Veniamo alla luce per essere felici. Perché la vita è corta e se ne va via rapidamente. E nessun bene vale come la vita, questo è elementare. Ma se la vita mi scappa via, lavorando e lavorando per consumare un plus e la società di consumo è il motore, perché, in definitiva, se si paralizza il consumo, si ferma l?economia, e se si ferma l?economia, appare il fantasma del ristagno per ognuno di noi. Ma questo iper consumo è lo stesso che sta aggredendo il pianeta. I vecchi pensatori ? Epicuro, Seneca o finanche gli Aymara ? dicevano: povero non è colui che tiene poco, ma colui che necessita tanto e desidera ancora di più e più. Queste cose che dico sono molto elementari: lo sviluppo non può essere contrario alla felicità. Deve essere a favore della felicità umana; dell?amore sulla Terra, delle relazioni umane, dell?attenzione ai figli, dell?avere amici, dell?avere il giusto, l?elementare. Precisamente. Perché è questo il tesoro più importante che abbiamo: la felicità!?