<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Dopo il DieselGate, ecco l'HybridGate | Il Forum di Quattroruote

Dopo il DieselGate, ecco l'HybridGate

Vorrei che leggiate questa notizia:
https://motori.virgilio.it/notizie/allarme-false-auto-elettriche-suv-ibridi-mirino/123165/.
Ecco vorrei dire quello che penso:
  1. Applaudiamo Greta Thunberg e i suoi discorsi sull'ambiente sul dire di azzerare i combustibili fossili e un mucchio di suoi più o meno coetanei le sbavano a dietro lodandola(vedesi in questi giorni a Roma). Ecco a questi ultimi vorrei chiedere se hanno mai puntato il dito contro le auto che guidano i loro genitori visto che, magari, molti di loro sono cresciuti su Suv Cross-Over. Io vorrei vedere se li ascoltano visto che nemmeno i miei genitori hanno ascoltato me alla loro età che il Berlingo lo avrei preferito Sovralimentato e Common Rail, oppure, dopo il "benedetto" Dieselgate, che mia madre abbia dovuto turarsi il naso e volere una Focus o una Xsara a Benzina con motore grosso per salire con facilità le dolomiti.
  2. Gli enti si preoccupano del proliferare di SUV ibride Plug-In e sulle loro emissioni non capendo ancora che quelle sono le carrozzerie del momento e tutti le vogliono. Allora che cosa dovrei dire io che della guida alta non me ne importa un tubo e preferisco "affossarmi" in macchine basse proprio perché tra le frecce del loro arco ci sono proprio i consumi?
Non voglio essere cacciato, vorrei solamente fare una discussione con le vostre opinioni.
 
io ho provato a leggere l'articolo suggerito, ho sofferto per il modo sconclusionato con cui è stato scritto.
Parteciperei volentieri alla discussione proposta.. ma non mi è ben chiaro l'argomento :emoji_astonished:
 
Rispetto al traffico aereo e marittimo le auto sono una frazione del problema. Le finte ibride devono affrontare il problema dell’elevato costo del pack batterie. Diciamoci la verità: per contenere le emissioni di CO2 l’unica tecnologia realmente disponibile è quella dei turbodiesel, che tuttavia sono stati resi fin troppo complessi dalle norme Euro 6D. Poi, a prescindere dalla tecnologia, la strada da prendere sarebbe quella di ridurre i pesi (e come fai con i crash test?), di abbassare al suolo le auto (che le avevano talmente tanto abbassate da venire rifiutate dal pubblico) e di ritornare a pneumatici stretti (cosa che puoi fare solo se abbassi i pesi).

Bruxelles ha “per ignoranza” cacciato i produttori europei in un vicolo cieco, ma i produttori hanno aiutato gli incompetenti neurocrati facendo finta di assecondare le loro folli richieste salvo poi farsi cogliere a mezzo del loro più importante esponente con le mani nel sacco.

Bisognerebbe ripensare tutto da zero.
 
Considerato che le (poche) ibride plug-in presenti sul mercato costano un occhio della testa, dubito fortemente che si acquistino per poi utilizzarle a benzina. Anzi, a dirla tutta mi sembra la tecnologia in assoluto più vicina all’elettrico puro rispetto al quale riduce gli svantaggi.
Sul fatto che un uso puramente a benzina vanifichi la portata “ambientalista” del veicolo sono d’accordo, ma che dire allora di chi fa l'impianto a gpl su auto con più di vent’anni? Siamo sicuri che poi vada sempre a gas?
 
io ho provato a leggere l'articolo suggerito, ho sofferto per il modo sconclusionato con cui è stato scritto.
Parteciperei volentieri alla discussione proposta.. ma non mi è ben chiaro l'argomento :emoji_astonished:
Su questi argomenti che ho detto:
Primo Argomento: Potevo evitarlo, ma ce l'ho a morte con l'ipocrisia delle ultime generazioni tra cui la mia.
Secondo argomento: Certi enti sono preoccupati delle SUV Ibride Plug-In (un esempio è la XC90) non rispettino le emissioni e pensano che le case stiano ritornando ai trucchetti che sono stati fatti con il Diesel (e non solo IMHO).
 
Rispetto al traffico aereo e marittimo le auto sono una frazione del problema. Le finte ibride devono affrontare il problema dell’elevato costo del pack batterie. Diciamoci la verità: per contenere le emissioni di CO2 l’unica tecnologia realmente disponibile è quella dei turbodiesel, che tuttavia sono stati resi fin troppo complessi dalle norme Euro 6D. Poi, a prescindere dalla tecnologia, la strada da prendere sarebbe quella di ridurre i pesi (e come fai con i crash test?), di abbassare al suolo le auto (che le avevano talmente tanto abbassate da venire rifiutate dal pubblico) e di ritornare a pneumatici stretti (cosa che puoi fare solo se abbassi i pesi).

Bruxelles ha “per ignoranza” cacciato i produttori europei in un vicolo cieco, ma i produttori hanno aiutato gli incompetenti neurocrati facendo finta di assecondare le loro folli richieste salvo poi farsi cogliere a mezzo del loro più importante esponente con le mani nel sacco.

Bisognerebbe ripensare tutto da zero.
Beh U, più di 20 anni fa, visto che abbiamo posseduto in passato 2 generazioni di Fiat Uno (1^ Gen. DS, 2^ Gen. 1.0 I.E. Start) e un esemplare di Fiesta MK3 (1.4 Ghia), un giorno, in cui a casa eravamo tutti e tre insieme e i miei avevano messo di li a poco le auto in garage (adesso non sono più capaci di un tempo. Sono il campione). Una cosa che mia madre aveva notato era che la Fiesta era più bassa della Uno e una delle cose che avevo notato della vettura Americo-Anglo-Germano-Spagnola (Perché costruita a Valencia) rispetto all'Italiana (Uno Gen. 2) era l'assetto più basso. Che cosa dovremo dire che con quell'auto, per 10 lunghi anni, ci siamo andati in vacanza? Mah. Penso alle prove su strada, sulla rivista, di Citroen con sospensioni pneumatiche e alle prove di SUV con anch'esse le sospensioni pneumatiche e una delle particolarità di quelle sospensioni era che a un tot di velocità si abbassava l'assetto. Poi pensiamo a 1L e XL1: Non sono auto basse e con assetto basso proprio per consumare meno? Le auto si sono abbassate proprio per la grande crisi petrolifera di 40-50 Anni fa. Perché non pensarci adesso?
 
Guastatore, è vero che in quell'epoca si iniziavano ad abbassare le auto, ma si partiva da valori di clearance che oggi sono tipici di molti suv. Osserva i disegni della 131 terza serie che ti posto qui sotto: il brancadrdo corre pochissimo sotto l'altezza del mozzo ruota, Posto che le ruote standard erano 185/70/13", la distanza teorica centro mozzo - terra era di 295 mm. Toglici lo schiacciamento del pneumatico e qualche cm di brancardo, il 131 aveva una clearance di 18-20 cm puliti. Valori simili anche sulla Polo II serie che guidavo nella prima metà degli ani '90, mai avuto problemi di spanciamento su neve (e ne cadeva tanta) o di strisciare sotto sugli sterrati. Poi, piano piano, tutte si sono sempre più abbassate ... ora sono risalito a quota 22 cm proprio grazie ad un suv
1981-Fiat-131-terza-serie-00021.jpg
 
A mio avviso invece occorre rivedere la legislatura che regola l'immatricolazione deve vetture ibride perché dire ibrido vuol dire tutto o niente se non si specifica che soluzione si adotta , per il resto entrare nel merito se poi una vettura plugin venga utilizzata al 100% delle sue possibilità mi sembra un operazione complessa e di cui le case hanno poco responsabilita, e volendo tirare ancora più il discorso anche le emissioni di tutte le vetture perché difficilmente poi un automobilista riesce a rispettare i valori indicati ,per lo stile di guida che adottano che spesso non è improntato al economia di marcia.
 
Guastatore, è vero che in quell'epoca si iniziavano ad abbassare le auto, ma si partiva da valori di clearance che oggi sono tipici di molti suv. Osserva i disegni della 131 terza serie che ti posto qui sotto: il brancadrdo corre pochissimo sotto l'altezza del mozzo ruota, Posto che le ruote standard erano 185/70/13", la distanza teorica centro mozzo - terra era di 295 mm. Toglici lo schiacciamento del pneumatico e qualche cm di brancardo, il 131 aveva una clearance di 18-20 cm puliti. Valori simili anche sulla Polo II serie che guidavo nella prima metà degli ani '90, mai avuto problemi di spanciamento su neve (e ne cadeva tanta) o di strisciare sotto sugli sterrati. Poi, piano piano, tutte si sono sempre più abbassate ... ora sono risalito a quota 22 cm proprio grazie ad un suv Vedi l'allegato 10074
La Clearance è quella luce da terra che menzionavo? Secondo te quanto sarà più basso il brancardo sulle Clio 3 e sul Berlingo 1ere
brancardo-citroen-berlingo-partner-96-02-ac4c3497d942d3a5ba071b310aeb6fc3.jpeg
? Sul Berlingo abbiamo trovato la clearance molto alta.
 
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La tecnologia più efficace sarebbe fare auto leggere e con sezioni frontali contenute, ma, da quel lato, non ci vuole sentire nessuno.
Eh appunto ... come si diceva prima. Ma a quel punto per superare i crash devi usare telai in fibra di carbonio, con annessi costi ... io ci starei pure, ma sai che rivoluzione industriale? L’auto non sarebbe più un bene quasi di consumo ma ritornerebbe alla sua natura di bene durevole.

Le strade possibili sono molte, di sicuro l’elettrico è ancora futuribile.
 
Eh appunto ... come si diceva prima. Ma a quel punto per superare i crash devi usare telai in fibra di carbonio, con annessi costi ... io ci starei pure, ma sai che rivoluzione industriale? L’auto non sarebbe più un bene quasi di consumo ma ritornerebbe alla sua natura di bene durevole.

Le strade possibili sono molte, di sicuro l’elettrico è ancora futuribile.

Mi riferivo al fatto che tutti acquistano SUV/crossover.
 
Mi sembra che l’oggetto che si vuole denigrare sia il suv e non l’inquinamento... in base al solito modo di ragionare di molti illuminati, che demonizzano quello che non piace loro e che vorrebbero un mondo tutto livellato verso il basso ma politically correct.
Tolto questo, per vincere qualunque tentativo di truffa da parte delle case automobilistiche, basterebbe considerare per ogni modello la capacità di inquinare nella modalità peggiore... se l’ibrida permette di non utilizzare la batteria, la valuto solo in queste condizioni peggiorative.
 
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