<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Dubbio sul redditest | Il Forum di Quattroruote

Dubbio sul redditest

Premetto che ho scaricato l'applicazione (sul PC dell'università, sul mio non ce la voglio :twisted: ) ma NON ho neanche iniziato la compilazione, riporto un brano che ho reperito sul sito di un quotidiano notoriamente poco imparziale, ma il cui contenuto mi ha acceso una lampadina.

?Benvenuto? mi dice il programma. ?Per stimare la coerenza del reddito familiare devi raccogliere alcuni dati?. Alcuni?? L?elenco è sterminato: dati dell?abitazione principale e delle eventuali altre case, le bollette di luce gas telefono e telefonini, i kw di auto e motorini (ovviamente, tutti si ricordano i cavalli del motore ma non i chilowatt) e i relativi costi assicurativi divisi per Rca e incendio/furto. Le spese scolastiche e universitarie, quelle per ?il tempo libero e la cura della persona? (se rientra anche la parrucchiera di mia moglie sono rovinato), le ?attività sportive e ricreative?, l?abbonamento a Sky o Mediaset premium. E poi le spese mediche e sanitarie, quelle per cani e gatti, acquisto di gioielli e computer, assegni al coniuge divorziato, prestiti restituiti. Le spese per le vacanze vanno suddivise in viaggi organizzati, alberghi e altre spese. Oddio: e gli scontrini della pizza? Quelli per i regali? Le mance? Le bermuda in saldo? Per fortuna non è prevista la voce ?spese per lo shopping delle figlie?: assolutamente insondabile.

Tutto questo è relativo al 2011, non all?anno che si chiude. E dove vado a cercare il necessario per compilare correttamente questa lista interminabile? Dovrò scomodare il commercialista. Anzi, forse è meglio che il redditest lo faccia lui stesso. Ma non è finita. Occorre riportare ?investimenti e disinvestimenti?, cioè le spese per terreni, azioni, strumenti finanziari, imbarcazioni, eccetera. Qui però non sono sufficienti i dati del 2011: l?Agenzia delle entrate vuol conoscere anche quelli del 2009 e 2010.

Attenzione: siamo ancora ai preliminari di questo rapporto a rischio, alla fase di raccolta dei dati. Ora comincia la compilazione. Altri problemi. Bisogna indicare il reddito familiare complessivo lordo. E dove si trova? Su un rigo del modello Unico? Sull?Isee della regione? Occhio che non basta sommare il lordo del 740, occorre aggiungere i redditi esenti ed esclusi, quelli soggetti a tassazione separata, a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o a imposta sostitutiva. Un rompicapo. E questo è il dato di partenza: sbagliato il reddito, sbagliato il resto.

Comunque, avanti. Casa: proprietà, classificazione, metratura, percentuale di possesso. Mutuo estinto anni fa, per fortuna. Spese per la colf. Bollette suddivise tra luce e gas (premio Nobel al consumatore che riesce a distinguere con precisione le due voci nelle carte spedite dalle municipalizzate tra bimestri ballerini, anticipi, conguagli, eccetera). Spese per i telefonini comprese quelle per acquistarli o noleggiarli: fortunati i possessori di apparecchi aziendali. Spese per elettrodomestici, nuovi mobili, oggetti d?arte o antiquariato, che notoriamente sono beni di larghissimo consumo.

Capitolo auto (ma anche camper, roulotte, moto, barche a vela e aerei). Assicurazioni distinte per singole voci, canoni di leasing o noleggio. Assicurazioni: quanto si paga per polizze vita, infortuni, danni a terzi, malattia, altre. Contributi: obbligatori, volontari, previdenza complementare. Bisogna spulciare nelle buste paga, chiedere all?azienda o al commercialista. Ma chi ha tutto questo tempo da perdere? E soprattutto: Befera non ha già tutti questi dati, obbligatoriamente accompagnati dal codice fiscale?

Spese per l?istruzione: acqua passata. Veniamo al tempo libero: non ho l?abbonamento allo stadio ma se esulto ogni tanto in curva devo conservare il biglietto? Non amo i cineforum ma il cinema sì, e il dubbio sul tagliando rimane. Non frequento palestre o piscine, ma a volte vado in bici o a correre: rischio qualcosa? Vogliono sapere se ho la pay-tv, se gioco on-line (ma ti pare?) e possiedo cavalli. Devo distinguere con attenzione come ho speso i miei soldi per le vacanze, per i centri benessere e i ?servizi di cura alla persona?: ora dovrò conservare anche le ricevute del barbiere.

Sono estenuato. L?operazione va ripetuta per ogni componente del nucleo familiare. E qui i dubbi sono tremendi: l?asciugacapelli va registrato da me (che ho pagato) o suddiviso tra il resto della famiglia (che lo usa)? Devo calcolare un ?rateo vacanze? per i figli? Sky va attribuito a mia figlia che di fatto è l?esclusivista? E le paghette: devo pretendere ricevuta dai ragazzi? E come faccio a sapere come spendono i loro soldi?


fonte: http://blog.ilgiornale.it/filippi/2012/11/21/mamma-ho-fatto-il-redditest/

Il dubbio: molte delle voci che ho evidenziato con la sottolineatura non compaiono da nessuna parte nella dichiarazione dei deb...ehem, dei redditi. Per cui, a rigor di logica, l'Agenzia delle Rapine non dovrebbe esserne a conoscenza, se non previa richiesta di documentazione. Esempio: mia figlia frequenta lezioni di pianoforte e di danza per cui ricevo regolare ricevuta, ma nel mio Unico e nel 730 dell'agrofemmina queste voci non compaiono, in quanto non detraibili. Ok, questo potrebbe essere desunto da un controllo incrociato sulle dichiarazioni delle scuole di musica e danza, ma se acquisto un cellulare, un computer, una TV o un frigorifero da Mediaworld, oppure un salotto da Divani&Divani, lo scontrino fiscale non riporta il mio nome, dunque la summenzionata e summaledetta agenzia non ne è a conoscenza. Di conseguenza, se il redditometro si basa sugli stessi parametri partoriti da qualche mente bacata, come fa a fare il calcolo se dentro ci sono voci di cui il fisco non è a conoscenza? Paranoie mie o anche per voi qualcosa non quadra?
 
Se paghi in contanti per il divano, il PC, l'abito, il telefono ovviamente non risulta nulla. I contanti non lasciano traccia, ecco perché puntano sulla tracciabilità delle spese anche per importi contenuti.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Se paghi in contanti per il divano, il PC, l'abito, il telefono ovviamente non risulta nulla. I contanti non lasciano traccia, ecco perché puntano sulla tracciabilità delle spese anche per importi contenuti.

Anche se paghi da Mediaworld col bancomat non compare quello che hai comprato, dunque perchè differenziare le spese per elettrodomestici, computer eccetera? E comunque, se facessero un controllo con le regole attuali, il redditest di quest'anno sarebbe del tutto inattendibile. Sbaglio?
 
Se paghi una fattura in contanti, la fattura rimane eccome, e riporta il tuo nome, sempre se non hai dato false :D generalità...

Comunque il redditest è una enorme minchiata. Non ci si poteva aspettare altro, da una classe politica/tecnica che prende 1000 al giorno e vuole insegnare al pensionato come si vive con 550 al mese.
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Se paghi in contanti per il divano, il PC, l'abito, il telefono ovviamente non risulta nulla. I contanti non lasciano traccia, ecco perché puntano sulla tracciabilità delle spese anche per importi contenuti.

Anche se paghi da Mediaworld col bancomat non compare quello che hai comprato, dunque perchè differenziare le spese per elettrodomestici, computer eccetera? E comunque, se facessero un controllo con le regole attuali, il redditest di quest'anno sarebbe del tutto inattendibile. Sbaglio?
Non del tutto, parzialmente inattendibile.
Gli immobili, le auto, le utenze, altre spese registrate infatti rientrano tra i dati che l'Agenzia delle Entrate possiede.
Le spese effettuate in contanti, magari senza necessità di prelevare da un c/c bancario perché si hanno a disposizione banconote derivanti da proventi non registrati, non risulterebbero.
Le scarpe da 600 Euro, il ristorante da 400 Euro, il pieno di benzina da 200 Euro per il Q7 6.0 TDI, la bottiglia da 950 Euro al night ecc ecc...
 
Grattaballe ha scritto:
Se paghi una fattura in contanti, la fattura rimane eccome, e riporta il tuo nome, sempre se non hai dato false :D generalità...

Non mi sono spiegato. Intendevo che è inutile differenziare le voci tra elettrodomestici, telefoni e computer, dato che con un unico pagobancomat da Mediaworld posso aver comprato una miriade di cose diverse e non tracciabili individualmente. Se compro un TV piuttosto che una lavatrice o un computer, che differenza fa? Sempre roba partorita dai tecnici dell'UCAS (Ufficio Complicazione Affari Semplici)?

Grattaballe ha scritto:
Comunque il redditest è una enorme minchiata. Non ci si poteva aspettare altro, da una classe politica/tecnica che prende 1000 al giorno e vuole insegnare al pensionato come si vive con 550 al mese.

Su questo non ci piove. Buoni a nulla, ma capaci di tutto.
 
Back
Alto