<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Diesel: decidetevi..... | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

Diesel: decidetevi.....

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Nel modello necessario intendo anche una razionalizzazione dei trasporti ove si spostano persone e merci solo in modo razionalizzabile... invece spesso viaggiamo, io per primo, quando potrebbero viaggiare in nostra vece, dati e comunicazioni... i modelli esistono. E funzionano.
 
purtroppo sono discorsi troppo grossi e con troppe variabili, ma vi assicuro che le parole da voi dette sono quelle riguardanti al petrolio in tutto e per tutto. Siccome poi nulla avviene da un giorno all'altro, aver paura dell'elettrico che per ora sono stime ipotetiche e su decenni, nonostante con il petrolio siamo già a quel punto di saturazione e di rottura, sarebbe come spaventarsi di fronte ad un gatto incavolato mentre dietro c'è una tigre affamata.

Poi come ho già detto, un motore che brucia carburante non ha un vero margine di evoluzione, una accumulatore si. Anzi sarebbe figo avere l'auto modulare, oggi compri litio domani chissà, una batteria con gli stessi attacchi ma di composizione diversa. Se invece oggi compri diesel... domani, fra 10 anni, avrai un'auto diesel. Questo significa evolversi o non evolversi. Altrimenti torniamo alla ruota di pietra solo perché non si buca (per il discorso pregi e difetti).
 
purtroppo sono discorsi troppo grossi e con troppe variabili, ma vi assicuro che le parole da voi dette sono quelle riguardanti al petrolio in tutto e per tutto. Siccome poi nulla avviene da un giorno all'altro, aver paura dell'elettrico che per ora sono stime ipotetiche e su decenni, nonostante con il petrolio siamo già a quel punto di saturazione e di rottura, sarebbe come spaventarsi di fronte ad un gatto incavolato mentre dietro c'è una tigre affamata.

Poi come ho già detto, un motore che brucia carburante non ha un vero margine di evoluzione, una accumulatore si. Anzi sarebbe figo avere l'auto modulare, oggi compri litio domani chissà, una batteria con gli stessi attacchi ma di composizione diversa. Se invece oggi compri diesel... domani, fra 10 anni, avrai un'auto diesel. Questo significa evolversi o non evolversi. Altrimenti torniamo alla ruota di pietra solo perché non si buca (per il discorso pregi e difetti).

Non ho nessuna paura dell'elettrico.
Come ho scritto piu volte, dico solo che non abbiamo ancora una tecnologia valida per gli accumulatori.
E, di conseguenza, non possiamo dire se e quando l'avremo.
E aggiungo che non è da ieri che ci si sta provando senza successo.
Certo adesso sicuramente si sta studiando con più intensità e fondi, ma non c'è alcuna garanzia di risultati a breve.
 
Non ho nessuna paura dell'elettrico.
Come ho scritto piu volte, dico solo che non abbiamo ancora una tecnologia valida per gli accumulatori.
E, di conseguenza, non possiamo dire se e quando l'avremo.
E aggiungo che non è da ieri che ci si sta provando senza successo.
Certo adesso sicuramente si sta studiando con più intensità e fondi, ma non c'è alcuna garanzia di risultati a breve.
Concordo, nessuna paura dell'elettrico.
Se un giorno sara' una soluzione funzionale al 100% ben venga.
Al momento non lo e' per costi (l'auto meno costosa con batterie viene 35.000€) e per fruibilita' perche' e' assai complesso gestire spostamenti oltre i 400km (... dimenticando poi tutte le problematiche relative alle ricariche).
Il motore elettrico ha una grande efficienza solo in ambito urbano, dove potrebbe essere una scelta ottimale, ma fuori dalle citta' il rendimento cala notevolmente e l'autonomia non e' all'altezza delle necessita'.
Sara' poi interessante capire come sara' possibile gestire il discorso mezzi pesanti, che con le loro lunghe percorrenze necessiterebbero di batterie nell'ordine di 1000kwh del peso di circa 7 tonnellate da sottrarre alla portata.
Nel 2021 vedremo come reagira' il mercato alle proposte delle case automobilistiche che a causa delle nuove normative europee saranno obbligate ad elettrificare o ibridizzare quanto piu' possibile per evitare le multe sulla CO2.
 
Secondo me perché in extraurbano e autostrada si viaggia più spesso a velocità costante (in autostrada anche per parecchie ore sopra i 100 km/h). Quindi viene meno tutto il discorso del recupero di energia in frenata.

Piu che altro la questione è che sull'elettrico hai circa lo stesso rendimento, a bassa ed alta velocità.
Sul termico, invece, il rendimento migliora all'aumentare della velocità e del carico, almeno fino a un certo punto.
Per cui l'aumento quadratico della resistenza aerodinamica con la velocità, con il termico viene parzialmente compensata e la differenza di consumo è inferiore.
 
Piu che altro la questione è che sull'elettrico hai circa lo stesso rendimento, a bassa ed alta velocità.
Sul termico, invece, il rendimento migliora all'aumentare della velocità e del carico, almeno fino a un certo punto.
Per cui l'aumento quadratico della resistenza aerodinamica con la velocità, con il termico viene parzialmente compensata e la differenza di consumo è inferiore.
Esatto... in ogni caso una condotta di guida prudente e sopratutto predittiva consente di minimizzare le dispersioni in frenata e conseguentemente in accelerazione, mantenendo il più possibile una andatura costante.
 
Esatto... in ogni caso una condotta di guida prudente e sopratutto predittiva consente di minimizzare le dispersioni in frenata e conseguentemente in accelerazione, mantenendo il più possibile una andatura costante.

Se si va a vedere quale sia il rendimento reale di un power train termico in utilizzo urbano, vengono fuori dei numeri ridicoli, credo sotto al 10%. Ma in tale ambito, le resistenze da vincere sono ridotte.
Quando va fuori città, o autostrada, aumentano sia le resistenze che il rendimento.
Quindi i consumi tendono ad essere abbastanza uniformi al variare del tipo di percorso.

Con l'elettrico, invece, hai meno variazioni di rendimento, quindi, quando, in autostrada, hai forte resistenza aerodinamica, proporzionalmente, ciuccia molto.

Questa, almeno, è la mia interpretazione.
 
Se si va a vedere quale sia il rendimento reale di un power train termico in utilizzo urbano, vengono fuori dei numeri ridicoli, credo sotto al 10%. Ma in tale ambito, le resistenze da vincere sono ridotte.
Quando va fuori città, o autostrada, aumentano sia le resistenze che il rendimento.
Quindi i consumi tendono ad essere abbastanza uniformi al variare del tipo di percorso.

Con l'elettrico, invece, hai meno variazioni di rendimento, quindi, quando, in autostrada, hai forte resistenza aerodinamica, proporzionalmente, ciuccia molto.

Questa, almeno, è la mia interpretazione.
Se tutti avessero la tua interpretazione, non ci sarebbero Berline ed SW ad ammuffire negli autosaloni....
 
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