<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Diesel meno del benzina | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Diesel meno del benzina

Una promozione su uno stock di Euro 6B da smaltire in gran fretta (si possono ancora immatricolare in deroga le 6B, i concessionari di tutte le case ne sono pieni e stanno facendo di tutto per sbarazzarsene il prima possibile senza essere costretti ad intestarsele a proprio nome) e ti mangi lo sconto e/o la supervalutazione. Inoltre, dopo 3 anni, statisticamente il cliente chiede di rifinanziare il saldo e lì sono botte da orbi
Vedi mio messaggio dopo. In realtà, non è il tasso il punto, per me. Ma la poca trasparenza.
 
Per cui,
prendi la nuova auto " elettrificata ", ma poi vedi che se avessi aspettato 6 mesi avresti speso meno, se ne aspettavi altri 6, avresti avuto 100 km di autonomia in piu....ecc....
Chi ha il coraggio di aprire le danze?
Ma non c'è mai stata nessuna legge che obbligava a comprarsi un telefonino, o che ne rendeva obsoleta la sua tecnologia, o peggio lo sottoponeva a blocchi o limitazioni del suo uso per motivi di inquinamento atmosferico, uno poteva sempre aspettare e intanto continuare con la linea fissa, collegandoci magari un telefono di quelli neri in bachelite col disco combinatore.
Con le auto è ben diverso, lo scendere in pista con l'elettrico potrebbe diventare un obbligo per legge (in senso lato, basta anche una ordinanza del sindaco che vieti la circolazione alla tal categoria diesel o benzina), magari inizialmente riguarderebbe chi si sposta in ambito urbano e poi progressivamente sempre a più ampio raggio. Così, chi non può assolutamente rinunciare al mezzo privato (per lavoro ad esempio) dovrà mangiare questa minestra (comprarsi l'elettrica senza tanti se o ma) o saltare la finestra (procedendo a singhiozzo tra blocchi vari o standosene in casa).
 
Nessuno obbliga nessuno a comprare un`auto
Questo è lapalissiano e pure logico.
Ma se l' auto ti serve, e ci sono (o ci saranno) determinate regole, norme, leggi da rispettare in materia, le relative scelte saranno conseguenti ed obbligate, sia per i costruttori che per gli utilizzatori, questo era il senso del mio ragionamento.
 
Ah sì, questo è vero, anche se il ricercare soluzioni alternative troverà mille inerzie (dai legislatori/decisori pubblici, ai costruttori fino a noi stessi) e sfocerà in altrettanti compromessi.
Ci sono mille soluzioni... sian a trasportare il lavoratore che il lavoro che a traslare residenze e sedi di lavoro temporanee con impegno orario e girnaliero evoluto, olter al fatto che le nuove figure professionali prevedono un lavoro tendenzialmente dematerializzato e quindi eseguibile in remoto...
 
Back
Alto