<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Democrazia hollywoodiana... | Il Forum di Quattroruote

Democrazia hollywoodiana...

:D:D:D:D
Non so a voi, ma a me ha fatto ridere.

Fosse stato l'account di Obama o di Putin, ma da quello del protagonista di HotShots! .... :D:D:D
Cattivo gusto? Sì, certo. Ma quanto a cattivo gusto, Trump credo abbia da insegnare a tanti sul pianeta, per non dire quasi tutti.
Inutile dipingere come santo uno che, sappiamo già prima della partenza, farà più danni di quanti problemi cercherà di risolvere.
 
almeno Trump, checche' se ne dica, ha avuto i voti degli americani.
se poi meno della meta' non lo sopporta, fatti loro, la maggioranza la pensa diversamente, evidentemente.

noi dovremmo preoccuparci di chi non ha avuto i nostri voti, eppure e' li' che ci governa
 
almeno Trump, checche' se ne dica, ha avuto i voti degli americani.
se poi meno della meta' non lo sopporta, fatti loro, la maggioranza la pensa diversamente, evidentemente.

noi dovremmo preoccuparci di chi non ha avuto i nostri voti, eppure e' li' che ci governa
Numericamente, Trump, non ha avuto nemmeno la maggioranza dei voti degli americani.
Ha vinto negli stati che la loro legge elettorale ha indicato come "grandi elettori".
Ma in realtà, come numero totale, ha perso diverse centinaia di migliaia di voti contro la rivale.
 
Democrazia e soprattutto fair play.....

http://www.ilgiornale.it/news/spett...-dio-prossimo-sia-trump-ti-prego-1346854.html

...però mi sa che la "roba" che gira nei party delle star è un po' troppo forte.
Beh, Sheen manca certamente di buon gusto mentre invoca la morte di Trump, ma perlomeno la democrazia é salva.
Esprime liberamente il suo pensiero, senza per questo offendere qualcuno, Trump compreso, il che é già molto meglio di quanto accade normalmente qui da noi (non dico sul forum, ma nel mondo reale).

Può non gradire che qualcuno invochi la sua dipartita, nessun dubbio al riguardo. Ma perlomeno nessuno offende la persona o la sua reputazione.
Magra consolazione ? Magra, magrissima.
 
sappiamo già prima della partenza, farà più danni di quanti problemi cercherà di risolvere.

Punti di vista.... secondo me, dei danni che potrà fare DT possiamo solo avere un'idea (o un pregiudizio, sempre punti di vista), mentre di quelli che avrebbe potuto fare l'alternativa abbiamo buoni indizi nel recente passato. Io aspetterei, almeno....
 
Numericamente, Trump, non ha avuto nemmeno la maggioranza dei voti degli americani.
Ha vinto negli stati che la loro legge elettorale ha indicato come "grandi elettori".
Ma in realtà, come numero totale, ha perso diverse centinaia di migliaia di voti contro la rivale.

sì, vero.
ma per la loro legge elettorale ha vinto lui.
e non e' nemmeno la prima volta che succede, se non gli va bene, si cambino la legge elettorale, suppongo che, volendo, lo possano fare.
trovo invece ridicolo che noi, governati da persone che manco hanno preso un voto alle politiche, ci si lamenti dell'elezione del presidente di un'altra nazione, eletto dai suoi cittadini.
 
Se vi leggere la biografia di sheen vedrete che si tratta di una persona con diversi problemi che da anni non calca più le scene e forse come altri colleghi spera di avere un poco di pubblicità da questa storia.
 
Non certo grazie a chi scrive tweet come questi. A margine, non ricordo che sia mai successo che un presidente più o meno democraticamente eletto sia stato oggetto di attacchi del genere ancora prima dell'insediamento, o ricordo male?
Mi pare che tu abbia ragione: questa levata di scudi contro Don Trump sembra un'assoluta novità.

Mi chiedo se egli sia totalmente privo di responsabilità nell'essersi ritrovato questo genere di detrattori e critici.

Forse ha fatto un pò poco per rendersi simpatico alla popolazione statunitense ?
 
Aggiungo una piccola cosa, i social network per la prima volta esistono in un contesto elettorale,nel 2008 erano agli albori,ma non che prima non ci fosse violenza verbale,basta vedere cosa trovo Kennedy quando arrivo in Texas nel 63
 
trovo invece ridicolo che noi, governati da persone che manco hanno preso un voto alle politiche, ci si lamenti dell'elezione del presidente di un'altra nazione, eletto dai suoi cittadini.
Chiuderei definitivamente l'OT semipolitico, dicendo che, se guardiamo le cose dall'alto, anche da noi la grande parte della maggioranza è formata dal partito che ha vinto le elezioni nel 2013, con l'allora vigente legge elettorale. Tecnicamente noi non votiamo il presidente del consiglio, ma il partito o la coalizione, e quella che ha preso il maggior numero di voti e di seggi è lì, al governo.
La differenza è che ha votato la fiducia a chi ha vinto le elezioni anche qualche altra forza politica, entrando così in coalizione.
Vedremo cosa ci riserverà il futuro e che cambiamenti si faranno per le prossime elezioni. Ma non è questo il luogo ove discuterne.
 
No no volantini e striscioni liberamente esposti che ne auspicavano la dipartita terrena
 
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