U2511 ha scritto:Mi piacerebbe sapere quanti entusiasti del "divorzio breve" hanno contezza del fatto che il contratto di matrimonio sia l'unico contratto che imponga effetti obbligatori (pure abbastanza rilevanti) a carico di terzi anche non consenzienti, e che, anche per dettti motivi, venga stipulato con una particolare forma.
Ciò a prescindere da ogni valutazione di carattere, etico, morale o religioso
Questo è un altro discorso che posso anche condividere.
Il mio essere favorevole al "divorzio breve", deriva da una semplice e banale considerazione: se due persone sposate arrivano al punto di separarsi davanti ad un giudice, significa che nel 99,9% dei casi il rapporto è finito. Che senso ha dover attendere altri 3 anni? E' solo una stupida agonia aggiuntiva...imho! Sono, sicuramente, più i danni che i benefici! :|
Questo, a prescindere dalle considerazioni sul divorzio in generale (che sarebbe un altro discorso ancora...).