<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> CR-Z... quella vera? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

CR-Z... quella vera?

99octane ha scritto:
Perche' dovrei mai comprare una CR-Z quando posso comprarmi una Mini Cooper che a fronte di 2 cv in meno pesa UN QUINTALE in meno e mi avanzano pure mille euro da spendere in accessori?

Per distinguersi, per consumare meno in città, per avere un abitacolo più spazioso e meno claustrofobico, per avere un abitacolo ed una strumentazione non paragonabili sul piano dell'ergonomia.

Poi la MINI può essere più reattiva e diretta (la CR-Z, malgrado le gommette è già ottima), essere più veloce e cromata...
 
Jambana ha scritto:
Io invece lo trovo molto interessante e originale il posteriore, fra l'altro visto dal vero ha un raccordo dei volumi e delle superfici molto pulito, ma molto complesso allo stesso tempo.

Sai, non capisco quella porzione di carrozzeria dove alloggia il marchio, dietro... ...l'avrei scurita, in tinta con il lunotto.
 
Il chassis engineer, Torikai: "i believe the car provides exhilarating driving pleasure"
Ha anche affermato di essersi ispirato alla Elise per maneggevolezza, non a Mito o Wind:
"the performance of the Elise kept on inspiring us throughout the whole development process... The target of this car was to realize enhanced handling"...

Le aspettative elevate le hanno create loro, con una mossa da marketing "all'europea", ovvero sparandola grossa. Cosa che tendenzialmente i giapponesi avevano sempre evitato, in passato
 
elancia ha scritto:
99octane ha scritto:
Perche' dovrei mai comprare una CR-Z quando posso comprarmi una Mini Cooper che a fronte di 2 cv in meno pesa UN QUINTALE in meno e mi avanzano pure mille euro da spendere in accessori?

Per distinguersi, per consumare meno in città, per avere un abitacolo più spazioso e meno claustrofobico, per avere un abitacolo ed una strumentazione non paragonabili sul piano dell'ergonomia.

Poi la MINI può essere più reattiva e diretta (la CR-Z, malgrado le gommette è già ottima), essere più veloce e cromata...

Aggiungici anche per la CRZ un'affidabilità al top (si può dire, ma chi la conosce meglio me lo confermerà, lo stesso della Mini?), un cambio manuale e uno sterzo eccellenti. In più i cerchi opzionali da 17" raffigurati nelle foto non montano certo gommette...

E sottolinerei, per consumare MOLTO meno in ogni occasione, non solo in città, i consumi effettivi della CR-Z sono tra i migliori in assoluto tra le auto a benzina, è al 16° posto assoluto nella classifica delle auto a benzina più economiche su spritmonitor.de, in compagnia di utilitarie 1.0 e ibride, con un consumo medio complessivo di 6.0 l /100 km rilevato dagli utenti, cioè 16,67 km/l facendo la media di tutte le condizioni!
 
alkiap ha scritto:
Il chassis engineer, Torikai: "i believe the car provides exhilarating driving pleasure"
Ha anche affermato di essersi ispirato alla Elise per maneggevolezza, non a Mito o Wind:
"the performance of the Elise kept on inspiring us throughout the whole development process... The target of this car was to realize enhanced handling"...

Le aspettative elevate le hanno create loro, con una mossa da marketing "all'europea", ovvero sparandola grossa. Cosa che tendenzialmente i giapponesi avevano sempre evitato, in passato

Le esternazioni che avevano fatto si riferivano all'handling, non alle prestazioni velocistiche che sono altra cosa. E comunque il paragone con l'Elise è ben esagerato, mentre quello con la Mini, che hanno fatto, è corretto.

Comunque anch'io penso che avrebbero potuto evitare, anche perché nel passato in casa Honda sono state molte le vetture che hanno rappresentato un punto di riferimento per l'handling: le loro esternazioni dovevano assolutamente andare verso il "patrimonio genetico" della Casa, e verso la stessa CRX eventualmente, non prendere ad esempio automobili di altri costruttori, con l'effetto sicuro di sminuire il marchio.

Purtroppo sono tanto esperti di tecnica quanto ingenui in termini di marketing.

Però, essendo obiettivi, le dichiarazioni rilasciate dal capo progetto dello chassis sono solo una piccola parte degli argomenti trattati nella campagna promozionale, si è messo l'accento anche su sostenibilità, consumi, tecnologia, sulle "tre anime" date dalle differenti modalità d'uso...insomma non riduciamo tutto a quello perché c'è ben altro, anche nella stessa pubblicità.

Le pubblicità giapponesi, fra l'altro, puntano su di un'immagine molto "dolce" dell'automobile, silenziosa, moderna, che è in fondo la sua essenza.

Anche se concordo sulla poca opportunità delle dichiarazioni rilasciate in quel video.
 
alkiap ha scritto:
Il chassis engineer, Torikai: "i believe the car provides exhilarating driving pleasure"
Ha anche affermato di essersi ispirato alla Elise per maneggevolezza, non a Mito o Wind:
"the performance of the Elise kept on inspiring us throughout the whole development process... The target of this car was to realize enhanced handling"...

Le aspettative elevate le hanno create loro, con una mossa da marketing "all'europea", ovvero sparandola grossa. Cosa che tendenzialmente i giapponesi avevano sempre evitato, in passato

Spero che i giapponesi non ci abbiano preso gusto.. (Toyota FT86)
 
Jambana ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Jambana ha scritto:
"quella vera"...."degna"...secondo me, continua l'equivoco nel voler considerare la CR-Z come una specie di sportivona mancata, mentre invece è solo, e dichiaratamente, una piccola coupé sportiveggiante.

Una Tigra, una Mito, una Wind, una DS3 sono/erano delle vere sportive?

Secondo me potrebbe confermarsi quasi più in sintonia con lo spirito della CR-Z l'attuale versione "liscia", piuttosto che la Mugen.
Honda ha presentato la crz come un coupé sportivo e i. Quanto tale... Un vero insulto all'alto lignaggio delle autentiche sportive giapponesi. Il paragone con la crx da 100 cv/l viene spontaneo. E non è lusinghiero nwi confronti della crz standard.

Anche la CRX, quando arrivò sul mercato, NON aveva 100 cv/l, e non ci arrivò mai fra l'altro con la carrozzeria coupé a cuneo, perché la motorizzazione più potente, e non disponibile subito, era un 1.6 Vtec da 150 cv che corrispondevano a 93,7 cv/l (sempre eccezionali per il periodo storico).

Ai 100 cv/l pieni la CRX ci arrivò solo negli anni '90 con la terza serie, roadster, dopo quasi dieci anni di produzione dell'automobile, e serie completamente diversa (la CRX Del Sol, roadster con tetto "targa" a movimentazione elettrica) ma non li ebbe mai nella versione con carrozzeria a cuneo, in configurazione stock, anche se vi si avvicinava con la versione più potente.

Versione che, fra l'altro, non fu certo disponibile da subito: lasciando perdere la prima serie della CRX (prodotta dal 1984 al 1987, e praticamente sconosciuta in Italia, che aveva motorizzazioni che andavano addirittura da un 1.3 da 58 cv a un 1.6 da 135 cv, concentriamoci sulla seconda serie, comunque molto simile esteticamente, quella arrivata anche in Italia e conosciuta da noi come "CRX a cuneo":

Arrivò in Italia nel 1987 con un 1.6 i -16 v da 124 cv (IDENTICA potenza della CR-Z), poi diventati 130 cv, e solo nel 1989, arrivò la versione 16 i Vtec da 150 cv.Dopo due anni dalla presentazione della seconda serie.

Quindi mi sembra che la storia si ripeta.

E in Italia arrivarono solo le versioni più potenti, perchè aveva speranza di essere venduta solo come auto di nicchia. E c'era ancora il contingentamento sulle importazioni. Per questo gli italiani, notoriamente (e giustamente, visto che non erano importate) ignoranti di storia delle auto giapponesi ne conoscono solo le versioni sportive.

La VTi Del Sol da 160 cv è arrivata solo nel 1992.

Ed esistevano pure, nelle varie produzioni per i mercati mondiali della seconda serie, versioni che partivano addirittura con la 1.5 da 62 hp del mercato USA...ma esisteva anche una 1.4 da 90 cv, una 1.5 da 92 cv (USDM)...

Allora era in tutti i casi una vera sportiva anche la CRX, oppure sei tu che oggi vuoi attribuirgli il significato che a te fa più comodo? Queste versioni "easy" della CRX, anche da meno di 60 cv, erano un "insulto" al "lignaggio" di versioni sportive che ancora avevano da venire?

Le versioni di punta erano vere sportive, ma arrivarono abbondantemente dopo l'inizio della commercializzazione dell'auto, e mi pare che la CRZ Mugen stia facendo forse prima.

Quindi, ripeto, mi pare che tu non colga (e leggendo la prova di Quattroruote, devo dire con dispiacere, forse anche loro) lo spirito della macchina, e soprattutto la sua singolarità e innovatività nell'essere la prima piccola coupé ibrida con cambio manuale, e la prima ibrida sportiveggiante (non sportiva!), comunque la prima ibrida orientata al controllo della trasmissione ed al piacere di guida, il tutto in una fascia di dimensioni e prezzo molto accessibile!

Quale altro costruttore ha avuto il coraggio di produrre un'auto del genere che non sia un concept? E che probabilmente prefigura ciò che saranno tutte le auto della categoria tra 15 anni?

Però, tutti comunque a sparlare perché ancora non è arrivata la versione che appaga il testosterone, o da esibire nei forum o al bar senza paura di non essere capiti, però senza profferire di quella che è invece la grande innovazione che è l'architettura meccanica di quest'auto IBRIDA.

Concludo dicendo che secondo me, prima di di parlare di "veri insulti", il lignaggio, compresa la sua storia, bisognerebbe conoscerlo un po' meglio! ;).

p.s. Il problema, secondo me, è questo concetto di "superiorità" un po' testosteronica che emerge sempre da questi discorsi, tipico fra l'altro dell'overdesign tedesco, per cui ogni modello deve essere più potente, più veloce, più lussuoso, in poche parole superiore, ma non propriamente nell'utilizzo effettivo per il quale è previsto, ma nell'immaginario, nei dati riconoscibili e confrontabili, spesso ad uno sguardo superficiale: questo vuol dire non capire invece la filosofia giapponese del progetto, che fa suoi l'ottimizzazione, l'equilibrio, il concetto.
Che ha fatto sportive sublimi in passato pur con il limite dei 280 cv.
Non si può apprezzare un'auto perché è piacevole, divertente, briosa, leggera, consuma pochissimo, quindi è un ottimo mezzo per spostarsi tutti i giorni con in più un temperamento divertente e linee futuristiche...no.
Deve sverniciare tutto, deve essere la sportiva del secolo, deve fare a fettine i turbonafta e i turbobenzina, altrimenti non è una macchina degna di essere considerata. Io non sono dell'avviso, ammiro scelte progettuali coraggiose e d'avanguardia come quelle fatte da Honda, e aspetto serenamente la versione "castigamatti" pur apprezzando molto la versione attuale, probabilmente migliore nell'uso quotidiano.

Complimenti per il dettaglio con cui hai esposto la storia della crx: è la dimostrazione che NON hai fatto buon uso delle informazioni in tuo possesso :D . È stata Honda stessa a presentare come sportiva la crz, il che taglia qualsiasi altra considerazione sull'evoluzione dei precedenti modelli e autorizza un immediato raffronto con la crx da 100 cv/l (per quanto anche il millesei da 124 cv aveva una grinta difficile da trovare nella crz attuale).

E il verdetto è che la crz presenta un'innovazione tecnologica ben poco efficace (un millesei turbonafta consuma significativamente meno in ogni condizione e va per lo meno uguale, stando ai rilevamenti) e cerca di trasmettere facili emozioni senza offrire vera qualità dinamica (grande prontezza di sterzo abbinata ad assetto poco controllato e coda eccessivamente ballerina).

Aggiungo che è un oggetto inutilmente scomodo (i sedili posteriori sono un optional del tutto inutilizzabile) e alla fine sono più le cose che NON è di quelle che invece è... NON è sportiva, NON è pratica, NON è una rivoluzione tecnologica (il sistema Toyota è nettamente superiore), NON è un capolavoro di equilibrio, NON consuma pochissimo (ad andar bene va e consuma come un millesei, capirai!). Restano il design e un'aura tecnologica che la rendono adattissima proprio per quell'uso che tu stigmatizzi come "esibire al bar".

Quindi, in definitiva, non solo la macchina tradisce le promesse di Honda (ribadisco, sono stati loro a presentarla come la prima coupé sportiva ibrida, dimenticando tra l'altro la prima Insight), ma si rivela anche piena di difetti: tutte cose su cui si potrebbe sorvolare, se ci fosse una - e dico una - caratteristica di chiara eccellenza. Ma visto che l'attuale crz non eccelle in nulla, rimane una realizzazione alquanto sterile (leggi una sega mentale 8) ).

Meno male che Honda ora alza il tiro: forse così facendo riuscirà a trovarle un'identità convincente.

Forse, prima di tacciare gli altri forumiti di ignoranza, bisognerebbe essere sicuri di aver compreso il senso dei loro interventi ;)
 
elancia ha scritto:
99octane ha scritto:
Perche' dovrei mai comprare una CR-Z quando posso comprarmi una Mini Cooper che a fronte di 2 cv in meno pesa UN QUINTALE in meno e mi avanzano pure mille euro da spendere in accessori?

Per distinguersi,
Non sto comprando un'auto di rappresentanza, ma una sportiva, e la Mini e' comunque un'auto molto piu' elegante.

per consumare meno in città,
Non sto comprando un'utilitaria, ma una sportiva.

per avere un abitacolo più spazioso e meno claustrofobico,
Sono 1,97 per 105 kg e nella Mini sto comodissimo. La Cr-z poi non e' che sia questo esempio di spazio... Dietro forse la Honda e' piu' comoda, ma l'auto me la compro per me, non certo per i passeggeri. Se non gli garba la mia auto sono liberi di comprarsi quella che preferiscono. :lol:

per avere un abitacolo ed una strumentazione non paragonabili sul piano dell'ergonomia.

In effetti Mini segue i criteri progettuali BMW per l'abitacolo, che e' uno dei piu' ergonomici che esistano. I Giapponesi non sono male, ma specie sulle ibride tendono a esagerare alla ricerca della spettacolarita' tecnologica fine a se stessa: il cruscotto della CR-Z fa davvero scena, sembra l'interno di un caccia spaziale, ma quanto a ergonomia... tra i due proprio non esiste confronto: Mini e' talmente superiore che non val quasi la pena parlarne.

Poi la MINI può essere più reattiva e diretta (la CR-Z, malgrado le gommette è già ottima), essere più veloce e cromata...

Valutando l'acquisto di una sportiva non mi pare una considerazione da poco, ne' certo l'ultima da fare. Anzi, e' la prima e principale. Tutto il resto e' accessorio.
La CR-Z sicuramente si guida bene, ma un quintale in meno non sono noccioline, e Mini ha un assetto proverbiale per divertimento.
 
99octane ha scritto:
Perche' dovrei mai comprare una CR-Z quando posso comprarmi una Mini Cooper che a fronte di 2 cv in meno pesa UN QUINTALE in meno e mi avanzano pure mille euro da spendere in accessori?

un quintale (scritto in maiuscolo) in meno?

BMW dichiara come "massa a vuoto DIN/UE" rispettivamente 1075/1150 kg, mentre Honda dichiara per la CR-Z 1147 kg "in ordine di marcia", senza specificare il tipo di metodologia di misurazione, che potrebbe essere quella UE e quindi fornire un dato praticamente identico, anzi di 3kg a favore della CR-Z :lol:. Se fossero DIN (ma non credo, visto che Honda non è un costruttore tedesco!) la differenza dichiarata sarebbe a favore della mini di 72 kg.

Quindi mi pare che siamo molto lì, e in più la Honda ha le batterie, fatto che rende molto significativo il valore della sua massa, praticamente identica alle auto senza pacco batterie. Inoltre ha fatto benissimo nei crash tests euroNCAP nonostante la leggerezza.
Bisognerebbe comunque pesarle a parità di equipaggiamento e carburante, per avere un'idea precisa.
 
99octane ha scritto:
elancia ha scritto:
99octane ha scritto:
Perche' dovrei mai comprare una CR-Z quando posso comprarmi una Mini Cooper che a fronte di 2 cv in meno pesa UN QUINTALE in meno e mi avanzano pure mille euro da spendere in accessori?

Per distinguersi,
Non sto comprando un'auto di rappresentanza, ma una sportiva, e la Mini e' comunque un'auto molto piu' elegante.

per consumare meno in città,
Non sto comprando un'utilitaria, ma una sportiva.

per avere un abitacolo più spazioso e meno claustrofobico,
Sono 1,97 per 105 kg e nella Mini sto comodissimo. La Cr-z poi non e' che sia questo esempio di spazio... Dietro forse la Honda e' piu' comoda, ma l'auto me la compro per me, non certo per i passeggeri. Se non gli garba la mia auto sono liberi di comprarsi quella che preferiscono. :lol:

per avere un abitacolo ed una strumentazione non paragonabili sul piano dell'ergonomia.

In effetti Mini segue i criteri progettuali BMW per l'abitacolo, che e' uno dei piu' ergonomici che esistano. I Giapponesi non sono male, ma specie sulle ibride tendono a esagerare alla ricerca della spettacolarita' tecnologica fine a se stessa: il cruscotto della CR-Z fa davvero scena, sembra l'interno di un caccia spaziale, ma quanto a ergonomia... tra i due proprio non esiste confronto: Mini e' talmente superiore che non val quasi la pena parlarne.

Poi la MINI può essere più reattiva e diretta (la CR-Z, malgrado le gommette è già ottima), essere più veloce e cromata...

Valutando l'acquisto di una sportiva non mi pare una considerazione da poco, ne' certo l'ultima da fare. Anzi, e' la prima e principale. Tutto il resto e' accessorio.
La CR-Z sicuramente si guida bene, ma un quintale in meno non sono noccioline, e Mini ha un assetto proverbiale per divertimento.

Tutto molto opinabile, tranne le considerazioni sull'assetto della Mini.

A proposito, la CR-Z l'hai provata oppure, anche qui, ti avvali del "si dice"?

A ridagli con questo quintale in meno....
 
lsdiff ha scritto:
Jambana ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Jambana ha scritto:
"quella vera"...."degna"...secondo me, continua l'equivoco nel voler considerare la CR-Z come una specie di sportivona mancata, mentre invece è solo, e dichiaratamente, una piccola coupé sportiveggiante.

Una Tigra, una Mito, una Wind, una DS3 sono/erano delle vere sportive?

Secondo me potrebbe confermarsi quasi più in sintonia con lo spirito della CR-Z l'attuale versione "liscia", piuttosto che la Mugen.
Honda ha presentato la crz come un coupé sportivo e i. Quanto tale... Un vero insulto all'alto lignaggio delle autentiche sportive giapponesi. Il paragone con la crx da 100 cv/l viene spontaneo. E non è lusinghiero nwi confronti della crz standard.

Anche la CRX, quando arrivò sul mercato, NON aveva 100 cv/l, e non ci arrivò mai fra l'altro con la carrozzeria coupé a cuneo, perché la motorizzazione più potente, e non disponibile subito, era un 1.6 Vtec da 150 cv che corrispondevano a 93,7 cv/l (sempre eccezionali per il periodo storico).

Ai 100 cv/l pieni la CRX ci arrivò solo negli anni '90 con la terza serie, roadster, dopo quasi dieci anni di produzione dell'automobile, e serie completamente diversa (la CRX Del Sol, roadster con tetto "targa" a movimentazione elettrica) ma non li ebbe mai nella versione con carrozzeria a cuneo, in configurazione stock, anche se vi si avvicinava con la versione più potente.

Versione che, fra l'altro, non fu certo disponibile da subito: lasciando perdere la prima serie della CRX (prodotta dal 1984 al 1987, e praticamente sconosciuta in Italia, che aveva motorizzazioni che andavano addirittura da un 1.3 da 58 cv a un 1.6 da 135 cv, concentriamoci sulla seconda serie, comunque molto simile esteticamente, quella arrivata anche in Italia e conosciuta da noi come "CRX a cuneo":

Arrivò in Italia nel 1987 con un 1.6 i -16 v da 124 cv (IDENTICA potenza della CR-Z), poi diventati 130 cv, e solo nel 1989, arrivò la versione 16 i Vtec da 150 cv.Dopo due anni dalla presentazione della seconda serie.

Quindi mi sembra che la storia si ripeta.

E in Italia arrivarono solo le versioni più potenti, perchè aveva speranza di essere venduta solo come auto di nicchia. E c'era ancora il contingentamento sulle importazioni. Per questo gli italiani, notoriamente (e giustamente, visto che non erano importate) ignoranti di storia delle auto giapponesi ne conoscono solo le versioni sportive.

La VTi Del Sol da 160 cv è arrivata solo nel 1992.

Ed esistevano pure, nelle varie produzioni per i mercati mondiali della seconda serie, versioni che partivano addirittura con la 1.5 da 62 hp del mercato USA...ma esisteva anche una 1.4 da 90 cv, una 1.5 da 92 cv (USDM)...

Allora era in tutti i casi una vera sportiva anche la CRX, oppure sei tu che oggi vuoi attribuirgli il significato che a te fa più comodo? Queste versioni "easy" della CRX, anche da meno di 60 cv, erano un "insulto" al "lignaggio" di versioni sportive che ancora avevano da venire?

Le versioni di punta erano vere sportive, ma arrivarono abbondantemente dopo l'inizio della commercializzazione dell'auto, e mi pare che la CRZ Mugen stia facendo forse prima.

Quindi, ripeto, mi pare che tu non colga (e leggendo la prova di Quattroruote, devo dire con dispiacere, forse anche loro) lo spirito della macchina, e soprattutto la sua singolarità e innovatività nell'essere la prima piccola coupé ibrida con cambio manuale, e la prima ibrida sportiveggiante (non sportiva!), comunque la prima ibrida orientata al controllo della trasmissione ed al piacere di guida, il tutto in una fascia di dimensioni e prezzo molto accessibile!

Quale altro costruttore ha avuto il coraggio di produrre un'auto del genere che non sia un concept? E che probabilmente prefigura ciò che saranno tutte le auto della categoria tra 15 anni?

Però, tutti comunque a sparlare perché ancora non è arrivata la versione che appaga il testosterone, o da esibire nei forum o al bar senza paura di non essere capiti, però senza profferire di quella che è invece la grande innovazione che è l'architettura meccanica di quest'auto IBRIDA.

Concludo dicendo che secondo me, prima di di parlare di "veri insulti", il lignaggio, compresa la sua storia, bisognerebbe conoscerlo un po' meglio! ;).

p.s. Il problema, secondo me, è questo concetto di "superiorità" un po' testosteronica che emerge sempre da questi discorsi, tipico fra l'altro dell'overdesign tedesco, per cui ogni modello deve essere più potente, più veloce, più lussuoso, in poche parole superiore, ma non propriamente nell'utilizzo effettivo per il quale è previsto, ma nell'immaginario, nei dati riconoscibili e confrontabili, spesso ad uno sguardo superficiale: questo vuol dire non capire invece la filosofia giapponese del progetto, che fa suoi l'ottimizzazione, l'equilibrio, il concetto.
Che ha fatto sportive sublimi in passato pur con il limite dei 280 cv.
Non si può apprezzare un'auto perché è piacevole, divertente, briosa, leggera, consuma pochissimo, quindi è un ottimo mezzo per spostarsi tutti i giorni con in più un temperamento divertente e linee futuristiche...no.
Deve sverniciare tutto, deve essere la sportiva del secolo, deve fare a fettine i turbonafta e i turbobenzina, altrimenti non è una macchina degna di essere considerata. Io non sono dell'avviso, ammiro scelte progettuali coraggiose e d'avanguardia come quelle fatte da Honda, e aspetto serenamente la versione "castigamatti" pur apprezzando molto la versione attuale, probabilmente migliore nell'uso quotidiano.

Complimenti per il dettaglio con cui hai esposto la storia della crx: è la dimostrazione che NON hai fatto buon uso delle informazioni in tuo possesso :D . È stata Honda stessa a presentare come sportiva la crz, il che taglia qualsiasi altra considerazione sull'evoluzione dei precedenti modelli e autorizza un immediato raffronto con la crx da 100 cv/l (per quanto anche il millesei da 124 cv aveva una grinta difficile da trovare nella crz attuale).

E il verdetto è che la crz presenta un'innovazione tecnologica ben poco efficace (un millesei turbonafta consuma significativamente meno in ogni condizione e va per lo meno uguale, stando ai rilevamenti) e cerca di trasmettere facili emozioni senza offrire vera qualità dinamica (grande prontezza di sterzo abbinata ad assetto poco controllato e coda eccessivamente ballerina).

Aggiungo che è un oggetto inutilmente scomodo (i sedili posteriori sono un optional del tutto inutilizzabile) e alla fine sono più le cose che NON è di quelle che invece è... NON è sportiva, NON è pratica, NON è una rivoluzione tecnologica (il sistema Toyota è nettamente superiore), NON è un capolavoro di equilibrio, NON consuma pochissimo (ad andar bene va e consuma come un millesei, capirai!). Restano il design e un'aura tecnologica che la rendono adattissima proprio per quell'uso che tu stigmatizzi come "esibire al bar".

Quindi, in definitiva, non solo la macchina tradisce le promesse di Honda (ribadisco, sono stati loro a presentarla come la prima coupé sportiva ibrida, dimenticando tra l'altro la prima Insight), ma si rivela anche piena di difetti: tutte cose su cui si potrebbe sorvolare, se ci fosse una - e dico una - caratteristica di chiara eccellenza. Ma visto che l'attuale crz non eccelle in nulla, rimane una realizzazione alquanto sterile (leggi una sega mentale 8) ).

Meno male che Honda ora alza il tiro: forse così facendo riuscirà a trovarle un'identità convincente.

Forse, prima di tacciare gli altri forumiti di ignoranza, bisognerebbe essere sicuri di aver compreso il senso dei loro interventi ;)

Volevo dire la stessa cosa sui consumi. E senza andare sui turbonafta basta vedere il confronto con la Mini Cooper: le differenze di consumo sono minime: pochi punti decimali.
 
Jambana ha scritto:
99octane ha scritto:
Perche' dovrei mai comprare una CR-Z quando posso comprarmi una Mini Cooper che a fronte di 2 cv in meno pesa UN QUINTALE in meno e mi avanzano pure mille euro da spendere in accessori?

un quintale (scritto in maiuscolo) in meno?

BMW dichiara come "massa a vuoto DIN/UE" rispettivamente 1075/1150 kg, mentre Honda dichiara per la CR-Z 1147 kg "in ordine di marcia", senza specificare il tipo di metodologia di misurazione, che potrebbe essere quella UE e quindi fornire un dato praticamente identico, anzi di 3kg a favore della CR-Z :lol:. Se fossero DIN (ma non credo, visto che Honda non è un costruttore tedesco!) la differenza dichiarata sarebbe a favore della mini di 72 kg.

Quindi mi pare che siamo molto lì, e in più la Honda ha le batterie, fatto che rende molto significativo il valore della sua massa, praticamente identica alle auto senza pacco batterie. Inoltre ha fatto benissimo nei crash tests euroNCAP nonostante la leggerezza.
Bisognerebbe comunque pesarle a parità di equipaggiamento e carburante, per avere un'idea precisa.

Io riporto i dati del listino quattroruote.
Le batterie fanno parte della scelta progettuale della CRZ. Tanto varrebbe valutare il peso della Mini senza motore.
 
lsdiff ha scritto:
Jambana ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Jambana ha scritto:
"quella vera"...."degna"...secondo me, continua l'equivoco nel voler considerare la CR-Z come una specie di sportivona mancata, mentre invece è solo, e dichiaratamente, una piccola coupé sportiveggiante.

Una Tigra, una Mito, una Wind, una DS3 sono/erano delle vere sportive?

Secondo me potrebbe confermarsi quasi più in sintonia con lo spirito della CR-Z l'attuale versione "liscia", piuttosto che la Mugen.
Honda ha presentato la crz come un coupé sportivo e i. Quanto tale... Un vero insulto all'alto lignaggio delle autentiche sportive giapponesi. Il paragone con la crx da 100 cv/l viene spontaneo. E non è lusinghiero nwi confronti della crz standard.

Anche la CRX, quando arrivò sul mercato, NON aveva 100 cv/l, e non ci arrivò mai fra l'altro con la carrozzeria coupé a cuneo, perché la motorizzazione più potente, e non disponibile subito, era un 1.6 Vtec da 150 cv che corrispondevano a 93,7 cv/l (sempre eccezionali per il periodo storico).

Ai 100 cv/l pieni la CRX ci arrivò solo negli anni '90 con la terza serie, roadster, dopo quasi dieci anni di produzione dell'automobile, e serie completamente diversa (la CRX Del Sol, roadster con tetto "targa" a movimentazione elettrica) ma non li ebbe mai nella versione con carrozzeria a cuneo, in configurazione stock, anche se vi si avvicinava con la versione più potente.

Versione che, fra l'altro, non fu certo disponibile da subito: lasciando perdere la prima serie della CRX (prodotta dal 1984 al 1987, e praticamente sconosciuta in Italia, che aveva motorizzazioni che andavano addirittura da un 1.3 da 58 cv a un 1.6 da 135 cv, concentriamoci sulla seconda serie, comunque molto simile esteticamente, quella arrivata anche in Italia e conosciuta da noi come "CRX a cuneo":

Arrivò in Italia nel 1987 con un 1.6 i -16 v da 124 cv (IDENTICA potenza della CR-Z), poi diventati 130 cv, e solo nel 1989, arrivò la versione 16 i Vtec da 150 cv.Dopo due anni dalla presentazione della seconda serie.

Quindi mi sembra che la storia si ripeta.

E in Italia arrivarono solo le versioni più potenti, perchè aveva speranza di essere venduta solo come auto di nicchia. E c'era ancora il contingentamento sulle importazioni. Per questo gli italiani, notoriamente (e giustamente, visto che non erano importate) ignoranti di storia delle auto giapponesi ne conoscono solo le versioni sportive.

La VTi Del Sol da 160 cv è arrivata solo nel 1992.

Ed esistevano pure, nelle varie produzioni per i mercati mondiali della seconda serie, versioni che partivano addirittura con la 1.5 da 62 hp del mercato USA...ma esisteva anche una 1.4 da 90 cv, una 1.5 da 92 cv (USDM)...

Allora era in tutti i casi una vera sportiva anche la CRX, oppure sei tu che oggi vuoi attribuirgli il significato che a te fa più comodo? Queste versioni "easy" della CRX, anche da meno di 60 cv, erano un "insulto" al "lignaggio" di versioni sportive che ancora avevano da venire?

Le versioni di punta erano vere sportive, ma arrivarono abbondantemente dopo l'inizio della commercializzazione dell'auto, e mi pare che la CRZ Mugen stia facendo forse prima.

Quindi, ripeto, mi pare che tu non colga (e leggendo la prova di Quattroruote, devo dire con dispiacere, forse anche loro) lo spirito della macchina, e soprattutto la sua singolarità e innovatività nell'essere la prima piccola coupé ibrida con cambio manuale, e la prima ibrida sportiveggiante (non sportiva!), comunque la prima ibrida orientata al controllo della trasmissione ed al piacere di guida, il tutto in una fascia di dimensioni e prezzo molto accessibile!

Quale altro costruttore ha avuto il coraggio di produrre un'auto del genere che non sia un concept? E che probabilmente prefigura ciò che saranno tutte le auto della categoria tra 15 anni?

Però, tutti comunque a sparlare perché ancora non è arrivata la versione che appaga il testosterone, o da esibire nei forum o al bar senza paura di non essere capiti, però senza profferire di quella che è invece la grande innovazione che è l'architettura meccanica di quest'auto IBRIDA.

Concludo dicendo che secondo me, prima di di parlare di "veri insulti", il lignaggio, compresa la sua storia, bisognerebbe conoscerlo un po' meglio! ;).

p.s. Il problema, secondo me, è questo concetto di "superiorità" un po' testosteronica che emerge sempre da questi discorsi, tipico fra l'altro dell'overdesign tedesco, per cui ogni modello deve essere più potente, più veloce, più lussuoso, in poche parole superiore, ma non propriamente nell'utilizzo effettivo per il quale è previsto, ma nell'immaginario, nei dati riconoscibili e confrontabili, spesso ad uno sguardo superficiale: questo vuol dire non capire invece la filosofia giapponese del progetto, che fa suoi l'ottimizzazione, l'equilibrio, il concetto.
Che ha fatto sportive sublimi in passato pur con il limite dei 280 cv.
Non si può apprezzare un'auto perché è piacevole, divertente, briosa, leggera, consuma pochissimo, quindi è un ottimo mezzo per spostarsi tutti i giorni con in più un temperamento divertente e linee futuristiche...no.
Deve sverniciare tutto, deve essere la sportiva del secolo, deve fare a fettine i turbonafta e i turbobenzina, altrimenti non è una macchina degna di essere considerata. Io non sono dell'avviso, ammiro scelte progettuali coraggiose e d'avanguardia come quelle fatte da Honda, e aspetto serenamente la versione "castigamatti" pur apprezzando molto la versione attuale, probabilmente migliore nell'uso quotidiano.

Complimenti per il dettaglio con cui hai esposto la storia della crx: è la dimostrazione che NON hai fatto buon uso delle informazioni in tuo possesso :D . È stata Honda stessa a presentare come sportiva la crz, il che taglia qualsiasi altra considerazione sull'evoluzione dei precedenti modelli e autorizza un immediato raffronto con la crx da 100 cv/l (per quanto anche il millesei da 124 cv aveva una grinta difficile da trovare nella crz attuale).

E il verdetto è che la crz presenta un'innovazione tecnologica ben poco efficace (un millesei turbonafta consuma significativamente meno in ogni condizione e va per lo meno uguale, stando ai rilevamenti) e cerca di trasmettere facili emozioni senza offrire vera qualità dinamica (grande prontezza di sterzo abbinata ad assetto poco controllato e coda eccessivamente ballerina).

Aggiungo che è un oggetto inutilmente scomodo (i sedili posteriori sono un optional del tutto inutilizzabile) e alla fine sono più le cose che NON è di quelle che invece è... NON è sportiva, NON è pratica, NON è una rivoluzione tecnologica (il sistema Toyota è nettamente superiore), NON è un capolavoro di equilibrio, NON consuma pochissimo (ad andar bene va e consuma come un millesei, capirai!). Restano il design e un'aura tecnologica che la rendono adattissima proprio per quell'uso che tu stigmatizzi come "esibire al bar".

Quindi, in definitiva, non solo la macchina tradisce le promesse di Honda (ribadisco, sono stati loro a presentarla come la prima coupé sportiva ibrida, dimenticando tra l'altro la prima Insight), ma si rivela anche piena di difetti: tutte cose su cui si potrebbe sorvolare, se ci fosse una - e dico una - caratteristica di chiara eccellenza. Ma visto che l'attuale crz non eccelle in nulla, rimane una realizzazione alquanto sterile (leggi una sega mentale 8) ).

Meno male che Honda ora alza il tiro: forse così facendo riuscirà a trovarle un'identità convincente.

Forse, prima di tacciare gli altri forumiti di ignoranza, bisognerebbe essere sicuri di aver compreso il senso dei loro interventi ;)

Tutte opinioni personali, anche qui...

Non ho tacciato gli altri "forumiti" di ignoranza, ma gli italiani in genere (leggi bene...) perché è vero, ed ho anche detto che ciò è comprensibile, perché ti ricordo, ancora, che in Europa fino ai primi anni '90 vigeva il contingentamento protezionistico per le importazioni di automobili dal Giappone, e tutto ciò che è precedente è quasi completamente sconosciuto alla massa degli automobilisti italiani.

O no?
 
Jambana ha scritto:
99octane ha scritto:
elancia ha scritto:
99octane ha scritto:
Perche' dovrei mai comprare una CR-Z quando posso comprarmi una Mini Cooper che a fronte di 2 cv in meno pesa UN QUINTALE in meno e mi avanzano pure mille euro da spendere in accessori?

Per distinguersi,
Non sto comprando un'auto di rappresentanza, ma una sportiva, e la Mini e' comunque un'auto molto piu' elegante.

per consumare meno in città,
Non sto comprando un'utilitaria, ma una sportiva.

per avere un abitacolo più spazioso e meno claustrofobico,
Sono 1,97 per 105 kg e nella Mini sto comodissimo. La Cr-z poi non e' che sia questo esempio di spazio... Dietro forse la Honda e' piu' comoda, ma l'auto me la compro per me, non certo per i passeggeri. Se non gli garba la mia auto sono liberi di comprarsi quella che preferiscono. :lol:

per avere un abitacolo ed una strumentazione non paragonabili sul piano dell'ergonomia.

In effetti Mini segue i criteri progettuali BMW per l'abitacolo, che e' uno dei piu' ergonomici che esistano. I Giapponesi non sono male, ma specie sulle ibride tendono a esagerare alla ricerca della spettacolarita' tecnologica fine a se stessa: il cruscotto della CR-Z fa davvero scena, sembra l'interno di un caccia spaziale, ma quanto a ergonomia... tra i due proprio non esiste confronto: Mini e' talmente superiore che non val quasi la pena parlarne.

Poi la MINI può essere più reattiva e diretta (la CR-Z, malgrado le gommette è già ottima), essere più veloce e cromata...

Valutando l'acquisto di una sportiva non mi pare una considerazione da poco, ne' certo l'ultima da fare. Anzi, e' la prima e principale. Tutto il resto e' accessorio.
La CR-Z sicuramente si guida bene, ma un quintale in meno non sono noccioline, e Mini ha un assetto proverbiale per divertimento.

Tutto molto opinabile, tranne le considerazioni sull'assetto della Mini.

A proposito, la CR-Z l'hai provata oppure, anche qui, ti avvali del "si dice"?

A ridagli con questo quintale in meno....

Opinabile solo prr chi si sta dimostrando manifestamente "tifoso" della CRZ contro ogni evidenza. Cosa voglia dire comprare un'auto "per distinguersi" lo sai solo te... E su consumi ed ergonomia gia' s'e' detto. ;)
 
99octane ha scritto:
Jambana ha scritto:
99octane ha scritto:
Perche' dovrei mai comprare una CR-Z quando posso comprarmi una Mini Cooper che a fronte di 2 cv in meno pesa UN QUINTALE in meno e mi avanzano pure mille euro da spendere in accessori?

un quintale (scritto in maiuscolo) in meno?

BMW dichiara come "massa a vuoto DIN/UE" rispettivamente 1075/1150 kg, mentre Honda dichiara per la CR-Z 1147 kg "in ordine di marcia", senza specificare il tipo di metodologia di misurazione, che potrebbe essere quella UE e quindi fornire un dato praticamente identico, anzi di 3kg a favore della CR-Z :lol:. Se fossero DIN (ma non credo, visto che Honda non è un costruttore tedesco!) la differenza dichiarata sarebbe a favore della mini di 72 kg.

Quindi mi pare che siamo molto lì, e in più la Honda ha le batterie, fatto che rende molto significativo il valore della sua massa, praticamente identica alle auto senza pacco batterie. Inoltre ha fatto benissimo nei crash tests euroNCAP nonostante la leggerezza.
Bisognerebbe comunque pesarle a parità di equipaggiamento e carburante, per avere un'idea precisa.

Io riporto i dati del listino quattroruote.
Le batterie fanno parte della scelta progettuale della CRZ. Tanto varrebbe valutare il peso della Mini senza motore.

informati meglio allora, basta andare sui siti delle case costruttrici per vedere i dati dichiarati.

Non travisare e strumentalizzare le mie parole, come al solito: tecnicamente è ammirevole raggiungere un valore di massa equiparabile a quello già valido di un'auto tradizionale, pur avendo un pacco batterie ed una parte elettrica aggiuntive, se non vuoi capire ed infiorettare il discorso, fai come vuoi.
 
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