5 stelle meritate.procida ha scritto:Sottoscrivo, quoto e riquoto! Anche perchè il mio lavoro di medico tende in automatico a ricondurti verso scale di valori molto + scarne, convalidate ovviamente non solo dal vissuto personale, ma soprattutto dal continuo rapporto, nient'affatto unilaterale, con gli altri.
Poi magari c'è il vantaggio di essere vissuti anche in epoche che i nostri ragazzi non hanno potuto conoscere, nelle quali messaggi e imput, nonchè molto + immediati, avevano il potere di renderti già potenzialmente + felice o/e soddisfatto di quanto ottenuto e del tuo livello di vita.
Purtroppo spesso globalizzazione e reti informatiche, oltre a intuibili e riconosciuti meriti, hanno la pecca di implementare falsi bisogni e fragili infelicità; i nostri pargoli, perennemente contorti e insoddisfatti, rispecchiano in pieno questo momento, il compito di noi genitori può essere quello di "spolverarne" un pò le anime e tirar fuori la reale sensibilità che in loro alberga, se non altro perchè geneticamente trasmessa (si spera....).
D'altra parte il Santo al quale si ispira il grande papa Francesco, esemplificò proprio nella sua vita questo tragitto inverso, dal superfluo all'essenziale, dalle false infelicità alla felicità vera, per noi che, in fondo, siamo terra, acqua, aria e fuoco, ma impregnati di anima! Ciao
Che dio illumini e protegga Francesco, un uomo fuori da questo secolo, un uomo pieno di giustizia e amore.
Spero possa essere annoverato tra i grandi come ghandi, Martin luther king, madre Teresa di Calcutta, Dalai lama ecc.
È un giusto. Punto.