Trotto@81 ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Senza entrare nel merito della questione, tu stai facendo esattamente la stessa cosa che imputavi a chi avesse il titolo di dottore e "la fabbrichetta".
Io ho espresso la mia opinione, che può piacere o meno, non ho giudicato te, come tu stai facendo con me e sopratutto non ho proposto referendum per espellere dal Paese una persona che non mi tange.
Chi ti dice che io non abbia il titolo di dottore o una fabbrichetta? Il semplice fatto di non essere la solita pecora dentro l'ovile che per partito preso critica solo chi sta fuori dal recinto?
Tu presumi troppo e leggi poco. Se ridai un'occhiata a quello che ho scritto, vedrai che non solo non criticavo te, ma nemmeno mi son permesso di dare per scontato che tu non potessi essere un novello Einstein.
Piuttosto, volendo fare i polemici come sembra piaccia fare a te, il tuo presumere che una persona dotata anche solo di media intelligenza potesse senza conoscerti dare per scontate le cose su di te che tu hai creduto
tali, ti fa peccare di presunzione (anche il fatto di credere di essere fuori dal recinto è presuntuoso, ma quella non è cosa che si possa additare solo a te). E come conseguenza ti fa implicitamente dare del "cretino" al sottoscritto. Io non mi offendo di certo, perchè certe cose possono anche essere messe in dubbio, altre invece no, se non altro perchè son scritte nero su bianco.
Ora hai motivo di scrivere che ti abbia giudicato, ma solo in risposta al fatto che tu abbia giudicato me.
Trotto@81 ha scritto:
I Della Valle si sono ritrovati un'azienda fondata dal nonno e dal padre per poi ampliarla, proprio come ha fatto Elkann di recente con l'acquisizione di Chrysler.
Se per te è un genio l'uno non vedo perchè non debba esserlo l'altro, che ha fatto cose ben più imponenti.
EDIT: Della Valle ha mai cucito scarpe come suggerisce di fare al suo avversario per la scalata al Corriere? A me pare che abbia sempre fatto la bella vita, per sua fortuna.
Sul fatto che sia stato Elkann anche solo ad immaginare la fusione di Fiat con Chrysler, è proprio una di quelle cose che quanto meno possono essere messe in dubbio (in verità personalmente non ci crederei nemmeno se l'avessi visto con i miei occhi). Il fatto che sia stato Diego Della Valle a fare della fabbrichetta del nonno quello che oggi è una holding internazionale è cosa "un tantino" più credibile, fosse solo per il fatto che quando debba parlare in pubblico della propria attività, lo faccia da se, a differenza del ramPollo degli Agnelli (ia ia oh), che quando non debba sparare demenzialità da tutti i pori come nella fattispecie, notoriamente demanda al Maglionato.