<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Domanda per gli ingegneri esperti in produzione... | Il Forum di Quattroruote

Domanda per gli ingegneri esperti in produzione...

LEGO: pezzi in ABS con tolleranze inferiori ai 2 millesimi di mm, solo 18 pezzi ogni milione prodotto non rispettano le tolleranze.
Ora: com'e' possibile che spesso su auto anche blasonate ci si trovi con pezzi montati con anche 1-2 mm di tolleranza? Insoma... ci stanno a cogliona', o ci sono dei motivi tecnici?
 
....forse facendone milioni e milioni di pezzi, e' piu' facile mettere a punto i macchinari,
....forse la mini tolleranza che riporti tu vale per i mattoncini di un cm....
che riportati in molto piu' grandi pezzi di auto....
forse ;)
 
spartacodaitri ha scritto:
....forse facendone milioni e milioni di pezzi, e' piu' facile mettere a punto i macchinari,
....forse la mini tolleranza che riporti tu vale per i mattoncini di un cm....
che riportati in molto piu' grandi pezzi di auto....
forse ;)

Anche delle componenti per auto ne fanno milioni di pezzi... E fatta la proporzione tra un guscetto delle maniglie e un mattoncino lego, d'accordo, e' piu' grande: diciamo 10 volte piu' grande. Quindi concediamo 2 centesimi di mm... ;)
 
potrebbe essere che la tolleranza tiene conto dei fattori climatici e delle sollecitazioni del telaio,insomma i mattoncini del lego stanno a casa o al massimo dentro la bocca dei bambini,le plastiche delle macchine devono sopportare sbalzi di temperatura anche di 50° e sopportare tutti i movimenti del telaio mentre si guida...è solo una ipotesi ;)
 
Innanzi tutto bisogna tenere conto che gli scostamenti dimensionali ottenibili dipendono dalla dimensione del pezzo.
Se vai a vedere il sistema di tolleranze ISO a parità di tolleranza (es. H7), gli scostamenti ammissibili aumentano via via che aumentano le dimensioni del pezzo

Secondo fattore di cui tenere conto è che nel caso del lego stiamo parlando di una tolleranza su un singolo pezzo, nel caso dell'auto di tolleranza su una catena di pezzi che, oltre a dovere tenera conto degli errori sui singoli pezzi che a volte si accumulano tutti in maniera "sfortunata", deve tenere conto degli errori di assemblaggio (posizionamento e deformazioni in saldatura, giochi sulle viti, etc.)

Immagina di mettere una serie di pezzi accostati uno dietro l'altro ciascuno con una sua tolleranza simmetrica sulla lunghezza. La maggior parte delle volte la catena avrà una lunghezza ragionevolmente vicina alla somma delle quote nominali dei singoli pezzi, ma ci saranno dei casi sfortunati in cui va tutto in + o tutto in -, con erroi complessivi abbastanza evidenti.

Terza cosa, la lamiera, da questo punto di vista, è una brutta bestia (esperienza anche mia personale di questi giorni) difficile controllare bene le dimensioni.

Quarto, sei sicuro di quelle tolleranze sui lego; mi sembrano veramente strette.
 
va bè, sono mattoncini quadrati fatti tutti dello stesso materiale... anche le componenti più delicate dei motori hanno tolleranze che vanno dai millesimi ai pochi centesimi di millimetro, e se così non fosse i motori non resterebbero insieme.
 
forse anche le pressioni di stampaggio dei due casi sono diverse, probabilmente maggiori nello stampaggio delle lamiere causando un'usura più rapida degli stampi e di conseguenza più difficile controllare le tolleranze!
 
Quoto tutto e aggiungo che la plastica dei mattoncini è probabilmente meglio ottimizzata ai fini della costanza dimansionale, perché non ha altri problemi quali il tipo di frattura e deformazione in caso di incidente, proprietà fonoassorbenti, resistenza all'invecchiamento e così via.

renatom ha scritto:
Innanzi tutto bisogna tenere conto che gli scostamenti dimensionali ottenibili dipendono dalla dimensione del pezzo.
Se vai a vedere il sistema di tolleranze ISO a parità di tolleranza (es. H7), gli scostamenti ammissibili aumentano via via che aumentano le dimensioni del pezzo

Secondo fattore di cui tenere conto è che nel caso del lego stiamo parlando di una tolleranza su un singolo pezzo, nel caso dell'auto di tolleranza su una catena di pezzi che, oltre a dovere tenera conto degli errori sui singoli pezzi che a volte si accumulano tutti in maniera "sfortunata", deve tenere conto degli errori di assemblaggio (posizionamento e deformazioni in saldatura, giochi sulle viti, etc.)

Immagina di mettere una serie di pezzi accostati uno dietro l'altro ciascuno con una sua tolleranza simmetrica sulla lunghezza. La maggior parte delle volte la catena avrà una lunghezza ragionevolmente vicina alla somma delle quote nominali dei singoli pezzi, ma ci saranno dei casi sfortunati in cui va tutto in + o tutto in -, con erroi complessivi abbastanza evidenti.

Terza cosa, la lamiera, da questo punto di vista, è una brutta bestia (esperienza anche mia personale di questi giorni) difficile controllare bene le dimensioni.

Quarto, sei sicuro di quelle tolleranze sui lego; mi sembrano veramente strette.
 
I lego servono a giocare... fossero anche meno precisi, ci si giocherebbe uguale.
Con l'auto ci si gioca la vita, tutti i giorni e più volte al giorno, a volte anche quella altrui.
Per inciso, per essere dei pezzetti di plastica, pur se precisissimi, non è che costino poi così poco. :rolleyes:
 
99octane ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
....forse facendone milioni e milioni di pezzi, e' piu' facile mettere a punto i macchinari,
....forse la mini tolleranza che riporti tu vale per i mattoncini di un cm....
che riportati in molto piu' grandi pezzi di auto....
forse ;)

Anche delle componenti per auto ne fanno milioni di pezzi... E fatta la proporzione tra un guscetto delle maniglie e un mattoncino lego, d'accordo, e' piu' grande: diciamo 10 volte piu' grande. Quindi concediamo 2 centesimi di mm... ;)

senza volere innescare alcuna polemica....penso che i milioni di mattoncini
siano molti di piu' di quelli di maniglie
 
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