agricolo
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Premetto che ho scaricato l'applicazione (sul PC dell'università, sul mio non ce la voglio :twisted: ) ma NON ho neanche iniziato la compilazione, riporto un brano che ho reperito sul sito di un quotidiano notoriamente poco imparziale, ma il cui contenuto mi ha acceso una lampadina.
Il dubbio: molte delle voci che ho evidenziato con la sottolineatura non compaiono da nessuna parte nella dichiarazione dei deb...ehem, dei redditi. Per cui, a rigor di logica, l'Agenzia delle Rapine non dovrebbe esserne a conoscenza, se non previa richiesta di documentazione. Esempio: mia figlia frequenta lezioni di pianoforte e di danza per cui ricevo regolare ricevuta, ma nel mio Unico e nel 730 dell'agrofemmina queste voci non compaiono, in quanto non detraibili. Ok, questo potrebbe essere desunto da un controllo incrociato sulle dichiarazioni delle scuole di musica e danza, ma se acquisto un cellulare, un computer, una TV o un frigorifero da Mediaworld, oppure un salotto da Divani&Divani, lo scontrino fiscale non riporta il mio nome, dunque la summenzionata e summaledetta agenzia non ne è a conoscenza. Di conseguenza, se il redditometro si basa sugli stessi parametri partoriti da qualche mente bacata, come fa a fare il calcolo se dentro ci sono voci di cui il fisco non è a conoscenza? Paranoie mie o anche per voi qualcosa non quadra?
?Benvenuto? mi dice il programma. ?Per stimare la coerenza del reddito familiare devi raccogliere alcuni dati?. Alcuni?? L?elenco è sterminato: dati dell?abitazione principale e delle eventuali altre case, le bollette di luce gas telefono e telefonini, i kw di auto e motorini (ovviamente, tutti si ricordano i cavalli del motore ma non i chilowatt) e i relativi costi assicurativi divisi per Rca e incendio/furto. Le spese scolastiche e universitarie, quelle per ?il tempo libero e la cura della persona? (se rientra anche la parrucchiera di mia moglie sono rovinato), le ?attività sportive e ricreative?, l?abbonamento a Sky o Mediaset premium. E poi le spese mediche e sanitarie, quelle per cani e gatti, acquisto di gioielli e computer, assegni al coniuge divorziato, prestiti restituiti. Le spese per le vacanze vanno suddivise in viaggi organizzati, alberghi e altre spese. Oddio: e gli scontrini della pizza? Quelli per i regali? Le mance? Le bermuda in saldo? Per fortuna non è prevista la voce ?spese per lo shopping delle figlie?: assolutamente insondabile.
Tutto questo è relativo al 2011, non all?anno che si chiude. E dove vado a cercare il necessario per compilare correttamente questa lista interminabile? Dovrò scomodare il commercialista. Anzi, forse è meglio che il redditest lo faccia lui stesso. Ma non è finita. Occorre riportare ?investimenti e disinvestimenti?, cioè le spese per terreni, azioni, strumenti finanziari, imbarcazioni, eccetera. Qui però non sono sufficienti i dati del 2011: l?Agenzia delle entrate vuol conoscere anche quelli del 2009 e 2010.
Attenzione: siamo ancora ai preliminari di questo rapporto a rischio, alla fase di raccolta dei dati. Ora comincia la compilazione. Altri problemi. Bisogna indicare il reddito familiare complessivo lordo. E dove si trova? Su un rigo del modello Unico? Sull?Isee della regione? Occhio che non basta sommare il lordo del 740, occorre aggiungere i redditi esenti ed esclusi, quelli soggetti a tassazione separata, a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o a imposta sostitutiva. Un rompicapo. E questo è il dato di partenza: sbagliato il reddito, sbagliato il resto.
Comunque, avanti. Casa: proprietà, classificazione, metratura, percentuale di possesso. Mutuo estinto anni fa, per fortuna. Spese per la colf. Bollette suddivise tra luce e gas (premio Nobel al consumatore che riesce a distinguere con precisione le due voci nelle carte spedite dalle municipalizzate tra bimestri ballerini, anticipi, conguagli, eccetera). Spese per i telefonini comprese quelle per acquistarli o noleggiarli: fortunati i possessori di apparecchi aziendali. Spese per elettrodomestici, nuovi mobili, oggetti d?arte o antiquariato, che notoriamente sono beni di larghissimo consumo.
Capitolo auto (ma anche camper, roulotte, moto, barche a vela e aerei). Assicurazioni distinte per singole voci, canoni di leasing o noleggio. Assicurazioni: quanto si paga per polizze vita, infortuni, danni a terzi, malattia, altre. Contributi: obbligatori, volontari, previdenza complementare. Bisogna spulciare nelle buste paga, chiedere all?azienda o al commercialista. Ma chi ha tutto questo tempo da perdere? E soprattutto: Befera non ha già tutti questi dati, obbligatoriamente accompagnati dal codice fiscale?
Spese per l?istruzione: acqua passata. Veniamo al tempo libero: non ho l?abbonamento allo stadio ma se esulto ogni tanto in curva devo conservare il biglietto? Non amo i cineforum ma il cinema sì, e il dubbio sul tagliando rimane. Non frequento palestre o piscine, ma a volte vado in bici o a correre: rischio qualcosa? Vogliono sapere se ho la pay-tv, se gioco on-line (ma ti pare?) e possiedo cavalli. Devo distinguere con attenzione come ho speso i miei soldi per le vacanze, per i centri benessere e i ?servizi di cura alla persona?: ora dovrò conservare anche le ricevute del barbiere.
Sono estenuato. L?operazione va ripetuta per ogni componente del nucleo familiare. E qui i dubbi sono tremendi: l?asciugacapelli va registrato da me (che ho pagato) o suddiviso tra il resto della famiglia (che lo usa)? Devo calcolare un ?rateo vacanze? per i figli? Sky va attribuito a mia figlia che di fatto è l?esclusivista? E le paghette: devo pretendere ricevuta dai ragazzi? E come faccio a sapere come spendono i loro soldi?
fonte: http://blog.ilgiornale.it/filippi/2012/11/21/mamma-ho-fatto-il-redditest/
Il dubbio: molte delle voci che ho evidenziato con la sottolineatura non compaiono da nessuna parte nella dichiarazione dei deb...ehem, dei redditi. Per cui, a rigor di logica, l'Agenzia delle Rapine non dovrebbe esserne a conoscenza, se non previa richiesta di documentazione. Esempio: mia figlia frequenta lezioni di pianoforte e di danza per cui ricevo regolare ricevuta, ma nel mio Unico e nel 730 dell'agrofemmina queste voci non compaiono, in quanto non detraibili. Ok, questo potrebbe essere desunto da un controllo incrociato sulle dichiarazioni delle scuole di musica e danza, ma se acquisto un cellulare, un computer, una TV o un frigorifero da Mediaworld, oppure un salotto da Divani&Divani, lo scontrino fiscale non riporta il mio nome, dunque la summenzionata e summaledetta agenzia non ne è a conoscenza. Di conseguenza, se il redditometro si basa sugli stessi parametri partoriti da qualche mente bacata, come fa a fare il calcolo se dentro ci sono voci di cui il fisco non è a conoscenza? Paranoie mie o anche per voi qualcosa non quadra?