<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Diversamente abili e diversamente educati.... | Il Forum di Quattroruote

Diversamente abili e diversamente educati....

Premessa.
Mia moglie soffre di problemi alle articolazioni della caviglia e ginocchio sinistri che ne limitano la mobilità pur senza farla zoppicare vistosamente. A causa di ciò le è stata riconosciuta un'invalifità parziale con diritto al contrassegno per il parcheggio per disabili, contrassegno che ovviamente mi guardo bene dall'utilizzare se non c'è lei a bordo.

Fatto.
Sabato scorso, arrivo ad Asiago con moglie, figlia e due nipoti. Cerco inutilmente un parcheggio, complice anche il mercato. Scorgo un posto "giallo" libero e ci infilo il T-Rex. Scendiamo e quasi subito il conducente di un van con a bordo un ragazzo in carrozzina mi dice con aria accusatoria: "Ehi, guarda che arriva il vigile!". Al che rispondo che sono in possesso del contrassegno, e lui inizia ad apostrofarmi violentemente, dicendomi che do un bell'esempio ai miei ragazzi e chiedendomi perchè ho il contrassegno dato che cammino benissimo. Rispondo che la motivazione non sono tenuto a darla a lui, e che una volta che ce l'ho e sono in regola non sono più fatti suoi e se vuole chiamiamo i vigili. Al che mi manda a cagare e se ne va.

Riflessione.
Capisco la posizione di un padre che ha un ragazzo disabile e vede un presunto abuso, mi incazzerei anch'io. Ma ci sono mille motivi non palesi per cui l'occupante di un'auto può essere in possesso di un contrassegno per il parcheggio disabili. E' successo più volte ad un mio amico, visibilmente sanissimo ma in realtà operato di cancro all'esofago, alla tiroide e adesso è lì che frigge perchè gli hanno trovato una macchia su un polmone di litigare con uno magari claudicante, ma con un'aspettativa di vita sicuramente superiore alla sua.... dunque, non sempre il Cayenne o la Mercedes col contrassegno è abusiva. Pensiamoci.
 
Quel che dici è giusto ma nel caso di specie ci poteva stare anche un tuo gesto nei confronti della persona in carrozzina.
Conosco tante persone che hanno la facoltà di parcheggiare nel posti per disabili ma che non hanno grosse difficoltà a deambulare perciò, sovente, non usano il tagliandino anche se potrebbero.
Lo trovo un comportamento corretto perché se hai buona gamba per farti la passeggiata nel parco o al mercato potrai anche farti quei 100 o 200 mt in più lasciando spazio a chi non ha la possibilità di camminare.
Poi ci son tutti quelli che se ne approfittano anche non avendone diritto .... ma questo è un altro discorso.
 
G5 ha scritto:
Quel che dici è giusto ma nel caso di specie ci poteva stare anche un tuo gesto nei confronti della persona in carrozzina.

L'avrei fatto, come peraltro faccio sempre, ma mi ha apostrofato in maniera talmente aggressiva che ho lasciato la macchina dove stava apposta (peraltro, detta brutalmente, per il ragazzo sarebbe cambiato poco, le difficoltà le avrebbe avute il padre). Anche perchè conosco bene Asiago e sapevo che avrebbe trovato un altro posto in 5 minuti, come in effetti è stato.
 
Devi comprendere l'acredine di un padre che con tutti i problemi che si ritrova per gestire un figlio in sedia a rotelle, spesso e volentieri vede dei grandi pezzi di m... che, sanissimi, s'accaparrano i posti riservati utilizzando ingegnosi stratagemmi: contrassegni della nonna che chissà dov'è, fotocopie di qualità varia, finte palette della Polizia che s'intravedono sotto l'aletta parasole e tanti altri frutti dell'italico ingegno. Perdonalo, poichè ha visto una sana famiglia occupare un posto che a lui avrebbe fatto comodo ed è abituato a combattere ogni giorno con la maleducazione di chi ha la fortuna di non avere problemi che diano diritto ad un contrassegno, un diritto che lui, invece, vorrebbe tanto non avere...

Sdrammatizzo con la scenetta cui ho assistito al supermercato tempo fa: cassa che dà la precedenza ai disabili, ne arriva uno che si dichiara tale, all'apparenza sano, ma ci si fida e lo si fa passare. Sta mettendo la spesa sul nastro e in quel mentre ne giunge un'altro, anche lui all'apparenza sano, anch'esso si dichiara disabile e chiede la precedenza: ora, vi lascio immaginare la litigata di chi pretendeva d'essere più disabile dell'altro inveendo con la frase "Lei non sa come sto io!" :D
Morale: s'è aperta al volo una cassa per il secondo, perchè se no, disabili com'erano, i due sarebbero venuti alle mani... :shock: :XD:
 
sandro63s ha scritto:
Devi comprendere l'acredine di un padre che con tutti i problemi che si ritrova per gestire un figlio in sedia a rotelle, spesso e volentieri vede dei grandi pezzi di m... che, sanissimi, s'accaparrano i posti riservati utilizzando ingegnosi stratagemmi: contrassegni della nonna che chissà dov'è, fotocopie di qualità varia, finte palette della Polizia che s'intravedono sotto l'aletta parasole e tanti altri frutti dell'italico ingegno. Perdonalo, poichè ha visto una sana famiglia occupare un posto che a lui avrebbe fatto comodo ed è abituato a combattere ogni giorno con la maleducazione di chi ha la fortuna di non avere problemi che diano diritto ad un contrassegno, un diritto che lui, invece, vorrebbe tanto non avere...

Sdrammatizzo con la scenetta cui ho assistito al supermercato tempo fa: cassa che dà la precedenza ai disabili, ne arriva uno che si dichiara tale, all'apparenza sano, ma ci si fida e lo si fa passare. Sta mettendo la spesa sul nastro e in quel mentre ne giunge un'altro, anche lui all'apparenza sano, anch'esso si dichiara disabile e chiede la precedenza: ora, vi lascio immaginare la litigata di chi pretendeva d'essere più disabile dell'altro inveendo con la frase "Lei non sa come sto io!" :D
Morale: s'è aperta al volo una cassa per il secondo, perchè se no, disabili com'erano, i due sarebbero venuti alle mani... :shock: :XD:

Se hai letto la terza parte del post, hai anche notato che ho scritto "lo capisco e mi incazzerei anch'io". Ma credimi, c'è modo e modo
 
G5 ha scritto:
Quel che dici è giusto ma nel caso di specie ci poteva stare anche un tuo gesto nei confronti della persona in carrozzina.
Conosco tante persone che hanno la facoltà di parcheggiare nel posti per disabili ma che non hanno grosse difficoltà a deambulare perciò, sovente, non usano il tagliandino anche se potrebbero.
Lo trovo un comportamento corretto perché se hai buona gamba per farti la passeggiata nel parco o al mercato potrai anche farti quei 100 o 200 mt in più lasciando spazio a chi non ha la possibilità di camminare.
Poi ci son tutti quelli che se ne approfittano anche non avendone diritto .... ma questo è un altro discorso.

Quoto
 
capitato l'estate scorsa a mio padre davanti all'ospedale e con le radiografie in mano.....
sempre per bocca di un apparentemente sano....che ha pure chiamato i vigili e c'ha fatto una figura :rolleyes:

capisco l'esasperazione, ma se cominci a prendertela anche tra persone con difficoltà motorie si va oltre il limite..... :shock:

nessuna pietà con gli abusivi..... :evil:
 
a_gricolo ha scritto:
Riflessione.
Capisco la posizione di un padre che ha un ragazzo disabile e vede un presunto abuso, mi incazzerei anch'io. Ma ci sono mille motivi non palesi per cui l'occupante di un'auto può essere in possesso di un contrassegno per il parcheggio disabili

a_gricolo ha scritto:
G5 ha scritto:
Quel che dici è giusto ma nel caso di specie ci poteva stare anche un tuo gesto nei confronti della persona in carrozzina.
L'avrei fatto, come peraltro faccio sempre, ma mi ha apostrofato in maniera talmente aggressiva che ho lasciato la macchina dove stava apposta (peraltro, detta brutalmente, per il ragazzo sarebbe cambiato poco, le difficoltà le avrebbe avute il padre). Anche perchè conosco bene Asiago e sapevo che avrebbe trovato un altro posto in 5 minuti, come in effetti è stato.

In pratica ti sei dato la risposta da solo. Viviamo spesso male, siamo mediamente nervosi ed incazzosi, per cui anche semplici questioni che potrebbero essere facilmente risolte in tutta tranquillità generano incomprensioni. Il papà del ragazzo in carrozzina, che chissà quante volte avrà subito abusi dal solito furbetto di turno, è partito in quarta, tu che eri in regola ma che avresti volentieri ceduto il posto ad una disabilità più grave, ti sei risentito, e nno ti si può nemmeno dar torto (perché è sempre troppo facile giudicare a posteriori ... ). Per assurdo, ti è andate pure bene che il signore in questione non ti abbia lasciato un giro di chiave sulla portiera :rolleyes:

Utile il tuo post, in ogni caso, insegna a riflettere una volta in più.
 
Diversamente abili e diversamente educati....Diversamente Bastonati.

Già sentirsi chiamare Diverso è qualcosa che ti Demoralizza ... perchè ti sembra di appartenere ad un'altra razza ... quasi fossi un E.T. od atro ...

Diversamente Educati per forza ... perchè comunque le Bastonate son sempre per te ... come diceva Antoine in una Canzone "E sei Bello e ti tirano le Pietre, non sei Bello e ti tirano le pietre ... comunque tu sarai tu sempre pietre in faccia prenderai ..."

Diversamente Bastonati perchè l'ignoranza non ammette Repliche.

:!: :twisted:
 
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