<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> DMAX e trasmissione Affari a 4 Ruote...ficata ! | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

DMAX e trasmissione Affari a 4 Ruote...ficata !

rob33 ha scritto:
Trasmissione molto bella. ...in rete ci sono puntate di tanti anni fa, dove Edd aveva ancora i capelli neri! Credo che molto del successo dipenda anche dal doppiaggio insolitamente curato anche nella terminologia. ...si sente che si occupa delle traduzioni sa di cosa si parla. Saluti
Non sempre, alle volte senti di quelle castronerie :shock:
 
53AR ha scritto:
rob33 ha scritto:
Trasmissione molto bella. ...in rete ci sono puntate di tanti anni fa, dove Edd aveva ancora i capelli neri! Credo che molto del successo dipenda anche dal doppiaggio insolitamente curato anche nella terminologia. ...si sente che si occupa delle traduzioni sa di cosa si parla. Saluti
Non sempre, alle volte senti di quelle castronerie :shock:

Nessun sarcasmo....solo curiosità :thumbup: :
Mi faresti qualche esempio?
Il punto è che io cerco di capire un po di cose guardando questo programma....più che altro come sono fatte e come si riparano, il mio è un animo curioso (spio sempre dal meccanico) e mi piace capire le cose (possibilmente corrette)!
 
Baron89 ha scritto:
53AR ha scritto:
rob33 ha scritto:
Trasmissione molto bella. ...in rete ci sono puntate di tanti anni fa, dove Edd aveva ancora i capelli neri! Credo che molto del successo dipenda anche dal doppiaggio insolitamente curato anche nella terminologia. ...si sente che si occupa delle traduzioni sa di cosa si parla. Saluti
Non sempre, alle volte senti di quelle castronerie :shock:

Nessun sarcasmo....solo curiosità :thumbup: :
Mi faresti qualche esempio?
Il punto è che io cerco di capire un po di cose guardando questo programma....più che altro come sono fatte e come si riparano, il mio è un animo curioso (spio sempre dal meccanico) e mi piace capire le cose (possibilmente corrette)!

La più frequente che gira nei programmi di motori è confondere albero a camme con albero motore. Forse fanno casino tra camshaft e crankshaft...
 
a_gricolo ha scritto:
Baron89 ha scritto:
53AR ha scritto:
rob33 ha scritto:
Trasmissione molto bella. ...in rete ci sono puntate di tanti anni fa, dove Edd aveva ancora i capelli neri! Credo che molto del successo dipenda anche dal doppiaggio insolitamente curato anche nella terminologia. ...si sente che si occupa delle traduzioni sa di cosa si parla. Saluti
Non sempre, alle volte senti di quelle castronerie :shock:

Nessun sarcasmo....solo curiosità :thumbup: :
Mi faresti qualche esempio?
Il punto è che io cerco di capire un po di cose guardando questo programma....più che altro come sono fatte e come si riparano, il mio è un animo curioso (spio sempre dal meccanico) e mi piace capire le cose (possibilmente corrette)!

La più frequente che gira nei programmi di motori è confondere albero a camme con albero motore. Forse fanno casino tra camshaft e crankshaft...

Se capissi tutti i termini tecnici lo guarderei interamente in inglese, in fondo l'inglese è facile all'ascolto, non come l'americano che non si capisce niente (o quasi)! :D
A volte mi viene difficile riuscire a stargli dietro...cerco di associare le parole ai pezzi a seconda del lavoro che sta eseguendo.
Ad esempio quando sento "pulley" capisco che parla di "puleggie" per assonanza, oppure "camshaft" capisco che si riferisce all'albero a camme dalla parola "cam", non sapendo che il termine tecnico di "albero" è "shaft".
Ma "albero" non potevano chiamarlo direttamente "tree"? :lol:
 
53AR ha scritto:
rob33 ha scritto:
Trasmissione molto bella. ...in rete ci sono puntate di tanti anni fa, dove Edd aveva ancora i capelli neri! Credo che molto del successo dipenda anche dal doppiaggio insolitamente curato anche nella terminologia. ...si sente che si occupa delle traduzioni sa di cosa si parla. Saluti
Non sempre, alle volte senti di quelle castronerie :shock:

Quoto le castronerie, non molte ma ci sono, probabilmente è la traduzione ad essere in difetto. Per esempio, a volte il termine "ignition" che ha connotazione elettrica, viene tradotto in "iniezione" che si riferisce al carburante.
 
Grattaballe ha scritto:
53AR ha scritto:
rob33 ha scritto:
Trasmissione molto bella. ...in rete ci sono puntate di tanti anni fa, dove Edd aveva ancora i capelli neri! Credo che molto del successo dipenda anche dal doppiaggio insolitamente curato anche nella terminologia. ...si sente che si occupa delle traduzioni sa di cosa si parla. Saluti
Non sempre, alle volte senti di quelle castronerie :shock:

Quoto le castronerie, non molte ma ci sono, probabilmente è la traduzione ad essere in difetto. Per esempio, a volte il termine "ignition" che ha connotazione elettrica, viene tradotto in "iniezione" che si riferisce al carburante.

"Ignition" dovrebbe essere l'accensione ed iniezione dovrebbe essere "injection"....se non vado errato.... :?:
 
Baron89 ha scritto:
in fondo l'inglese è facile all'ascolto, non come l'americano che non si capisce niente (o quasi)!

Ma anche no. Conosco inglesi che parlano come tacchini e americani comprensibilissimi. Il miglior inglese tra i miei colleghi lo parla uno svedese....
 
Baron89 ha scritto:
"Ignition" dovrebbe essere l'accensione ed iniezione dovrebbe essere "injection"....se non vado errato...

Già... ma io ricordo di aver sentito la parola "iniettore" mentre lo spilungone in mano aveva una bobina...
E' quasi sempre colpa della traduzione troppo letterale.
 
Le traduzioni tecniche sono una spina nel fianco. Quando scriviamo degli articoli per riviste internazionali trovare il termine giusto è sempre un terno al lotto. Anche se lo facciamo "ripassare" a un traduttore, bisogna sempre fornirgli i termini del settore, perchè anche un laureato in lingue non li sa.
 
In realtà l'inglese americano è spesso più facile da capire (se non iniziano a parlare con le patate in bocca) dell'inglese inglese anche per il modo che hanno di dare enfasi alle parole importanti nelle frasi. Comunque io guardo spesso Wheeler Dealers in lingua originale e l'inglese è abbastanza lineare e ben comprensibile, basta, appunto, imparare qualche termine tecnico, anche col supporto visivo.

Riguardo alla trasmissione: come ad altri, anche a me piace molto la parte di restauro perché s'imparano molte cose. Chiaramente si tratta di uno show televisivo e, quindi, di vero c'è ben poco (sulla parte non tecnica, almeno). Come qualcuno ha già detto, mi diverte molto vedere come calcolino i profitti senza tener conto della manodopera: è vero che è magro, ma quel poveretto in officina non mangia? :rolleyes: :lol:

Mi fa morire quando hanno una fila di possibili compratori ed accettano la prima offerta al ribasso...

Spezzo invece una lancia a favore dell'edizione italiana dello show: ho visto le 7 puntate e le ho trovate divertenti anche più dell'edizione inglese, stante, ovviamente, che entrambi sono show televisivi che scimmiottano solo la realtà.

Ciao,
Alberto

Baron89 ha scritto:
Se capissi tutti i termini tecnici lo guarderei interamente in inglese, in fondo l'inglese è facile all'ascolto, non come l'americano che non si capisce niente (o quasi)! :D
A volte mi viene difficile riuscire a stargli dietro...cerco di associare le parole ai pezzi a seconda del lavoro che sta eseguendo.
Ad esempio quando sento "pulley" capisco che parla di "puleggie" per assonanza, oppure "camshaft" capisco che si riferisce all'albero a camme dalla parola "cam", non sapendo che il termine tecnico di "albero" è "shaft".
Ma "albero" non potevano chiamarlo direttamente "tree"? :lol:
 
In alcune puntate vedo che gli pneumatici dell'auto rimessa nuovo sono diversi da quelli dell'inizio, ma non vengono inseriti tra le spese sostenute...li rubano? :!:
Mauro
 
Si vedano le famose "miniere di silicone" dei film di fantascienza anni '70 :lol: :D (per chi non lo sapesse, "silicon" si traduce "silicio", ma per anni è stato erroneamente tradotto "silicone"...)

a_gricolo ha scritto:
Le traduzioni tecniche sono una spina nel fianco. Quando scriviamo degli articoli per riviste internazionali trovare il termine giusto è sempre un terno al lotto. Anche se lo facciamo "ripassare" a un traduttore, bisogna sempre fornirgli i termini del settore, perchè anche un laureato in lingue non li sa.
 
Un gancio per i ggggiovani, allora... invece di fare scienze della comunicazione :twisted: fate lingue e specializzatevi in traduzioni tecniche, ché un lavoro lo trovate di sicuro. :D
 
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