ch4 ha scritto:Ti ringrazio per aver condiviso i miei ragionamenti dal punto di vista umano.hewie ha scritto:ch4 ha scritto:Non ho alcuna competenza in materia economica e quindi mi asterrò dal dare valutazione su quanto la banca ci rimetta in casi come questo.
Voglio però dire a tutti coloro che hanno commentato in modo così duro il gesto di quel povero disgraziato rimproverandolo in buona sostanza di essersela "andata a cercare" che non credo assolutamente che una persona possa arrivare ad un gesto così estremo se non assolutamente disperato. Senz'altro avrà sbagliato delle valutazioni, ma se il mercato edilizio è andato così in crisi e quei pochi lavori ancora in essere vengono affidati per un tozzo di pane (in nero) a magrebini o rumeni di sicuro gli avrà scombussolato (senza sua colpa) tutti i suoi piani e l'avrà ridotto in questa situazione.
Infine credo che, per debiti di così misero importo, la banca avrebbe potuto essere più creativa e collaborativa chiedendo magari il rientro mediante prestazioni di mano d'opera. forse che una banca non ha lavori di manutenzione muraria in nessuna delle sue sedi oppure altre mansioni (trasporto documenti o lavori di portineria) ?
Globalmente quanto incidono le spese per legali ed esecutori dello sfratto per soli 10000 Euro? E qual'è il danno morale inflitto ad una famiglia ridotta alla disperazione? E' possibile, e soprattutto etico, trascurare completamente l'aspetto umano?
Io credo che le banche non possano chiedere salvataggi o ricevere finanziamenti a tasso 0 senza svolgere poi la loro funzione di finanziare le imprese e senza svolgere una funzione etica di supporto a quegli imprenditori (anche piccolissimi) aiutandoli nel salvataggio delle loro attività.
Se vogliono rivendicare invece la libertà di erogare il credito e la scelta dei mezzi per i rientri dei debiti dei tanti in difficoltà ebbene si comportino da imprenditori duri e puri e non chiedano aiuti statali o comunitari.
Da un punto di vista umano posso darti ragione, anche perchè, chiaramente, non conosco le vicissitudini di quel poveretto nei dettagli...
MA, non dimentichiamoci che l'insoluto (e per essere tale ci vogliono parecchi ritardi...), durava da 10 anni! Pensi che nell'arco di questi 10 anni non si siano tentate altre soluzioni? Per la banca stessa, arrivare al pignoramento è una "via crucis" che eviterebbe volentieri. Il magistrato, valutando il caso, se dispone per quella soluzione, significa che non c'erano altre strade e il soggetto non aveva alcuna intenzione di onorare il suo debito!
Detto questo, è chiaro che la banca deve rientrare del suo credito, non si può mica pretendere che gli regali i soldi!
Le cose che dici tu, umanamente condivisibili, sarebbero da imputare allo stato: in questi casi, sarebbe lui a dover intervenire, non la banca a fare da ONLUS...![]()
Per quanto riguarda il compito delle banche posso solo ribadire che se queste "ricattano" lo stato o la comunità europea per avere aiuti onde coprire le perdite causate dalla loro finanza "allegra" piena di titoli tossici e tante altre schifezze finanziarie queste dovrebbero assumere un altro ruolo, più etico, nei confronti della comunità.
Vorrei altrimenti (anzichè ricevere aiuti) veder fallire le banche stesse e pignorare e mettere all'asta i beni dei vari A.D. dei componenti del CDA e di chi ne ha la responsabilità anche penale.
Invece succede che chi ha causato alle banche perdite per milioni di euro ha buone probabilità di farla franca mentre chi ha debiti per 10000 euro si vede pignorare la casa mentre io reputo eticamente più corretto aiutare i poveracci (o direttamente da parte dello stato od indirettamente da parte delle banche che hanno ricevuto i finanziamenti) ed invece sarei durissimo verso i creatori dei buchi di bilancio da milioni, gli speculatori e coloro che ricevono denaro a costo zero e, anzichè investirlo (scopo del prestito), comprano titoli di stato.
Condivido anche io ovviamente le tue opinioni sull'aspetto umano della vicenda, e anche su certe attività diciamo discutibili da parte delle banche. Faccio però notare che la cosiddetta "finanza creativa" non è stata una cosa inventata dalle banche tanto per il gusto di perdere soldi, nello specifico, i titoli tossici per eccellenza (derivati sui mutui americani) sono stati inventati principalmente per far guadagnare le banche stesse,senza dubbio,ma il fatto che siano diventati "tossici" dipende dallo scoppio della bolla del mercato immobiliare, avvenuta ANCHE perchè la gente, i privati intendo, volevano comprare a tutti i costi case che non si potevano permettere e indebitarsi per cifre superiori al valore della casa, "tanto il prezzo delle case poi sale e ci guadagno comunque". Ora io dico, sbagliato il comportamento delle banche che erogano mutui al 120% a nullatenenti (è successo -negli USA-, non sto esagerando), criminale il fatto che nessuna autorità abbia vigilato, ma un pelino di responsabilità a un nullatenente o quasi che si compra una villa coi soldi di qualcun altro gliela vogliamo dare?
Per quanto riguarda far fallire le banche, vendere i beni degli AD e quant'altro, a parte il fatto che è praticamente impossibile trovare dei "colpevoli" precisi, sarebbe comunque controproducente, il fallimento delle banche avrebbe conseguenze ben più negative per imprese,famiglie,popolazione in generale che non per i responsabili...