<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Crisi ???? ma de che? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Crisi ???? ma de che?

rema007 ha scritto:
Dove sarebbe questa crisi?

Strade affollate nei week end e nei periodi festivi tipo il periodo Pasquale, appena trascorso.

Agriturismo, pizzeria, pub sempre belli pieni.

Ma davvero c'è questa crisi?

A me sembra solo uno spauracchio per consentire delle manovre ben redditizie. Vedi ad esempio banche che altro che aiuti alle imprese se le pappano più di prime.

Aziende medio grandi che delocalizzzano per pagare meno tasse o meglio per godere di incentivi.

Io la crisi non la vedo e sto nel profondo sud.

E voi?

La crisi c'e' per chi perde il lavoro, per chi ha delle pensioni ridicole .....e per chi l' ha messa persa....e sono tanti.
Il Sudamerica e' sempre una delle evoluzioni possibili. :evil:
Ciao
P.S pero' hai quasi ragione..... non c'e' piu' di tanto....gli incazzati sono troppo pochi.
 
migliazziblu ha scritto:
rema007 ha scritto:
Dove sarebbe questa crisi?

Strade affollate nei week end e nei periodi festivi tipo il periodo Pasquale, appena trascorso.

Agriturismo, pizzeria, pub sempre belli pieni.

Ma davvero c'è questa crisi?

A me sembra solo uno spauracchio per consentire delle manovre ben redditizie. Vedi ad esempio banche che altro che aiuti alle imprese se le pappano più di prime.

Aziende medio grandi che delocalizzzano per pagare meno tasse o meglio per godere di incentivi.

Io la crisi non la vedo e sto nel profondo sud.

E voi?

La crisi c'e' per chi perde il lavoro, per chi ha delle pensioni ridicole .....e per chi l' ha messa persa....e sono tanti.
Il Sudamerica e' sempre una delle evoluzioni possibili. :evil:
Ciao

- le pensioni ridicole non sono una novità come non lo sono le pensioni premium di casta.

- licenziamenti li vedì per delocalizzazione aziendale e/o aiuti dallo stato

- "l'ha messa persa" non rinvenuto :lol: :lol:
 
moogpsycho ha scritto:
la crisi la stiamo affrontando grazie ai risparmi degli anni passati che gli italiani hanno saputo accantonare.. per ora la situazione si sostiene così, ma tra qualche anno se le cose non cambiano non voglio immaginare come faranno le future generazioni
dubito. l'italiano i risparmi non li tocca, se non per spese importanti, quali una ristrutturazione della casa ecc.ecc.
dubito che tocchino il gruzzoletto per la cena al ristorante.
 
renatom ha scritto:
EdoMC ha scritto:
rema007 ha scritto:
Dove sarebbe questa crisi?

Strade affollate nei week end e nei periodi festivi tipo il periodo Pasquale, appena trascorso.

Agriturismo, pizzeria, pub sempre belli pieni.

Ma davvero c'è questa crisi?

A me sembra solo uno spauracchio per consentire delle manovre ben redditizie. Vedi ad esempio banche che altro che aiuti alle imprese se le pappano più di prime.

Aziende medio grandi che delocalizzzano per pagare meno tasse o meglio per godere di incentivi.

Io la crisi non la vedo e sto nel profondo sud.

E voi?

La spiegazione è sociologica. La gente, conscia della crisi, vuole esorcizzarla, concedendosi, soprattutto nelle feste comandate (come, appnto, Pasqua e Pasquetta), qualche piccolo "lusso", come il pranzo in agriturismo o la gita fuori porta. Come giustamente dice Skamorza, si rinuncia ad altro, si fanno dei "downsizing" anche al supermercato (per esempio una pastasciutta "generalista" in luogo delle "premium" Barilla o Agnesi) o al negozio di abbigliamento, oppure si sta più attenti agli sprechi di corrente elettrica e acqua corrente.

Come? Barilla mi sembra la più generalista di tutte, tanto è vero che hanno acquisito un marchio premium e cioé Voiello.
Agnesi pure mi sembra fascia media.

Una premium è la De Cecco.

Anche la marca Barilla l'ho portata a titolo di esempio, come "generaliste intendevo quelle marchiate dai supermercati o marchi sconosciuti come la Zara, quella che acquistiamo per farla al burro o al'olio (per i sughi più complicati usiamo la Garofalo, non conosciutissima ma ottima, per quelli di selvaggina solo pasta fatta in casa o fresca), marchi economici, insomma: nel supermercato dove facciamo la sesa la Barilla costa 1 ? al pacco da mezzo chilo, se non è in offerta, molto più di molti altri marchi (la Zara, che citavo, 1? il pacco da un chilo, metà della Barilla, per confronto).
 
rema007 ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
rema007 ha scritto:
Dove sarebbe questa crisi?

Strade affollate nei week end e nei periodi festivi tipo il periodo Pasquale, appena trascorso.

Agriturismo, pizzeria, pub sempre belli pieni.

Ma davvero c'è questa crisi?

A me sembra solo uno spauracchio per consentire delle manovre ben redditizie. Vedi ad esempio banche che altro che aiuti alle imprese se le pappano più di prime.

Aziende medio grandi che delocalizzzano per pagare meno tasse o meglio per godere di incentivi.

Io la crisi non la vedo e sto nel profondo sud.

E voi?

La crisi c'e' per chi perde il lavoro, per chi ha delle pensioni ridicole .....e per chi l' ha messa persa....e sono tanti.
Il Sudamerica e' sempre una delle evoluzioni possibili. :evil:
Ciao

- le pensioni ridicole non sono una novità come non lo sono le pensioni premium di casta.

- licenziamenti li vedì per delocalizzazione aziendale e/o aiuti dallo stato

- "l'ha messa persa" non rinvenuto :lol: :lol:

L' ha messa persa, uguale:

chi ha 50 anni o piu'
chi non ha conoscenze
chi vive nell' ignoranza
chi si schifa sia della destra che della sinistra ( io sono uno dii quelli )

Ciao
 
EdoMC ha scritto:
renatom ha scritto:
EdoMC ha scritto:
rema007 ha scritto:
Dove sarebbe questa crisi?

Strade affollate nei week end e nei periodi festivi tipo il periodo Pasquale, appena trascorso.

Agriturismo, pizzeria, pub sempre belli pieni.

Ma davvero c'è questa crisi?

A me sembra solo uno spauracchio per consentire delle manovre ben redditizie. Vedi ad esempio banche che altro che aiuti alle imprese se le pappano più di prime.

Aziende medio grandi che delocalizzzano per pagare meno tasse o meglio per godere di incentivi.

Io la crisi non la vedo e sto nel profondo sud.

E voi?

La spiegazione è sociologica. La gente, conscia della crisi, vuole esorcizzarla, concedendosi, soprattutto nelle feste comandate (come, appnto, Pasqua e Pasquetta), qualche piccolo "lusso", come il pranzo in agriturismo o la gita fuori porta. Come giustamente dice Skamorza, si rinuncia ad altro, si fanno dei "downsizing" anche al supermercato (per esempio una pastasciutta "generalista" in luogo delle "premium" Barilla o Agnesi) o al negozio di abbigliamento, oppure si sta più attenti agli sprechi di corrente elettrica e acqua corrente.

Come? Barilla mi sembra la più generalista di tutte, tanto è vero che hanno acquisito un marchio premium e cioé Voiello.
Agnesi pure mi sembra fascia media.

Una premium è la De Cecco.

Anche la marca Barilla l'ho portata a titolo di esempio, come "generaliste intendevo quelle marchiate dai supermercati o marchi sconosciuti come la Zara, quella che acquistiamo per farla al burro o al'olio (per i sughi più complicati usiamo la Garofalo, non conosciutissima ma ottima, per quelli di selvaggina solo pasta fatta in casa o fresca), marchi economici, insomma: nel supermercato dove facciamo la sesa la Barilla costa 1 ? al pacco da mezzo chilo, se non è in offerta, molto più di molti altri marchi (la Zara, che citavo, 1? il pacco da un chilo, metà della Barilla, per confronto).
ma lo sapete che pagate anche il marchio?!

la barilla oltre che la barilla nello stesso stabilimento produce altra pasta con altri nomi (basta vedere alcune marche non "premium" dietro c'èp scritto lo stabilimento)... e costano 10/15 cent in meno...

la pubblicità costa... :lol:
 
migliazziblu ha scritto:
rema007 ha scritto:
migliazziblu ha scritto:
rema007 ha scritto:
Dove sarebbe questa crisi?

Strade affollate nei week end e nei periodi festivi tipo il periodo Pasquale, appena trascorso.

Agriturismo, pizzeria, pub sempre belli pieni.

Ma davvero c'è questa crisi?

A me sembra solo uno spauracchio per consentire delle manovre ben redditizie. Vedi ad esempio banche che altro che aiuti alle imprese se le pappano più di prime.

Aziende medio grandi che delocalizzzano per pagare meno tasse o meglio per godere di incentivi.

Io la crisi non la vedo e sto nel profondo sud.

E voi?

La crisi c'e' per chi perde il lavoro, per chi ha delle pensioni ridicole .....e per chi l' ha messa persa....e sono tanti.
Il Sudamerica e' sempre una delle evoluzioni possibili. :evil:
Ciao

- le pensioni ridicole non sono una novità come non lo sono le pensioni premium di casta.

- licenziamenti li vedì per delocalizzazione aziendale e/o aiuti dallo stato

- "l'ha messa persa" non rinvenuto :lol: :lol:

L' ha messa persa, uguale:

chi ha 50 anni o piu'
chi non ha conoscenze
chi vive nell' ignoranza
chi si schifa sia della destra che della sinistra ( io sono uno dii quelli )

Ciao

mi associo a quelli che si schifano e noto purtoppo che tanti invece ci campano attorno alla politica, quella sì che si fa un baffo della crisi.

Saluti
 
Swift1988 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
renatom ha scritto:
EdoMC ha scritto:
rema007 ha scritto:
Dove sarebbe questa crisi?

Strade affollate nei week end e nei periodi festivi tipo il periodo Pasquale, appena trascorso.

Agriturismo, pizzeria, pub sempre belli pieni.

Ma davvero c'è questa crisi?

A me sembra solo uno spauracchio per consentire delle manovre ben redditizie. Vedi ad esempio banche che altro che aiuti alle imprese se le pappano più di prime.

Aziende medio grandi che delocalizzzano per pagare meno tasse o meglio per godere di incentivi.

Io la crisi non la vedo e sto nel profondo sud.

E voi?

La spiegazione è sociologica. La gente, conscia della crisi, vuole esorcizzarla, concedendosi, soprattutto nelle feste comandate (come, appnto, Pasqua e Pasquetta), qualche piccolo "lusso", come il pranzo in agriturismo o la gita fuori porta. Come giustamente dice Skamorza, si rinuncia ad altro, si fanno dei "downsizing" anche al supermercato (per esempio una pastasciutta "generalista" in luogo delle "premium" Barilla o Agnesi) o al negozio di abbigliamento, oppure si sta più attenti agli sprechi di corrente elettrica e acqua corrente.

Come? Barilla mi sembra la più generalista di tutte, tanto è vero che hanno acquisito un marchio premium e cioé Voiello.
Agnesi pure mi sembra fascia media.

Una premium è la De Cecco.

Anche la marca Barilla l'ho portata a titolo di esempio, come "generaliste intendevo quelle marchiate dai supermercati o marchi sconosciuti come la Zara, quella che acquistiamo per farla al burro o al'olio (per i sughi più complicati usiamo la Garofalo, non conosciutissima ma ottima, per quelli di selvaggina solo pasta fatta in casa o fresca), marchi economici, insomma: nel supermercato dove facciamo la sesa la Barilla costa 1 ? al pacco da mezzo chilo, se non è in offerta, molto più di molti altri marchi (la Zara, che citavo, 1? il pacco da un chilo, metà della Barilla, per confronto).
ma lo sapete che pagate anche il marchio?!

la barilla oltre che la barilla nello stesso stabilimento produce altra pasta con altri nomi (basta vedere alcune marche non "premium" dietro c'èp scritto lo stabilimento)... e costano 10/15 cent in meno...

la pubblicità costa... :lol:

Esattamente quello che intendevo dire nel mio primo intervento. Che la gente, con la crisi, sta iniziando a dirottare il suo consumo su prodotti poco pubblicizzati dunque più economici.
 
leolito ha scritto:
La crisi non e' ancora arrivata, imho .... abbiamo visto solo la punta dell'iceberg ... :(

si vede che da noi arriva col somarello :D :D

la parola crisi è la più inflazionata.

è da quando sono nato che la sento.

intanto chi si deve dare gli affari suoi se li fà indisturbato
 
Sono architetto, impiegato in uno studio di edili professionisti, ingegneri, geometri, che mi assunsero in un periodo di boom dell'edilizia che mi dava da credere di poter iniziare la carriera anche in un ambito provinciale ma comunque ricco di possibilità, piccole ma concrete.

Ebbene, è da almeno un anno e mezzo che non c'è più nulla di nuovo da fare, cioè non c'è più nulla da progettare (ed io sarei un progettista).
Sto facendo della roba che mai avrei pensato di fare in vita mia e la devo fare perchè se mollo qui rischio di non trovare nulla per anni e mi sostituiscono in un nanosecondo.

E' tutto fermo. La burocrazia soffoca tutto. La gente sta a guardare e non investe. Solo le élite lavorano, grazie ai loro canali privilegiati, leciti o meno.

Scusate l'OT ma penso che sia inerente in parte all'argomento dell'autore in quanto io magari due lire per uscire e divertirmi le spendo... ...ma se devo mettermi un mutuo o fare spese importanti ci penso e come!
 
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