<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Darsi fuoco per non perdere la casa | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

Darsi fuoco per non perdere la casa

ch4 ha scritto:
hewie ha scritto:
ch4 ha scritto:
Non ho alcuna competenza in materia economica e quindi mi asterrò dal dare valutazione su quanto la banca ci rimetta in casi come questo.
Voglio però dire a tutti coloro che hanno commentato in modo così duro il gesto di quel povero disgraziato rimproverandolo in buona sostanza di essersela "andata a cercare" che non credo assolutamente che una persona possa arrivare ad un gesto così estremo se non assolutamente disperato. Senz'altro avrà sbagliato delle valutazioni, ma se il mercato edilizio è andato così in crisi e quei pochi lavori ancora in essere vengono affidati per un tozzo di pane (in nero) a magrebini o rumeni di sicuro gli avrà scombussolato (senza sua colpa) tutti i suoi piani e l'avrà ridotto in questa situazione.
Infine credo che, per debiti di così misero importo, la banca avrebbe potuto essere più creativa e collaborativa chiedendo magari il rientro mediante prestazioni di mano d'opera. forse che una banca non ha lavori di manutenzione muraria in nessuna delle sue sedi oppure altre mansioni (trasporto documenti o lavori di portineria) ?
Globalmente quanto incidono le spese per legali ed esecutori dello sfratto per soli 10000 Euro? E qual'è il danno morale inflitto ad una famiglia ridotta alla disperazione? E' possibile, e soprattutto etico, trascurare completamente l'aspetto umano?
Io credo che le banche non possano chiedere salvataggi o ricevere finanziamenti a tasso 0 senza svolgere poi la loro funzione di finanziare le imprese e senza svolgere una funzione etica di supporto a quegli imprenditori (anche piccolissimi) aiutandoli nel salvataggio delle loro attività.
Se vogliono rivendicare invece la libertà di erogare il credito e la scelta dei mezzi per i rientri dei debiti dei tanti in difficoltà ebbene si comportino da imprenditori duri e puri e non chiedano aiuti statali o comunitari.

Da un punto di vista umano posso darti ragione, anche perchè, chiaramente, non conosco le vicissitudini di quel poveretto nei dettagli...
MA, non dimentichiamoci che l'insoluto (e per essere tale ci vogliono parecchi ritardi...), durava da 10 anni! Pensi che nell'arco di questi 10 anni non si siano tentate altre soluzioni? Per la banca stessa, arrivare al pignoramento è una "via crucis" che eviterebbe volentieri. Il magistrato, valutando il caso, se dispone per quella soluzione, significa che non c'erano altre strade e il soggetto non aveva alcuna intenzione di onorare il suo debito!
Detto questo, è chiaro che la banca deve rientrare del suo credito, non si può mica pretendere che gli regali i soldi!
Le cose che dici tu, umanamente condivisibili, sarebbero da imputare allo stato: in questi casi, sarebbe lui a dover intervenire, non la banca a fare da ONLUS... :rolleyes:
Ti ringrazio per aver condiviso i miei ragionamenti dal punto di vista umano.
Per quanto riguarda il compito delle banche posso solo ribadire che se queste "ricattano" lo stato o la comunità europea per avere aiuti onde coprire le perdite causate dalla loro finanza "allegra" piena di titoli tossici e tante altre schifezze finanziarie queste dovrebbero assumere un altro ruolo, più etico, nei confronti della comunità.
Vorrei altrimenti (anzichè ricevere aiuti) veder fallire le banche stesse e pignorare e mettere all'asta i beni dei vari A.D. dei componenti del CDA e di chi ne ha la responsabilità anche penale.
Invece succede che chi ha causato alle banche perdite per milioni di euro ha buone probabilità di farla franca mentre chi ha debiti per 10000 euro si vede pignorare la casa mentre io reputo eticamente più corretto aiutare i poveracci (o direttamente da parte dello stato od indirettamente da parte delle banche che hanno ricevuto i finanziamenti) ed invece sarei durissimo verso i creatori dei buchi di bilancio da milioni, gli speculatori e coloro che ricevono denaro a costo zero e, anzichè investirlo (scopo del prestito), comprano titoli di stato.

Condivido anche io ovviamente le tue opinioni sull'aspetto umano della vicenda, e anche su certe attività diciamo discutibili da parte delle banche. Faccio però notare che la cosiddetta "finanza creativa" non è stata una cosa inventata dalle banche tanto per il gusto di perdere soldi, nello specifico, i titoli tossici per eccellenza (derivati sui mutui americani) sono stati inventati principalmente per far guadagnare le banche stesse,senza dubbio,ma il fatto che siano diventati "tossici" dipende dallo scoppio della bolla del mercato immobiliare, avvenuta ANCHE perchè la gente, i privati intendo, volevano comprare a tutti i costi case che non si potevano permettere e indebitarsi per cifre superiori al valore della casa, "tanto il prezzo delle case poi sale e ci guadagno comunque". Ora io dico, sbagliato il comportamento delle banche che erogano mutui al 120% a nullatenenti (è successo -negli USA-, non sto esagerando), criminale il fatto che nessuna autorità abbia vigilato, ma un pelino di responsabilità a un nullatenente o quasi che si compra una villa coi soldi di qualcun altro gliela vogliamo dare?

Per quanto riguarda far fallire le banche, vendere i beni degli AD e quant'altro, a parte il fatto che è praticamente impossibile trovare dei "colpevoli" precisi, sarebbe comunque controproducente, il fallimento delle banche avrebbe conseguenze ben più negative per imprese,famiglie,popolazione in generale che non per i responsabili...
 
capnord ha scritto:
ch4 ha scritto:
hewie ha scritto:
ch4 ha scritto:
Non ho alcuna competenza in materia economica e quindi mi asterrò dal dare valutazione su quanto la banca ci rimetta in casi come questo.
Voglio però dire a tutti coloro che hanno commentato in modo così duro il gesto di quel povero disgraziato rimproverandolo in buona sostanza di essersela "andata a cercare" che non credo assolutamente che una persona possa arrivare ad un gesto così estremo se non assolutamente disperato. Senz'altro avrà sbagliato delle valutazioni, ma se il mercato edilizio è andato così in crisi e quei pochi lavori ancora in essere vengono affidati per un tozzo di pane (in nero) a magrebini o rumeni di sicuro gli avrà scombussolato (senza sua colpa) tutti i suoi piani e l'avrà ridotto in questa situazione.
Infine credo che, per debiti di così misero importo, la banca avrebbe potuto essere più creativa e collaborativa chiedendo magari il rientro mediante prestazioni di mano d'opera. forse che una banca non ha lavori di manutenzione muraria in nessuna delle sue sedi oppure altre mansioni (trasporto documenti o lavori di portineria) ?
Globalmente quanto incidono le spese per legali ed esecutori dello sfratto per soli 10000 Euro? E qual'è il danno morale inflitto ad una famiglia ridotta alla disperazione? E' possibile, e soprattutto etico, trascurare completamente l'aspetto umano?
Io credo che le banche non possano chiedere salvataggi o ricevere finanziamenti a tasso 0 senza svolgere poi la loro funzione di finanziare le imprese e senza svolgere una funzione etica di supporto a quegli imprenditori (anche piccolissimi) aiutandoli nel salvataggio delle loro attività.
Se vogliono rivendicare invece la libertà di erogare il credito e la scelta dei mezzi per i rientri dei debiti dei tanti in difficoltà ebbene si comportino da imprenditori duri e puri e non chiedano aiuti statali o comunitari.

Da un punto di vista umano posso darti ragione, anche perchè, chiaramente, non conosco le vicissitudini di quel poveretto nei dettagli...
MA, non dimentichiamoci che l'insoluto (e per essere tale ci vogliono parecchi ritardi...), durava da 10 anni! Pensi che nell'arco di questi 10 anni non si siano tentate altre soluzioni? Per la banca stessa, arrivare al pignoramento è una "via crucis" che eviterebbe volentieri. Il magistrato, valutando il caso, se dispone per quella soluzione, significa che non c'erano altre strade e il soggetto non aveva alcuna intenzione di onorare il suo debito!
Detto questo, è chiaro che la banca deve rientrare del suo credito, non si può mica pretendere che gli regali i soldi!
Le cose che dici tu, umanamente condivisibili, sarebbero da imputare allo stato: in questi casi, sarebbe lui a dover intervenire, non la banca a fare da ONLUS... :rolleyes:
Ti ringrazio per aver condiviso i miei ragionamenti dal punto di vista umano.
Per quanto riguarda il compito delle banche posso solo ribadire che se queste "ricattano" lo stato o la comunità europea per avere aiuti onde coprire le perdite causate dalla loro finanza "allegra" piena di titoli tossici e tante altre schifezze finanziarie queste dovrebbero assumere un altro ruolo, più etico, nei confronti della comunità.
Vorrei altrimenti (anzichè ricevere aiuti) veder fallire le banche stesse e pignorare e mettere all'asta i beni dei vari A.D. dei componenti del CDA e di chi ne ha la responsabilità anche penale.
Invece succede che chi ha causato alle banche perdite per milioni di euro ha buone probabilità di farla franca mentre chi ha debiti per 10000 euro si vede pignorare la casa mentre io reputo eticamente più corretto aiutare i poveracci (o direttamente da parte dello stato od indirettamente da parte delle banche che hanno ricevuto i finanziamenti) ed invece sarei durissimo verso i creatori dei buchi di bilancio da milioni, gli speculatori e coloro che ricevono denaro a costo zero e, anzichè investirlo (scopo del prestito), comprano titoli di stato.

La soluzione sarebbe semplice. Hai fatto cagate e hai perso x milioni di euro? Bene, ti dò i soldi per non farti fallire ma la banca diventa MIA, e cioè pubblica.
Troppo facile fare il f@@@io con il culo degli altri.

Ecco, questo è un discorso interessante: quel che è successo nel 2008, mi dispiace MOLTO ammetterlo, ha dato credito a molte tesi socialiste... :rolleyes:
Il problema, è che gli stati hanno salvato le banche per altri motivi, purtroppo: gli stati stessi sono schiavi della finanza proprio perchè hanno perso sovranità sull'emissione della moneta da cui dipendono dalle banche! Per cui, se le banche vanno a gambe all'aria, gli stati ci rimettono...brutto affare, vero? ;)
Al di là della controversa questione relativa al signoraggio (in parte vera, in altre fantasiosa), concordo che se gli stati rientrassero in possesso della moneta con la possibilità di stamparla LORO, probabilmente non saremmo in questo pantano...
Su questo, come vedi, sono d'accordo con voi. ;)
Il credito a consumo, invece, è un altra storia...
 
Cominmcio a pensare che era meglio quando era peggio.
Quando le banche in italia erano pubbliche
quando le ferrovie erano pubbliche
quando c'era l'IRI
quando c'era l'ITALTEL
ETC ETC ETC
 
Il parlamento ha sancito l'esclusione dell'?l?espropriazione forzata immobiliare e l?ipoteca sulla prima casa di abitazione''.

Ci voleva che qualcuno si desse fuoco.

http://www.blitzquotidiano.it/economia/equitalia-basta-pignoramento-prima-casa-rate-piu-lunghe-1570394/
 
capnord ha scritto:
Il parlamento ha sancito l'esclusione dell'?l?espropriazione forzata immobiliare e l?ipoteca sulla prima casa di abitazione''.

Ci voleva che qualcuno si desse fuoco.

http://www.blitzquotidiano.it/economia/equitalia-basta-pignoramento-prima-casa-rate-piu-lunghe-1570394/

.....sicuramente rallentera' ulteriormente la concessione dei mutui
 
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
Il parlamento ha sancito l'esclusione dell'?l?espropriazione forzata immobiliare e l?ipoteca sulla prima casa di abitazione''.
Ci voleva che qualcuno si desse fuoco.
http://www.blitzquotidiano.it/economia/equitalia-basta-pignoramento-prima-casa-rate-piu-lunghe-1570394/

.....sicuramente rallentera' ulteriormente la concessione dei mutui

no, riguarda solo Equitalia.
e sarà un incentivo ai piccoli evasori, cominciando da chi non paga i servizi comunali (rifiuti, acqua dove è municipalizzata, eccetera).
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
Il parlamento ha sancito l'esclusione dell'?l?espropriazione forzata immobiliare e l?ipoteca sulla prima casa di abitazione''.
Ci voleva che qualcuno si desse fuoco.
http://www.blitzquotidiano.it/economia/equitalia-basta-pignoramento-prima-casa-rate-piu-lunghe-1570394/

.....sicuramente rallentera' ulteriormente la concessione dei mutui

no, riguarda solo Equitalia.
e sarà un incentivo ai piccoli evasori, cominciando da chi non paga i servizi comunali (rifiuti, acqua dove è municipalizzata, eccetera).

scusa Antonio, quindi se hai debiti, la banca non puo' fare nulla.... :?:
Condominio allora.....ci sono situazioni dove condomini hanno dei 10.000
E di arretrati....
 
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
no, riguarda solo Equitalia.
scusa Antonio, quindi se hai debiti, la banca non puo' fare nulla.... :?:
Condominio allora.....ci sono situazioni dove condomini hanno dei 10.000
E di arretrati....
appunto dicevo che per gli altri non cambia nulla.
banca e condominio andranno avanti come prima.
la proposta (che è una stupidaggine, come tutte le volte in cui si legifera sullo slancio di una emozione e non su base razionale) riguarda solo le esecuzioni di Equitalia.

per tutti gli altri creditori, valgono le regole "storiche"; che sono andate benone fino adesso, a dimostrazione che il problema non è la pignorabilità ma da un lato gli eccessi di Equitalia e dall'altro una condizione di esposizione debitoria dei privati che è nuova per il nostro Paese
 
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
capnord ha scritto:
Ero sicuro che qualcuno lo avesse già aperto ma non lo trovo.

E' una cosa ALLUCINANTE ti portano via la casa per un debito di 10.000 euro.
Ma siamo matti? Ma dove vogliamo arrivare? Una famiglia in mezzo alla strada.

la prima casa non si dovrebbe MAI portare via, indipendentemente dal debito che si ha.

allora si che le banche " farebbero " mutui a volonta'
beh, mi pare che in caso di mutuo la casa non sia ancora di proprietà mentreio ho parlato di casa di proprietà intesa al 100%
PS: le banche, oggi come oggi, ne hanno già troppo di case (sono esposti per miliardi) e non credo che ne vorrebbero altre :D
In realtà chiunque acquisti un immobile stipulando un mutuo con un istituto di credito ne diviene immediatamente proprietario. Lo stesso vale ovviamente anche per le automobili acquistate a rate, con la differenza che in quel caso sull'auto non grava nemmeno l'ipoteca.
Questo perché sento sempre ripetere che in caso di mutui o prestiti il bene sarebbe di proprietà della banca o società finanziaria, è falso.

In merito alla non pignorabilità della prima casa, se passasse una cosa simile i mutui erogati per l'acquisto dell'abitazione principale crollerebbero del 90%, rispetto ai già bassi livelli attuali.
Ciao.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In merito alla non pignorabilità della prima casa, se passasse una cosa simile i mutui erogati per l'acquisto dell'abitazione principale crollerebbero del 90%, rispetto ai già bassi livelli attuali.
Ciao.
crollerebbero anche i finanziamenti alle piccole imprese concessi, anche senza ipoteca, con la semplice garanzia personale dei titolari.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
capnord ha scritto:
Ero sicuro che qualcuno lo avesse già aperto ma non lo trovo.

E' una cosa ALLUCINANTE ti portano via la casa per un debito di 10.000 euro.
Ma siamo matti? Ma dove vogliamo arrivare? Una famiglia in mezzo alla strada.

la prima casa non si dovrebbe MAI portare via, indipendentemente dal debito che si ha.

allora si che le banche " farebbero " mutui a volonta'
beh, mi pare che in caso di mutuo la casa non sia ancora di proprietà mentreio ho parlato di casa di proprietà intesa al 100%
PS: le banche, oggi come oggi, ne hanno già troppo di case (sono esposti per miliardi) e non credo che ne vorrebbero altre :D
In realtà chiunque acquisti un immobile stipulando un mutuo con un istituto di credito ne diviene immediatamente proprietario. Lo stesso vale ovviamente anche per le automobili acquistate a rate, con la differenza che in quel caso sull'auto non grava nemmeno l'ipoteca.
Questo perché sento sempre ripetere che in caso di mutui o prestiti il bene sarebbe di proprietà della banca o società finanziaria, è falso.

In merito alla non pignorabilità della prima casa, se passasse una cosa simile i mutui erogati per l'acquisto dell'abitazione principale crollerebbero del 90%, rispetto ai già bassi livelli attuali.
Ciao.

Quello dei mutui è un falso problema, perchè è ovvio che la casa finchè non è pagata non è tua anche se è intestata a te. E la banca ha tutto il diritto di riprendersela se non paghi.
 
capnord ha scritto:
Quello dei mutui è un falso problema, perchè è ovvio che la casa finchè non è pagata non è tua anche se è intestata a te. E la banca ha tutto il diritto di riprendersela se non paghi.

no, la casa "non tua" sarebbe solamente se tu non l'avessi finita di pagare al venditore.
che non è la banca.

la banca ti ha solo prestato dei soldi; se non glieli ridai, ha le azioni ordinarie;
tra l'altro, se ha l'ipoteca non ha nemmeno la scelta perché non è ammessa l'esecuzione forzata su altri beni del debitore se non si sottopongono prima ad esecuzione i beni gravati da ipoteca.

se vietassero l'esecuzione sulla prima casa, i mutui ipotecari sarebbero concessi solo alle società (perché quella che oggi è la seconda, o terza, o quarta casa domani potrebbe ridursi ad esser la prima per legittime vendite).
 
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