<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Desiderio di una porcata | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Desiderio di una porcata

ah come ti capisco,io non disdegno nulla e si vede,ma poi alla lunga queste cose si pagano,saro' masochista o scemo,ma al momento i dolci sono il mio tormento
 
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Mah, io per porcata intendo un'altra cosa, ed il desiderio mi viene più volte al giorno :p
Sui cibi, fino a pochi anni fa ero la golosità fatta persona, ora per fortuna sono cambiato; ma a salumi e formaggi non riesco a resistere, purtroppo

meglio vaccata....vista l' origine del masca :D :?:

Non possumus :D
(nella mia zona "vaccata" è sinonimo di "caxxata")

in effetti la parola giusta sarebbe:
" vaccinata " dal la tte vaccino :D ma darebbe l' idea di qualcosa di ospedaliero :D
 
quando son giu' di morale mi faccio uno zabaione come dio comanda e ci puccio i biscottini (ofelle di parona)
boia fa che voglia mi e' venuta!!!!!!
 
FAUST50 ha scritto:
quando son giu' di morale mi faccio uno zabaione come dio comanda e ci puccio i biscottini (ofelle di parona)
boia fa che voglia mi e' venuta!!!!!!

....col marsala, sbattuto una cifra....
in accompagno col masca ;)
P.s.:
Io e mamma ci si beveva il clinto, un " vinaccio dolciastro " ( in quanto dall' aspro iniziale si aggiungeva il taglio con uva d' oro ) .....
a ri..... mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm ;)
 
Le ho mangiate solo una volta (ed è meglio così perchè sono una bomba calorica :D ), in loco: le pansarole con lo zabaione... sono dei dolcetti tipici di Apricale (Liguria, vicino Dolceacqua), appunto da pucciare nello zabaione ;)
 
arizona77 ha scritto:
.....
anni fa, qualche pomeriggio,
mia madre ed io ci si guardava negi occhi e ci si capiva al volo....
Mia madre scendeva velocemente le scale
( abitavamo in una vecchia palazzina in centro )
e poco dopo risaliva.
Ci si sedeva al tavolo della cucina uno di fronte all' altro,
e dopo aver preso un " bur bur " dalla dispensa
( entrambi armati di cucchiaio ),
mia madre apriva uno dei 2 cartocci con cui era rientrata.
Ed ecco apparire nel suo accecante candore....
il mascarpone, profumato, cremoso, trasudante calorie.
passava all' altro, in contrasto, quasi nero.
marmellata di ciliege, con pezzi interi.
Mmmmmmmmmmmmm, che meraviglia, che piacere,
lo ricordo come fosse ieri.
E pensare che oggi...diete, diete.....sempre diete :cry:
Leggendo solo le prime righe pensavo fosse un incesto tra madre e figlio :D :D :D

P.s.: bono er mascarpone :D :D :D
 
la porcata più porca tra tutte quelle che amo fare, è passare a tagliaredel lardo fine fine , scaldare un pane rustico a fette senza tostarlo e adagiarci sopra il candido veleno lipidicolasciando che diventi trasparente e scioglievole esalando i profumi di questa delizia dimenticata per decenni che ora torna alla ribalta per la moda del colonnata o dell'arnad, come se esistessero solo quelli, mannaggia ai programmi da gourmet
 
pi_greco ha scritto:
la porcata più porca tra tutte quelle che amo fare, è passare a tagliaredel lardo fine fine , scaldare un pane rustico a fette senza tostarlo e adagiarci sopra il candido veleno lipidicolasciando che diventi trasparente e scioglievole esalando i profumi di questa delizia dimenticata per decenni che ora torna alla ribalta per la moda del colonnata o dell'arnad, come se esistessero solo quelli, mannaggia ai programmi da gourmet

Sai ,vivendo a 5 km da Colonnata e avendo il mio pusher di fiducia, preferisco quello. :D
 
stone1958 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
la porcata più porca tra tutte quelle che amo fare, è passare a tagliaredel lardo fine fine , scaldare un pane rustico a fette senza tostarlo e adagiarci sopra il candido veleno lipidicolasciando che diventi trasparente e scioglievole esalando i profumi di questa delizia dimenticata per decenni che ora torna alla ribalta per la moda del colonnata o dell'arnad, come se esistessero solo quelli, mannaggia ai programmi da gourmet

Sai ,vivendo a 5 km da Colonnata e avendo il mio pusher di fiducia, preferisco quello. :D
hanno spostato la finlandia o la toscana?
scherzo io amo sia il lardo di colonnata, che quello di arnad, ma apprezzo qualunque altr provenienza o la produzione domestica/artigianale se è di qualità, invece ora pare che non si possa scegliere altro che l'eccellenza conclamata dai soloni enogastronomi della tivvù

e no ritengo siano scelte di ripiego
 
pi_greco ha scritto:
stone1958 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
la porcata più porca tra tutte quelle che amo fare, è passare a tagliaredel lardo fine fine , scaldare un pane rustico a fette senza tostarlo e adagiarci sopra il candido veleno lipidicolasciando che diventi trasparente e scioglievole esalando i profumi di questa delizia dimenticata per decenni che ora torna alla ribalta per la moda del colonnata o dell'arnad, come se esistessero solo quelli, mannaggia ai programmi da gourmet

Sai ,vivendo a 5 km da Colonnata e avendo il mio pusher di fiducia, preferisco quello. :D
hanno spostato la finlandia o la toscana?
scherzo io amo sia il lardo di colonnata, che quello di arnad, ma apprezzo qualunque altr provenienza o la produzione domestica/artigianale se è di qualità, invece ora pare che non si possa scegliere altro che l'eccellenza conclamata dai soloni enogastronomi della tivvù

e no ritengo siano scelte di ripiego

Assolutamente no. Se il lardo e qualsiasi altro prodotto e' fatto con cura e passione la denominazione o altri titoli voglion dir poco. Io, assieme a mio zio, facevamo un lardo che non aveva eguali: veniva stagionato in conche di marmo fatte a mano da mio suocero e in una zona in cui l' aria e' meglio che a Colonnata. Ma soprattutto i maiali erano di provenienza locale, cosa su cui non giurerei per il lardo che trovi nei negozi, marchiato con i vari IGP.
Comunque ogni volta che parto per la Finlandia la scorta non manca mai.
 
stone1958 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
stone1958 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
la porcata più porca tra tutte quelle che amo fare, è passare a tagliaredel lardo fine fine , scaldare un pane rustico a fette senza tostarlo e adagiarci sopra il candido veleno lipidicolasciando che diventi trasparente e scioglievole esalando i profumi di questa delizia dimenticata per decenni che ora torna alla ribalta per la moda del colonnata o dell'arnad, come se esistessero solo quelli, mannaggia ai programmi da gourmet

Sai ,vivendo a 5 km da Colonnata e avendo il mio pusher di fiducia, preferisco quello. :D
hanno spostato la finlandia o la toscana?
scherzo io amo sia il lardo di colonnata, che quello di arnad, ma apprezzo qualunque altr provenienza o la produzione domestica/artigianale se è di qualità, invece ora pare che non si possa scegliere altro che l'eccellenza conclamata dai soloni enogastronomi della tivvù

e no ritengo siano scelte di ripiego

Assolutamente no. Se il lardo e qualsiasi altro prodotto e' fatto con cura e passione la denominazione o altri titoli voglion dir poco. Io, assieme a mio zio, facevamo un lardo che non aveva eguali: veniva stagionato in conche di marmo fatte a mano da mio suocero e in una zona in cui l' aria e' meglio che a Colonnata. Ma soprattutto i maiali erano di provenienza locale, cosa su cui non giurerei per il lardo che trovi nei negozi, marchiato con i vari IGP.
Comunque ogni volta che parto per la Finlandia la scorta non manca mai.
ricordo un caro amico, un tecnico di macerata con cui ho avuto al fortuna di lavorare che lo faceva a petriolo (altra terra di norcini) con prodotto di allevamento e macellazione locale (domestica) e la vasca di marmo era il classico di carrara
 
Maltagliati (che sono dei dolcetti) di marostica ripieni di zabaione e panna abbinati con dindarello maculan di breganze... ;)

O andando sul salato una cosa per cui sbavo sono i crostini con baccalà mantecato, potrei mangiarne un quintale...

Ma rimanendo in tema, ricordo quello che mi faceva mia mamma quando ero giù: uovo sbattuto, mascarpone e zucchero... dio mio che orgasmo, sto sbavando come un rottweiler... stasera vado a prendere il mascarpone... :D
 
pi_greco ha scritto:
ricordo un caro amico, un tecnico di macerata con cui ho avuto al fortuna di lavorare che lo faceva a petriolo (altra terra di norcini) con prodotto di allevamento e macellazione locale (domestica) e la vasca di marmo era il classico di carrara

Pensa che fino a una trentina di anni fa il lardo era considerato il salume dei poveri. Quando aiutavo mio babbo in negozio il lardo era quello con il prezzo piu' economico e raramente ne vendevo. I cavatori erano soliti riempirsi i pani casalinghi con lardo e pomodoro per affrontare le lunghe giornate in cava. Come son cambiati i tempi: ora costa piu' del prosciutto crudo.
 
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