<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Disastro meteo in USA | Il Forum di Quattroruote

Disastro meteo in USA

Sulla Costa Ovest ancora gli incendi non sono domati
( ci sono 60 morti e 550 dispersi ).

Sulla Est una neve cosi' a inizio Novembre ( 20 centimetri ) non si vedeva da almeno 75 anni
Ci sono anche 8 morti per incidenti stradali.

Sara' ora di rivedere seriamente, una volta per tutte, le emissioni a livello planetario??
 
Da parte mia un impegno globale per quanto riguarda le condizioni del nostro pianeta e il modo come lo stiamo sfruttando è necessario e dovuto , purtroppo come è accaduto sempre nella storia del umanità queste tematiche vengono messe sempre in secondo piano perché gli effetti o sono localizzati o sono a lungo termine .
Inoltre c'è anche da dire che secondo me quelle sono zone che non erano mai state popolate da grandi masse nel passato , perché zone geograficamente non favorevoli , certo ora si sta tutto amplificando.
 
Trump non si pone neppure il problema.....ma neanche noi facciamo seriamente qualcosa.
Abbiamo impostato la vita in un certo modo, eccessivamente consumistico e quindi energivoro.
In certe zone del mondo la popolazione cresce in modo assurdo, in altre radono al suolo foreste, la plastica sta uccidendo i mari laghi e fiumi e tutto ciò crea enormi squilibri ed inquinamento. Dovremmo ricorrere ad una decrescita che per forza di cose sará infelice.

La natura non perdona e pagheremo caro questo nostro modo di essere.
 
Noto qualche nota sarcastica fuori luogo...qui si tratta di vite umane e di danni che provocheranno povertà a migliaia di famiglie, e un futuro problematico per i nostri figli... ma qui si preferisce cantare elladindonderoho... ma poi la colpa è sempre di qualcunaltro e i disagi sempre a casa di qualcunaltro...
 
Io guardo il male minore, la vita impone sempre dei compromessi. Tra vivere come nel medioevo, lavarsi 3 volte nella vita, morire di tifo per la cacca dei cavalli o sembrare di avere 70 anni quando ne hai 30 ma avere l'aria buona e avere un clima pazzo ma col progresso tecnologico, beh preferisco di gran lunga la seconda opzione.
 
Le variazioni climatiche sono preoccupanti, soprattutto per i nostri figli e i nostri nipoti. Si DEVE FARE DI PIU'.

La diminuzione degli alberi nel mondo penso sia una delle cose più preoccupanti in assoluto. Tra deforestazioni, incendi, avanzata del cemento e tornadi devastanti (che abbattono migliaia di ettari di bosco) tra qualche decennio non ci saranno quasi più foreste. E come si vive senza foreste?
 
Io guardo il male minore, la vita impone sempre dei compromessi. Tra vivere come nel medioevo, lavarsi 3 volte nella vita, morire di tifo per la cacca dei cavalli o sembrare di avere 70 anni quando ne hai 30 ma avere l'aria buona e avere un clima pazzo ma col progresso tecnologico, beh preferisco di gran lunga la seconda opzione.

Nessuno dice che bisogna rifiutare tutte le modernitá e spostarsi coi cavalli, necessita eliminare tanti sprechi energetici ed eliminare il piú possibile la plastica. E procreare molto molto meno ( a livello mondiale).
 
Io guardo il male minore, la vita impone sempre dei compromessi. Tra vivere come nel medioevo, lavarsi 3 volte nella vita, morire di tifo per la cacca dei cavalli o sembrare di avere 70 anni quando ne hai 30 ma avere l'aria buona e avere un clima pazzo ma col progresso tecnologico, beh preferisco di gran lunga la seconda opzione.
Macosacacchioc'entra... progresso=inquinamento? Ci fermiamo lì? Ommammamiabbella.... a questo punto stiamo? Peggio del Messico...
 
Temo che le devastazioni/ i morti che ci sono stati in tutte le parti del mondo recentemente non hanno insegnato/non insegneranno nulla. La memoria collettiva risulta molto corta. Di sicuro i governi dovrebbero fare di piu`. Pero` anche il singolo cittadino dovrebbe dare il suo (seppur) piccolo contributo. Ovvio che a qualcosa bisognera' rinunciare.....
 
Trump non si pone neppure il problema.....ma neanche noi facciamo seriamente qualcosa.
Abbiamo impostato la vita in un certo modo, eccessivamente consumistico e quindi energivoro.
In certe zone del mondo la popolazione cresce in modo assurdo, in altre radono al suolo foreste, la plastica sta uccidendo i mari laghi e fiumi e tutto ciò crea enormi squilibri ed inquinamento. Dovremmo ricorrere ad una decrescita che per forza di cose sará infelice.

La natura non perdona e pagheremo caro questo nostro modo di essere.
Il problema è che se non consumi o possiedi ormai un cellulare che, rispetto a quelli di oggi è al paleolitico, rimani indietro. Quando andavo ancora a scuola quello che mi stava sui nervi è che vedevo sempre dei miei compagni che avevano il cellulare nuovo di pacca dopo qualche mese e io, "sfigato", che lo facevo stagionare ancora qualche anno. e pensare che quello che possiedo ha la bellezza di 7 anni e quando l'avevo comprato era già obsoleto. Ma questa "decrescita (in)felice" può anche essere rappresentata dalla rinuncia al SUV per qualcosa di più basso e aerodinamico?
 
tutte queste devastazioni.... 100 anni fa, secondo voi non c'erano? :rolleyes:
o semplicemente, non c'erano i cellulari, internet ed i media, a farcele vedere?
mi pare che firenze sia finita sott'acqua ben prima dei diesel, ad esempio.

come il bullismo, c'era anche quando ero piccolo io. solo che nessuno si filmava, e metteva il video in rete.
oggi le informazioni circolano alla velocita' della luce, tutti sanno tutto di tutti (e pensano sempre di sapere tutto, come me, ovviamente:D)
pero' costruiscono case in riva al mare, o nei greti dei torrenti, senza pensare che potrebbe anche piovere tanto, o fare una mareggiata. poi, quando succede il disastro, si invoca il riscaldamento globale, e la colpa e' di tutti i diesel, non di chi ha costruito palazzi a 3 metri dal mare.
 
tutte queste devastazioni.... 100 anni fa, secondo voi non c'erano? :rolleyes:
o semplicemente, non c'erano i cellulari, internet ed i media, a farcele vedere?
mi pare che firenze sia finita sott'acqua ben prima dei diesel, ad esempio.

come il bullismo, c'era anche quando ero piccolo io. solo che nessuno si filmava, e metteva il video in rete.
oggi le informazioni circolano alla velocita' della luce, tutti sanno tutto di tutti (e pensano sempre di sapere tutto, come me, ovviamente:D)
pero' costruiscono case in riva al mare, o nei greti dei torrenti, senza pensare che potrebbe anche piovere tanto, o fare una mareggiata. poi, quando succede il disastro, si invoca il riscaldamento globale, e la colpa e' di tutti i diesel, non di chi ha costruito palazzi a 3 metri dal mare.
Le uniche costruzioni accettabili accanto ai corsi d'acqua sono mulini e centrali elettriche.
 
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