pi_greco ha scritto:la mentalità è simile a quella liberale americana, tassare le rendite per detassare i redditi, onde favorire la produttività, cosa che avviene anche con le eredità spesso devoute in beneficienza o al college di provenienza, un po' come sta facendo Bill Gatesarizona77 ha scritto:pi_greco ha scritto:ok, ma dipende sempre da dove parti, anche il mio amico gioielleiere (l'unico con ben due negozi storici nella via centrale di valenza) se la passa male, ma nei periodi di vacche grasse ha messo fieno in cascinabelpietro ha scritto:il mo reddito è crollato tra il 2006 e il 2009, fino a meno della metà.
ora sta piano piano riallineandosi, ma sono ancora molto sotto i due terzi del 2006.
ovviamente, dovendo comunque mantenere dei costi, dei dipendenti ed una famiglia, oltre a saccheggiare i risparmi lavoro molto di più
altro che "paga rimasta la stessa" :evil:
mi associo....
....io lo stipendio non ce l' ho neanche.
Ma ho saputo ( per fortuna ) operare bene
di forcone.....e nonostante Monti abbia aumentato
un disastro i prelievi sulle rendite.....resisto:
fortuna che gli anni sono quelli che sono, altrimenti la vedrei meno rosa
la mentalita' all' americana ci puo' stare in America.
In Italia meno.....visto che, almeno nel caso mio....
I miei soldi sono stati stratassati alla fonte.....
e non sono li' inutili....
Perche' sono stati dati allo Stato
( una quotina dei 250 mld di BTP detenuti dalle famiglie )
alla locale Banca....
a Finmeccanica
a Enel
a ENI
.......
che mi pare che ogni tanto ( o meglio spesso ) ne chiedano al mercato.
Ah.....e con tutti i rischi connessi, vedi Parmalat