<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Crociera tragica.... | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

Crociera tragica....

arizona77 ha scritto:
[Per concludere....
quindi il nostro ha voluto strafare in questa girata....di un 55 metri per salutare meglio l' amico ammiraglio.
( :D quello che dice di non saperne nulla :D )
....e crack :evil:
S' cerchiamo di concludere che devo rimettermi al lavoro per mantenervi :twisted: :D
Lui, da come sta emergendo la storia, non si è "girato", la nave ha accostato (il testacoda) da sola, per effetto dell'urto, dell'inerzia e della deriva.
Il suo amico - in congedo - con cui parlava proprio nel momento della collisione, non stava al Giglio, ed anzi si è attivato per capire che fosse successo, immaginando qualcasa di grave (deve aver sentito l'urto in diretta)
In ogni caso, avesse accostato a 500 metri, in assenza di traffico marittimo (com'è più che probabile vista la stagione e l'ora) avrebbe potuto anche andare a 15 nodi senza particolari problemi
Volendo strafare, avrebbe potuto accostare fino a 300 metri, ma riducendo la velocità attorno ai 10 nodi
A 200 metri, anche portandosi a 5 - 10 nodi, sarebbe stata una cosa sciocca.
Sotto i 200 metri è follia pura.
A 100 metri è semplicemente criminale
 
http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/18/news/concordia_ordinanza_gip-28357143/?ref=HREA-1

Mah, va in galera (non sempre) chi investe qualcuno con l'auto.

Questo non è un tantino più grave?
 
Testimonianza di una ex dipendente. Se è vera ... :shock:

Finte esercitazioni dove il personale firmava per presenza e nessuna formazione per l'equipaggio multietnico con conseguenze disastrose per quanto riguarda la comunicazione. Il racconto di una collaboratrice in forza alla Costa Crociere fino allo scorso anno e a bordo della Concordia per due mesi nel 2010

http://video.repubblica.it/dossier/naufragio-giglio-costa-concordia/ex-speaker-della-costa-sulla-concordia-scarsa-sicurezza/86035/84424
 
renatom ha scritto:
http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/18/news/concordia_ordinanza_gip-28357143/?ref=HREA-1
Mah, va in galera (non sempre) chi investe qualcuno con l'auto. Questo non è un tantino più grave?
al di là della ripugnanza generata da un comandante che abbandona la nave con passeggeri ancora a bordo, il carcere lo stabilisce un processo.
il carcere preventivo è ammesso se sussiste il fondato pericolo di:
- fuga;
- inquinamento delle prove;
- reiterazione del reato.

La reiterazione del reato, in questo caso, è esclusa a priori (dubito fortemente che qualsiasi Compagnia ridia un comando a Schettino ...); l'inquinamento delle prove è un po' complesso visti gli elementi già acquisiti e gli interrogatori già compiuti, e non so quanto rischio di combine ci possa essere con il responsabile per le emergenze di Costa crociere visto l'evidente conflitto di interessi tra i due.

I domiciliari sono stati probabilmente ritenuti bastevoli a evitare eventuali fuge verso il Brasile o altri Paesei senza trattato di estradizione, anche perché, immagino, saranno accompagnati da alcune misure discrete ma attente, quali vigilanza esterna della sua casa e, ipotizzo, intercettazione di tutte le utenze telefoniche e internet da lui utilizzabili (magari sperano proprio che si "tradisca" in qualche colloquio "riservato") Non mi stupirei se gli avessero piazzato qualche microspia pure in casa, per cogliere i colloqui con la moglie.
 
Mauro 65 ha scritto:
renatom ha scritto:
http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/18/news/concordia_ordinanza_gip-28357143/?ref=HREA-1
Mah, va in galera (non sempre) chi investe qualcuno con l'auto. Questo non è un tantino più grave?
al di là della ripugnanza generata da un comandante che abbandona la nave con passeggeri ancora a bordo, il carcere lo stabilisce un processo.
il carcere preventivo è ammesso se sussiste il fondato pericolo di:
- fuga;
- inquinamento delle prove;
- reiterazione del reato.

La reiterazione del reato, in questo caso, è esclusa a priori (dubito fortemente che qualsiasi Compagnia ridia un comando a Schettino ...); l'inquinamento delle prove è un po' complesso visti gli elementi già acquisiti e gli interrogatori già compiuti, e non so quanto rischio di combine ci possa essere con il responsabile per le emergenze di Costa crociere visto l'evidente conflitto di interessi tra i due.

I domiciliari sono stati probabilmente ritenuti bastevoli a evitare eventuali fuge verso il Brasile o altri Paesei senza trattato di estradizione, anche perché, immagino, saranno accompagnati da alcune misure discrete ma attente, quali vigilanza esterna della sua casa e, ipotizzo, intercettazione di tutte le utenze telefoniche e internet da lui utilizzabili (magari sperano proprio che si "tradisca" in qualche colloquio "riservato") Non mi stupirei se gli avessero piazzato qualche microspia pure in casa, per cogliere i colloqui con la moglie.

Secondo me un gip con un poco di buon senso avrebbe convalidato il fermo, visto che questo ha ammazzato 4000 persone (si è così, perché si sono salvati tutti grazie ad altri, non certo a lui) con un "viste le innumerevoli conoscenze all'estero e l'ingente disponibilità economica sussiste il pericolo di fuga dell'indagato".
Purtroppo il GIP Valeria Montesarchio evidentemente aveva altro per la testa...
 
Mauro 65 ha scritto:
renatom ha scritto:
http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/18/news/concordia_ordinanza_gip-28357143/?ref=HREA-1
Mah, va in galera (non sempre) chi investe qualcuno con l'auto. Questo non è un tantino più grave?
al di là della ripugnanza generata da un comandante che abbandona la nave con passeggeri ancora a bordo, il carcere lo stabilisce un processo.
il carcere preventivo è ammesso se sussiste il fondato pericolo di:
- fuga;
- inquinamento delle prove;
- reiterazione del reato.

La reiterazione del reato, in questo caso, è esclusa a priori (dubito fortemente che qualsiasi Compagnia ridia un comando a Schettino ...); l'inquinamento delle prove è un po' complesso visti gli elementi già acquisiti e gli interrogatori già compiuti, e non so quanto rischio di combine ci possa essere con il responsabile per le emergenze di Costa crociere visto l'evidente conflitto di interessi tra i due.

I domiciliari sono stati probabilmente ritenuti bastevoli a evitare eventuali fuge verso il Brasile o altri Paesei senza trattato di estradizione, anche perché, immagino, saranno accompagnati da alcune misure discrete ma attente, quali vigilanza esterna della sua casa e, ipotizzo, intercettazione di tutte le utenze telefoniche e internet da lui utilizzabili (magari sperano proprio che si "tradisca" in qualche colloquio "riservato") Non mi stupirei se gli avessero piazzato qualche microspia pure in casa, per cogliere i colloqui con la moglie.

:thumbup:
 
belpietro ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
renatom ha scritto:
http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/18/news/concordia_ordinanza_gip-28357143/?ref=HREA-1
Mah, va in galera (non sempre) chi investe qualcuno con l'auto. Questo non è un tantino più grave?
al di là della ripugnanza generata da un comandante che abbandona la nave con passeggeri ancora a bordo, il carcere lo stabilisce un processo.
il carcere preventivo è ammesso se sussiste il fondato pericolo di:
- fuga;
- inquinamento delle prove;
- reiterazione del reato.

La reiterazione del reato, in questo caso, è esclusa a priori (dubito fortemente che qualsiasi Compagnia ridia un comando a Schettino ...); l'inquinamento delle prove è un po' complesso visti gli elementi già acquisiti e gli interrogatori già compiuti, e non so quanto rischio di combine ci possa essere con il responsabile per le emergenze di Costa crociere visto l'evidente conflitto di interessi tra i due.

I domiciliari sono stati probabilmente ritenuti bastevoli a evitare eventuali fuge verso il Brasile o altri Paesei senza trattato di estradizione, anche perché, immagino, saranno accompagnati da alcune misure discrete ma attente, quali vigilanza esterna della sua casa e, ipotizzo, intercettazione di tutte le utenze telefoniche e internet da lui utilizzabili (magari sperano proprio che si "tradisca" in qualche colloquio "riservato") Non mi stupirei se gli avessero piazzato qualche microspia pure in casa, per cogliere i colloqui con la moglie.

:thumbup:

Aspetta.

Il GIP dice: Schettino può reiterare reati colposi quindi è necessaria una misura cautelare, però, per quello che ha fatto, la galera è troppo e quindi arresti domiciliari.

Questa cosa mi lascia perplesso.

Se avesse detto: "Non sussistono necessità di custodia cautelare" e lo avesse lasciato libero, sarebbe stato più coerente, anche se non si sarebbe risparmiato perplessità di segno diverso.

P:S: a scanso di equivoci, la mia opinione personale è che, visto anche che ha già abbandonato la nave, sussista il pericolo di fuga e che quindi sia necessaria la custodia cautelare (in carcere, vista la gravità dei reati).
 
L'ordinanza di scarcerazione è questa:
http://media2.corriere.it/corriere/content/Pdf/documento-gip-grosseto2.pdf

Il Gip specifica perché ritiene improbabile tanto il pericolo di fuga quanto il rischio di inquinamento delle prove (e modestamente mi sembra che il ragionamento del gip non faccia una grinza)
Invece, mentre nel post sopra riflettevo come fosse di fatto impossibile che qualcuno gli affidasse ancora un comando, il gip rileva che lo Schettino non risulta inibito dal comando di navi (non risulta una sospensione delle sue licenze ...), né da altra attività lavorativa che comporti "l'affidamento alla cura ed alla responsabilità all'indagato di terze persone" (cosa che ha ampiamente dimostrato di non essere in grado di fare, almeno in certi frangenti).

In pratica i pm, anziché incavolarsi con il gip, dovrebbero pure ringraziarlo, perché le loro richieste, sotto il profilo tecnico, erano un po' zoppicanti ... insomma il gip ci ha messo una pezza (e magari anche un po' d'astuzia per capire meglio alcune dinamiche ancora poco chiare)
 
7capitano ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
renatom ha scritto:
http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/18/news/concordia_ordinanza_gip-28357143/?ref=HREA-1
Mah, va in galera (non sempre) chi investe qualcuno con l'auto. Questo non è un tantino più grave?
al di là della ripugnanza generata da un comandante che abbandona la nave con passeggeri ancora a bordo, il carcere lo stabilisce un processo.
il carcere preventivo è ammesso se sussiste il fondato pericolo di:
- fuga;
- inquinamento delle prove;
- reiterazione del reato.

La reiterazione del reato, in questo caso, è esclusa a priori (dubito fortemente che qualsiasi Compagnia ridia un comando a Schettino ...); l'inquinamento delle prove è un po' complesso visti gli elementi già acquisiti e gli interrogatori già compiuti, e non so quanto rischio di combine ci possa essere con il responsabile per le emergenze di Costa crociere visto l'evidente conflitto di interessi tra i due.

I domiciliari sono stati probabilmente ritenuti bastevoli a evitare eventuali fuge verso il Brasile o altri Paesei senza trattato di estradizione, anche perché, immagino, saranno accompagnati da alcune misure discrete ma attente, quali vigilanza esterna della sua casa e, ipotizzo, intercettazione di tutte le utenze telefoniche e internet da lui utilizzabili (magari sperano proprio che si "tradisca" in qualche colloquio "riservato") Non mi stupirei se gli avessero piazzato qualche microspia pure in casa, per cogliere i colloqui con la moglie.

Secondo me un gip con un poco di buon senso avrebbe convalidato il fermo, visto che questo ha ammazzato 4000 persone (si è così, perché si sono salvati tutti grazie ad altri, non certo a lui) con un "viste le innumerevoli conoscenze all'estero e l'ingente disponibilità economica sussiste il pericolo di fuga dell'indagato".
Purtroppo il GIP Valeria Montesarchio evidentemente aveva altro per la testa...

ormai abbiamo capito tutti le mitiche 3 opportunita' che ti fanno uscire,
ma in base a quali si entra ;) :?:
 
Mauro 65 ha scritto:
Testimonianza di una ex dipendente. Se è vera ... :shock:

Finte esercitazioni dove il personale firmava per presenza e nessuna formazione per l'equipaggio multietnico con conseguenze disastrose per quanto riguarda la comunicazione. Il racconto di una collaboratrice in forza alla Costa Crociere fino allo scorso anno e a bordo della Concordia per due mesi nel 2010

http://video.repubblica.it/dossier/naufragio-giglio-costa-concordia/ex-speaker-della-costa-sulla-concordia-scarsa-sicurezza/86035/84424

Questo mi pare alquanto curioso. A parte il giramento palloso a sentire una nave di crociera 'Italiana' di una prestigiosa compagnia 'Italiana' e che fa crociera nel Mediterraneo abbia un mix di non dico italiani/spagnoli/francesi che almeno essendo della zona sono totalmente idonei alla maggior parte dei passeggeri/turisti a bordo (toh, metti anche qualche tedesco nell'equipaggio) .... non parlo del fatto che uno non riesca a capirsi con un "cambusiere" filippino per farsi fare l'arrosto "medium" invece che "rare", ma .... non so come sia per il mondo "marino" (chi lo sa?) ma nel caso delle aeromobili il fatto che ci siano piu' etnie a bordo non comporta problematiche particolari in caso di emergenza dato che TUTTI i comandi e le comunicazioni avvengono in Inglese, e sopratutto un Inglese "standardizzato" dopo il disastro a Tenerife nel '77 (causato in parte dalle ambiguita' nell'uso dell'Inglese da parte di non madrelingua), sinceramente mi pare strano che questa cosa non venga messa in risalto in maniera adeguata .. boh
Misteri su misteri, intorno a questa faccenda :?
 
leolito ha scritto:
Questo mi pare alquanto curioso. A parte il giramento palloso a sentire una nave di crociera 'Italiana' di una prestigiosa compagnia 'Italiana' e che fa crociera nel Mediterraneo abbia un mix di non dico italiani/spagnoli/francesi che almeno essendo della zona sono totalmente idonei alla maggior parte dei passeggeri/turisti a bordo (toh, metti anche qualche tedesco nell'equipaggio) .... non parlo del fatto che uno non riesca a capirsi con un "cambusiere" filippino per farsi fare l'arrosto "medium" invece che "rare", ma .... non so come sia per il mondo "marino" (chi lo sa?) ma nel caso delle aeromobili il fatto che ci siano piu' etnie a bordo non comporta problematiche particolari in caso di emergenza dato che TUTTI i comandi e le comunicazioni avvengono in Inglese, e sopratutto un Inglese "standardizzato" dopo il disastro a Tenerife nel '77 (causato in parte dalle ambiguita' nell'uso dell'Inglese da parte di non madrelingua), sinceramente mi pare strano che questa cosa non venga messa in risalto in maniera adeguata .. boh
Misteri su misteri, intorno a questa faccenda :?

A me la cosa addolora ma non sorprende. La Costa è controllata dalla Carnival che come tutte le multinazionali cerca di fare profitto e lo fa ovviamente tagliando al massimo i costi. E ciò comporta anche assumere tutti i cialtroni che trova purchè costino poco (a partire dal comandante....)
 
leolito ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
Testimonianza di una ex dipendente. Se è vera ... :shock:

Finte esercitazioni dove il personale firmava per presenza e nessuna formazione per l'equipaggio multietnico con conseguenze disastrose per quanto riguarda la comunicazione. Il racconto di una collaboratrice in forza alla Costa Crociere fino allo scorso anno e a bordo della Concordia per due mesi nel 2010

http://video.repubblica.it/dossier/naufragio-giglio-costa-concordia/ex-speaker-della-costa-sulla-concordia-scarsa-sicurezza/86035/84424

Questo mi pare alquanto curioso. A parte il giramento palloso a sentire una nave di crociera 'Italiana' di una prestigiosa compagnia 'Italiana' e che fa crociera nel Mediterraneo abbia un mix di non dico italiani/spagnoli/francesi che almeno essendo della zona sono totalmente idonei alla maggior parte dei passeggeri/turisti a bordo (toh, metti anche qualche tedesco nell'equipaggio) .... non parlo del fatto che uno non riesca a capirsi con un "cambusiere" filippino per farsi fare l'arrosto "medium" invece che "rare", ma .... non so come sia per il mondo "marino" (chi lo sa?) ma nel caso delle aeromobili il fatto che ci siano piu' etnie a bordo non comporta problematiche particolari in caso di emergenza dato che TUTTI i comandi e le comunicazioni avvengono in Inglese, e sopratutto un Inglese "standardizzato" dopo il disastro a Tenerife nel '77 (causato in parte dalle ambiguita' nell'uso dell'Inglese da parte di non madrelingua), sinceramente mi pare strano che questa cosa non venga messa in risalto in maniera adeguata .. boh
Misteri su misteri, intorno a questa faccenda :?
E' stato detto sopra perchè. Oggi, col vil denaro si compra tutto. So di imprenditori che hanno comprato la patente nautica, poi vano col motoscafo a velocità pazzesche, che non sanno controllare. Idem per le crociere. Il mare, è inutile dirlo, non è per tutti, puoi avere tutti i soldi che vuoi, ma se non sei adeguto alla navigazione, sei tagliato fuori. Per ovviare a ciò, si sono fatte navi del tutto inadeguate, si è risparmiato sul piano tecnico per migliorare in comfort di bordo (in primis, navi molto, ma molto pesanti, non oso pensare all'abbrivio che ha una nave del genere), e il personale (non oso utilizzare la parola "equipaggio" nè tantomeno quella "marinai") viene selezionato non in base alle esigenze della nave, ma in base a quelle dei passeggeri. Quando hai 4.000 persone lautamente paganti per "fare il giretto" (che poi, mi verrebbe da dire, se vuoi tutti i comfrt, non ti conviene n hotel a 5 stelle? il bello della navigazione è anche la sua intrinseca spartanità), dovrai presentargli delle persone che rispondano ad una sorta di immagine di lusso, magari un bel filippino (pare vada di moda avere il domestico filippino) in rigorosa divisa bianca, ogni tanto è bello vedere anche qualche ufficiale, coi suoi galloni, nella quotidianità, mentre mangia, magari scambia due chiacchiere con la figlia del ricco passeggero, tutto fa scena, fa parte del gioco. E' di fondamentale importanza avre un cambusiere che saffia fare un eccellente "arrosto rare", o un pianista che snocciola Mozart tutta la serata, piuttosto che uno che sappia navigare. E' come in macchina, certe cose "succedono solo agli atri" e, in questo caso, una volta ogni morte di papa. Quindi, si risparmia sull'ESP in favore di sedili in pella traforata riscaldabili/ventilanti, fanno molta più scena. Un bell'equipaggio eterogeneo per nazionalità lascia una falsa impressione di personale selezionato, di nave che batte tutti i porti, insomma, l'ennesima pagliacciata per turisti. Cosa direbbro i passeggeri che pagano 2.000? a cranio, se si trovassero un marinaio (questo sì) con la divisa sporca, se non una canottiera logora, la barba incolta, che parla qualcosa che potrebbe sembrare italiano, ma che sa navigare? Oppure, più discretamente, uno che conosce venti, correnti scogli, ma che non ha il sovoir faire necessario per trattare con gente di rango?
 
Grande Edo :!:
Quanto alle licenze facili, è risaputo che in certe "località" arrivano il giovedì dopo pochi giorni di "teoria", e se ne escono sabato con la licenza motore 24 mt oltre le 12 miglia :evil:
 
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