Anche se è lei che ti molla per mettersi con un nullafacente/nullatenente? ( lo sto vedendo succedere ) :shock:stone1958 ha scritto:Personalmente penso che sia giusto. Per esempio mia moglie ha sempre fatto la casalinga, ma mi ha seguito sempre all'estero dove ho lavorato e lavoro attualmente. Se sono stato in grado di fare un certo tipo di lavoro il merito e' anche suo pertanto, secondo me, ha diritto, in caso di separazione (sperian di no) a essere mantenuta. E , sempre secondo il mio modesto parere, e' giusto anche che mantenga lo stesso tenore di vita.
Il lavoro di casalinga, se svolto bene, e' veramente un lavoro duro (lasciatelo dire da uno che e' da due settimane senza la moglie al seguito).
vuotto63 ha scritto:Anche se è lei che ti molla per mettersi con un nullafacente/nullatenente? ( lo sto vedendo succedere ) :shock:stone1958 ha scritto:Personalmente penso che sia giusto. Per esempio mia moglie ha sempre fatto la casalinga, ma mi ha seguito sempre all'estero dove ho lavorato e lavoro attualmente. Se sono stato in grado di fare un certo tipo di lavoro il merito e' anche suo pertanto, secondo me, ha diritto, in caso di separazione (sperian di no) a essere mantenuta. E , sempre secondo il mio modesto parere, e' giusto anche che mantenga lo stesso tenore di vita.
Il lavoro di casalinga, se svolto bene, e' veramente un lavoro duro (lasciatelo dire da uno che e' da due settimane senza la moglie al seguito).
stone1958 ha scritto:vuotto63 ha scritto:Anche se è lei che ti molla per mettersi con un nullafacente/nullatenente? ( lo sto vedendo succedere ) :shock:stone1958 ha scritto:Personalmente penso che sia giusto. Per esempio mia moglie ha sempre fatto la casalinga, ma mi ha seguito sempre all'estero dove ho lavorato e lavoro attualmente. Se sono stato in grado di fare un certo tipo di lavoro il merito e' anche suo pertanto, secondo me, ha diritto, in caso di separazione (sperian di no) a essere mantenuta. E , sempre secondo il mio modesto parere, e' giusto anche che mantenga lo stesso tenore di vita.
Il lavoro di casalinga, se svolto bene, e' veramente un lavoro duro (lasciatelo dire da uno che e' da due settimane senza la moglie al seguito).
Cio' non cancella i 26 anni che e' stata con me e il lavoro che ha fatto. Sicuramente mi andrebbe giu' male, ma pensa un po' se non e' nel suo diritto avere una retribuzione? Purtroppo molte volte le delusioni e l'astio non ci fanno ragionare con il giusto distacco.
Questo intendevo ,,,,, non c' entra l' astio o le beghe della separazione...se decide per un cambiamento si deve prendere onori ed oneri imhomoogpsycho ha scritto:stone1958 ha scritto:vuotto63 ha scritto:Anche se è lei che ti molla per mettersi con un nullafacente/nullatenente? ( lo sto vedendo succedere ) :shock:stone1958 ha scritto:Personalmente penso che sia giusto. Per esempio mia moglie ha sempre fatto la casalinga, ma mi ha seguito sempre all'estero dove ho lavorato e lavoro attualmente. Se sono stato in grado di fare un certo tipo di lavoro il merito e' anche suo pertanto, secondo me, ha diritto, in caso di separazione (sperian di no) a essere mantenuta. E , sempre secondo il mio modesto parere, e' giusto anche che mantenga lo stesso tenore di vita.
Il lavoro di casalinga, se svolto bene, e' veramente un lavoro duro (lasciatelo dire da uno che e' da due settimane senza la moglie al seguito).
Cio' non cancella i 26 anni che e' stata con me e il lavoro che ha fatto. Sicuramente mi andrebbe giu' male, ma pensa un po' se non e' nel suo diritto avere una retribuzione? Purtroppo molte volte le delusioni e l'astio non ci fanno ragionare con il giusto distacco.
nei 26 anni che è stata con te le hai garantito un certo stile di vita, non mi sembra giusto che se lei se ne và ti costringa a mantenerla ancora.
Scusa se cambi lavoro la vecchia azienda continua a riconoscerti lo stipendio? :shock:
moogpsycho ha scritto:stone1958 ha scritto:vuotto63 ha scritto:Anche se è lei che ti molla per mettersi con un nullafacente/nullatenente? ( lo sto vedendo succedere ) :shock:stone1958 ha scritto:Personalmente penso che sia giusto. Per esempio mia moglie ha sempre fatto la casalinga, ma mi ha seguito sempre all'estero dove ho lavorato e lavoro attualmente. Se sono stato in grado di fare un certo tipo di lavoro il merito e' anche suo pertanto, secondo me, ha diritto, in caso di separazione (sperian di no) a essere mantenuta. E , sempre secondo il mio modesto parere, e' giusto anche che mantenga lo stesso tenore di vita.
Il lavoro di casalinga, se svolto bene, e' veramente un lavoro duro (lasciatelo dire da uno che e' da due settimane senza la moglie al seguito).
Cio' non cancella i 26 anni che e' stata con me e il lavoro che ha fatto. Sicuramente mi andrebbe giu' male, ma pensa un po' se non e' nel suo diritto avere una retribuzione? Purtroppo molte volte le delusioni e l'astio non ci fanno ragionare con il giusto distacco.
nei 26 anni che è stata con te le hai garantito un certo stile di vita, non mi sembra giusto che se lei se ne và ti costringa a mantenerla ancora.
Scusa se cambi lavoro la vecchia azienda continua a riconoscerti lo stipendio? :shock:
vuotto63 ha scritto:Certo che ha svolto un lavoro, e gli è stato retribuito. Poi (nel caso che ho prospettato) ha deciso di cambiare azienda ...al massimo gli puo' spettare una liquidazione , mica un vitalizio..Sara' la nuova azienda a dover provvedere allo stipendio..
jaccos ha scritto:
vuotto63 ha scritto:Certo che ha svolto un lavoro, e gli è stato retribuito.
miticooobelpietro ha scritto:parentesi: la donna a 15 anni si vede una bimbotta cicciona, per sentirsi adulta sta a dieta e non mangia.
a 20 anni si sente stragnocca, per esserlo sempre di più si mette a dieta e non mangia.
a 30 anni è in competizione feroce con le altre donne, sta a dieta e non mangia.
a 40 anni non accetta il tempo che passa, per sentirsi sempre giovane e bella si mette a dieta e non mangia.
a 45 anni divorzia, e chiede gli alimenti. MA PROPRIO ADESSO DOVEVI COMINCIARE A MANGIARE????
stone1958 ha scritto:No, ma i contributi che hai versato ai fini pensionistici quelli non contano? Allora non le riconosci nulla per quello che ha fatto? La fai campare con la pensione da casalinga? Dai, cerchiamo di essere obiettivi. Il lavoro di casalinga e' un lavoro a tutti gli effetti. E' grazie al suo lavoro che io sono riuscito a svolgere meglio il mio, e quello di cui ha usufruito durante il matrimonio e' una cosa normale come se avesse lavorato, non e' mica stata a grattarsi e lo stile di vita le e' stato elargito per gentile concessione.
moogpsycho ha scritto:non tutte le casalinghe lo sono per seguire il marito o perchè diversamente il rapporto non potrebbe esistere, dunque non vedo perchè generalizzare il discorso ed obbligare l'uomo a pagare anche quando la controparte si allontana di sua iniziativa
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 3 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa