<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Differenze. | Il Forum di Quattroruote

Differenze.

Martedì 27 marzo.
Aeroporto di Venezia Tessera - controlli di sicurezza.

La fila è all'italiana, cioè non è una fila indiana. Assomiglia più ad un imbuto, e molti cercano di "avanzare" oltre il loro ordine di arrivo. Il 90% delle persone è
impegnato in conversazioni telefoniche; molti letteralmente urlano dentro l'apparecchio.
Sui rulli scorrono i vassoi che devono raccogliere borse, zaini, cinture, monetine, laptop, ecc...
Gli addetti alla sicurezza continuano a rimandare indietro le persone che non hanno tolto cinture, monetine, scarpe con inserti metallici, ecc...
Uno degli addetti alla sicurezza urla ad un altro (all'estremità opposta della sala): "Bepi, quando c'andemo magnar?". E l'altro, per non essere da meno:"Mi no vegno, portame un panin, grassie". Che classe, che stile.
Dopo essere passato sotto l'arco elettronico recupero le mie cose; una signora (straniera) viene invitata (neanche troppo cortesemente e in un inglese
approssimativo) a liberare il tavolo che sta impegnando.
Questi stranieri stanno lasciando l'Italia. Spero che le nostre meraviglie naturali/culturali rimangano loro in mente più di questi cialtroni.

Martedì 3 aprile.
Aeroporto di Helsinki Vantaa - controlli di sicurezza

La fila è indiana e ordinata. Le persone parlano a bassa voce tra loro e rispettano il loro turno.
Un ragazzo di poco più di vent'anni, in giacca blu, camicia bianca e cravatta gialla, mi porge due vassoi sorridendomi e mi invita a riporvi le mie cose: "Good afternoon, sir, please place you jacket, laptop and every metallic object in these trays". Io faccio come indicatomi (viaggio per il mondo da più di 15 anni) e faccio per muovermi verso l'arco; il ragazzo mi sorride e mi chiede "Anything else, sir? Coins or keys, maybe?". Gli rispondo che ho controllato accuratamente. Mi saluta dicendomi: "Very well, sir. Have a nice flight and come again to visit Finland".
Lo ringrazio e attraverso l'arco. Al di là mi aspetta una ragazza bionda, sempre sui vent'anni e vestita in un tailleur con gli stessi colori del ragazzo di prima, che sorridendomi mi dice: "Good afternoon, sir. Need any help with your belongings? May I help you to stow everything back to its place?" Le rispondo di no e la ringrazio della sua cortesia. Mi risponde, sempre con un sorriso:"Good bye, sir. Enjoy your flight".

Proprio un altro mondo.
 
FrenchLollipop ha scritto:
Martedì 27 marzo.
Aeroporto di Venezia Tessera - controlli di sicurezza.

La fila è all'italiana, cioè non è una fila indiana. Assomiglia più ad un imbuto, e molti cercano di "avanzare" oltre il loro ordine di arrivo. Il 90% delle persone è
impegnato in conversazioni telefoniche; molti letteralmente urlano dentro l'apparecchio.
Sui rulli scorrono i vassoi che devono raccogliere borse, zaini, cinture, monetine, laptop, ecc...
Gli addetti alla sicurezza continuano a rimandare indietro le persone che non hanno tolto cinture, monetine, scarpe con inserti metallici, ecc...
Uno degli addetti alla sicurezza urla ad un altro (all'estremità opposta della sala): "Bepi, quando c'andemo magnar?". E l'altro, per non essere da meno:"Mi no vegno, portame un panin, grassie". Che classe, che stile.
Dopo essere passato sotto l'arco elettronico recupero le mie cose; una signora (straniera) viene invitata (neanche troppo cortesemente e in un inglese
approssimativo) a liberare il tavolo che sta impegnando.
Questi stranieri stanno lasciando l'Italia. Spero che le nostre meraviglie naturali/culturali rimangano loro in mente più di questi cialtroni.

Martedì 3 aprile.
Aeroporto di Helsinki Vantaa - controlli di sicurezza

La fila è indiana e ordinata. Le persone parlano a bassa voce tra loro e rispettano il loro turno.
Un ragazzo di poco più di vent'anni, in giacca blu, camicia bianca e cravatta gialla, mi porge due vassoi sorridendomi e mi invita a riporvi le mie cose: "Good afternoon, sir, please place you jacket, laptop and every metallic object in these trays". Io faccio come indicatomi (viaggio per il mondo da più di 15 anni) e faccio per muovermi verso l'arco; il ragazzo mi sorride e mi chiede "Anything else, sir? Coins or keys, maybe?". Gli rispondo che ho controllato accuratamente. Mi saluta dicendomi: "Very well, sir. Have a nice flight and come again to visit Finland".
Lo ringrazio e attraverso l'arco. Al di là mi aspetta una ragazza bionda, sempre sui vent'anni e vestita in un tailleur con gli stessi colori del ragazzo di prima, che sorridendomi mi dice: "Good afternoon, sir. Need any help with your belongings? May I help you to stow everything back to its place?" Le rispondo di no e la ringrazio della sua cortesia. Mi risponde, sempre con un sorriso:"Good bye, sir. Enjoy your flight".

Proprio un altro mondo.

Non per niente io sono qui :D
 
stone1958 ha scritto:
FrenchLollipop ha scritto:
Martedì 27 marzo.
Aeroporto di Venezia Tessera - controlli di sicurezza.
La fila è all'italiana, cioè non è una fila indiana.

Non per niente io sono qui :D

dì la verità: sei lì perché in quanto italico duro e puro non hai ancora imparato a fare la fila indiana, e non riesci ad uscire ...

:twisted: :twisted: :twisted:
 
belpietro ha scritto:
stone1958 ha scritto:
FrenchLollipop ha scritto:
Martedì 27 marzo.
Aeroporto di Venezia Tessera - controlli di sicurezza.
La fila è all'italiana, cioè non è una fila indiana.

Non per niente io sono qui :D

dì la verità: sei lì perché in quanto italico duro e puro non hai ancora imparato a fare la fila indiana, e non riesci ad uscire ...

:twisted: :twisted: :twisted:

chiedigli come era la fila Indiana.....in India :D :D :D :D :D
 
belpietro ha scritto:
stone1958 ha scritto:
FrenchLollipop ha scritto:
Martedì 27 marzo.
Aeroporto di Venezia Tessera - controlli di sicurezza.
La fila è all'italiana, cioè non è una fila indiana.

Non per niente io sono qui :D

dì la verità: sei lì perché in quanto italico duro e puro non hai ancora imparato a fare la fila indiana, e non riesci ad uscire ...

:twisted: :twisted: :twisted:

Dopo 5 anni in India vuoi che non sappia fare la fila indiana :D
 
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
stone1958 ha scritto:
FrenchLollipop ha scritto:
Martedì 27 marzo.
Aeroporto di Venezia Tessera - controlli di sicurezza.
La fila è all'italiana, cioè non è una fila indiana.

Non per niente io sono qui :D

dì la verità: sei lì perché in quanto italico duro e puro non hai ancora imparato a fare la fila indiana, e non riesci ad uscire ...

:twisted: :twisted: :twisted:

chiedigli come era la fila Indiana.....in India :D :D :D :D :D

Mi hai anticipato di pochi secondi :D
 
arizona77 ha scritto:
si :D
ma la risposta :?:
seria

Vuoi la risposta? Se vuoi litigare in aeroporto stai sicuro che in India ci riesci.
Mia moglie ogni volta che andavamo in qualche aeroporto aveva paura, conoscendo il mio carattere, che andassi a finire in qualche carcere indiano.
:D
 
Frequento almeno un paio di volte l'anno l'aeroporto di venezia e in tutta sincerità non ho mai notato maleducazione o pressapochismo, nemmeno quando venezia doveva gestire anche il traffico dell'aeroporto di treviso chiuso per manutenzione.
File sempre ordinate, personale cortese.
Certo è un aeroporto secondario eppure molto trafficato per le dimensioni che ha (tutto sommato è piccolino) ma funziona piuttosto bene.
Se devo dire la mia, il miglior aeroporto dove sono stato finora è il barajas di madrid in europa, nel mondo l'aeroporto di kuala lumpur. Il peggiore in assoluto e senza ombra di dubbio heathrow di londra...
 
stone1958 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
si :D
ma la risposta :?:
seria

Vuoi la risposta? Se vuoi litigare in aeroporto stai sicuro che in India ci riesci.
Mia moglie ogni volta che andavamo in qualche aeroporto aveva paura, conoscendo il mio carattere, che andassi a finire in qualche carcere indiano.
:D
E faceva molto bene ad avere paura.... :rolleyes:
 
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