<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Domenico muore domenica | Il Forum di Quattroruote

Domenico muore domenica

Domenico muore la domenica o il lunedì ?

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/16_febbraio_29/anagnina-investito-auto-gra-morto-pony-domenico-d0e17f86-deef-11e5-8660-2dd950039afc.shtml?refresh_ce-cp

Povera bestia.
Si era rialzato, zoppicava ma stava sulle zampe...
 
Son sempre incuriosito dal fatto che spesso le persone si interessano della triste sorte degli animali più che di quella delle altre persone. Non dico voi, qui, ma in generale ho notato questo.

Muoiono decine di persone in un attentato o un incidente, ma la notizia è che è morto anche un cane poliziotto e ci si commuove per quello.

Boh...
 
ftalien77 ha scritto:
Son sempre incuriosito dal fatto che spesso le persone si interessano della triste sorte degli animali più che di quella delle altre persone. Non dico voi, qui, ma in generale ho notato questo.

Muoiono decine di persone in un attentato o un incidente, ma la notizia è che è morto anche un cane poliziotto e ci si commuove per quello.

Boh...
Eh, hai ragione.

Sai però una cosa ? Leggendo i necrologi sul giornale io sono sempre rimasto stupito del fatto che la gente muoia in ordine alfabetico.
Prima quelli con la A, poi quelli con la B, eccetera... :shock:
 
suppasandro ha scritto:
spesso gli animali sono migliori delle persone
Capisco cosa intendi dire e non ti voglio contraddire.
Ti suggerisco però una variante, leggermente meno penalizzante per la nostra categoria, vedi se ti piace:
"Certe persone sono peggiori degli animali più disprezzati" ;)
 
ftalien77 ha scritto:
Son sempre incuriosito dal fatto che spesso le persone si interessano della triste sorte degli animali più che di quella delle altre persone. Non dico voi, qui, ma in generale ho notato questo.

Muoiono decine di persone in un attentato o un incidente, ma la notizia è che è morto anche un cane poliziotto e ci si commuove per quello.

Boh...

Perché sono i deboli, gli indifesi e perché li trattiamo come loro non tratterebbe noi
 
suppasandro ha scritto:
spesso gli animali sono migliori delle persone
Concordo: non hanno la cattiveria, la malizia, la perfidia, la crudeltà degli esseri umani.
Gli animali sono innocenti per definizione.
Un gatto, un cane, ti dà molto di più di quanto ti danno certe mogli, o certi figli... :?
 
maddeche! ha scritto:
suppasandro ha scritto:
spesso gli animali sono migliori delle persone
Capisco cosa intendi dire e non ti voglio contraddire.
Ti suggerisco però una variante, leggermente meno penalizzante per la nostra categoria, vedi se ti piace:
"Certe persone sono peggiori degli animali più disprezzati" ;)

si è anche vero...però gli animali nn sono cattivi, ne arrivisti....ne ipocriti...

tolto l'intelletto (ma nn per tutti ne equamente distribuito) e il pollice opponibile nn è che c rimanga poi molto....
 
francisco2010 ha scritto:
suppasandro ha scritto:
spesso gli animali sono migliori delle persone
Concordo: non hanno la cattiveria, la malizia, la perfidia, la crudeltà degli esseri umani.
Gli animali sono innocenti per definizione.

Non è assolutamente vero. Ci sono animali crudeli, altroché. Si tende a considerare solo ciò che ci circonda, ma ricordiamoci che cani e gatti sono stati selezionati nei secoli come animali da compagnia. Sarebbe come considerare solo, tra gli uomini, i monaci buddhisti.

Ci sono moltissimi animali crudeli, ma si tende a difendere tale crudeltà perché "è l'istinto", perché devono mangiare o devono uccidere i cuccioli degli altri per prevalere, "lo dice la Natura".

E anche vicino a noi...

Una gatta che tortura un topo per educare i cuccioli va benissimo.

Una cagna che divora i SUOI cuccioli http://www.forumdiagraria.org/cani-... in ciò a seconda del grado di autocoscienza.
 
ftalien77 ha scritto:
Sulla seconda parte se ne può parlare, ma gli animali sono responsabili di atrocità come gli uomini, poi possiamo discutere sulla colpa insita in ciò a seconda del grado di autocoscienza.

Esatto. La differenza tra umani ed animali sta proprio nell'autocoscienza. Un animale non è in grado di capire la crudeltà perché quello di "crudeltà" non è un concetto primario ma secondario, ossia derivato da una riflessione critica di una osservazione. E gli animali, almeno per quanto ne sappiamo noi, non sono in grado di fare riflessioni critiche per assegnare significati secondari alle loro azioni.

Saluti
 
E' condivisibile, ma allora andrebbero discussi i casi in cui la crudeltà umana avviene senza la corretta coscienza della situazione. Ci metterei sia i casi di azione istintiva o rabbiosa, sia i casi di alterazione dei valori, per cui certe crudeltà sono, per quell'individuo, azioni corrette.

Come per l'animale che agisce senza sapere di sbagliare, anche l'uomo può agire in tale condizione.

Inoltre è curioso come il concetto di crudeltà sia così relativo da imporre una distinzione tra "cosciente" ed "incosciente", mentre la sofferenza sia sempre provata al 100% dalla vittima. Noi però tendiamo a favorire l'interpretazione, sminuendo, così, la sofferenza della vittima.
 
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