<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Crisi:Profumo,per Paese ci vuole tanto bastone e poca carota. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Crisi:Profumo,per Paese ci vuole tanto bastone e poca carota.

Secondo qualcuno non funziana la cura dell'austerità. Secondo qualcun altro non funzionerebbe neppure l'aumento della spesa pubblica

http://www.fermareildeclino.it/articolo/crisi-quelli-che-la-crescita-e-una-questione-di-spesa-pubblica

Soluzione: tagliare con l'accetta la spesa pubblica. Cosa che non farà mai nessuno. Ecco perchè siamo destinati al default, non ci scappiamo
 
a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
ci fossero piu' di 2 economisti che dicon le stesse cose

Per capire che se non si mettono in tasca un po' di soldi a chi ne ha pochi l'economia si ferma mica serve un economista......

ehi, l' ho detto qualche giorno fa ;)
Questo per stabilizzare, per ripartire :?:
 
Cometa Rossa ha scritto:
Secondo qualcuno non funziana la cura dell'austerità. Secondo qualcun altro non funzionerebbe neppure l'aumento della spesa pubblica

http://www.fermareildeclino.it/articolo/crisi-quelli-che-la-crescita-e-una-questione-di-spesa-pubblica

Soluzione: tagliare con l'accetta la spesa pubblica. Cosa che non farà mai nessuno. Ecco perchè siamo destinati al default, non ci scappiamo
Appunto. Guai a toccarla ci rimettiamo tutti (e intanto i papponi di regime continuano a nutrirsi nella greppia comune)....
 
Cometa Rossa ha scritto:
Secondo qualcuno non funziana la cura dell'austerità. Secondo qualcun altro non funzionerebbe neppure l'aumento della spesa pubblica

http://www.fermareildeclino.it/articolo/crisi-quelli-che-la-crescita-e-una-questione-di-spesa-pubblica

Soluzione: tagliare con l'accetta la spesa pubblica. Cosa che non farà mai nessuno. Ecco perchè siamo destinati al default, non ci scappiamo

se tagli la spesa pubblica
tagli
le pensioni
la sanita'
la scuola
 
arizona77 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Secondo qualcuno non funziana la cura dell'austerità. Secondo qualcun altro non funzionerebbe neppure l'aumento della spesa pubblica

http://www.fermareildeclino.it/articolo/crisi-quelli-che-la-crescita-e-una-questione-di-spesa-pubblica

Soluzione: tagliare con l'accetta la spesa pubblica. Cosa che non farà mai nessuno. Ecco perchè siamo destinati al default, non ci scappiamo

se tagli la spesa pubblica
tagli
le pensioni
la sanita'
la scuola

Mica vero. Puoi tagliare le pensioni d'oro, puoi obbligare le sanità regionali ad adeguarsi ad un parametro (come costo dei beni acquistati e costo delle prestazioni) e chi sfora ci mette i soldi di tasca propria, puoi mandare a casa le scodellatrici dagli istituti scolastici, e ridurre il numero di maestre per classe ( perchè io alle elementari di maestra ne avevo una, non due). E questo comunque dopo aver toccato circoscrizioni, comuni, province, regioni, municipalizzate, costi della politica, costi della burocrazia statale. Poi, fatto questo, cominci a vendere qualche bene pubblico ed a fare la guerra alla corruzione.
Allora, e solo allora, lo stato forse si salverà. Così come è ora non si salva
 
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Secondo qualcuno non funziana la cura dell'austerità. Secondo qualcun altro non funzionerebbe neppure l'aumento della spesa pubblica

http://www.fermareildeclino.it/articolo/crisi-quelli-che-la-crescita-e-una-questione-di-spesa-pubblica

Soluzione: tagliare con l'accetta la spesa pubblica. Cosa che non farà mai nessuno. Ecco perchè siamo destinati al default, non ci scappiamo

se tagli la spesa pubblica
tagli
le pensioni
la sanita'
la scuola

Mica vero. Puoi tagliare le pensioni d'oro, puoi obbligare le sanità regionali ad adeguarsi ad un parametro (come costo dei beni acquistati e costo delle prestazioni) e chi sfora ci mette i soldi di tasca propria, puoi mandare a casa le scodellatrici dagli istituti scolastici, e ridurre il numero di maestre per classe ( perchè io alle elementari di maestra ne avevo una, non due). E questo comunque dopo aver toccato circoscrizioni, comuni, province, regioni, municipalizzate, costi della politica, costi della burocrazia statale. Poi, fatto questo, cominci a vendere qualche bene pubblico ed a fare la guerra alla corruzione.
Allora, e solo allora, lo stato forse si salverà. Così come è ora non si salva
E se non basta, almeno avrebbero fatto contenta la gente.
 
biasci ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Secondo qualcuno non funziana la cura dell'austerità. Secondo qualcun altro non funzionerebbe neppure l'aumento della spesa pubblica

http://www.fermareildeclino.it/articolo/crisi-quelli-che-la-crescita-e-una-questione-di-spesa-pubblica

Soluzione: tagliare con l'accetta la spesa pubblica. Cosa che non farà mai nessuno. Ecco perchè siamo destinati al default, non ci scappiamo

se tagli la spesa pubblica
tagli
le pensioni
la sanita'
la scuola

Mica vero. Puoi tagliare le pensioni d'oro, puoi obbligare le sanità regionali ad adeguarsi ad un parametro (come costo dei beni acquistati e costo delle prestazioni) e chi sfora ci mette i soldi di tasca propria, puoi mandare a casa le scodellatrici dagli istituti scolastici, e ridurre il numero di maestre per classe ( perchè io alle elementari di maestra ne avevo una, non due). E questo comunque dopo aver toccato circoscrizioni, comuni, province, regioni, municipalizzate, costi della politica, costi della burocrazia statale. Poi, fatto questo, cominci a vendere qualche bene pubblico ed a fare la guerra alla corruzione.
Allora, e solo allora, lo stato forse si salverà. Così come è ora non si salva
E se non basta, almeno avrebbero fatto contenta la gente.

contenti e' una cosa, portare miglioramenti al sistema Italia, un ' altra
-pensioni d' oro, cosa pensi di farci tagliandole....se non far contenta la gente
-sanita', ho fatto i capelli bianchi con la leggenda della siringa che costa
8 volte di piu' a CZ che a MI, :D e questo nonostante Dacco' :D
-scuola anche ai miei tempi c'era una maestra sola, le classi erano da 27
studenti, non c'earno extracomunitari, e se c' era uno " svantaggiato " lo si mandava alle differenziali...Scuola vuol dire anche ricerca.
 
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
Secondo qualcuno non funziana la cura dell'austerità. Secondo qualcun altro non funzionerebbe neppure l'aumento della spesa pubblica

http://www.fermareildeclino.it/articolo/crisi-quelli-che-la-crescita-e-una-questione-di-spesa-pubblica

Soluzione: tagliare con l'accetta la spesa pubblica. Cosa che non farà mai nessuno. Ecco perchè siamo destinati al default, non ci scappiamo

se tagli la spesa pubblica
tagli
le pensioni
la sanita'
la scuola

Mica vero. Puoi tagliare le pensioni d'oro, puoi obbligare le sanità regionali ad adeguarsi ad un parametro (come costo dei beni acquistati e costo delle prestazioni) e chi sfora ci mette i soldi di tasca propria, puoi mandare a casa le scodellatrici dagli istituti scolastici, e ridurre il numero di maestre per classe ( perchè io alle elementari di maestra ne avevo una, non due). E questo comunque dopo aver toccato circoscrizioni, comuni, province, regioni, municipalizzate, costi della politica, costi della burocrazia statale. Poi, fatto questo, cominci a vendere qualche bene pubblico ed a fare la guerra alla corruzione.
Allora, e solo allora, lo stato forse si salverà. Così come è ora non si salva

quello che piu' sconcerta e' che malgrado la mugnificenza di fondi e spese dati a comuni , provincia ect poi i servizi o non ci sono o sono talmente risicati che praticamente non esistono, da me han comprato un altra sede comunale in villa del '700 (spendendo qualche mlione di euro solo per il prestito non oso pensare i costi vivi) e gli uffici sono aperti 2-2,5 ore per tre giorni la settimana...
risonanza magnetica uno due anni di attesa ma se nella stessa struttura (asl no privata) vai da privatista con il medico anche domani mattina e tutto a norma di legge...
la verita' e' che le strutture pubbliche sono al di fuori di qualsiasi controllo anche perche' non esistono norme di un livello minimo di prestazione...
 
arizona77 ha scritto:
contenti e' una cosa, portare miglioramenti al sistema Italia, un ' altra
-pensioni d' oro, cosa pensi di farci tagliandole....se non far contenta la gente
-sanita', ho fatto i capelli bianchi con la leggenda della siringa che costa
8 volte di piu' a CZ che a MI, :D e questo nonostante Dacco' :D
-scuola anche ai miei tempi c'era una maestra sola, le classi erano da 27
studenti, non c'earno extracomunitari, e se c' era uno " svantaggiato " lo si mandava alle differenziali...Scuola vuol dire anche ricerca.

Se il 90% del budget destinato alla scuola se ne va in stipendi, hai voglia a destinare soldi alla ricerca.

In Giappone e nei paesi scandinavi a fine lezione la maestra e gli alunni puliscono la classe; così li si responsabilizza nell'uso del bene comune, e si risparmiano i soldi di un'eventuale ditta esterna.
Ma noi itagliani siamo sempre stati i più furbi di tutti (frase riferitami due settimane fa da un parente canadese, che se n'è tornato oggi a Toronto; "voi italiani vi siete sempre creduti i più furbi al mondo; ecco i risultati. In Canada paghiamo la metà di tasse, la benzina costa la metà, lo stato sociale funziona meglio; ma voi siete i più furbi del mondo"; ovviamente lo dice con amarezza, nonostante sia li da 40 anni ha conservato la cittadinanza italiana).
 
Aerei Italiani ha scritto:
la verita' e' che le strutture pubbliche sono al di fuori di qualsiasi controllo anche perche' non esistono norme di un livello minimo di prestazione...

Personalmente abolirei il servizio pubblico su tutto; tutto privatizzato, più soldi in tasca ai lavoratori ed ognuno se li gestisce come vuole e paga solo quando ha bisogno di un servizio.
 
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
contenti e' una cosa, portare miglioramenti al sistema Italia, un ' altra
-pensioni d' oro, cosa pensi di farci tagliandole....se non far contenta la gente
-sanita', ho fatto i capelli bianchi con la leggenda della siringa che costa
8 volte di piu' a CZ che a MI, :D e questo nonostante Dacco' :D
-scuola anche ai miei tempi c'era una maestra sola, le classi erano da 27
studenti, non c'earno extracomunitari, e se c' era uno " svantaggiato " lo si mandava alle differenziali...Scuola vuol dire anche ricerca.

Se il 90% del budget destinato alla scuola se ne va in stipendi, hai voglia a destinare soldi alla ricerca.

In Giappone e nei paesi scandinavi a fine lezione la maestra e gli alunni puliscono la classe; così li si responsabilizza nell'uso del bene comune, e si risparmiano i soldi di un'eventuale ditta esterna.
Ma noi itagliani siamo sempre stati i più furbi di tutti (frase riferitami due settimane fa da un parente canadese, che se n'è tornato oggi a Toronto; "voi italiani vi siete sempre creduti i più furbi al mondo; ecco i risultati. In Canada paghiamo la metà di tasse, la benzina costa la metà, lo stato sociale funziona meglio; ma voi siete i più furbi del mondo"; ovviamente lo dice con amarezza, nonostante sia li da 40 anni ha conservato la cittadinanza italiana).

vedi sempre li' si va a finire: siamo noi italiani il problema principale....
Mi vengono in mente quelli che sfasciano i treni perche' fanno schifo,
o danno fuoco ai cassonetti :D
senza pensare che poi faranno senza o che li ricompreranno coi soldi loro
 
Cometa Rossa ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
la verita' e' che le strutture pubbliche sono al di fuori di qualsiasi controllo anche perche' non esistono norme di un livello minimo di prestazione...

Personalmente abolirei il servizio pubblico su tutto; tutto privatizzato, più soldi in tasca ai lavoratori ed ognuno se li gestisce come vuole e paga solo quando ha bisogno di un servizio.

prima bisognerebbe riformare le leggi sulle compravendite e sulla fruizione dei servizi come in america e portare gli stipendi a livelli europei o americani visto che la maggior parte dei nuovi contratti ( vedi appunto i 400-700 euro mensili) non ti paghi nemmeno una lastra in ospedale privato figuriamoci le medicine.

poi ci sarebbe da riformare completamente il sistema della autorizzazioni visto che se non hai le mani in pasta per avviare una attivita' necessiti di mesi se non di anni...

gia' ora comunque il "servizio pubblico" e' privatizzato....oserei dire "medioevalizzato" ...
 
L'Italia è una Repubblica Fondata sul Lavoro.
Questo significa che se il Lavoro non lo da più lo Stato deve essere l'Industria Privata a generarlo/costruirlo.
Perchè altrimenti si annega nella cacchetta, perchè il nostro sistema si fonda sul ricircolo delle retribuzioni e della domanda interna, oltre naturalmente alle esportazioni.

L'Italia è priva di ricchezze nel sottosuolo, è quasi totalmente disboscata. C'è ancora un'agricoltura ed una zootecnia d'eccellenza, Industrie AgroAlimentari, Turismo etc. oltre naturalmente ad Industrie Private e Statali.
 
Cippo1021 ha scritto:
Crisi: Profumo,per Paese ci vuole tanto bastone e poca carota.
08-10-2012 16:53

(Perchè le mazzate che avemo preso fino adesso 'un eran bastonate?)
(Er deretano a sto punto l'hanno vergine solo i putti)
http://www.ilmessaggero.it/flashnews.php?file=2012-10-08_108840546.txt

(ANSA) - GENOVA, 8 OTT - ''Il Paese va allenato. Dobbiamo usare un po' di bastone e un po' di carota e qualche volta dobbiamo utilizzare un po' di piu' il bastone e un po' meno la carota.
In altri momenti bisogna dare piu' carote, ma mai troppe
''.
Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, Francesco Profumo, oggi a Genova, parlando dell'importanza del rispetto dei tempi nella pubblica amministrazione e in materia di semplificazione burocratica. (ANSA).

detto da lui non mi stupisce affatto, considerato quello che stanno combinando con la scuola e soprattutto l'università (persino i giornali, a differenza del passato, se ne sono accorti e sono fioriti un bel pò di articoli contrari alle cosiddette "riforme" che si stanno attuando).
Ovviamente è inutile sottolineare che in un paese serio, dopo queste parole, dovrebbe essere già con la penna pronta per firmare le dimissioni...
 
JigenD ha scritto:
Cippo1021 ha scritto:
Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, Francesco Profumo, oggi a Genova, parlando dell'importanza del rispetto dei tempi nella pubblica amministrazione e in materia di semplificazione burocratica. (ANSA).
Ovviamente è inutile sottolineare che in un paese serio, dopo queste parole, dovrebbe essere già con la penna pronta per firmare le dimissioni...

in un Paese serio, non sarebbe più nemmeno in grado di tenerla in mano, la penna ...
 
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