<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Disoccupazione... è record la giovanile! | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Disoccupazione... è record la giovanile!

Notizia di oggi inevece un poco positiva sull'economia:

L'indice manifatturiero italiano torna a crescere, Francia e Germania giù

L'indice Pmi sale a settembre a 50,7 punti per il Belpaese

L'indice Pmi che monitora l'attività del settore manifatturiero sale a settembre a 50,7 punti per l'Italia, superando la soglia di 50 che separa la contrazione dall'espansione, contro attese per un valore di 49,5. La Francia si attesta invece a 48,8 contro 46,9 di agosto, la Germania a 49,9.

L'indice Pmi che monitora l'attività del settore manifatturiero nell'intera Eurozona scende a 50,3 punti a settembre, contro i 50,5 della precedente stima flash e da 50,7 di agosto. Il Pmi, calcolato da Markit, tocca così i minimi di 14 mesi.

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/10/01/lindice-manifatturiero-italiano-torna-a-crescere-francia-e-germania-giu_23ed40d1-5c56-4327-a55d-caf05f20b458.html
 
alexmed ha scritto:
Notizia di oggi inevece un poco positiva sull'economia:

L'indice manifatturiero italiano torna a crescere, Francia e Germania giù

L'indice Pmi sale a settembre a 50,7 punti per il Belpaese

L'indice Pmi che monitora l'attività del settore manifatturiero sale a settembre a 50,7 punti per l'Italia, superando la soglia di 50 che separa la contrazione dall'espansione, contro attese per un valore di 49,5. La Francia si attesta invece a 48,8 contro 46,9 di agosto, la Germania a 49,9.

L'indice Pmi che monitora l'attività del settore manifatturiero nell'intera Eurozona scende a 50,3 punti a settembre, contro i 50,5 della precedente stima flash e da 50,7 di agosto. Il Pmi, calcolato da Markit, tocca così i minimi di 14 mesi.

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/10/01/lindice-manifatturiero-italiano-torna-a-crescere-francia-e-germania-giu_23ed40d1-5c56-4327-a55d-caf05f20b458.html

-Tutti: chi piu' chi meno, hanno problemi di manifatturiero.
-Nessuno: ha un debito come l' Italia da 130% del PIL,
ed e' quindi da qui che iniziano i problemi per noi,
in quanto la terapia deve essere di dosaggio ben piu' forte
 
arizona77 ha scritto:
-Tutti: chi piu' chi meno, hanno problemi di manifatturiero.
-Nessuno: ha un debito come l' Italia da 130% del PIL,
ed e' quindi da qui che iniziano i problemi per noi,
in quanto la terapia deve essere di dosaggio ben piu' forte

E' un vero problema quel rapporto? Non l'ho mai capito. Un giapponese mi disse di no. Un tedesco mi direbbe assolutamente sì.

A proposito di tedeschi, ne avevo ospiti 7 a cena in casa mia sabato. Uno ha preso casa per le vacanze qui e mi ha chiesto, ma perché l'energia elettrica qua costa così tanto? Eh io... noi siamo ricchi! :D
 
alexmed ha scritto:
arizona77 ha scritto:
-Tutti: chi piu' chi meno, hanno problemi di manifatturiero.
-Nessuno: ha un debito come l' Italia da 130% del PIL,
ed e' quindi da qui che iniziano i problemi per noi,
in quanto la terapia deve essere di dosaggio ben piu' forte

E' un vero problema quel rapporto? Non l'ho mai capito. Un giapponese mi disse di no. Un tedesco mi direbbe assolutamente sì.

Appunto, e aggiungerei nutile
ognuno tirerebbe l' acqua al suo mulino.
Vado pero' di esempio che spero chiarificatore:
pensa se i rinnovi dell' ultimo anno fossero al 4 e non al 2%
 
non c'è niente di cui meravigliarsi secondo me...
in una economia in contrazione da anni, affiancata da economie altresì in forte difficoltà, dove è stata alzata l'età pensionabile e dove in tutta l'eurozona c'è assenza di spesa pubblica non poteva essere diversamente!!
al di là dei discorsi sui casi singoli (hotel, istituti professionali ecc) non credo che possa essere diversamente.

PS.
visto che si parla di disoccupazione e fuori dal forum di art.18, vorrei dire che le riforme del lavoro (in qualsiasi modo esse siano composte) sono inutili quando un'economia è in contrazione... sono totalmente ininfluenti.
 
alexmed ha scritto:
E' un vero problema quel rapporto? Non l'ho mai capito. Un giapponese mi disse di no. Un tedesco mi direbbe assolutamente sì.

A proposito di tedeschi, ne avevo ospiti 7 a cena in casa mia sabato. Uno ha preso casa per le vacanze qui e mi ha chiesto, ma perché l'energia elettrica qua costa così tanto? Eh io... noi siamo ricchi! :D

il jappo e il tedesco ti danno risposte diverse perchè sono in situazioni diverse:
il jap, nonostante la trappola della liquidità, ha continuato ad espandere la spesa portando la disoccupazione al 4% e di conseguenza ha raggiunto una crescita stabile e duratura, ecco perchè non badano al debito.
la ger non può espandere la spesa (anzi semmai il contrario) perchè ha puntato su una politica mercantilista e di conseguenza devi tenere sotto controllo il debito(e la spesa) perchè dipendi dalla domanda estera.

L'italia, tecnicamente, NON ha un problema di debito perchè il PIL potenziale è molto elevato rispetto al pil effettivo odierno. quindi se avessimo un pil al (ad es.) al 2% annuo per più anni potremmo anche noi sbattercene altamente del debito..

Ps. i costi dell'energia per uso industriale sono sovrapponibili perchè loro (come noi) hanno tassato parecchio per incentivare le rinnovabili, la grande differenza è nel domestico dove sono avvantaggiati dall'avere il nucleare.
 
Una cosa che mi lascia perplesso è che questi (i giovani) non si ribellano; sperano solo di essere miracolati individualmente. Di quello che gli stanno facendo, come generazione, già da parecchi anni, non si rendono conto o non gli interessa.
Sembrano penasre solo al calcio e allo smartphone.

Da noi in particolare; in molti paesi ci sono stati dei movimenti di protesta, più o meno estesi e organizzati. Qui niente.
 
alexmed ha scritto:
Infrangiamo ogni primato, siamo i più forti. Chi l'avrebbe detto?

Nuovo record di quella giovanile, al 44,2%!!!!

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/09/30/disoccupazione-scende-ad-agosto-a-123.-nuovo-record-di-quella-giovanile-al-442-_ea0e10fb-e18a-4f67-ba02-d7cc62656800.html
dico anche io la mia come il demente(med. affetto da demenza)italiano qualunque:"i giovani italiani ma ormai anche quelli stranieri,non han voglia di lavorare,sono troppo schizzinosi,son bamboccioni,non vogliono + fare sacrifici",peccato che oltre ai giovani ormai il tasso di disoccupazione sia oltre il 13%.Comunque c'era da aspettarselo visto che le parti sociali(governo,impresa,lavoratori)a cui spetta il compito di porre la basi per creare le condizioni di occuppazione si fanno tutti beatamente i cazzi propri.
 
Back
Alto