DareAvere(exTDI89) ha scritto:1) Considerando come è stata gestita la questione dagli amministratori io, che non sono mai sceso in piazza in vita mia, farei la rivoluzione. Non mi limiterei a lamentarmi.
2) A Salerno pare che la facciano, evidentemente negli altri comuni le amministrazioni non l'hanno avviata correttamente.
3) Hai ragione, peccato che sia marcia l'intera classe dirigente e il cittadino onesto può fare poco.
4) Perchè i napoletani sono tutti ignoranti e disinformati mentre i veneti hanno cinque o sei lauree?
5) Cosa risponderti?
1) Caro Emanuele, gli amministratori della Campania, sono stati eletti e votati dai cittadini Campani, quindi che si lamentino con loro!
2) "A Salerno la fanno".
Chi te l'ha detto?
Ci sei stato?
Anche ad Avellino a sentire i cittadini di Avellino loro, la raccolta differenziata "la fanno". Peccato che i cassonetti gialli della carta siano pieni stracolmi di "indifferenziato" (visti io con i miei occhi).
Certo, a Napoli non ci sono nemmeno i cassonetti per la differenziata.
4) Si, credi quello che ti pare ma si, generalmente sono assai più disinformati dei Veneti (ma anche dei Toscani).
Non ho detto che è colpa loro, ho detto che la "cultura media" è più bassa (ed è un dato incontrovertibile).
Come è un dato incontrovertibile che la "cultura media" di un Toscano è un pò più bassa di quella di un Veneto o di un Milanese.
Non c'entrano i diplomi o le lauree.