<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Dieselgate: avrebbe causato 1'250 morti all'anno in Italia... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Dieselgate: avrebbe causato 1'250 morti all'anno in Italia...

I fan del gruppo come sempre cercheranno di ignorare e sdramatizzare la notizia...., pero' .. non oso pensare alla Cina ... e tutto il parco cirolante ..naturalmente VW e' sempre ed inevitabile in testa per quanto riguarda le vendite..


Volkswagen's diesel emissions scandal to cause more than a thousand premature deaths, MIT study finds
Of the premature deaths, 500 will likely occur in Germany, according to MIT, with most of the others happening in Poland, France and the Czech Republic..

http://www.independent.co.uk/news/b...r-vw-mit-study-thousands-killed-a7609061.html
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leggete qui ....

38,000 people a year die early because of diesel emissions testing failures..

Researchers have created the first global inventory of the emissions pumped out by cars and trucks on the road, over and above the legal limits which are monitored by lab-based tests. Virtually all diesel cars produce far more toxic nitrogen oxides (NOx) than regulations intend and these excess emissions amounted to 4.6m tonnes in 2015, the team found.

This led to at least 38,000 premature deaths due to heart and lung disease and strokes. Most of the deaths are in Europe, where highly polluting cars are the main culprit, and in China and India, where dirty trucks cause most of the damage.

The work also shows that, even if diesel cars did meet emissions limits, there would still be 70,000 early deaths per year. Excess NOx emissions are rising, the researchers found, and strict pollution controls need to be put in place to avoid the death toll rising to 174,000 in 2040.

https://www.theguardian.com/environ...-scandal-causes-38000-early-deaths-year-study
 
L'opinione dell'ing. Enrico De Vita:

http://www.automoto.it/news/nox-cosa-sono-e-cosa-fanno-all-ambiente-e-sull-uomo.html

Cosa sono gli NOx?
«Gli NOx sono dei composti gassosi, che si formano con l’azoto ogni volta che l'aria viene riscaldata al di sopra dei 1.400° C. Alle alte temperature l'azoto presente nell'aria si trasforma in tre composti: protossido di azoto, ossido di azoto e biossido di azoto. Ma dopo pochi istanti rimane solo il biossido di azoto».


A cosa servono?
«I composti azotati non sono degli inquinanti e di per sé non sono dannosi per l'uomo. Sono addirittura degli ottimi fertilizzanti per il terreno». I motori diesel nel ciclo finiscono inevitabilmente per emettere più NOx rispetto ai benzina. Ma non per questo significa che sono più inquinanti

Sono pericolosi per l'ambiente?
«Cominciamo col dire che i limiti dei diesel Euro negli Usa per quanto riguarda gli NOx parlano di 30 mg/km. L'Euro 6 in Europa invece concede oggi un limite un po' più generoso, pari a 80 mg/km. L'Euro 5 diesel in Europa invece poteva emettere fino a 180 mg/km. Ipotizzando di percorrere 15 km/l significa che ogni km si bruciano 50 g di combustibile ogni km. Questi 50 g di combustibile danno luogo a circa 120 – 130 grammi di CO2 e a molto meno di 1 grammo di NOx! Le quantità di NOx in gioco prodotte dai motori quindi sono irrisorie e non si può parlare di effetto tossico. Alcuni, tuttavia, paventano il contributo che gli NOx, combinati con idrocarburi volatili e sotto l’effetto dei raggi del sole, danno alla formazione dell’ozono».

I principali responsabili della produzione di Nox sono i veicoli a motore?
«No, tutto ciò che brucia forma NOx. Quelli prodotti dai motori delle automobili, come abbiamo visto, sono trascurabili. Emettono molto più NOx gli impianti di riscaldamento, domestici e industriali, anche perché non è previsto alcun limite o dispositivo per limitarli. Del resto qualsiasi procedimento che va a scaldare l'aria produce NOx, anche cuocere la pasta, paradossalmente, immette NOx nell'ambiente».

Gli NOx causano realmente la pioggia acida?
«Per fortuna, sì. Gli NOx sono necessari alla natura. Le piogge acide che tutti temono non sono quelle che contengono azoto, bensì zolfo. Questo tipo di piogge acide infatti era causato dalle vecchie centrali termiche, presenti per esempio in Polonia o Germania, che bruciavano carbone non depurato dello zolfo. Le piogge ricche di SO2 provocavano danni alle foreste e all'ambiente, perché erano per l'appunto troppo acide. L'acidità delle piogge ricche di NOx invece è benigna, perché rendono fertile il terreno con i composti azotati, gli unici in grado di combinarsi con i sali minerali presenti nel terreno.» L'unico frangente in cui gli NOx diventano pericolosi si verifica quando si combinano con idrocarburi volatili

E sono velenosi per l'uomo?
«No, gli NOx non possono essere considerati un inquinante. Ecco perché non vengono presi in considerazione dalle centraline che monitorano la qualità dell'aria installate nelle nostre città».

Quando gli NOx vanno temuti allora?
«L'unico frangente in cui gli NOx diventano pericolosi si verifica quando si combinano con idrocarburi volatili, come i solventi delle vernici, la benzina o anche certe trementine di origine vegetale, sotto l’effetto dei raggi del sole. In questo caso, ma solo in questo caso, si produce ozono, il quale a sua volta non è un tossico ma un irritante per occhi e polmoni, ed è per questo limitato nella sua concentrazione ambientale. Gli NOx, se non vengono a contatto con idrocarburi volatili, non possono essere considerati pericolosi».

E l'ozono è pericoloso?
«L'ozono è un inquinante secondario. Sull'uomo può aggravare patologie respiratorie come l’asma, ma non è cancerogeno. Nelle città si rischia di superare i limiti ambientali d’estate per via delle elevate temperature. L’ozono (O3), grazie al terzo atomo di ossigeno nella sua molecola è anche un disinfettante. Alcuni ricorderanno gli ozonizzatori installati nei bagni pubblici, per esempio nelle scuole, per disinfettare l'ambiente. Tutt'oggi viene usato in alcuni reparti degli ospedali per garantire un ambiente salubre. In ogni caso l'ozono non è prodotto necessariamente dagli NOx».


Se sono così innocui perché l'America li teme molto?
«Gli Americani hanno iniziato a sviluppare una fobia per gli NOx negli anni '60 – '70 quando Los Angeles finì sotto una cappa rugginosa di smog causata dagli ossidi di azoto che si mischiavano con i vapori di benzina provenienti dai carburatori dei mastodontici motori V8 dell'epoca. L'avvento dell'iniezione elettronica- che ha eliminato i carburatori, sostituiti da un circuito di iniezione sigillato - e del catalizzatore oggi hanno risolto del il problema. I catalizzatori trivalenti hanno infatti eliminato totalmente gli NOx (ma solo nel ciclo di omologazione) dallo scarico dei motori a benzina. Per i diesel c’è una notevole riduzione grazie all’EGR e agli altri dispositivi, ma la sparizione totale è ancora problematica. Tuttavia tutti gli altri processi industriali e domestici ove si producevano NOx continuano a farlo senza alcuna limitazione.

Perché in USA allora viene mantenuto ancora oggi il limite così basso per le automobili se le condizioni del passato non si possono più replicare?
«Perché gli NOx sono diventati il pretesto non dichiarato per tenere lontani dal mercato Usa, un propulsore nel quale i costruttori europei hanno sviluppato una competenza unica al mondo, mentre americani e giapponesi sono rimasti al palo».
Il diesel produce molti più NOx soltanto nel ciclo di omologazione, ma difficilmente potrà scrollarsi di dosso questa penalizzazione.
«I cicli di omologazione – sia quello europeo che quello americano – hanno una prevalenza di fasi con motore al minimo. In Europa si arriva ad una percentuale del 20%. Il problema sta nel fatto che i motori a benzina al minimo riducono da 10 a 20 volte la quantità di aria aspirata ad alti regimi, per effetto della farfalla che parzializza la portata. Il motore diesel invece aspira al minimo la stessa quantità di aria che aspira alla massima potenza. In pratica un diesel da 2.0 litri ogni due giri aspira 2 litri di aria. Un 2.0 litri benzina ogni due giri aspira si e no 70-80 cl di aria! Ne deriva che un diesel nel ciclo, a causa delle numerose fasi al minimo, emette molto più NOx rispetto ad un benzina».

Questo significa che in generale un motore diesel produce più NOx nell'utilizzo reale?
«No, non è del tutto vero. Il diesel, nei cicli di misura, che prevedono numerose fasi al minimo, produce più NOx. Nella realtà però, per esempio in autostrada a 130 km/h, il diesel girerà a 2.000 giri/min, il benzina a 4.000 giri/min. A parità di cilindrata il benzina aspirerà il doppio di aria rispetto ad un diesel aspirato, quindi produrrà molti più NOx. Se poi ci mettiamo un turbo il motore a gasolio andrà al massimo ad eguagliare quello a benzina, ma non a superarlo! Questo dimostra che il diesel produce molti più NOx soltanto nel ciclo di omologazione, ma difficilmente potrà scrollarsi di dosso questa penalizzazione».

L'EPA parla di limiti superati dalle 10 alle 40 volte rispetto ai test, non sembra un valore esagerato?

«Giudico l'affermazione dell'EPA piuttosto sommaria. Infatti non spiegano se i valori da loro rilevati, esponenzialmente più alti di quelli omologati, sono stati rilevati alla fine del ciclo oppure su strada, ad una certa velocità, in determinate condizioni. Si sono limitati a dire che i valori di NOX da loro rilevati erano molto più alti rispetto a quelli che avrebbero raccolto senza il “taroccamento” della centralina. Del resto i valori in ballo – si parla di pochi mg/km – sono veramente irrisori e ci vuole veramente pochissimo per ottenere risultati 10, 20, 30 o 40 volte superiori. Mi sono sembrati valori comunicati più per fare notizia perché i numeri in campo sembrano enormi, quando in realtà stiamo parlando di quantità infinitesimali».

Chi ha ragione?
 
E adesso i dati riguardanti le 1200 morti nella sola Germania avvenute per il dieselgate si spiegano ancora di meno , allora quanti dovrebbero essere i morti dovuti alle altre fonti di nox , centinaia di migliaia , milioni?
Ma soprattutto mi domando con che faccia dei ricercatori del MIT affermano ciò? Ma non si rendono conto di quello che scrivono?
 
Soprattutto come fai a stimare certe patologie come causa di decesso?
Mi spiego: il tumore causato dall'amianto è ben determinato, quindi la causa è univoca ed evidente.
Come distinguo gli NOx (in percentuale) prodotti dai motori E6 farlocchi rispetto a quelli degli altri motori / sorgenti di NOx?
Hanno chiesto i km fatti da tutti i possessori di motore farlocco?
No. Ergo si sparano cifre per scrivere qualche tesi di laurea e giustificare la propria cattedra di ricercatore.
 
4 volte sono tante o poche !?...uno fa 100.000km ma inquina per 400.000km. O meglio(!) da gennaio a luglio sono state vendute 1.280.000 macchine da qui ca 50% nafta 640.000 macchine che inquinano come se forse 2.560.000 auto !!! sono tante o poche!?
nella media si fanno 15.000km annui che sono 9.600.000.000km ma inquinano per 38.400.000.000km l'anno!!! sono tante o poche !?
fin che giri solo tu con una che inquina 4 volte, possiamo fregarci, ma quando girano millioni di macchine, le cose cambiano. Ora i Conti lo lascio a voi, se pensate un po che lo vendono non da sette mesi, ma da anni !
 
possiamo comunque sempre fregarci, o cercare altre scuse per non dovere cambiare il modo di vivere e le scelte da fare. Se ogni uno pensa che meglio quando prima cominciano gli altri a fare qualcosa staremo freschi ! pensate un po se anni fa non si avrebbe deciso di controllare le discariche e la gente butasse ancora tutto nel acqua dei fiumi come nel medioevo, col consumo che abbiamo oggi, la Cosa sarebbe devastante ! meno male che ci sono associazioni e politici o governi che vogliano cambiare qualcosa nel meglio. Io spero solo che nel futuro ci siano leggi e controlli ancora piu severe, perche mi piace vivere in un mondo sano quanto meglio si po.
 
Finchè chi scrive o commenta questi articoli continua a fumare sigarette (o altro), usa un camino a legna o una stufa a pellet, mi vien solo da ridere...
 
hanno calcolato che il diesel gate ha causato 1.250 morti solo in italia. bene, ma allora quanti altri in più ne hanno causati le altre vetture euro 0, 1, 2, 3, 4 ?
 
Notizia falsa e tendenziosa..... come appare da una banale lettura anche superficiale dell'articolo ..... in cui si parla di tutti i produttori e non solo di VW .... ed in cui non c'è neanche un collegamento per leggere le fonti, che, se tanto mi da tanto, dubito che avessero lo scopo di suscitare allarmismo solo per vendere la pubblicità ..... ma a qualche cronista non pareva vero un colpo così facile ..... come sparare sulla croce rossa
 
Siccome ho messo io la notizia, seppure con il condizionale, sono andato a cercare una possibile fonte.
Potrebbe essere questa: http://iopscience.iop.org/article/10.1088/1748-9326/aa8850/pdf
Ora non ho tempo, ma poi leggo.
Magari qualcuno qui può fare un'analisi adeguata.

EDIT: ho letto velocemente e trasversalmente. Non sono in grado di dare una valutazione. Vedo che il calcolo si basa sull'adozione di un modello disponibile qui: http://www.emep.int/
Io non ho sufficienti strumenti per dare un giudizio fondato.
Forse si potrebbe discutere su questa formula, che non capisco bene da dove se ne esce:

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Ultima modifica:
Quest'altro articolo stima i decessi direttamente imputabili a VW:
http://iopscience.iop.org/article/10.1088/1748-9326/aa5987/pdf
"...we estimate median mortality impacts from VW excess emissions in Germany to be 1 200 premature deaths in Europe, corresponding to
13 000 life-years lost and 1.9 billion EUR in costs associated with life-years lost...
"
Averci il tempo si potrebbe approfondire; possono essere bufale, ovvio, oppure no.
Certo che a mettere nero su bianco certe cose senza basi, con un gigante dell'industria come controparte, sarebbe un discreto suicidio.
 
Siccome ho messo io la notizia, seppure con il condizionale, sono andato a cercare una possibile fonte.
Potrebbe essere questa: http://iopscience.iop.org/article/10.1088/1748-9326/aa8850/pdf
Ora non ho tempo, ma poi leggo.
Magari qualcuno qui può fare un'analisi adeguata.

EDIT: ho letto velocemente e trasversalmente. Non sono in grado di dare una valutazione. Vedo che il calcolo si basa sull'adozione di un modello disponibile qui: http://www.emep.int/
Io non ho sufficienti strumenti per dare un giudizio fondato.
Forse si potrebbe discutere su questa formula, che non capisco bene da dove se ne esce:

Vedi l'allegato 4680

Come immaginavo un conto puramente statistico ove non hai basi statistiche per fare paragoni.

Come fai a capire la quantità di X (pm10 o altra sostanza) emessa dai mezzi VW o comunque euroK rispetto al totale?
Considerato che non sai neppure il totale?
 
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