<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> crisi ???? ma de che? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

crisi ???? ma de che?

migliazziblu ha scritto:
basti pensare a uno che prende 3.000 con moglie e un figlio e uno che invece di figli ne ha 4.....

scusa ....ma esistono i preservativi
mica è obbligatorio aver le squadre
di calcetto come famiglia...
 
gratacü ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
basti pensare a uno che prende 3.000 con moglie e un figlio e uno che invece di figli ne ha 4.....

scusa ....ma esistono i preservativi
mica è obbligatorio aver le squadre
di calcetto come famiglia...

Scusa, ma cosi' vai fuori tema.....non stiamo parlando di filiare o meno , e' per dire che uno stipendio anche da 3 / 4.000 Euri ha valenza relativa in funzione dei componenti della famiglia di riferimento.
Ciao
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Ci sono dipendenti di piccole imprese che, se licenziati, hanno diritto solo all'assegno di disoccupazione per 8 mesi. Mi pare che siano poche centinaia di Euro. Dopo sono a ZERO Euro, ergo non mangiano.
Ne sono convinto. Probabilmente tutte queste persone non parteciperanno alle code autostradali prossime venture. Non ci metterei, però, la mano sul fuoco, visto che le autostrade si intasano ogni anno di più, proprio mentre la crisi si aggrava.

Insomma, io non metto in dubbio che ci siano tante persone che si trovano oggettivamente in serie difficoltà e che non si sono comportate in maniera avventata o irresponsabile, però ho l'impressione che ce ne siano davvero parecchie per le quali la stessa cosa non si può dire.

A parte rare eccezioni, nessuno può vivere a tempo indeterminato senza percepire un qualche reddito. Però la rapidità con cui una persona (o una famiglia) si ritrova "senza mangiare" nel momento in cui il reddito si riduce o viene a mancare (cosa che può sempre succedere, a chiunque) dipende anche, in maniera tutt'altro che marginale, dalle scelte che quella persona ha fatto in precedenza, specie se questa persona vive in una società fortemente consumistica e sostanzialmente benestante. O no?
 
key-one ha scritto:
...Ma così va il mondo!...
Bene, ma dove va?

...tutte le persone di buon senso sanno che difficilmente si può cambiare in meglio...
Intendi dire che la persona di buon senso sarebbe quella che pacatamente assiste all'affondamento della nave senza nemmeno cercare di avvertire gli altri passeggeri e l'equipaggio circa la scogliera?

Difficilmente si può cambiare in meglio, è vero, essenzialmente perché gli esseri umani sono di fatto molto meno saggi di quanto amino immaginarsi.
Se nemmeno ci si prova, però, quel "difficilmente" diventa "mai".
In ogni caso sarebbe già un ottimo risultato riuscire, se non a migliorare, a non peggiorare ulteriormente.

...L'umile cronista non può che cercare di raccontarlo com'è...
Qui metti il dito su un'altra bella piaga purulenta.
Magari ci fossero in giro un po' di "cronisti", di quelli che scrivono sui giornali e sulla rete o parlano alla radio o in tv, che si mettessero a raccontare le cose "come sono"! Già questo renderebbe il nostro mondo di gran lunga migliore (o meno peggiore...).
 
migliazziblu ha scritto:
...vai fuori tema.....non stiamo parlando di figliare o meno...
Beh, non così fuori tema come potrebbe sembrare.
Stiamo parlando infatti, anche, di pianificazione economica familiare o, in altre parole, della capacità/volontà di impostare le proprie abitudini e il proprio stile di vita in maniera più o meno commisurata alle proprie reali potenzialità e alla consapevolezza, oggi poco gettonata e per nulla... pubblicizzata, che nessuna certezza si può avere sul benessere futuro mentre purtroppo molte certezze si possono avere sul contrario (lutti, malattie, incidenti, difficoltà economiche).

Ovviamente non è giusto, per lo meno in linea di principio, equiparare la decisione di avere un figlio a quella di comprare casa o macchina o vestiti o vacanze. Però, che piaccia o meno, ci sono innegabili punti di contatto.
 
marimasse ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
...vai fuori tema.....non stiamo parlando di figliare o meno...
Beh, non così fuori tema come potrebbe sembrare.
Stiamo parlando infatti, anche, di pianificazione economica familiare o, in altre parole, della capacità/volontà di impostare le proprie abitudini e il proprio stile di vita in maniera più o meno commisurata alle proprie reali potenzialità e alla consapevolezza, oggi poco gettonata e per nulla... pubblicizzata, che nessuna certezza si può avere sul benessere futuro mentre purtroppo molte certezze si possono avere sul contrario (lutti, malattie, incidenti, difficoltà economiche).

Ovviamente non è giusto, per lo meno in linea di principio, equiparare la decisione di avere un figlio a quella di comprare casa o macchina o vestiti o vacanze. Però, che piaccia o meno, ci sono innegabili punti di contatto.

diciamo che in una famiglia se hai i danè contati devi pianificare
bene al centesimo, basta solo un idraulico da 300 euro o un dentista da 3000
euro per incasinare il tutto, un figlio poi costa ben 300 euro al mese per i primi 6
mesi di vita.....a 26 anni deppiùùùù come na ferrari.
 
Ma come si fa a giudicare la crisi da quanto sono piene le autostrade ?

Ci sono migliaia di persona che dal Nord vanno al Sud, dove hanno i parenti.
Mica vanno tutti a spendere 2-3000? a godersi la vacanza al mare e/o al vilaggio.
 
Eldinero ha scritto:
Ma come si fa a giudicare la crisi da quanto sono piene le autostrade ?

Ci sono migliaia di persona che dal Nord vanno al Sud, dove hanno i parenti.
Mica vanno tutti a spendere 2-3000? a godersi la vacanza al mare e/o al vilaggio.

Quoto..
 
gratacü ha scritto:
marimasse ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
...vai fuori tema.....non stiamo parlando di figliare o meno...
Beh, non così fuori tema come potrebbe sembrare.
Stiamo parlando infatti, anche, di pianificazione economica familiare o, in altre parole, della capacità/volontà di impostare le proprie abitudini e il proprio stile di vita in maniera più o meno commisurata alle proprie reali potenzialità e alla consapevolezza, oggi poco gettonata e per nulla... pubblicizzata, che nessuna certezza si può avere sul benessere futuro mentre purtroppo molte certezze si possono avere sul contrario (lutti, malattie, incidenti, difficoltà economiche).

Ovviamente non è giusto, per lo meno in linea di principio, equiparare la decisione di avere un figlio a quella di comprare casa o macchina o vestiti o vacanze. Però, che piaccia o meno, ci sono innegabili punti di contatto.

diciamo che in una famiglia se hai i danè contati devi pianificare
bene al centesimo, basta solo un idraulico da 300 euro o un dentista da 3000
euro per incasinare il tutto, un figlio poi costa ben 300 euro al mese per i primi 6
mesi di vita.....a 26 anni deppiùùùù come na ferrari.

Allora non si dovrebbero fare piu figli???
 
Eldinero ha scritto:
Ma come si fa a giudicare la crisi da quanto sono piene le autostrade ?

Ci sono migliaia di persona che dal Nord vanno al Sud, dove hanno i parenti.
Mica vanno tutti a spendere 2-3000? a godersi la vacanza al mare e/o al vilaggio.
Anche questo è vero...io sono dell'idea però che uno dei motivi della crisi è stata l'intorduzione della rateizzazione...in questo modo con la scusa "tanto pago un pò per volta" molta gente si è messa i debiti e si è comprata cose che in teoria con i soldi "liquidi" non poteva permettersi...addirittura qualche mse fà ero in un negozio di animali, c'era un cucciolo di Labrador che costava 800? e sotto il prezzo c'era scritto "pagabile anche a rate da 70? per 12 mesi"...non potevo crederci :shock: :shock: :shock:
 
marimasse ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Ci sono dipendenti di piccole imprese che, se licenziati, hanno diritto solo all'assegno di disoccupazione per 8 mesi. Mi pare che siano poche centinaia di Euro. Dopo sono a ZERO Euro, ergo non mangiano.
Ne sono convinto. Probabilmente tutte queste persone non parteciperanno alle code autostradali prossime venture. Non ci metterei, però, la mano sul fuoco, visto che le autostrade si intasano ogni anno di più, proprio mentre la crisi si aggrava.

Insomma, io non metto in dubbio che ci siano tante persone che si trovano oggettivamente in serie difficoltà e che non si sono comportate in maniera avventata o irresponsabile, però ho l'impressione che ce ne siano davvero parecchie per le quali la stessa cosa non si può dire.

A parte rare eccezioni, nessuno può vivere a tempo indeterminato senza percepire un qualche reddito. Però la rapidità con cui una persona (o una famiglia) si ritrova "senza mangiare" nel momento in cui il reddito si riduce o viene a mancare (cosa che può sempre succedere, a chiunque) dipende anche, in maniera tutt'altro che marginale, dalle scelte che quella persona ha fatto in precedenza, specie se questa persona vive in una società fortemente consumistica e sostanzialmente benestante. O no?
Per alcuni livelli di reddito particolarmente bassi la propensione al risparmio è vicina allo zero(o è addirittura NEGATIVA), in particolare in contesti in cui i costi dell'abitare sono partcolarmente elevati. Può quindi accadere che una persona si ritrovi senza reddito e senza risparmi, risparmi che non è riuscito ad accumulare.
Saluti
 
kanarino ha scritto:
Eldinero ha scritto:
Ma come si fa a giudicare la crisi da quanto sono piene le autostrade ?

Ci sono migliaia di persona che dal Nord vanno al Sud, dove hanno i parenti.
Mica vanno tutti a spendere 2-3000? a godersi la vacanza al mare e/o al vilaggio.
Anche questo è vero...io sono dell'idea però che uno dei motivi della crisi è stata l'intorduzione della rateizzazione...in questo modo con la scusa "tanto pago un pò per volta" molta gente si è messa i debiti e si è comprata cose che in teoria con i soldi "liquidi" non poteva permettersi...addirittura qualche mse fà ero in un negozio di animali, c'era un cucciolo di Labrador che costava 800? e sotto il prezzo c'era scritto "pagabile anche a rate da 70? per 12 mesi"...non potevo crederci :shock: :shock: :shock:
Vero in parte.... si, siamo mediamente più indebitati di un tempo... ma paragonato al debito procapite americano non è niente...
Il problema non sono i debiti quanto il costo della vita in rapporto alla crescita dei salari che è semplicemente crollato negli ultimi 10 anni. E prima che qualcuno lo tiri fuori (è come il prezzemolo su questi argomenti) no, non è stata colpa dell'euro... ;)
 
kanarino ha scritto:
Eldinero ha scritto:
Ma come si fa a giudicare la crisi da quanto sono piene le autostrade ?

Ci sono migliaia di persona che dal Nord vanno al Sud, dove hanno i parenti.
Mica vanno tutti a spendere 2-3000? a godersi la vacanza al mare e/o al vilaggio.
Anche questo è vero...io sono dell'idea però che uno dei motivi della crisi è stata l'intorduzione della rateizzazione...in questo modo con la scusa "tanto pago un pò per volta" molta gente si è messa i debiti e si è comprata cose che in teoria con i soldi "liquidi" non poteva permettersi...addirittura qualche mse fà ero in un negozio di animali, c'era un cucciolo di Labrador che costava 800? e sotto il prezzo c'era scritto "pagabile anche a rate da 70? per 12 mesi"...non potevo crederci :shock: :shock: :shock:

Le rate hanno il loro peso.
Ma per la crisi che abbiamo oggi la colpa è delle nostre care Banche.
 
Eldinero ha scritto:
kanarino ha scritto:
Eldinero ha scritto:
Ma come si fa a giudicare la crisi da quanto sono piene le autostrade ?

Ci sono migliaia di persona che dal Nord vanno al Sud, dove hanno i parenti.
Mica vanno tutti a spendere 2-3000? a godersi la vacanza al mare e/o al vilaggio.
Anche questo è vero...io sono dell'idea però che uno dei motivi della crisi è stata l'intorduzione della rateizzazione...in questo modo con la scusa "tanto pago un pò per volta" molta gente si è messa i debiti e si è comprata cose che in teoria con i soldi "liquidi" non poteva permettersi...addirittura qualche mse fà ero in un negozio di animali, c'era un cucciolo di Labrador che costava 800? e sotto il prezzo c'era scritto "pagabile anche a rate da 70? per 12 mesi"...non potevo crederci :shock: :shock: :shock:

Le rate hanno il loro peso.
Ma per la crisi che abbiamo oggi la colpa è delle nostre care Banche.
Le nostre non di certo. Delle banche d'affari inglesi ed americane forse si, almeno della crisi finanziaria in senso stretto.
 
Eldinero ha scritto:
kanarino ha scritto:
Eldinero ha scritto:
Ma come si fa a giudicare la crisi da quanto sono piene le autostrade ?

Ci sono migliaia di persona che dal Nord vanno al Sud, dove hanno i parenti.
Mica vanno tutti a spendere 2-3000? a godersi la vacanza al mare e/o al vilaggio.
Anche questo è vero...io sono dell'idea però che uno dei motivi della crisi è stata l'intorduzione della rateizzazione...in questo modo con la scusa "tanto pago un pò per volta" molta gente si è messa i debiti e si è comprata cose che in teoria con i soldi "liquidi" non poteva permettersi...addirittura qualche mse fà ero in un negozio di animali, c'era un cucciolo di Labrador che costava 800? e sotto il prezzo c'era scritto "pagabile anche a rate da 70? per 12 mesi"...non potevo crederci :shock: :shock: :shock:

Le rate hanno il loro peso.
Ma per la crisi che abbiamo oggi la colpa è delle nostre care Banche.
Questo è un facile capro espiatorio, tanto quanto l'euro, l'europa, la cina e compagnia bella....
 

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