un esperimento per testare una valuta parallela.
Interessante considerazione, tenendo anche conto della passione tedesca per i contanti (più di quella nostra, contrariamente ai luoghi comuni). Ovviamente non ha alcun reale peso/impatto monetario (sono "spiccioli"), forse serve per studiare le reazioni di Francoforte più che quelle della gente comune (che in questa fase e "per colpa" dei tassi negativi "rimpiange" il DM)
 
U2511 ha scritto:
vonkrosigk ha scritto:
2tipo in metallo NON prezioso (bimetalliche) dal valore facciale ed effettivo di 5? in tiratura da 2.5 MILIONI di pezzi spendibili SOLO in germania.
Legalmente sì, ma commercialmente, secondo me, saranno spendibilissimi ... anzi ...

vonkrosigk ha scritto:
in virtù di ciò mi viene da pensare una cosa.... la butto lì:
siccome la tiratura è TROPPO ALTA per essere moneta da collezione ed acquisire valore reale superiore a quello nominale ma, contemporaneamente, ha tiratura TROPPO BASSA per avere ripercussioni significative sull'economia CREDO che questo sia un esperimento per testare una valuta parallela.
Interessante considerazione, tenendo anche conto della passione tedesca per i contanti (più di quella nostra, contrariamente ai luoghi comuni). Ovviamente non ha alcun reale peso/impatto monetario (sono "spiccioli"), forse serve per studiare le reazioni di Francoforte più che quelle della gente comune (che in questa fase e "per colpa" dei tassi negativi "rimpiange" il DM)

Quoto...
Sarebbe anche interessante vedere qualcuno porre la domanda ai diretti " produttori ", magari alla prima occasioen in una conferenza stampa
 
Avevo già scritto che la moneta da 5? è un esperimento tedesco, riuscito perché quasi nessuno ha capito il senso di questa operazione.
Se invece l'avessero chiamato diversamente la cosa sarebbe saltata all'occhio anche dei meno attenti.
 
Mario Giordano la vede così (un po' esagerato secondo me)
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/angela-batti-euro-mario-giordano-moneta-coniata-122785.htm

(bello il nuovo conio però, penso che presto lo avrò in mano)

Più acuto, stranamente, il corriere
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/angela-demone-germania-prova-correggere-irresponsabile-chiamata-122771.htm

Niente da dire, bravi e organizzati, manodopera a circa 250-500 euro (a seconda della "qualifica") per l'equivalente di una persona/mese/tempo pieno, e se non accetti ti cacciano a calci nelle palle ... mi viene il dubbio se, oltre ai grandi vantaggi di breve, hanno valutato gli affetti di medio-lungo periodo :twisted:
 
vonkrosigk ha scritto:
la questione è interessante....

mi preme innanzitutto fare un po di chiarezza su alcuni concetti generali:
il corso legale altro non è che l'obbligo di accettare come mezzo di pagamento una determinata moneta e che solo con quella paghi le tasse.

In Italia un commerciante è libero di accettare tutta la moneta straniera che vuole ma non può fare 2 cose:
1.rifiutare di accettare euro;
2.pagare le tasse con moneta diversa dall'euro.

Chiarimento sui 5euro tedeschi:
i 5 euro coniati dai tedeschi sono di 2 tipi:
1tipo in metallo prezioso (argento) dal valore facciale 5? ma vendute a 15,50? ciascuna in una tiratura da 250.000 pezzi già tutti prenotati.
2tipo in metallo NON prezioso (bimetalliche) dal valore facciale ed effettivo di 5? in tiratura da 2.5 MILIONI di pezzi spendibili SOLO in germania.

ora qui viene il bello... sul 1tipo non ci sono problemi.
il problemi sono sul 2tipo!
il primo problema che mi viene in mente è che nessun paese fino ad ora ha emesso monete bimetalliche (quindi senza argento o oro) a corso legale liberamente spendibili all'interno dei confini nazionali.
il secondo problema è che il "reddito da signoraggio" della moneta da 5? è tutto della Bundesbank!
terzo problema, che deriva dal secondo, è che la BCE non ha giurisdizione sulla cosa.

in virtù di ciò mi viene da pensare una cosa.... la butto lì:
siccome la tiratura è TROPPO ALTA per essere moneta da collezione ed acquisire valore reale superiore a quello nominale ma, contemporaneamente, ha tiratura TROPPO BASSA per avere ripercussioni significative sull'economia CREDO che questo sia un esperimento per testare una valuta parallela.
e la cosa è anche abbastanza ovvia: se la moneta non ha metalli preziosi, valore facciale=reale, valenza solo nel paese di emissione ed emissione della banca centrale nazionale tecnicamente NON è un "euro tedesco" ma è un marco........

a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca....

saluti!

Questo era esattamente ciò che intendevo qui.

involt ha scritto:
Se però si guarda ai numeri, si vede che i cinque euro tedeschi appena introdotti vengono coniati in numero che è di un ordine di grandezza superiore a quello delle monete commemorative.

Be', traete le vostre conclusioni...

Ma vi è di più. Molto di più.

Le valute parallele sono state teorizzate per cercare di rimediare i problemi relativi alla moneta unica. Lo sono state per l'Italia, da parte di economisti (Luciano Gallino) o pseudo tali (Paolo Barnard), lo sono state per la Grecia... e dieci anni fa lo erano state anche per la Germania, con il "Regiogeld".

Uno dei vanyaggi era quello di controllare l'inflazione all'interno dal Paese (incrementandola) ma rimanendo comunque legati all'Euro e ad i suoi parametri, essenzialmente il rapporto deficit/PIL.

E' chiaro che questo con l'Euro non sarebbe stato possibile. Uno degli effetti prodotti dall'aumento vertiginoso dell'inflazione all'interno di un Paese sarebbe stato l'inevitabile aumento delle retribuzioni, che avrebbe comunque conservato la medesima proporzione sui prezzi. In Italia, un metalmeccanico avrebbe potuto avere un salario di diecimila euro, ed un'utilitaria sarebbe costa centomila euro. So far so good. Il problema sarebbe nato se il metalmeccanico si fosse fatto accreditare lo stipendio in Germania; lì sarebbe stato ricchissimo. Da cui la necessità dell'aderenza ai parametri sul deficit che vengono imposti, che chiaramente impedisce questa stortura.

Una valuta parallela avrebbe ovviato al problema. Qui, secondo me però, l'esperimento va oltre.

A parte il fatto che la moneta coniata ha il valore di una delle banconote, sebbene di quella dal taglio più piccolo, la divisa rimane senpre, formalmente, "Euro". Si potrebbe far aumentare l'inflazione coniando un'infinità di queste monete che all'interno dei confini tedeschi sarebbero perfettamente intercambiambili con le banconote che hanno corso legale in tutta Europa, e quindi esportabili.

Secondo me, qui si sta andando MOLTO oltre l'esperimento di una valuta parallela, incrementando la base monetaria... è una sorta di motore VAG monetario :D
 
involt ha scritto:
Ma vi è di più. Molto di più.

Le valute parallele sono state teorizzate per cercare di rimediare i problemi relativi alla moneta unica. Lo sono state per l'Italia, da parte di economisti (Luciano Gallino) o pseudo tali (Paolo Barnard), lo sono state per la Grecia... e dieci anni fa lo erano state anche per la Germania, con il "Regiogeld".

Uno dei vanyaggi era quello di controllare l'inflazione all'interno dal Paese (incrementandola) ma rimanendo comunque legati all'Euro e ad i suoi parametri, essenzialmente il rapporto deficit/PIL.

E' chiaro che questo con l'Euro non sarebbe stato possibile. Uno degli effetti prodotti dall'aumento vertiginoso dell'inflazione all'interno di un Paese sarebbe stato l'inevitabile aumento delle retribuzioni, che avrebbe comunque conservato la medesima proporzione sui prezzi. In Italia, un metalmeccanico avrebbe potuto avere un salario di diecimila euro, ed un'utilitaria sarebbe costa centomila euro. So far so good. Il problema sarebbe nato se il metalmeccanico si fosse fatto accreditare lo stipendio in Germania; lì sarebbe stato ricchissimo. Da cui la necessità dell'aderenza ai parametri sul deficit che vengono imposti, che chiaramente impedisce questa stortura.

Una valuta parallela avrebbe ovviato al problema. Qui, secondo me però, l'esperimento va oltre.

A parte il fatto che la moneta coniata ha il valore di una delle banconote, sebbene di quella dal taglio più piccolo, la divisa rimane senpre, formalmente, "Euro". Si potrebbe far aumentare l'inflazione coniando un'infinità di queste monete che all'interno dei confini tedeschi sarebbero perfettamente intercambiambili con le banconote che hanno corso legale in tutta Europa, e quindi esportabili.

Secondo me, qui si sta andando MOLTO oltre l'esperimento di una valuta parallela, incrementando la base monetaria... è una sorta di motore VAG monetario :D
Non ho capito bene questa parte, per ovvi motivi.
La moneta stampa a go-go non crea inflazione se non è spesa, vedi QE, e l'associazione di questa che non va d'accordo con la politica tedesca, deflazionistica e mercantilista.
 
U2511 ha scritto:
Mario Giordano la vede così (un po' esagerato secondo me)
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/angela-batti-euro-mario-giordano-moneta-coniata-122785.htm

(bello il nuovo conio però, penso che presto lo avrò in mano)

....
" Quello che e' vietato I e in F, e' permesso a Berlino "....
:shock:
Scusa ma non ha senso, almeno in termini cosi' semplicistici:
1) ci mandano le SS
2) se lo leggono ( e ci credono ) in Francia, l' Hexagone si inka di brutto
 
U2511 ha scritto:
Mario Giordano la vede così (un po' esagerato secondo me)
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/angela-batti-euro-mario-giordano-moneta-coniata-122785.htm

(bello il nuovo conio però, penso che presto lo avrò in mano)

Più acuto, stranamente, il corriere
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/angela-demone-germania-prova-correggere-irresponsabile-chiamata-122771.htm

Niente da dire, bravi e organizzati, manodopera a circa 250-500 euro (a seconda della "qualifica") per l'equivalente di una persona/mese/tempo pieno, e se non accetti ti cacciano a calci nelle palle ... mi viene il dubbio se, oltre ai grandi vantaggi di breve, hanno valutato gli affetti di medio-lungo periodo :twisted:

se esagera non lo so ma le considerazioni di fondo sono valide.

con questa mossa, passata in sordina sulla tv, si rompono 2 tabù:
1. se è possibile sostituire 5? di carta della BCE con 5? di moneta "propri" cosa vieta di farlo anche con 10-20-50-100??! al di la dei problemi di diffusione su larga scala è il principio che conta.
2. stampare/coniare qualcosa che "non sia euro" è possibile, a questo pnto, sia "tecnicamente" sia "legalmente"!

non mi sembrano 2tabù da poco.... anzi.....

PS. se ti metti a coniare una moneta che non puoi spendere "legalmente" in tutta l'eurozona e che non è garantito dalla BCE "tecnicamente" (ma anche di fatto) non è "euro"... non si può chiamare tale! trattandosi di GER di conseguenza lo chiami.......... ;)

saluti!
 
involt ha scritto:
Ma vi è di più. Molto di più.

Le valute parallele sono state teorizzate per cercare di rimediare i problemi relativi alla moneta unica. Lo sono state per l'Italia, da parte di economisti (Luciano Gallino) o pseudo tali (Paolo Barnard), lo sono state per la Grecia... e dieci anni fa lo erano state anche per la Germania, con il "Regiogeld".

Uno dei vanyaggi era quello di controllare l'inflazione all'interno dal Paese (incrementandola) ma rimanendo comunque legati all'Euro e ad i suoi parametri, essenzialmente il rapporto deficit/PIL.

E' chiaro che questo con l'Euro non sarebbe stato possibile. Uno degli effetti prodotti dall'aumento vertiginoso dell'inflazione all'interno di un Paese sarebbe stato l'inevitabile aumento delle retribuzioni, che avrebbe comunque conservato la medesima proporzione sui prezzi. In Italia, un metalmeccanico avrebbe potuto avere un salario di diecimila euro, ed un'utilitaria sarebbe costa centomila euro. So far so good. Il problema sarebbe nato se il metalmeccanico si fosse fatto accreditare lo stipendio in Germania; lì sarebbe stato ricchissimo. Da cui la necessità dell'aderenza ai parametri sul deficit che vengono imposti, che chiaramente impedisce questa stortura.

Una valuta parallela avrebbe ovviato al problema. Qui, secondo me però, l'esperimento va oltre.

non sono sicuro di aver ben capito comunque:
-una valuta parallela non credo serva a controllare l'inflazione (la germania di sicuro non lo ha fatto per questo).
-l'andamento dell'inflazione dipende dalla politiche sul lavoro.
-l'aumento della base monetaria NON genera inflazione.

involt ha scritto:
A parte il fatto che la moneta coniata ha il valore di una delle banconote, sebbene di quella dal taglio più piccolo, la divisa rimane senpre, formalmente, "Euro". Si potrebbe far aumentare l'inflazione coniando un'infinità di queste monete che all'interno dei confini tedeschi sarebbero perfettamente intercambiambili con le banconote che hanno corso legale in tutta Europa, e quindi esportabili.

Secondo me, qui si sta andando MOLTO oltre l'esperimento di una valuta parallela, incrementando la base monetaria... è una sorta di motore VAG monetario :D

coniare "un'infinità" di queste monete non aumenterebbe l'inflazione da nessuna parte.
la base monetaria non sta aumentando perchè si può richiedere(acquistare) la nuova moneta da 5? della Bundesbank pagandola con la banconota da 5? della BCE; quindi vi è una "sostituzione" di moneta, non aumento.

la bundesbank si è "impadronita" di parte del reddito da signoraggio che la BCE ottiene sulle "sue" banconote da 5?.

in più, ed è questa la cosa su cui dovremmo riflettere, la BuBa ha sostanzialmente "acquistato" 12.5MLN di euro pagandoli con un moneta dal valore intrinseco inferiore. 8)
 
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