Secondo voi, come auto quotidiana, ha senso spendere tra i 25 e i 30.000 euro per una CLS 350 CDI del 2012 con 110.000 km?
Il consiglio di maxressora mi permetto di condividerlo.Io investirei piuttosto in azienda, la CLS può stare ancora un annetto senza di te
Onestamente ci starei facendo un pensierino, con quel budget o prendo una Jappa seg. C nuova o una Crucca VERA usata di 5 anni....(non quelle taroccate allucinanti tipo Classe A &Co.)
Il futuro (economico) sembra prospettarsi roseo, o per lo meno ad un gradino superiore a quello fin ora trascorso.
Fin ora mi sono potuto permettere di mantenere un 2.0 diesel generalista ed una MX-5 contemporaneamente, ed onestamente stavo pensando di fare il passo lungo e prendere qualcosa di interessante e passare ai 6 cilindri...ahimè diesel...
Sicuramente passare da una Megane 2.0 diesel ad una Mercedes un gradino sotto la Classe S con un 3.0 V6 è un bel saltone di 18 gradini belli grossi....però l'idea mi attizza non poco....
Che sia chiaro, lo stemma Mercedes sul cofano mi interessa ben poco....è che in quel segmento non c'è concorrenza oltre quella "mangiapatate"....e tutto sommato, esteticamente, non mi dispiace...
L'idea è partita tutta dalla volontà di passare dai 4 ai 6 cilindri in qualche modo, ho inizialmente cercato qualche Serie 1 (F20) usata, ma a prezzi esorbitanti...al che mi sono detto: "fammi vedere un pò che si trova nei segmenti superiori"....ed eccomi spuntate CLS e Classe S, quest'ultime abbondantemente oltre i 30.000 euro se non troppo vecchiotte e con km accettabili.....le CLS invece si trovano tranquillamente tra i 25.000 euro delle 2011 ai 40.000 delle 2016....
Ovviamente tagliandi e manutenzione dal generico (di massima fiducia) e ricambi generici....in MB non metterò mai piede....
Voi credete sia una follia?
L'importante è avere le idee chiare e fare le giuste considerazioni/valutazioni.Il punto è: sono in procinto di cambiare auto.....una nuova seg C 2.0 benzina mi costa intorno ai 25.000.... una CLS 350 CDI usata mi costa intorno ai 25.000....
Per la questione tassazione, essendo nuovo insediamento (nuova partita IVA, nuovo nome ecc), per i primi 3 anni contributi IRPEF gratuiti, da 3° al 5° anno al 50%, poi pieni dal 6° anno fiscale....almeno questo è ciò che prevede il PSR (Piano Sviluppo Rurale).
Per la questione reddituale la CE vuole che tu imprenditore agricolo se oggi produci e guadagni 10, l'anno successivo devi produrre e guadagnare 11, poi 12 e così via per i primi 5 anni, insomma devi crescere e ti aiuta a farlo.
Se provi a fare il furbo alla "prendi i soldi e scappa" si riprendono tutto quello che ti hanno dato con gli interesi....
Per assurdo forse sarebbe più conveniente fare il passo ora che abbiamo queste grosse agevolazioni fiscali che non tra qualche anno....
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 3 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa