crusader79 ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
È un fatto: se ti comporti male non sperare che vada sempre tutto bene.
La natura ha creato il lupo, l'uomo l'ha addomesticato. Ma il lupo è un predatore, e l'uomo (una preda naturale) senza arma da fuoco muore se viene attaccato da uno o più lupi.
L'uomo incrocia, sperimenta, se ne serve fino alla morte, gioca... abbandona, non gestisce.
Se qualche uomo crepa, gli uomini devono prendersela con i propri simili. La vedova delle vittime se la prenda pure con i veri colpevoli (magari non hanno un nome, ma la specie è ben definita).
quindi se domani uno ti spara non te la prendi con lui ma con hi fabbrica armi?
Non fare confusione. Un buon esempio sarebbe stato: se il tetto di una casa di recente costruzione ti cadesse sulla testa te la prenderesti con chi ha prodotto la materia per la costruzione di un'abitazione o con chi l'ha effettivamente costruita?
Me la prenderei con chi ha di fatto la colpa. Punto. Per trovare i nomi e i cognomi dei colpevoli esiste la giustizia dello stato.
Nel caso del randagismo che procura ferite e morte la situazione è chiara. QUEI CANI NON SONO RANDAGI PER LORO SCELTA. Che siano o meno figli di altri randagi, qualcuno è stato da principio abbandonato da uomini.
Il problema è l'uomo, non l'animale. Le vittime e i rispettivi famigliari se la prendano pure con gli esseri umani. Persone alla fame si comportano in modi incredibili per chi fame non ne ha. Figurati dei predatori... (e, ripeto, l'uomo nasce preda, che poi abbia creato le armi e le possa usare è tutt'altra storia. Non conosco orsi che ti prendano a bastonate per ucciderti, ti sbranano con qualità proprie).