Ma è lo stesso che fa Bmw in Italia quando dà 4 anni di garanzia (2 pieni e 2 su motore e parti lubrificate) mente in Germania dà solo 2 anni.
Evidentemente agli Italiani piace essere presi in giro, perché qui praticamente tutte le Case fanno così e, se non lo fanno direttamente i produttori, ci pensano i concessianari. D'altra parte, non per fare l'amico del giaguaro, ma con i ridicoli margini sul nuovo che ha la rete di vendita, se non guadagnano qualcosa dai finanziamenti e dall'usato possono anche chiudere baracca.
Al riguardo i margini di guadagno sul nuovo, da qualche parte cé qualcosa che non funziona nel verso giusto tra produttori e la sua rete.
Se da un lato il produttore costrince a comprare nel metodo STock e vendere con alti sconti a KM Zero facilitando anche il mercato fuori dalla sua rete, dall' altra lascia la rete a bocca asciutta per quello che riguarda la normale prenotazione.Qui mi sembra che nasce la rovina del margine di guadagno sul nuovo.
Edit
Ho sottomano i bilanci degli utlimi anni di un concessionario di medie dimensioni (attualmente attorno ai 250 milioni di euro e circa 10.000 auto vendute. L'EBITDA (il margine lordo prima degli interessi passivi, ammortamenti, svalutazioni e tasse) è di circa il 3,0-3,5%. La cosa "folle" è che la maggior parte di tale margine (80% abbondante!) deriva dalle provvigioni di intermediazione finanziaria ed assicurativa e, in valore assoluto, è quasi pari all'EBIT e superiore all'utile netto. In pratica, senza le suddette provvigioni di intermediazione finanziaria ed assicurativa, sarebbe in perdita.