<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> CR-Z... quella vera? | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

CR-Z... quella vera?

C'è da dire che nessun'altra mi stupì come il 318i nel 1991... ...avevo sedici anni a salii sull'auto al posto guida, auto che aveva ordinato mio padre... e che allora sì che si poteva definire innovativa, come lo è stata per anni, col cockpit rivolto verso il pilota. :p
 
Bmw e' da sempre al vertice per ergonomia dei cruscotti, specie negli ultimi anni: solo quel che serve, dove serve. Anche l'iniziale impasse del "manettone" e' stata brillantemente superata. Pare tra l'altro che intendano tornare al design "pilotacentrico" :)
 
99octane ha scritto:
Bmw e' da sempre al vertice per ergonomia dei cruscotti, specie negli ultimi anni: solo quel che serve, dove serve. Anche l'iniziale impasse del "manettone" e' stata brillantemente superata. Pare tra l'altro che intendano tornare al design "pilotacentrico" :)

Sarebbe un bene ri-orientare le plance verso il pilota, magari rinfrescando la strumentazione però.
 
Va bene, abbiamo scoperto che Octane ora è anche un ergonomo.

Scommetto che è socio:

http://www.societadiergonomia.it/

Nella Mini, solo i quadranti posti al centro, per dirne una , sono un controsenso ergonomico oggettivo, per ottenere un effettivamente interessante stile neo-retrò.

Nella Mini di Issigonis avevano invece molto senso funzionalmente, perché la plancia aveva profonde tasche portaoggetti ai lati della strumentazione, e perché permettevano una facilissima conversione nella produzione da RHD a LHD senza dover progettare una plancia diversa.
 
Jambana ha scritto:
Va bene, abbiamo scoperto che Octane ora è anche un ergonomo.

Scommetto che è socio:

http://www.societadiergonomia.it/

Non direi, ma mi fido di chi se ne intende e dice cose che hanno un senso.
Poi, per paragonare questo ( :shock: :shock: :shock: )

http://blog.panorama.it/autoemoto/files/2010/01/honda_cr-z_interior.jpg

a questo

http://www.minicooperonline.info/images/2010/09/mini-cooper-e-interior.jpg

e capire quale e' piu' chiaro e semplice da usare bastano, appunto, gli occhi (e una mente scevra da pregiudizio).
Uno e' per chi vuole stupire. L'altro per chi vuole guidare. :D

Nella Mini, solo i quadranti posti al centro, per dirne una , sono un controsenso ergonomico oggettivo, per ottenere un effettivamente interessante stile neo-retrò.

Nella Mini di Issigonis avevano invece molto senso funzionalmente, perché la plancia aveva profonde tasche portaoggetti ai lati della strumentazione, e perché permettevano una facilissima conversione nella produzione da RHD a LHD senza dover progettare una plancia diversa.

Sapevo che avresti citato il quadrante al centro...
Come chiunque sappia qualcosa di guida sa anche che e' stato messo al centro (per bellezza, appunto) giusto il quadrante... inutile. :lol:
Quello che serve e' dove deve stare: sotto gli occhi del driver. 8)

http://www.minicooperonline.info/images/2010/09/mini-cooper-e-interior.jpg
 
elancia ha scritto:
99octane ha scritto:
Bmw e' da sempre al vertice per ergonomia dei cruscotti, specie negli ultimi anni: solo quel che serve, dove serve. Anche l'iniziale impasse del "manettone" e' stata brillantemente superata. Pare tra l'altro che intendano tornare al design "pilotacentrico" :)

Sarebbe un bene ri-orientare le plance verso il pilota, magari rinfrescando la strumentazione però.

Bhe, si'... ovviamente :D

http://www.zcars.com.au/images/2009-bmw-3series-interior1.jpg
 
99octane ha scritto:
Jambana ha scritto:
Va bene, abbiamo scoperto che Octane ora è anche un ergonomo.

Scommetto che è socio:

http://www.societadiergonomia.it/

Nella Mini, solo i quadranti posti al centro, per dirne una , sono un controsenso ergonomico oggettivo, per ottenere un effettivamente interessante stile neo-retrò.

Nella Mini di Issigonis avevano invece molto senso funzionalmente, perché la plancia aveva profonde tasche portaoggetti ai lati della strumentazione, e perché permettevano una facilissima conversione nella produzione da RHD a LHD senza dover progettare una plancia diversa.

Sapevo che avresti citato il quadrante al centro...
Come chiunque sappia qualcosa di guida sa anche che e' stato messo al centro (per bellezza, appunto) giusto il quadrante... inutile. :lol:
Quello che serve e' dove deve stare: sotto gli occhi del driver. 8)

http://www.minicooperonline.info/images/2010/09/mini-cooper-e-interior.jpg

Non tutti sono dei driver, ed è un'auto per circolare su strade con limiti di velocità, per cui anche il tachimetro deve essere immediatamente leggibile dal guidatore.

Se fosse un'auto da competizione il discorso sarebbe diverso.

Ho citato il quadrante al centro perché è la cosa più lampante, e non ho voglia di perdere tempo con una persona che vuole avere sempre ragione.

La Mini ha tanti pregi e tante qualità, ma non sarà mai un esempio di ergonomia della plancia. Perché, la sua plancia, aggiungo giustamente visto il concetto del progetto, è stata ispirata da criteri estetici più che ergonomici.
 
Jambana ha scritto:
99octane ha scritto:
Jambana ha scritto:
Va bene, abbiamo scoperto che Octane ora è anche un ergonomo.

Scommetto che è socio:

http://www.societadiergonomia.it/

Nella Mini, solo i quadranti posti al centro, per dirne una , sono un controsenso ergonomico oggettivo, per ottenere un effettivamente interessante stile neo-retrò.

Nella Mini di Issigonis avevano invece molto senso funzionalmente, perché la plancia aveva profonde tasche portaoggetti ai lati della strumentazione, e perché permettevano una facilissima conversione nella produzione da RHD a LHD senza dover progettare una plancia diversa.

Sapevo che avresti citato il quadrante al centro...
Come chiunque sappia qualcosa di guida sa anche che e' stato messo al centro (per bellezza, appunto) giusto il quadrante... inutile. :lol:
Quello che serve e' dove deve stare: sotto gli occhi del driver. 8)

http://www.minicooperonline.info/images/2010/09/mini-cooper-e-interior.jpg

Non tutti sono dei driver, ed è un'auto per circolare su strade con limiti di velocità, per cui anche il tachimetro deve essere immediatamente leggibile dal guidatore.

Se non riesci a leggerlo, e' un problema di occhiali! :D
Sulla Z8 (tachimetro centrale) non ho avuto il minimo problema, e si' che era pure piu' piccolo di quello Mini.
E per regolarsi con la velocita' non si deve guardare il tachimetro, ma la strada! SEMPRE la strada. ;)
Per il resto, sulla Mini trovo subito tutto, anche la prima volta che ci son salito.
La CRZ... sto per curiosita' continuando a guardare le foto del curscotto ma non ho ancora capito a cosa servono meta' delle lucette blu... sara' che sono troppo stupido per cotanta meraviglia spaziale, ma si dovrebbe tener conto anche degli stupidi. Oh!

Comunque, son questioni di lana caprina. Ma chi cavolo compra un'auto per il cruscotto??? :shock:
Se andasse come la Mini Cooper la comprerei anche col cruscotto in giapponese. :D
 
99octane ha scritto:
Jambana ha scritto:
99octane ha scritto:
Jambana ha scritto:
Va bene, abbiamo scoperto che Octane ora è anche un ergonomo.

Scommetto che è socio:

http://www.societadiergonomia.it/

Nella Mini, solo i quadranti posti al centro, per dirne una , sono un controsenso ergonomico oggettivo, per ottenere un effettivamente interessante stile neo-retrò.

Nella Mini di Issigonis avevano invece molto senso funzionalmente, perché la plancia aveva profonde tasche portaoggetti ai lati della strumentazione, e perché permettevano una facilissima conversione nella produzione da RHD a LHD senza dover progettare una plancia diversa.

Sapevo che avresti citato il quadrante al centro...
Come chiunque sappia qualcosa di guida sa anche che e' stato messo al centro (per bellezza, appunto) giusto il quadrante... inutile. :lol:
Quello che serve e' dove deve stare: sotto gli occhi del driver. 8)

http://www.minicooperonline.info/images/2010/09/mini-cooper-e-interior.jpg

Non tutti sono dei driver, ed è un'auto per circolare su strade con limiti di velocità, per cui anche il tachimetro deve essere immediatamente leggibile dal guidatore.

Se non riesci a leggerlo, e' un problema di occhiali! :D
Sulla Z8 (tachimetro centrale) non ho avuto il minimo problema, e si' che era pure piu' piccolo di quello Mini.
E per regolarsi con la velocita' non si deve guardare il tachimetro, ma la strada! SEMPRE la strada. ;)
Per il resto, sulla Mini trovo subito tutto, anche la prima volta che ci son salito.
La CRZ... sto per curiosita' continuando a guardare le foto del curscotto ma non ho ancora capito a cosa servono meta' delle lucette blu... sara' che sono troppo stupido per cotanta meraviglia spaziale, ma si dovrebbe tener conto anche degli stupidi. Oh!

Anche in una Isotta Fraschini del 1924 è possibile leggere agevolmente tutti i quadranti, con una buona vista....ah, ma non si parlava di ergonomia?

Certo, quando incontri un autovelox con il limite di 50 km/h su un bel rettilineo, guardi SEMPRE la strada. Dai, risparmiami le tue lezioni di guida da neopatentati, grazie. Risparmiamoci queste banalità.

Non puoi dire che una macchina è ergonomica perché credi che ciò che vi è messo male non serva. Ma tu fai l'avvocato o il politico?

Comunque non preoccuparti, sulla Cooper S prima serie che avevamo in famiglia riuscivo a leggere anch'io il tachimetro...anche se pure la grafia degli strumenti, inclinata in modo radiale, soprattutto di notte, non era il massimo della leggibilità. Ivi compresa quella del piccolo contagiri. Potrei parlare dei tastini a bilanciere indistinti, e in basso dietro la leva del cambio, di tante cose...ma te l'ho detto, lasciamo perdere.
 
Gia'... chissa' come mai i tastini a leva sono stati uno standard aeronautico per decenni... :D
E persino nel Typhoon cosa vedono i miei occhi?

http://1.bp.blogspot.com/-fqoe14kL5_4/TcLdwZu8JJI/AAAAAAAACbw/rRd8w-CeiEU/s1600/Eurofighter+Typhoon+cockpit+by+jet+planes+%25283%2529.jpg

Boia deh, saran mica tastini a leva?

Ma soprassediamo. Come dicevo, il succo non e' certo il cruscotto.
E' tutto quel che ci sta attorno.

Ah, sul peso: curb weight (massa del veicolo messo in strada)
Mini: 1145 Kg.
CRZ: 1236 Kg.

E' vero. Non sono 100 kg. Sono appena 91.
Chiedo scusa.
:D :D :D :D :D :D :D :D

Vabbhe, vabbhe, lo ammetto. Sto barando. E' la massa di quella col cambio automatico.
Quella col manuale pesa appena 1211 kg.
Solo miseri 66 kg in piu'.
Come viaggiare sempre col passeggero. :lol:
 
lsdiff ha scritto:
Elaborata Mugen con turbo e propulsore elettrico rivisto per erogare oltre 200 CV

http://www.alvolante.it/news/honda_cr_z_mugen_200_cv-4652040001

Che sia finalmente degna di essere considerata sportiva?

Secondo me l'alettone ci sta un gran bene!
E anche il colore.
 
Comunque, come va l'esperimento Mugen?
Chiediamolo a Honda:

http://www.autoblog.it/post/25257/honda-cr-z-nel-2012-una-type-r-da-200-cavalli

http://www.motorilive.com/honda/honda-cr-z-type-r-in-programma.html

http://www.topspeed.com/cars/car-news/honda-cr-z-type-r-coming-in-2011-ar85219.html

Direi che cosa pensa Honda della CRZ standard e' abbastanza chiaro. :D

Q.E.D.
 
99octane ha scritto:
Gia'... chissa' come mai i tastini a leva sono stati uno standard aeronautico per decenni... :D
E persino nel Typhoon cosa vedono i miei occhi?

http://1.bp.blogspot.com/-fqoe14kL5_4/TcLdwZu8JJI/AAAAAAAACbw/rRd8w-CeiEU/s1600/Eurofighter+Typhoon+cockpit+by+jet+planes+%25283%2529.jpg

Boia deh, saran mica tastini a leva?

Ma soprassediamo. Come dicevo, il succo non e' certo il cruscotto.
E' tutto quel che ci sta attorno.

Ah, sul peso: curb weight (massa del veicolo messo in strada)
Mini: 1145 Kg.
CRZ: 1236 Kg.

E' vero. Non sono 100 kg. Sono appena 91.
Chiedo scusa.
:D :D :D :D :D :D :D :D

Vabbhe, vabbhe, lo ammetto. Sto barando. E' la massa di quella col cambio automatico.
Quella col manuale pesa appena 1211 kg.
Solo miseri 66 kg in piu'.
Come viaggiare sempre col passeggero. :lol:

I dati di peso che citi (chissà da dove) non sono quelli riportati nei siti ufficiali di Honda Italia e Mini italia, che sono quelli che ho riportato io sopra.

Vai a vedere, simpaticone.

p.s. il problema non sono i tastini a leva, ma dove sono collocati e la loro riconoscibilità, nella Mini.

E un aeromobile non è un'automobile, come non è una barca: le esigenze funzionali ed ergonomiche sono ben diverse.
 
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