alexmed
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Non so voi, ma io tengo nota di tutte le spese e scontrini mensili dal 2005. Rispetto al 2011 io ho tagliato molto di più del 7,3% che dice la notizia. Io sto viaggiando attorno al 12%. Molto del mio risparmio è dato dal taglio netto delle uscite, ristoranti, abbigliamento e scarpe e carburante. Mi sto preparando per un 2014 dove limare ancora di più, ma diventa complicato. Mi sa che fermerò una delle due auto, sto valutando.
Prezzi: giù le bollette ma nel 2013 +1.490 euro
Consumatori: aumenti insostenibili per famiglie. Crollano consumi, in 2 anni -7,3%
Aumenti ''insostenibili'' che stanno determinando pesantissime ricadute sulle condizioni di vita delle famiglie. Sono quelli denunciati da Adusbef e Federconsumatori che, nonostante il calo delle bollette di luce e gas, calcolano per quest'anno una ''stangata'' da 1.492 euro a famiglia determinata soprattutto dalle ricadute dell'Imu.
E' una crisi ''profonda e prolungata'' quella dei consumi delle famiglie italiane. Fra il 2012 e il 2013, per Adusbef e Federconsumatori, il calo e' stato del 7,3%, con una contrazione della spesa complessiva delle famiglie di 52 miliardi.
Per evitare un ulteriore calo, ''disastroso'' per l'economia, le associazioni ritengono quindi indispensabile eliminare definitivamente sia l'Imu sulla prima casa (tranne che per le dimore di lusso) che l'aumento dell'Iva.
Prezzi: giù le bollette ma nel 2013 +1.490 euro
Consumatori: aumenti insostenibili per famiglie. Crollano consumi, in 2 anni -7,3%
Aumenti ''insostenibili'' che stanno determinando pesantissime ricadute sulle condizioni di vita delle famiglie. Sono quelli denunciati da Adusbef e Federconsumatori che, nonostante il calo delle bollette di luce e gas, calcolano per quest'anno una ''stangata'' da 1.492 euro a famiglia determinata soprattutto dalle ricadute dell'Imu.
E' una crisi ''profonda e prolungata'' quella dei consumi delle famiglie italiane. Fra il 2012 e il 2013, per Adusbef e Federconsumatori, il calo e' stato del 7,3%, con una contrazione della spesa complessiva delle famiglie di 52 miliardi.
Per evitare un ulteriore calo, ''disastroso'' per l'economia, le associazioni ritengono quindi indispensabile eliminare definitivamente sia l'Imu sulla prima casa (tranne che per le dimore di lusso) che l'aumento dell'Iva.