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CVD....

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-09-03/pa-madia-blocco-stipendi-statali-anche-2015-mancano-risorse-163655.shtml?uuid=AB9Tv2pB

Come previsto, la Marianna-la-va-in-campagna ha confermato che mancano le risorse (ma per "loro" ci sono sempre), quindi altro anno di blocco degli stipendi. Un altra spinta alla ripartenza dei consumi, mente il cazzaro continua coi proclami. Avanti così.
 
Lo Stato dice: "non ci sono i soldi e ti blocco lo stipendio".
Il dipendente pubblico dovrebbe rispondere: "non ho i soldi, ti pago le tasse che pagavo 6 anni fa e vado in pensione con le regole di 6 anni fa".
Come al solito ti chiedono un sacrificio e poi....se ne approfittano.
Lavoro nel privato ma certe cose non mi vanno giù.
Dai dipendenti pubblici voglio produttività non blocchi degli stipendi.

Ciao.
 
a_gricolo ha scritto:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-09-03/pa-madia-blocco-stipendi-statali-anche-2015-mancano-risorse-163655.shtml?uuid=AB9Tv2pB

Come previsto, la Marianna-la-va-in-campagna ha confermato che mancano le risorse (ma per "loro" ci sono sempre), quindi altro anno di blocco degli stipendi. Un altra spinta alla ripartenza dei consumi, mente il cazzaro continua coi proclami. Avanti così.

Stai attento a lamentarti che hanno fatto in modo che sia piuttosto "impopolare".
 
a_gricolo ha scritto:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-09-03/pa-madia-blocco-stipendi-statali-anche-2015-mancano-risorse-163655.shtml?uuid=AB9Tv2pB

Come previsto, la Marianna-la-va-in-campagna ha confermato che mancano le risorse (ma per "loro" ci sono sempre), quindi altro anno di blocco degli stipendi. Un altra spinta alla ripartenza dei consumi, mente il cazzaro continua coi proclami. Avanti così.
E' vero che gli unici che possono consumare in questo sono statali e pensionati (una parte almeno delle due categorie) ....

Anche perché' chi non ha stipendio-entrate assicurato dato il clima che si e' instaurato di precarieta' mette via ogni euro sudato per un domani non felice.

Pero' permettetemi fa tanto stato socialista-comunista.....

:D :D :D
 
Aerei Italiani ha scritto:
E' vero che gli unici che possono consumare in questo sono statali e pensionati (una parte almeno delle due categorie) ....

...una parte sempre più minoritaria, dato che il potere d'acquisto in sette anni di blocco è calato di almeno il 20-25%.
 
discutiammone pure, sia a livello sociale, economic e quindi politico ma non partitico e riguardante i personaggi coinvolti, tanto si capisce benissimo e si evita di dover poi luchettare e mandare avvisi ed altolà a destra e a manca...

... capisco che sta diventando una guerra tra poveri e per creare nuovi poveri, quindi mettono i padri contro i figli, perchè se uno non si licenzia (e non consentono la pensionabilità) non può lasciare il posto al figlio e se non rinuncia a diritti conquistati con le lotte, non consente la flessibilità al lavoro per il figlio... non solo mettono il nonno pensionato da tanti anni (e senza adeguamenti del potere d'acquisto) al figlio che non può andare in pensione se no prendendo pochissimo (senza tener conto degli sprechi che gli enti previdenziali hanno compiuto quando incassavano tanto e pagavano poco (dopoguerra), posti negli enti strapagati, clientelari, investimenti in immobili affittati a politici ed amici a prezzi fuori mercato (ricordate affittopoli?)... infine il nonno contro il nipote perchè gli succhia i soldi per provare a fare famiglia e magari spera anche che tiri le cuoia per ereditare la casa...

...una vera guerra intestina alle generazioni, senza considerare che l'unica forma vera e funzionale di welfare è rimasta la famiglia in senso patriarcale, senza la quale (per ragioni di invecchiamento della generazione dura e pura) tutto rischia di crollare...

...infine il nemico pubblico numero uno è il settore pubblico... quando l'economia tirava per avere un posto pubblico dovevi fare gavette lunghissime (senza contare gli appoggi politici dei soliti furbi), malpagati, sottopagati, nulla pagati o in piena rimessa economica. Poi quando entri ti dicono che guadagni meno perchè non hai rischi che nel privato invece... poi dopo che per venti anni ha guadagnato la metà dei tuoi colleghi del privato, ti dicono che non è giusto che la crisi, che le incertezze ed i sacrifici li debbano fare solo quelli del settore privato... insomma le vacche grasse di più ai privati e meno al servizio pubblico, i volatili amari di meno ai privati e più ai dipendenti pubblici...

...basta leggere il manzoni quando descrive i capponi di renzo...
 
Ciao Agricolone, forse lo sai, ma premetto che mia moglie è statale, quindi so la storia del blocco, come del potere d'acquisto perso, perchè la vivo quotidianamente sul bilancio familiare. E mi da fastidio.
Tuttavia al momento attuale le rispondo sempre "tu il lavoro il prossimo anno ce l'hai ancora, io non lo so, e non lo so nemmeno tra 6 mesi". Non per dire che uno statale non dovrebbe lamentarsi di quanto stia accadendo, nè per dire che è un privilegiato rispetto al settore privato. Ma per dire che la situazione è molto più brutta di come la descrivono i media, le aziende sono con l'acqua alla gola, la gente consuma sempre meno perchè si trova ugualmente con l'acqua alla gola, questo comporta minore entrate fiscali per lo stato ed i problemi, come quello del tuo post, esplodono.
So perfettamente, e ti quoto col sangue, se mi dici che se non li sputtanassero in un sacco di pozzi senza fondo qualche soldo in più ci sarebbe, o che per "loro" i blocchi degli stipendi od il prelievo sulle pensioni non esistono. Ti do un mondo di ragione in questo. Dico solo che fai benissimo a lamentarti, ma, secondo me, e senza assolutamente voler passare per il solito qualunquista contro i dipendenti pubblici ( che sono i forestali della calabria, i contatombini siciliani, ma sono anche poliziotti, medici, infermieri e vigili del fuoco), rispetto al privato vi va ancora bene, quindi cercate di tenere duro il più possibile e guardare avanti.
 
Caro Mauro, so bene che se il pubblico piange, il privato non ha più manco gli occhi per farlo. Infatti, se leggi il mio post senza sapere che lavoro faccio, ci trovi nient'altro che un'osservazione economica: ridurre ancora di più la possibilità e la propensione alla spesa a chi potrebbe spendere, proprio perché ha una prospettiva più sicura, danneggia anche chi ha la sua clientela proprio tra queste persone.
 
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