E' lapalissiano ma certa gente si arrota in discorsi senza senso pur di giustificare la propria teoria. Per il fatto del riscaldamento, adesso è ancora peggio di 30 anni fa. I diesel moderni sono talmente efficienti che sprecano pochissima energia in calore e ci mettono delle decine di minuti a raggiungere le temperature d'esercizio, specialmente nella marcia cittadina. Una buona metà degli utilizzatori urbani spegne la vettura prima di averla portata a regime termico. Bene non fa... si può fare ma si pagherà poi, con comodo. Nulla ci viene regalato e quello che si risparmia in carburante lo si spreca (qui però l'utente può scegliere di tenersi il diesel che cigola come un carrello elevatore e salta in partenza come un muflone diarroico, basta che vada avanti..) in volani bimassa, pulegge dell'albero motore e degli alternatori, supporti motore e tutto ciò che viene normalmente massacrato dalla marcia a bassi regimi e marce lunghe. Tralaltro, alle ridicole medie che si possono tenere attualmente e coi metodi di guida menzionati da altri forumiti, un benzina di cilindrata medio bassa consuma poco di più.