<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Due morti in poche ore per morsi di cani | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Due morti in poche ore per morsi di cani

il_chicco_show ha scritto:
È un fatto: se ti comporti male non sperare che vada sempre tutto bene.

La natura ha creato il lupo, l'uomo l'ha addomesticato. Ma il lupo è un predatore, e l'uomo (una preda naturale) senza arma da fuoco muore se viene attaccato da uno o più lupi.

L'uomo incrocia, sperimenta, se ne serve fino alla morte, gioca... abbandona, non gestisce.

Se qualche uomo crepa, gli uomini devono prendersela con i propri simili. La vedova delle vittime se la prenda pure con i veri colpevoli (magari non hanno un nome, ma la specie è ben definita).

Caro Chicco, perdonami ma stavolta devo dirti che non condivido proprio... :? :?
 
Fatto salvo il rispetto per gli animali, queste sono situazioni che esulano dal normale pensare e discutere su di loro...

Qui siamo di fronte ad un vero e prorio pericolo pubblico, e mi spiace tanto per gli amici animalisti ma l'uomo non può essere paragonato ad un animale e quindi doverne subire tali conseguenze...

Il fatto di sterilizzarli potrà avere effetto sulla diffusione numerica, ma non certo sulla loro pericolosità... E questi ultimi avvenimenti lo confermano tragicamente...

Davanti a tale pericolo credo non ci debbano essere dubbi...
Vanno assolutamente fermati, con gli strumenti adatti finchè si può, ma in casi di particolare ferocia non rimane che l'abbattimento...
 
gasato70 ha scritto:
Fatto salvo il rispetto per gli animali, queste sono situazioni che esulano dal normale pensare e discutere su di loro...

Qui siamo di fronte ad un vero e prorio pericolo pubblico, e mi spiace tanto per gli amici animalisti ma l'uomo non può essere paragonato ad un animale e quindi doverne subire tali conseguenze...

Il fatto di sterilizzarli potrà avere effetto sulla diffusione numerica, ma non certo sulla loro pericolosità... E questi ultimi avvenimenti lo confermano tragicamente...

Davanti a tale pericolo credo non ci debbano essere dubbi...
Vanno assolutamente fermati, con gli strumenti adatti finchè si può, ma in casi di particolare ferocia non rimane che l'abbattimento...

Sono abbastanza d'accordo con te .
Il contemporaneo pensiero superficialmente animalista ,invece, dimentico del concetto che non vi può essere amore per l'animale , se non vi è rispetto per l'uomo , ovvero amore di sè , per se stessi -che poi significa anche che non vi può essere affetto per l'altro (da sè) se non si coltiva l'affetto e il rispetto di sè , per sè - , la pensa diversamente e univocamente antepone una cosa all'altra.
 
Il problema credo sia piuttosto semplice: il randagismo normativamente non è tollerato, e va contrastato mediante accalappiacani e canili.

Se però non funziona nulla, come in questo paese non funziona nulla, non funzionerà nemmeno il meccanismo di cui sopra.

Dopodichè i cani andranno soppressi, non perchè abbiano "colpa", ma in quanto pericolosi. Ma non è una soluzione, in un paese dove il randagismo è in vaste zone tollerato e facente parte del paesaggio, insieme a tante.altre forme di degrado.

E' una terra di nessuno, e nella terra di nessuno, nel 2012, si muore anche sbranati dai cani randagi, come in un qualsiasi quartiere di Caracas o Città del Messico.
 
crusader79 ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
È un fatto: se ti comporti male non sperare che vada sempre tutto bene.

La natura ha creato il lupo, l'uomo l'ha addomesticato. Ma il lupo è un predatore, e l'uomo (una preda naturale) senza arma da fuoco muore se viene attaccato da uno o più lupi.

L'uomo incrocia, sperimenta, se ne serve fino alla morte, gioca... abbandona, non gestisce.

Se qualche uomo crepa, gli uomini devono prendersela con i propri simili. La vedova delle vittime se la prenda pure con i veri colpevoli (magari non hanno un nome, ma la specie è ben definita).

quindi se domani uno ti spara non te la prendi con lui ma con hi fabbrica armi?

Non fare confusione. Un buon esempio sarebbe stato: se il tetto di una casa di recente costruzione ti cadesse sulla testa te la prenderesti con chi ha prodotto la materia per la costruzione di un'abitazione o con chi l'ha effettivamente costruita?

Me la prenderei con chi ha di fatto la colpa. Punto. Per trovare i nomi e i cognomi dei colpevoli esiste la giustizia dello stato.

Nel caso del randagismo che procura ferite e morte la situazione è chiara. QUEI CANI NON SONO RANDAGI PER LORO SCELTA. Che siano o meno figli di altri randagi, qualcuno è stato da principio abbandonato da uomini.

Il problema è l'uomo, non l'animale. Le vittime e i rispettivi famigliari se la prendano pure con gli esseri umani
. Persone alla fame si comportano in modi incredibili per chi fame non ne ha. Figurati dei predatori... (e, ripeto, l'uomo nasce preda, che poi abbia creato le armi e le possa usare è tutt'altra storia. Non conosco orsi che ti prendano a bastonate per ucciderti, ti sbranano con qualità proprie).
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Il problema credo sia piuttosto semplice: il randagismo normativamente non è tollerato, e va contrastato mediante accalappiacani e canili.

Se però non funziona nulla, come in questo paese non funziona nulla, non funzionerà nemmeno il meccanismo di cui sopra.

Dopodichè i cani andranno soppressi, non perchè abbiano "colpa", ma in quanto pericolosi. Ma non è una soluzione, in un paese dove il randagismo è in vaste zone tollerato e facente parte del paesaggio, insieme a tante.altre forme di degrado.

E' una terra di nessuno, e nella terra di nessuno, nel 2012, si muore anche sbranati dai cani randagi, come in un qualsiasi quartiere di Caracas o Città del Messico.

Grazie al cielo qualcuno ragiona.

Completamente d'accordo.
 
key-one ha scritto:
gasato70 ha scritto:
Fatto salvo il rispetto per gli animali, queste sono situazioni che esulano dal normale pensare e discutere su di loro...

Qui siamo di fronte ad un vero e prorio pericolo pubblico, e mi spiace tanto per gli amici animalisti ma l'uomo non può essere paragonato ad un animale e quindi doverne subire tali conseguenze...

Il fatto di sterilizzarli potrà avere effetto sulla diffusione numerica, ma non certo sulla loro pericolosità... E questi ultimi avvenimenti lo confermano tragicamente...

Davanti a tale pericolo credo non ci debbano essere dubbi...
Vanno assolutamente fermati, con gli strumenti adatti finchè si può, ma in casi di particolare ferocia non rimane che l'abbattimento...

Sono abbastanza d'accordo con te .
Il contemporaneo pensiero superficialmente animalista ,invece, dimentico del concetto che non vi può essere amore per l'animale , se non vi è rispetto per l'uomo , ovvero amore di sè , per se stessi -che poi significa anche che non vi può essere affetto per l'altro (da sè) se non si coltiva l'affetto e il rispetto di sè , per sè - , la pensa diversamente e univocamente antepone una cosa all'altra.

Allora cominciamo dalle aste: il cane non esiste, esiste in natura una bestia tassonomicamente denominata canis lupus, ovvero il lupo.
L'uomo, animale anomalo, crea un animale domestico domesticando il lupo e lo chiama cane per suo uso e interesse.
Questa neobestia di rara intelligenza e affettuosità vive di luce riflessa, ha bisogno dell'uomo.
Se non ha il suo creatore accanto, l'uomo, il cànide torna bestia e ritorna lupus. E come tutti il lupi mangia i cristiani.
Quindi la colpa di chi è? della bestia che fa il suo sporco lavoro o dell'uomo ignobile? Immagino direte dell'uomo ignobile.
Ebbene allora l'uomo ignobile si tassi, si svegli, si mobiliti, faccia il suo lavoro, impedisca abbandoni, randagismi etc e il problema non si pone più.
PS quelli che vogliono magari il cane giapponese da 1000? passino prima al canile municipale, non saranno àkita ma hanno bisogno di voi...
 
zero c. ha scritto:
Allora cominciamo dalle aste: il cane non esiste, esiste in natura una bestia tassonomicamente denominata canis lupus, ovvero il lupo.

prova a mollare un maltese nei boschi del klondyke, poi mi sai dire se è un lupo, se mangia i cristiani per natura, e soprattutto se soppravvive 24 ore...
:rolleyes:
 
il_chicco_show ha scritto:
crusader79 ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
È un fatto: se ti comporti male non sperare che vada sempre tutto bene.

La natura ha creato il lupo, l'uomo l'ha addomesticato. Ma il lupo è un predatore, e l'uomo (una preda naturale) senza arma da fuoco muore se viene attaccato da uno o più lupi.

L'uomo incrocia, sperimenta, se ne serve fino alla morte, gioca... abbandona, non gestisce.

Se qualche uomo crepa, gli uomini devono prendersela con i propri simili. La vedova delle vittime se la prenda pure con i veri colpevoli (magari non hanno un nome, ma la specie è ben definita).

quindi se domani uno ti spara non te la prendi con lui ma con hi fabbrica armi?

Non fare confusione. Un buon esempio sarebbe stato: se il tetto di una casa di recente costruzione ti cadesse sulla testa te la prenderesti con chi ha prodotto la materia per la costruzione di un'abitazione o con chi l'ha effettivamente costruita?

Me la prenderei con chi ha di fatto la colpa. Punto. Per trovare i nomi e i cognomi dei colpevoli esiste la giustizia dello stato.

Nel caso del randagismo che procura ferite e morte la situazione è chiara. QUEI CANI NON SONO RANDAGI PER LORO SCELTA. Che siano o meno figli di altri randagi, qualcuno è stato da principio abbandonato da uomini.

Il problema è l'uomo, non l'animale. Le vittime e i rispettivi famigliari se la prendano pure con gli esseri umani
. Persone alla fame si comportano in modi incredibili per chi fame non ne ha. Figurati dei predatori... (e, ripeto, l'uomo nasce preda, che poi abbia creato le armi e le possa usare è tutt'altra storia. Non conosco orsi che ti prendano a bastonate per ucciderti, ti sbranano con qualità proprie).

io non faccio confusione ho solo un problema e devo trovare un modo semplice ed efficace per risolvere. Ora si risolve subito sopprimendo i cani, si risolve evitando di fare comprare cani a destra e manca solo perche si vedono in televisione e poi alla prima vacanza li abbandoniamo, si risolve obbligando i veterinari a denunciare quelle persone con cani che dopo un po di tempo per misterio spariscono nel nulla, Se proprio non vogliamo sopprimerli vendiamoli ai coreani almeno ci ricaviamo qualche soldo
 
belpietro ha scritto:
zero c. ha scritto:
Allora cominciamo dalle aste: il cane non esiste, esiste in natura una bestia tassonomicamente denominata canis lupus, ovvero il lupo.

prova a mollare un maltese nei boschi del klondyke, poi mi sai dire se è un lupo, se mangia i cristiani per natura, e soprattutto se soppravvive 24 ore...
:rolleyes:

Il maltese? :rolleyes: Stai sfondando una porta girevole...
 
gasato70 ha scritto:
Fatto salvo il rispetto per gli animali, queste sono situazioni che esulano dal normale pensare e discutere su di loro...

Qui siamo di fronte ad un vero e prorio pericolo pubblico, e mi spiace tanto per gli amici animalisti ma l'uomo non può essere paragonato ad un animale e quindi doverne subire tali conseguenze...

Il fatto di sterilizzarli potrà avere effetto sulla diffusione numerica, ma non certo sulla loro pericolosità... E questi ultimi avvenimenti lo confermano tragicamente...

Davanti a tale pericolo credo non ci debbano essere dubbi...
Vanno assolutamente fermati, con gli strumenti adatti finchè si può, ma in casi di particolare ferocia non rimane che l'abbattimento...

Gli assassini sono quegli uomini che hanno preso il dolce batuffolo che poi è diventato un pastore tedesco, persone irresponsabili e idiote. Gli imbecilli che lo hanno maltrattato, abbandonato, relegato ai margini. Il signor Rossi di turno è l'assassino del 74enne della provincia milanese. E gode dell'anonimato, il merdoso. Un cane pericolso va abbattuto, il signor Rossi pure.
 
belpietro ha scritto:
zero c. ha scritto:
Allora cominciamo dalle aste: il cane non esiste, esiste in natura una bestia tassonomicamente denominata canis lupus, ovvero il lupo.

prova a mollare un maltese nei boschi del klondyke, poi mi sai dire se è un lupo, se mangia i cristiani per natura, e soprattutto se soppravvive 24 ore...
:rolleyes:

Nella natura selvaggia non erano i maltesi ad essere selezionati... nemmeno un volpino ha le capacità di adattamento della volpe. Nemmeno noi mollaccioni (chi più, chi meno) sapremmo vivere come l'uomo di neanderthal per 40 lunghi anni, in mezzo a creature per le quali siamo buon cibo.
 
il_chicco_show ha scritto:
Gli assassini sono quegli uomini che hanno preso il dolce batuffolo che poi è diventato un pastore tedesco, persone irresponsabili e idiote. Gli imbecilli che lo hanno maltrattato, abbandonato, relegato ai margini. Il signor Rossi di turno è l'assassino del 74enne della provincia milanese. E gode dell'anonimato, il merdoso. Un cane pericolso va abbattuto, il signor Rossi pure.

nello specifcio, ancora non si sa cosa sia accaduto.
se sia una muta di randagi abbandonati (cosa che avviene), oppure se siano dei cani rinselvatichiti (figli dei figli di cani fuggiti o abbandonati), cosa che però mi sembra accada di più in campagne spopolate, in zone diverse da quella del milanese dove hanno aggredito un anziano.
si ipotizza anche che siano cani di qualcuno, tenuti volutamente in modo semi-brado.

l'unica cosa che si può dire, è che a differenza di altri casi in cui dei cani hanno istintivamente difenso il proprio territorio, questa volta pare che l'uomo aggredito non abbia commesso particolari errori e non si sia messo in pericolo da sé.

di certo, quale che sia il motivo dei cani così aggressivi devono essere tolti dalla circolazione.
non per colpa, che non si può parlare di colpa, ma per sicurezza.

se poi c'è un responsabile a monte (oltre gli enti competenti, se salta fuori che hanno permesso / tollerato la formazione di branchi semi selvatici) anche quello andrebbe fatto rispondere del fatto
 
crusader79 ha scritto:
io non faccio confusione ho solo un problema e devo trovare un modo semplice ed efficace per risolvere. Ora si risolve subito sopprimendo i cani, si risolve evitando di fare comprare cani a destra e manca solo perche si vedono in televisione e poi alla prima vacanza li abbandoniamo, si risolve obbligando i veterinari a denunciare quelle persone con cani che dopo un po di tempo per misterio spariscono nel nulla, Se proprio non vogliamo sopprimerli vendiamoli ai coreani almeno ci ricaviamo qualche soldo

Ovviamente d'accordo. I cani che ora per colpa dell'uomo sono problematici vanno dolcemente abbattuti. Misure come quelle da te descritte andrebbero attuate e costantemente.
 
il_chicco_show ha scritto:
belpietro ha scritto:
zero c. ha scritto:
Allora cominciamo dalle aste: il cane non esiste
prova a mollare un maltese nei boschi del klondyke
Nella natura selvaggia non erano i maltesi ad essere selezionati... nemmeno un volpino ha le capacità di adattamento della volpe. Nemmeno noi mollaccioni (chi più, chi meno) sapremmo vivere come l'uomo di neanderthal per 40 lunghi anni, in mezzo a creature per le quali siamo buon cibo.

allora vuoi dire che noi non esistiamo?
 
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