agricolo
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Premessa.
Mia moglie soffre di problemi alle articolazioni della caviglia e ginocchio sinistri che ne limitano la mobilità pur senza farla zoppicare vistosamente. A causa di ciò le è stata riconosciuta un'invalifità parziale con diritto al contrassegno per il parcheggio per disabili, contrassegno che ovviamente mi guardo bene dall'utilizzare se non c'è lei a bordo.
Fatto.
Sabato scorso, arrivo ad Asiago con moglie, figlia e due nipoti. Cerco inutilmente un parcheggio, complice anche il mercato. Scorgo un posto "giallo" libero e ci infilo il T-Rex. Scendiamo e quasi subito il conducente di un van con a bordo un ragazzo in carrozzina mi dice con aria accusatoria: "Ehi, guarda che arriva il vigile!". Al che rispondo che sono in possesso del contrassegno, e lui inizia ad apostrofarmi violentemente, dicendomi che do un bell'esempio ai miei ragazzi e chiedendomi perchè ho il contrassegno dato che cammino benissimo. Rispondo che la motivazione non sono tenuto a darla a lui, e che una volta che ce l'ho e sono in regola non sono più fatti suoi e se vuole chiamiamo i vigili. Al che mi manda a cagare e se ne va.
Riflessione.
Capisco la posizione di un padre che ha un ragazzo disabile e vede un presunto abuso, mi incazzerei anch'io. Ma ci sono mille motivi non palesi per cui l'occupante di un'auto può essere in possesso di un contrassegno per il parcheggio disabili. E' successo più volte ad un mio amico, visibilmente sanissimo ma in realtà operato di cancro all'esofago, alla tiroide e adesso è lì che frigge perchè gli hanno trovato una macchia su un polmone di litigare con uno magari claudicante, ma con un'aspettativa di vita sicuramente superiore alla sua.... dunque, non sempre il Cayenne o la Mercedes col contrassegno è abusiva. Pensiamoci.
Mia moglie soffre di problemi alle articolazioni della caviglia e ginocchio sinistri che ne limitano la mobilità pur senza farla zoppicare vistosamente. A causa di ciò le è stata riconosciuta un'invalifità parziale con diritto al contrassegno per il parcheggio per disabili, contrassegno che ovviamente mi guardo bene dall'utilizzare se non c'è lei a bordo.
Fatto.
Sabato scorso, arrivo ad Asiago con moglie, figlia e due nipoti. Cerco inutilmente un parcheggio, complice anche il mercato. Scorgo un posto "giallo" libero e ci infilo il T-Rex. Scendiamo e quasi subito il conducente di un van con a bordo un ragazzo in carrozzina mi dice con aria accusatoria: "Ehi, guarda che arriva il vigile!". Al che rispondo che sono in possesso del contrassegno, e lui inizia ad apostrofarmi violentemente, dicendomi che do un bell'esempio ai miei ragazzi e chiedendomi perchè ho il contrassegno dato che cammino benissimo. Rispondo che la motivazione non sono tenuto a darla a lui, e che una volta che ce l'ho e sono in regola non sono più fatti suoi e se vuole chiamiamo i vigili. Al che mi manda a cagare e se ne va.
Riflessione.
Capisco la posizione di un padre che ha un ragazzo disabile e vede un presunto abuso, mi incazzerei anch'io. Ma ci sono mille motivi non palesi per cui l'occupante di un'auto può essere in possesso di un contrassegno per il parcheggio disabili. E' successo più volte ad un mio amico, visibilmente sanissimo ma in realtà operato di cancro all'esofago, alla tiroide e adesso è lì che frigge perchè gli hanno trovato una macchia su un polmone di litigare con uno magari claudicante, ma con un'aspettativa di vita sicuramente superiore alla sua.... dunque, non sempre il Cayenne o la Mercedes col contrassegno è abusiva. Pensiamoci.