ALGEPA ha scritto:
SirPatrick ha scritto:
Possibile che debbano arrivare dai paesi dell'est per lavorare?
Mentre i nostri ragazzi sono in spiaggia a divertirsi?
Bello farsi mantenere dai genitori...
immagino i contratti che faranno a questi lavoratori stagionali, sempre che glieli facciano.
Io vorrei vedere della percentuale di disoccupazione giovanile quanti poi in realtà sono costretti a lavorare in nero.
Con i controlli che ci sono e le relative sanzioni (pesanti anche per formalità secondarie) ce n'è ben pèoco di nero in giro, anche perché hai sempre più necessità di scaricare il più possibile. Ti esemplifico. Parlavo con un agriovoltore che per la vendemmia prende sermpre un certo numero di stagionali, tutti a posto con il ccnl corrispondente, sono un cinquanta euro netti al giorno più vitto, contributi e assicurazioni pagati. Non è gran cosa certo, ma, ad esempio, per uno studente potrebbe essere un'occasione di "sporcarsi le mani" e turare su qualche soldino, facendo un'esperienza comunque utile. Da anni era costreto a rivolgersi ad extracomunitai o a nuovi comunitari, perché il lavoro di vendemmiatore evidentemente non andava a fagiolo dei nostri signorini (sia mia che ti sporchi lo smartphone con la terra e le frasche, anzi, che abbvovio devi stare sconnesso tutta la giornata senza condividere il minuto per minuto .... )
Da un po', "stranamente", ha un po' di indigeni che gli chiedono lavoro, e lui ... "sai com'è, i ragazzi albanesi rumeni marrocchini etc che in questi anni hanno fatto questo lavoro brutto e sporco, con l'esperienza sono diventati bravi nel farlo, sono tornati ogni anno e fanno il loro senza creare problemi, mi sembrerebbe una vigliaccata lasciarli a casa per prendere questi che fino a poco fa schifavano un lavoro così rozzo e umile ... e che se ne continuino a stare a casa!"