<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Crash aereo impressionante | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Crash aereo impressionante

maddeche! ha scritto:
Egregio, nella tua vasta esperienza e conoscenza sicuramente ricorderai se qualcosa di simile fosse accaduto su un qualche velivolo, a me pare di ricordare forse sul DC10, ma sono assolutamente incompetente in materia e starò prendendo una cantonata colossale.
La faccenda che tento di ricordare é connessa al fatto che su una certa serie di velivoli - in fase di assemblaggio - erano stati scambiati i cablaggi terminali dei sensori di allarme incendio motore. Un'etichetta scambiata, pensa te.
Se s'incendiava il sinistro, sul display in cabina veniva segnalato incendio al motore destro e viceversa.
Sicché successe almeno una volta che il pilota avesse chiuso - a seguito di allarme incendio - proprio l'unico motore funzionante, anziché quello danneggiato.

Ti risulta ?

Ad ogni modo leggendo l'articolo che hai linkato a me sembra di capire che i piloti abbiano "chiuso" prima uno e poi - dopo alcuni secondi - anche l'altro motore...
Potrebbero averlo fatto nell'imminenza dell'ammaraggio ?
Esiste il pericolo che le pale, impattando superfici solide, anziché deformarsi si distacchino e schizzino via come proiettili ?
Onestamente non ricordo di qull'incidente dovuto all'inversione delle indicazioni di avviso incendio. Dovrei cercarlo.
Per quanto riguarda il caso in esame l'articolo dice: il motore destro è stato messo su IDLE (messo al minimo) mentre, qualche secondo dopo, è stato spento il motore sinistro.
Cioè la manetta regola la potenza da max ad idle (minimo), la Fuel Shut-Off Handle serve a spegnere il motore.
Il tutto sarebbe stato fatto non nell'imminenza dell'impatto ma sbagliando completamente la procedura in caso di piantata di un motore (engine failure).
Infine le pale dell'elica, impattando su superfici solide, generalmente si piegano; per schizzare come proiettili dovrebbero avere una velocità di rotazione elevata che non c'è in caso di bassa o nulla potenza.
 
robgiorda ha scritto:
Avete letto questo articlo?
Pare che tutti i piloti di ATR della TransAsia saranno sottoposti a dei tests per accertare il loro livello di preparazione da parte della CAA.
Sembrerebbe che, a fronte dell'avaria del motore destro, abbiano spento il sinistro come io non volevo credere.
Se così fosse avrebbero inneggiato all'eroismo del pilota invano.

http://www.bbc.com/news/world-asia-31204059

Impressionante..
Grazie del link.
 
Per chi volesse approfondire, ecco le procedure in caso di arresto di uno/due motori sull'MD80.
Le voci dentro i riquadri sono azioni da eseguire a memoria, le altre sono da leggere con il metodo "Do list" ovvero: uno legge e l'altro fa dandone conferma.
Non conosco quelle dell'ATR (già era sufficiente studiare le mie) ma il concetto è lo stesso.

Attached files /attachments/1909352=42351-eng fail.jpg /attachments/1909352=42352-two eng fail.jpg
 
Grazie per le informazioni che ci hai fornito, Rob.
Della prima immagine l'ultima frase - sia detto senza offesa per alcuno - mi fa contemporaneamente sganasciare e inorridire.
Nel laconico linguaggio tecnico si evidenzia una banalità, che però racchiude interamente l'ineluttabilità del fato, l'eventualità della catastrofe.

"Land at nearest suitable airport" :(
 
maddeche! ha scritto:
Grazie per le informazioni che ci hai fornito, Rob.
Della prima immagine l'ultima frase - sia detto senza offesa per alcuno - mi fa contemporaneamente sganasciare e inorridire.
Nel laconico linguaggio tecnico si evidenzia una banalità, che però racchiude interamente l'ineluttabilità del fato, l'eventualità della catastrofe.

"Land at nearest suitable airport" :(
Un vecchio, antico istruttore militare, forse un maresciallo, diceva ai suoi allievi: l'aereo và per aria e alla fine torna a terra ... comunque!
 
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