Ciao Agricolone, forse lo sai, ma premetto che mia moglie è statale, quindi so la storia del blocco, come del potere d'acquisto perso, perchè la vivo quotidianamente sul bilancio familiare. E mi da fastidio.
Tuttavia al momento attuale le rispondo sempre "tu il lavoro il prossimo anno ce l'hai ancora, io non lo so, e non lo so nemmeno tra 6 mesi". Non per dire che uno statale non dovrebbe lamentarsi di quanto stia accadendo, nè per dire che è un privilegiato rispetto al settore privato. Ma per dire che la situazione è molto più brutta di come la descrivono i media, le aziende sono con l'acqua alla gola, la gente consuma sempre meno perchè si trova ugualmente con l'acqua alla gola, questo comporta minore entrate fiscali per lo stato ed i problemi, come quello del tuo post, esplodono.
So perfettamente, e ti quoto col sangue, se mi dici che se non li sputtanassero in un sacco di pozzi senza fondo qualche soldo in più ci sarebbe, o che per "loro" i blocchi degli stipendi od il prelievo sulle pensioni non esistono. Ti do un mondo di ragione in questo. Dico solo che fai benissimo a lamentarti, ma, secondo me, e senza assolutamente voler passare per il solito qualunquista contro i dipendenti pubblici ( che sono i forestali della calabria, i contatombini siciliani, ma sono anche poliziotti, medici, infermieri e vigili del fuoco), rispetto al privato vi va ancora bene, quindi cercate di tenere duro il più possibile e guardare avanti.