<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Della Valle: Fiat Chrysler un bidone | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Della Valle: Fiat Chrysler un bidone

belpietro ha scritto:
HenryChinaski ha scritto:
Io ho espresso la mia opinione che mi rendo conto in quanto estrema possa non essere condivisa ma non ho offeso nessuno se non forse la fca

Per il resto ti pregherei di abbassare i toni.
cortese forumista,
FCA è un soggetto come tutti gli altri, e la circostanza che abbia fior di avvocati non muta il fatto che le offese su questo forum non sono consentite nei confronti di nessuno.

ciò detto, i toni del tuo interlocutore non mi paiono particolari e sono invece io che invito te ad abbassare i toni.

grazie


Non commento belpietro...
Buonanotte
 
Andiamo in ordine:

HenryChinaski ha scritto:
Quali flop?
Macchine geniali dell'era Marchionne:
-Mito Flop
-Giulietta Flop
-Delta (non più prodotta e senza eredi) Flop
-Bravo (non più prodotta e senza eredi )Flop
-Thema Flop
-Flavia Flop
-Voyger Flop
-Lancia y la vendono solo in Italia.

Mito: è vero, ha riscosso poco successo.
Giulietta, Delta e Bravo è vero, son andate ben sotto le attese ma giova comunque ricordare che il mercato di riferimento, cioè quello italiano, è crollato e i marchi son discretamente sputtanati per vendere bene a livello europeo. Non per niente le ultime 2 non avranno eredi.
Thema, Flavia e Voyager son rimarchiature a costo 0.

HenryChinaski ha scritto:
-Punto del 2005 successo di casa Fiat invecchiata e abbandonata vende meno di tutte le concorrenti che nel frattempo sono già al restiìylig della nuova serie, la Punto non avrà eredi.
Un conto è vendere, un conto è fare utili.

HenryChinaski ha scritto:
-La 500 è un successo ma non avrà cambiamenti fino al 2018...
-500 l,xl,xxl,xs,xxs non mi pronuncio perchè proprio non conosco nè l'oggetto, ne i suoi dati vendita, si dice che vendicchi ma i successi sono diversi.
Meno male, possono solo peggiorarla :lol:
Comunque, è ovvio, la coperta è corta, non scopriamo l'acqua calda.
La L vende e fa cassa, la X vedremo, ma penso piacerà.

HenryChinaski ha scritto:
Questa è tutta l'offerta della falcidiata gamma Alfa, Fiat, Lancia (nel fratempo la Lancia non esiste più e tra l'altro nemmeno la Fiat come costruttore ma è diventato solo un brand anglo/olandese)

Ok, ma guarda anche da dove partivano, solo pochi anni fa sia Chrysler che Fiat, dopo decenni di gestioni folli, erano praticamente fallite.
E comunque la Fiat esiste ancora e a sede in Italia, come la Jeep ha sede in Usa. La holding che le controlla ha sede in Olanda.

HenryChinaski ha scritto:
Maserati con 50.000 pezzi è un successo non c'è che dire ma sono una goccia nel mare delle premium di alta gamma, ti invito a guardare i dati di Mercedes, Audi, Bmw della stessa categoria.

Intanto in pochi mesi han superato Jaguar.
E comunque Roma non l'han costruita in un giorno.
(Peraltro di Mercedes, Audi, Bmw della stessa categoria della Ghibli vorrei vedere quante sono le versioni ultrabarbon con il 2.0 a nafta e i sedili in tessuto).

HenryChinaski ha scritto:
Per il resto se per far vendere le macchine americane e avere la Chrysler a costo zero, si sono dovute sacrificare quelle italiane è evidente che sia un clamoroso successo per la nostra industria, le nostre maestranze dalla cassaintegrazione gioiscono e guardano con il cuore colmo gioia i successi d'oltre oceano.
Vendi dove c'è mercato, e attualmente in Europa è depressino.
Peraltro i cassaintegrati dovrebbero effettivamente gioirne, visto che la Jeep con ciuffolo che l'avrebbero costruita in Italia e pure la 500x difficilmente raggiungerebbe quei numeri. Aggiungiamoci anche la Maserati a Torino e i diesel a Cento.

HenryChinaski ha scritto:
In effetti si, Della Valle è un mentitore rosicone e forse era proprio lui ad aver promesso fabbrica italia con tanto di spot televisivi!

Marchionne fece una boiatona e, in effetti, su questo è molto limitato.
Oh, poi i problemi ci sono, nessuno li nega, ma di li a far passare tutti per un'associazione a delinquere :rolleyes:
E comunque di uno che faceva la campagna elettorale al suo amico Mastella, noto statista incompreso, non è che mi fido molto :D
 
FatBastard78 ha scritto:
HenryChinaski ha scritto:
pilota54 ha scritto:
HenryChinaski ha scritto:
E' semplice; questa operazione vuol dire svuotare il ricco portafoglio della Ferrari, impedirle per un po' di tempo gli investimenti e metterla in pericolo sia sul mercato delle vendite, sia sui mercati azionari.

Chi ci guadagna da questa operazione?
La fca in crisi di liquidità come azienda, ma soprattutto il consiglio di amministrazione Exor/Agnelli e Marchionne che causalmente vedono aumentare per "magia" il valore delle proprie azioni.

Se riusciamo anche ad applaudire questi giochi di prestigio dove si creano soldi a discapito delle aziende e dove chi guadagna è solo l'azionista di riferimento, allora è vero che siamo delle scimmiette ammaestrate che meritano la catastrofe.

Guardate che fine hanno fatto i nostri marchi con la cura finanziaria di questi furbetti che per inciso non hanno mai messo una lira nelle aziende e che magicamente hanno visto triplicare i loro guadagni sacrificando una piccola e trascurabile cosa: le aziende italiane, ma d'altronde è noto che gli italiani sono tutti azionisti di maggioranza relativa dell'italianissimo guppo fca.

Se la Parmalat non ha insegnato nulla, se tutti questi anni di giochetti finanziari delle tre carte e di promesse fasulle non vi sono bastati, se l'azzeramento di gamme e di marchi non vi hanno insospettito un po', se il ritardo tecnologico e il taglio degli uffici tecnici, dei centri di ricerca e design non lo trovate preoccupante, allora c'è poco da discutere: Marchionne è un grande manager e gli Agnelli grandi industriali e consiglierei anche di appendervi un poster di codesti individui nella vostra cameretta.

Poi è evidente gli altri gruppi industriali, quelli che producono macchine ibride, che vendono e producono milioni di modelli nel suolo patrio, quelli che hanno delle gamme di automobili ampie e complete, quelli che invece di produrre cassaintegrazione pagata dai contribuenti e giochetti finanziari fantasiosi, producono ancora auto, come se fosse normale produrre macchine per un' azienda automobilistica, sono dei fessi incompetenti e malfidati.

Ok, tutte opinioni rispettabilissime, tranne una, che non è un'opinione, ma una falsità o quanto meno un paragone che non c'entra. Quello che hanno fatto i titolari della Parmalat è stata una truffa vera e propria: è stata segnalata un'attività liquida/finanziaria di ben 9 .000 miliardi di lire che non esisteva, un enorme "buco" di bilancio che poi ha causato perdite rilevanti a tanti piccoli investitori-azionisti (si, c'erano anche loro, come ci sono in FCA), tra l'altro in un gruppo molto più piccolo di FCA.

Il marchingegno di Marchionne e gli Agnelli invece è perfettamente regolare ed alla luce del sole. Che poi porti vantaggi solo ed esclusivamente ai soci di maggioranza relativa è tutto da dimostrare.

Caro Pilota io col caso Parmalat ci vedo più di qualche analogia, il quadro è oggetivamente diverso e più ampio ma la sostanza non cambia molto, anche qualche analista finanziario ha espresso più una perplessità sull'argomento è anche vero che qui siamo nel campo delle congetture.
Tuttavia non mi sembra tanto una congettura che quelli che ci gudagnano di più da questa operazione siano i soci di maggioranza relativa, basta un po' pazienza e le rassegne stampa dei giornali finanziari lasciano pochi dubbi sulla questione, se non l'hai ancora fatto ti invito a leggerle.
Ciao

Qua pero le opinioni c'entrano poco, qua siamo al delirio e alla calunnia.

Essendo un analista finanziario anche io, leggo le opinioni degli altri ma mi faccio le mie. Per me lo spin off Ferrari e' magari furbo, opportunista, ma regolare, quella della Parmalat invece era una truffa, poi infatti punita dalla magistratura, anche per il danno arrecato a migliaia di persone.
 
FatBastard78 ha scritto:
Andiamo in ordine:

HenryChinaski ha scritto:
Quali flop?
Macchine geniali dell'era Marchionne:
-Mito Flop
-Giulietta Flop
-Delta (non più prodotta e senza eredi) Flop
-Bravo (non più prodotta e senza eredi )Flop
-Thema Flop
-Flavia Flop
-Voyger Flop
-Lancia y la vendono solo in Italia.

Mito: è vero, ha riscosso poco successo.
Giulietta, Delta e Bravo è vero, son andate ben sotto le attese ma giova comunque ricordare che il mercato di riferimento, cioè quello italiano, è crollato e i marchi son discretamente sputtanati per vendere bene a livello europeo. Non per niente le ultime 2 non avranno eredi.
Thema, Flavia e Voyager son rimarchiature a costo 0.

HenryChinaski ha scritto:
-Punto del 2005 successo di casa Fiat invecchiata e abbandonata vende meno di tutte le concorrenti che nel frattempo sono già al restiìylig della nuova serie, la Punto non avrà eredi.
Un conto è vendere, un conto è fare utili.

HenryChinaski ha scritto:
-La 500 è un successo ma non avrà cambiamenti fino al 2018...
-500 l,xl,xxl,xs,xxs non mi pronuncio perchè proprio non conosco nè l'oggetto, ne i suoi dati vendita, si dice che vendicchi ma i successi sono diversi.
Meno male, possono solo peggiorarla :lol:
Comunque, è ovvio, la coperta è corta, non scopriamo l'acqua calda.
La L vende e fa cassa, la X vedremo, ma penso piacerà.

HenryChinaski ha scritto:
Questa è tutta l'offerta della falcidiata gamma Alfa, Fiat, Lancia (nel fratempo la Lancia non esiste più e tra l'altro nemmeno la Fiat come costruttore ma è diventato solo un brand anglo/olandese)

Ok, ma guarda anche da dove partivano, solo pochi anni fa sia Chrysler che Fiat, dopo decenni di gestioni folli, erano praticamente fallite.
E comunque la Fiat esiste ancora e a sede in Italia, come la Jeep ha sede in Usa. La holding che le controlla ha sede in Olanda.

HenryChinaski ha scritto:
Maserati con 50.000 pezzi è un successo non c'è che dire ma sono una goccia nel mare delle premium di alta gamma, ti invito a guardare i dati di Mercedes, Audi, Bmw della stessa categoria.

Intanto in pochi mesi han superato Jaguar.
E comunque Roma non l'han costruita in un giorno.
(Peraltro di Mercedes, Audi, Bmw della stessa categoria della Ghibli vorrei vedere quante sono le versioni ultrabarbon con il 2.0 a nafta e i sedili in tessuto).

HenryChinaski ha scritto:
Per il resto se per far vendere le macchine americane e avere la Chrysler a costo zero, si sono dovute sacrificare quelle italiane è evidente che sia un clamoroso successo per la nostra industria, le nostre maestranze dalla cassaintegrazione gioiscono e guardano con il cuore colmo gioia i successi d'oltre oceano.
Vendi dove c'è mercato, e attualmente in Europa è depressino.
Peraltro i cassaintegrati dovrebbero effettivamente gioirne, visto che la Jeep con ciuffolo che l'avrebbero costruita in Italia e pure la 500x difficilmente raggiungerebbe quei numeri. Aggiungiamoci anche la Maserati a Torino e i diesel a Cento.

HenryChinaski ha scritto:
In effetti si, Della Valle è un mentitore rosicone e forse era proprio lui ad aver promesso fabbrica italia con tanto di spot televisivi!

Marchionne fece una boiatona e, in effetti, su questo è molto limitato.
Oh, poi i problemi ci sono, nessuno li nega, ma di li a far passare tutti per un'associazione a delinquere :rolleyes:
E comunque di uno che faceva la campagna elettorale al suo amico Mastella, noto statista incompreso, non è che mi fido molto :D
Analisi condivisibile.
 
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